Giovedì 9 novembre Peppe Barra e Il Circolo Artistico Ensemble, diretto da Mariano Patti, protagonista del terzo appuntamento con la stagione 2017-2018 dell’Associazione Alessandro Scarlatti

Giovedì 9 novembre, alle ore 20.30, al Teatro Sannazaro  il grande Peppe Barra sarà indiscusso protagonista di una produzione esclusiva appositamente commissionata dall’Associazione Alessandro  Scarlatti – che verrà replicato al  Teatro Verdi di Salerno – dedicata al mondo magico della musica per l’infanzia e al rapporto tra musica e racconto.
Le favole sono il lascito della mia infanziadice Barraperché ancora una volta vedo mia nonna e mia madre, grandi affabulatrici, raccontarmele. Mai come in questo momento avverto il bisogno di ricorrere alla fantasia”.
Fantasia che si fa parola attraverso 5 piccole favole da lui stesso scritte per l’occasione per accompagnare i quadri musicali del “Carnaval des animaux” di Saint-Saëns.

Il programma della serata vede nella prima parte il brano di Saint-Saëns, composto da quattordici brevi brani che descrivono, in modo arguto e con grande attenzione alla timbrica strumentale, le caratteristiche di alcuni animali, associandole a personaggi del tempo, in una folgorante galleria musicale di caratteri animaleschi ed umani.
L’esecuzione è affidata al Circolo Artistico Ensemble, gruppo ad organico variabile composto da musicisti napoletani vincitori di concorsi europei, diretto da Mariano Patti.
Nella seconda parte accanto a Barra saranno i pianisti Dario Candela e Pasquale Iannone nell’esecuzione de “L’Histoire de Babar, le petit éléphant” di Francis Poulenc.
Creato nel 1931 dalla penna di Jean de Brunhoff, l’elefantino Babar, divenne uno dei più noti personaggi della letteratura per ragazzi.
Nel 1940 il compositore francese cominciò a lavorare all’idea di musicare la storia dell’elefantino, quando i cugini più piccoli con cui trascorreva l’estate gli chiesero di narrarne la storia in musica.
Nacque una delle composizioni più famose di Poulenc, un esempio di come la musica possa raccontare e descrivere le immagini.

Il concerto verrà replicato al Teatro Verdi di Salerno il 13 novembre nell’ambito della Stagione Lirico-Concertistica; una collaborazione, quella tra il teatro salernitano e la Associazione Scarlatti, destinata a proseguire con altri progetti in coproduzione nei prossimi mesi.

Lo stesso 9 novembre al Teatro Sannazaro, alle ore 11, Peppe Barra incontrerà più di 300 studenti delle scuole napoletane nel primo degli appuntamenti di “Parliamo di musica con le scuole”, intitolato: “La musica racconta”.
In questo ciclo di lezioni-concerto, giunto alla seconda edizione, prestigiosi interpreti dialogheranno con gli studenti, portando la loro concreta esperienza anche nel raccontare il percorso e la genesi di un progetto artistico.

Costo del biglietto
Intero Platea e palchi I fila: 18 Euro
Intero Palchi II e III fila: 13 Euro
Ridotto (fino a 30 anni): 13 Euro
Last minute (fino a 25 anni, da 1 ora prima del concerto): 5 Euro

Per informazioni:
www.associazionescarlatti.it
info@associazionescarlatti.it
Infoline: 081 406011

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Giovedì 9 novembre, ore 20.30 – Teatro Sannazaro (Napoli)

Peppe Barra, voce narrante
Dario Candela e Pasquale Iannone, pianoforti

Circolo Artistico Ensemble
Sara Brandi, flauto
Luca Iovine, clarinetto
Giuseppe Carotenuto, primo violino
Nicola Marino, secondo violino
Fabio Catania, viola
Manuela Albano, violoncello
Luigi Lamberti, contrabbasso
Giuseppe Lettiero, percussioni
Mariano Patti, direttore

Programma

Camille Saint-Saëns (1835 – 1921): Le carnaval des animaux per due pianoforti e piccola orchestra

Lettura di piccole favole scritte per l’occasione da Peppe Barra

Francis Poulenc (1899-1963): L’Historie de Babar, le petit éléphant, melologo per pianoforte e voce recitante

Peppe Barra
Figlio d’arte, nasce a Roma nel 1944 da una famiglia di artisti napoletani: da bambino frequenta un’importante scuola di teatro e dizione e comincia così la sua carriera di attore.
Sin dall’inizio nei suoi spettacoli teatrali predilige la musica ed il canto: due componenti irrinunciabili col passar del tempo determinano l’incontro con Roberto De Simone e la Nuova Compagnia di Canto Popolare.
Nella seconda metà degli anni ’70 è stato uno dei protagonisti indiscussi della “Gatta Cenerentola”, di Roberto De Simone, rappresentata con successo in tutto il mondo. Negli anni ’80 insieme alla mamma Concetta fonda la Compagnia “Peppe & Barra” con la quale girerà il mondo riscuotendo grandi successi.
Interprete magistrale di canzoni e tammurriate, di liriche teatrali e poesie, Barra compone in un unico affresco sonoro, melodico e ritmato, gli echi del passato e i moderni ritmi del Mediterraneo.
Conoscitore e attento studioso della tradizione popolare, l’artista si dimostra particolarmente felice nel “contaminare” i generi.
A inizio anni ’90 pubblica il suo primo disco da solista, “Mo’ Vene”.
Un disco (a cui partecipano Billy Cobham, Famodou Don Moye dell’Art Ensemble Of Chicago e la mamma Concetta) con cui vince la targa Tenco come migliore interprete.
Dopo aver registrato per la RAI venti tra le più belle favole tratte da “Lu Cunti de li Cunti, ovvero il Pentamerone” di Giambattista Basile, Barra traduce questa esperienza in uno spettacolo teatrale: “Lengua Serpentina” con gli arrangiamenti del maestro Savio Riccardi.
Per questo spettacolo, il Festival delle Cinque Terre di Riomaggiore – edizione 2000 – gli consegna, nella serata dedicata al Teatro e al Cinema, il Premio Dioniso.
Fabrizio De André gli chiede l’adattamento e l’interpretazione in napoletano del suo brano “Bocca di rosa”, e lo inserisce nell’album “Canti Randagi”.
Inizia così tra i due una relazione molto bella sia dal punto di vista artistico che umano.
Tanto che nel 1999, dopo la prematura scomparsa del cantautore, quando Genova organizza il suo “Tributo a De André”, la famiglia De André vorrà la presenza di Peppe Barra come fulcro dell’intera manifestazione, rendendo evidente e ancora più forte il sodalizio tra i due artisti.
Allestisce lo spettacolo “Napoli; dal ‘600 ai giorni nostri” in cui spazia da Paisiello a Mozart, da Cimarosa a Peter Gabriel, una contaminazione tra passato e futuro, tra opera buffa e canzone moderna, tra musica rock e barocca: un viaggio musicale affascinante e senza confini.
Alla IX Edizione del Festival del Mediterraneo che si tiene a Genova nel luglio 2000, Peppe Barra rappresenta l’Italia come maestro di voce e protagonista del recupero della tradizione popolare.
Nel dicembre del 2000 interpreta Mister Peachum ne’ “L’Opera da tre soldi” di Bertold Brecht e Kurt Weill diretta dal maestro Heinz Carl Gruber.
Nel 2001 inizia a pubblicare con l’etichetta Marocco Music ed esce il suo secondo disco, “Guerra”.
È il Grillo parlante nel Pinocchio cinematografico di Roberto Benigni.
Gira i teatri italiani e ed europei con il “Don Giovanni” di Moli diretto da Maurizio Scaparro con musiche di Nicola Piovani.
Ospite al Salon du Livre svoltosi a Parigi nel marzo 2002 dove ha rappresentato l’Italia, con lo spettacolo musicale “Peppe Barra Racconta”.
A giugno 2002 ha aperto il Festival del Mediterraneo al Barbican Theatre di Londra. Lo abbiamo visto impegnato in una nuova produzione dal titolo “Mareamarè” di cui ne è interprete, autore e regista che ha appresentato nei più prestigiosi teatri d’Italia e d’Europa dove è stata accolta con grande calore di pubblico e di critica.
Nel 2003 esce il primo disco live “Peppe Barra in concerto”, con il quale festeggia i primi intensi quarant’anni di carriera.
Mette in scena la sua versione de “La Cantata dei Pastori” (riscritta con Paolo Memoli con musiche originali di Lino Cannavacciuolo) che ottiene il premio ETI “Olimpici del teatro 2004” come migliore commedia musicale dell’anno.
Con il suo ultimo lavoro discografico coprodotto da Raitrade-Marocco Music titolato “Matina”, un CD dedicato idealmente alla madre, Concetta Barra.
Nel 2007, designato dal Ministero degli Affari Esteri è ambasciatore della cultura italiana all’estero.
Nel 2009 esce “N’attimo” (prodotto e pubblicato dalla Marocco Music).
Nello stesso anno ha preso parte al film Passione di John Turturro che racconta in pellicola la canzone napoletana attraverso i suoi interpreti.
Nel 2011 è stato pubblicato il suo ultimo lavoro discografico intitolato “Ci Vediamo poco fa” (prodotto e pubblicato dalla Marocco Music).
Attualmente Peppe Barra è uno tra i più significativi artisti partenopei del nostro tempo e lo si può considerare ambasciatore della musica napoletana all’estero.

Dario Candela
Musicista eclettico, Dario Candela si forma a Napoli (diploma di Pianoforte, diploma di Musica corale – Direzione di coro e diploma di Composizione) quindi in Francia (diploma al Conservatoire Superieur Alfred Cortot di Parigi) e si laurea in Lettere all’Università “Federico II”, vincendo una borsa di ricerca e collaborando per progetti di ricerca musicologica.
Allievo di Aldo Ciccolini, suona da solista e in varie formazioni cameristiche collaborando con artisti italiani e stranieri, per rinomati enti e teatri in Italia e all’estero.
A novembre 2017 suonerà nella Salle Cortot di Parigi.
Ha inciso per la Phoenix Classic, per Naxos, per Brilliant e, per Dynamic l’integrale delle Sonate di Cimarosa, apprezzato dalla critica in Germania e Stati Uniti.
Ha suonato per RadioRAI 3, RAI Educational, Radio Svezia, per Radio France, per Radio Classica, Radio Rai 3 Suite, e televisive per Canale 5.
Ha ottenuto 5 Primi premi in concorsi pianistici. Premier prix à l’unanimité al Conservatorio Superiore Cortot di Parigi.
Ha scritto musica per teatro in Francia (Winter Afternoons – premio alla creazione dal Ministero della Cultura Francese 2001; La Legende des siecles di Victor Hugo, rappresentata al Teatro della Comédie Française; Le viceconsul ) e in Italia (Erotismo barocco, rappresentato nei teatri La Soffitta-Bologna, La Pergola-Firenze, Nuovo-Napoli).
Le sue musiche per Emily L. sono state pubblicate dalle Editions Armiane di Versailles.
Attualmente insegna Musica da Camera al Conservatorio Stanislao Giacomantonio di Cosenza e alterna masterclasses presso l’Accademia Pianistica Napoletana, con corsi di perfezionamento pianistico al Conservatorio Superiore di Malaga.
Pubblica saggi di musicologia per le Edizioni Scientifiche Italiane, la LIM, la Fondazione Morra, l’Università Federico II e tiene per 3 anni un corso al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli sulla Fisiologia e Didattica pianistica scrivendo un volume sull’argomento intitolato “Il corpo e il suono” edito da Simeoli.
È Direttore della Biblioteca sul Novecento Musicale intitolata a Mario Pilati e fondatore del Centro Italiano di Musica da Camera per il quale ha organizzato diverse stagioni concertistiche di grande successo.
Direttore artistico di PianoCity Napoli per quattro edizioni, ha ricoperto il ruolo di coordinatore della sezione classica, coinvolgendo centinaia di artisti, dai più giovani a professionisti di fama internazionale.
Nel 2007 fonda Il Circolo Artistico Ensemble che si occupa di riscoprire la musica del Novecento Italiano con il quale svolge intensa attività concertistica, di ricerca e con il quale ha presentato al Teatro di San Carlo di Napoli il quintetto per pianoforte e archi di Mario Pilati.

Pasquale Iannone
Segnalato come virtuoso di straordinarie capacità e pianista di raffinata sensibilità, si è diplomato al Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari con il massimo dei voti e la lode e al Royal College of Music di Londra con il Diploma d’Onore.
Ha studiato con A. Dilecce e G. Goffredo ed ha perfezionato i suoi studi con Michele Marvulli, Aldo Ciccolini, Marisa Somma, Piero Rattalino e con Eugenio Bagnoli. Vincitore di numerosi Concorsi Nazionali, è stato premiato in prestigiosi concorsi internazionali.
Nel Luglio 2003, ha riportato uno straordinario successo nella “Web Concert Hall International Competition” (USA), vincendo questa competizione sia come solista che nella formazione di Duo pianistico con Paola Bruni.
Recentemente gli è stato conferito, con una cerimonia al Teatro dell’Opera di Roma, il Premio Internazionale “Foyer 2005” per la carriera e l’alto livello delle sue esecuzioni.
La sua attività concertistica lo ha portato a suonare per importanti Società Concertistiche in Italia e all’estero sia in recital che come solista con varie orchestre italiane e straniere.
Sue esecuzioni sono state trasmesse in diretta Radio dalla RAI, dalla KBYU di Provo (Utah, USA) e dalla CLASSIC FM (Sud Africa).
Per la casa discografica “Phoenix” ha inciso CD con musiche di Sergej Rachmaninov, Brahms, Čajkovskij e Mortari con il violinista Carmelo Andriani. L’ultimo suo lavoro discografico, con musiche di Christian Carrara, è stato appena pubblicato per la Stradivarius.
Oltre all’attività solistica, svolge attività di Duo pianistico con sua moglie Paola Bruni, formazione con cui ha debuttato a Seul nel 2001 ed a Johannesburg nel 2003. Il Duo è stato inoltre invitato, nel dicembre 2005, a suonare nella prestigiosa Fazioli Concert Hall.
Da segnalare la sua recente collaborazione con il prestigioso violinista spagnolo Felix Ayo.
Tra i suoi ultimi impegni figura l’esecuzione del Concerto per due pianoforti e orchestra di Poulenc in duo con il grande pianista e suo maestro, Aldo Ciccolini e il debutto alla Carnegie Hall di New York ed in Giappone.
Tra la fine del 2009 e la prima parte del 2010 è da segnalare il suo ritorno a New York 2009) e, nel marzo 2010, una tournée di successo in Germania con la Nordwestdeutsche Philharmonie.
Invitato spesso nella giuria di Concorsi nazionali ed internazionali, ha tenuto masterclasses in Italia, Francia, USA, New Orleans e Corea del Sud.
È docente di Pianoforte Principale presso il Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari ed è Direttore Artistico dell’Associazione Amici della Musica “M. Giuliani” di Barletta e del Barletta Piano Festival.

Circolo Artistico Ensemble
Specializzato nel repertorio della prima metà del XX secolo, il Circolo Artistico Ensemble si è concentrato soprattutto su inediti di compositori italiani del periodo fra le due Guerre Mondiali, in collaborazione con musicisti del calibro di Aldo Ciccolini, Bruno Canino e Roberto De Simone.
Il successo di queste iniziative ha spinto il gruppo ad intraprendere il progetto TaranTODAY, con l’intenzione di commissionare nuove composizioni ispirate alla tradizione dell’Italia del Sud.
Il Circolo Artistico Ensemble si è esibito al fianco di Alain Meunier, Rocco Filippini, Antony Pay, Sandro Cappelletto, Carlo Bruno, Francesco Manara,e Giuseppe Andaloro, con gli attori Renato Carpentieri e Rosaria De Cicco, e con Movimento Danza.
L’organico dell’Ensemble è variabile, ed è composto da musicisti napoletani vincitori di concorsi europei presso il Teatro di San Carlo di Napoli, la Ecole Normale Supérieure de Musique de Paris – Alfred Cortot, la Frankfurt Musikhochschule, e l’Accademia Chigiana di Siena.
Il gruppo è responsabile del Centro italiano di Musica da camera di Napoli, le cui attività includono l’amministrazione della Biblioteca Mario Pilati, dal cui prezioso materiale inedito trae parte del repertorio dell’Ensemble.

Mariano Patti
Ha studiato pianoforte con Aldo Tramma, composizione con Aladino Di Martino e musica corale con Pagliuca al Conservatorio di Napoli.
Si è perfezionato in Direzione di Coro con Corti, Vidas e Robev presso l’ Accademia di Fiesole.
Ha studiato direzione d’orchestra all’Accademia Pescarese, diplomandosi con Gusella e Donato Renzetti.
Dal 1984 è docente di Lettura della partitura al Conservatorio di Napoli.
Dal 1994 insegna direzione di coro e d’orchestra e ha ideato laboratori lirici e formazione orchestrale con docenti di fama internazionale in conservatori e accademie.
E’ stato assistente alla direzione d’orchestra all’Opera di Catania, ha diretto ed è stato direttore stabile di cori e orchestre sinfoniche, liriche e da camera in Italia e all’estero, registrando per radio e televisioni.
Ha diretto solisti di fama internazionale. In giuria a S.Pietroburgo, EUYO, Petruzzelli.
Ha fondato un Ensemble Contemporaneo, dirigendo opere dal Novecento in poi.
È Direttore musicale delle orchestre: “Opera Stars” di Taormina, ”Napolinova”.
Nel 2016 ha inaugurato il festival “Piano City” di Napoli.
È consulente musicale al Teatro Nazionale Sejon N.M.C a Seoul, Corea.
Recentemente ha diretto Cavalleria rusticana, Traviata, Elisir d’amore, Barbiere di Siviglia, Amor vendicato.
Nel 2018 dirigerà: Carmen al Teatro Antico di Taormina, Rigoletto a Seoul, Traviata a Fuerteventura.
Terrà corsi e master-classes di direzione d’orchestra in Italia e all’Università di Seoul.

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