Giovedì 9 novembre a Varsavia il pianista Maurizio Baglini eseguirà il Concerto per pianoforte e orchestra in la minore op. 17 di Paderewski

Foto Michele Maccarrone

Maurizio Baglini a Varsavia, dove il 9 novembre, alle ore 19, eseguirà il Concerto per pianoforte e orchestra in la minore op. 17 di Ignacy Jan Paderewski (1860-1941).
Il pianista italiano suonerà nella Lutoslawski Concert Hall, ospite del festival internazionale dedicato al compositore polacco, insieme con l’Orchestra Sinfonica Varsovia, diretta da Massimiliano Caldi.

Il programma del concerto prevede anche l’Ouverture in mi bemolle maggiore di Paderewski, musiche di Mieczslaw Karlowicz e Zygmunt Noskowski.

Il Concerto op. 17 è un capolavoro molto conosciuto in Polonia, mentre in Italia è raro poterlo ascoltare dal vivo.
Baglini lo eseguì con successo nel 2016 a Cracovia durante le celebrazioni per il 75° anniversario della morte del compositore.
E’ una partitura di grande impatto, che conquista al primo ascolto – è il commento del pianista – se viene poco eseguita probabilmente è per la tecnica trascendentale richiesta al solista. Eppure questo Concerto, così come altre magnifiche pagine pianistiche di Paderewski, dovrebbero trovare più spazio nei cartelloni delle stagioni sinfoniche del nostro Paese”.

Info: http://www.ignacyjanpaderewski.com

Il pianista Maurizio Baglini è tra i musicisti più brillanti sulla scena internazionale. Vincitore a 24 anni del “World Music Piano Master” di Montecarlo, ha al suo attivo un’intensa carriera solistica in sedi quali l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il Teatro alla Scala di Milano, la Salle Gaveau di Parigi e il Kennedy Center di Washington. Ricca la produzione discografica in esclusiva per Decca/Universal, che comprende i capolavori per pianoforte di Liszt, Brahms, Schubert, Schumann, Domenico Scarlatti e Mussorgsky.
Nel 2016 ha dato inizio alla registrazione dell’integrale pianistica di Schumann. Suona stabilmente con la violoncellista Silvia Chiesa: il duo incide per Decca che nel 2016 ha pubblicato il loro nuovo cd con l’integrale per violoncello e pianoforte di Rachmaninov.
Fondatore e direttore artistico di Amiata Piano Festival, è consulente artistico per la danza e la musica del Teatro “Verdi” di Pordenone e Ambasciatore culturale della Regione Friuli Venezia Giulia.
Tiene masterclass a Fondi (LT) e per l’Accademia Stauffer di Cremona.
Suona un grancoda Fazioli.

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