Giovedì 2 novembre il secondo appuntamento della stagione dell’Associazione Alessandro Scarlatti ospita il pianista Francesco Libetta

Giovedì 2 novembre 2017, alle ore 20.30, al Teatro Sannazaro la Associazione Alessandro  Scarlatti affida al pianista Francesco Libetta, definito da Aldo Ciccolini uno dei più dotati interpreti della sua generazione, il primo di un gruppo di tre recital dedicati da giovani pianisti italiani al repertorio virtuosistico romantico.

Libetta, interprete che si caratterizza per classe, destrezza, atletismo mai ostentato, accosta in programma capricci e parafrasi con un grande brano di repertorio classico come la Sonata op. 110 di Beethoven.
Leccese di Galatone, cresciuto in una famiglia di musicisti dilettanti, pianista, compositore, direttore d’orchestra, è considerato uno dei migliori talenti in circolazione, anche se ha scelto un percorso insolito, senza seguire le direttrici usuali che portano alla frequentazione di concorsi e alla incisione di dischi, ma preferendo la partecipazione a Festival in terre lontane, il sodalizio con artisti come Battiato, l’insegnamento, la ricerca continua in campi che vanno anche al di là della musica per la tastiera.
Ha solo quarantun anni, ma ha già calcato i palcoscenici più prestigiosi: la Scala di Milano, il Lincoln Center di Miami, la Carnegie Hall di New York, e poi ancora Londra, Tokyo, Osaka, Stoccolma, Oslo, Parigi, Hong Kong.
Il New York Times lo ha definito “il poeta aristocratico della tastiera”.
I critici non fanno che sottolineare il suo tratto principesco, l’equilibrio del suo virtuosismo melodico, i toni delicati e sommessi della sua musica.

Costo del biglietto
Intero Platea e palchi I fila: 18 Euro
Intero Palchi II e III fila: 13 Euro
Ridotto (fino a 30 anni): 13 Euro
Last minute (fino a 25 anni, da 1 ora prima del concerto): 5 Euro

Per informazioni:
www.associazionescarlatti.it
info@associazionescarlatti.it
Infoline: 081 406011

________________________________________________________

Giovedì 2 novembre, ore 20.30 – Teatro Sannazaro (Napoli)

Francesco Libetta, pianoforte

Programma

Camille Saint-Saëns (1835 – 1921): Caprice sur les airs de ballet d’Alceste de Gluck

Ferruccio Busoni (1866 – 1924): Sonatina super Carmen

Maurice Ravel (1875 – 1937): La Valse

Franz Liszt (1811 – 1886): Parafrasi sul Miserere du Trovatore S.433

Ludwig van Beethoven (1770 – 1827): Sonata in la bemolle maggiore op. 110

Francesco Libetta
Musicista liberamente distante da molte convenzioni del commercio musicale e insieme, dagli anni ‘90 apprezzatissimo dalla critica internazionale e dal pubblico più esigente, in trenta anni di carriera Francesco Libetta è stato ascoltato nelle sale europee, americane e asiatiche come pianista, direttore e compositore.
Dopo gli studi di pianoforte con Vittoria De Donno, fin dagli esordi come pianista gli è stata
riconosciuta una tecnica strumentale straordinaria. Piero Rattalino ha scritto su MUSICA: “Non c’è oggi nessun giovane – e anche qui, lettore, non esagero -, italiano o americano o giapponese o ottentotto, che possegga in pari grado lo scatto, il colpo d’occhio, la rapidità di presa del tasto di Libetta”; Aldo Ciccolini dichiarò che a vent’anni Libetta era: “il più dotato strumentista della sua generazione”.
Libetta ha studiato Composizione e Orchestrazione con Gino Marinuzzi e Jacques Castérède.
Il catalogo di opere eseguite e registrate è articolato: musica per il teatro e per il cinema, con elettronica, acusmatica, cameristica, orchestrale, per strumento solista e orchestra.
Libetta ha allargato il suo repertorio al pianoforte fino a includere frequenti esecuzioni di musiche rinascimentali, come Gesualdo e Trabaci, e condurre una intensa attività nel mondo della musica contemporanea.
Già nel 1993, a distanza di pochi mesi dalla composizione, Libetta aveva eseguito L’Escalier du diable di Gyorgy Ligeti, il quale definì quella esecuzione “absolutely gorgeous”.
Ha registrato, da direttore (solista Francesco Caramiello) e da pianista, numerosi brani di Francesco d’Avalos, il quale gli ha dedicato tutte le sue opere per pianoforte solo.
Claudio Ambrosini lo ha voluto solista nella prima esecuzione di “Plurimo” (Orchestra della Rai, con Emanuele Arciuli), brano che con quella esecuzione ha vinto il Leone d’Oro della Biennale di Musica di Venezia.
Ha partecipato alla prima esecuzione di entrambi i Concerti per pianoforte di Franco Oppo; nel Primo come solista (Festival di Alicante), nel Secondo come direttore (solista Pietro De Maria).
Ha collaborato con violinisti, cantanti, danzatori e compagnie di balletto (da Carla Fracci al Balletto del Sud, che ha diretto in varie produzioni, tra le quali la Carmen al Teatro dell’Opera di Tirana).
Il dvd del regista Monsaingeon con un recital pianistico filmato durante il Festival della Roque d’Anthéron ha avuto le massime segnalazioni da tutte le riviste francesi di critica discografica (Diapason d’Or, Choc de Le Monde de la Musique, Raccomandé par Classique).
Franco Battiato lo ha invitato per una apparizione del suo film Musikanten.
L’opera teatrale “Ottocento – Il Martirio di Otranto”, eseguita in “prima” nel Castello Aragonese di Otranto nell’Agosto 2009 con la regia e le coreografie di Fredy Franzutti, è stata poi replicata nell’Auditorium di Santa Cecilia alla Conciliazione in Roma nel Gennaio 2010.
Francesco Libetta tiene dei corsi annuali di pianoforte per concertisti presso l’Accademia SIMA di Lecce; è stato per quindici anni titolare della cattedra di Musica da Camera presso il Conservatorio Tito Schipa di Lecce, dove risiede.
È invitato da concorsi internazionali come presidente di giuria o in commissione (Porrino di Cagliari, BNDES di Rio de Janeiro, Busoni di Bolzano, etc) e a tenere lezioni, conferenze e masterclass presso istituzioni italiane (Conservatorio di Cagliari, di Salerno, Liceo Musicale di Lucca, di Grosseto, etc) ed estere (Fort Lauderdale, Miami, Helsingborg, Hamburg).
Ha fondato ed è direttore Artistico del Piano Festival di Miami in Lecce.
É stato per oltre dieci anni direttore artistico delle manifestazioni annuali in Val di Rabbi, in memoria di Arturo Benedetti Michelangeli.
Ha pubblicato numerosi saggi e volumi su argomenti di storia ed estetica musicale, su autori rinascimentali; ricostruzioni di madrigali; sulla vita operistica nel meridione d’Italia nel Settecento e nell’Ottocento.
Ha fondato la casa discografica Nireo, con cui realizza nuove produzioni e progetti culturali storici(la pubblicazione in trentuno dischi di tutte le registrazioni di Tito Schipa; la pubblicazione di registrazioni inedite di Gino Marinuzzi sr.).

Questa voce è stata pubblicata in Prima del concerto e contrassegnata con , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.