“Lezioni di Sabato. Ripetizioni di musica al Liviano”: sei appuntamenti da sabato 28 ottobre 2017 a sabato 17 marzo 2018 nell’ambito del cartellone dell’OPV

Il 52° cartellone musicale dell’Orchestra di Padova e del Veneto si impreziosisce di un’importante novità, le “Lezioni di sabato. Ripetizioni di musica al Liviano”: non più la “classica”  introduzione al programma del concerto, quanto piuttosto un approfondimento pomeridiano parallelo, impostato come “ripetizioni di musica”, tra le pareti affrescate della Sala dei Giganti.
L’iniziativa, nata dal successo delle Lezioni di suono, darà la possibilità al pubblico di riascoltare un brano eseguito durante il concerto, addentrandosi così in profondità nella partitura, grazie alla presenza di autorevoli figure della musicologia e della divulgazione musicale italiana, che, insieme all’Orchestra, daranno vita a percorsi di analisi capaci di coniugare il rigore del metodo con il piacere del racconto.

Si inizierà sabato 28 ottobre 2017 con la maestosa Sinfonia n. 9 in re maggiore di Gustav Mahler, “(vers. Simon)” l’ultima portata a termine compiutamente dal compositore; Daniele Spini – critico e divulgatore musicale, già direttore artistico dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai (1999-2006) – accompagnerà il pubblico insieme al direttore Marco Angius nella conoscenza dell’ultima e intensa fase creativa mahleriana, in un viaggio alla scoperta del mondo e del laboratorio compositivo del musicista.

La Scarlattiana di Alfredo Casella sarà al centro del secondo appuntamento, sabato 25 novembre 2017, in cui Ricciarda di Belgiojoso – giovane musicista e divulgatrice dai molteplici interessi, tra musica, arte e architettura – proporrà un confronto tra le Sonate di Domenico Scarlatti eseguite per l’occasione dal pianista Maurizio Baglini e la relativa orchestrazione di Casella, musicista provocatoriamente contrario al melodramma e fautore di un ritorno alla tradizione strumentale italiana.

Sabato 2 dicembre 2017, Sergio Durante – musicologo e professore ordinario di Filologia musicale all’Università di Padova – si addentrerà invece nelle cupe atmosfere del tardo capolavoro di Richard Strauss, Metamorphosen, Studio per 23 archi solisti concluso nell’aprile del 1945 a pochi giorni dalla fine del secondo conflitto mondiale, di cui riflette inevitabilmente il clima di totale distruzione.

Il pomeriggio di sabato 10 febbraio 2018 sarà ancora all’insegna di Gustav Mahler, con il musicologo e critico musicale Paolo Petazzi  che, affiancato dal direttore Andrea Pestalozza e dal basso Andrea Mastroni, ripercorrerà le cinque composizioni per voce e orchestra del ciclo dei Rückert-Lieder, venate di intimità crepuscolare e struggente lirismo.

Delle quattro versioni della Leonora solo la quarta oggi si esegue prima della rappresentazione teatrale del Fidelio, mentre le altre sono entrate nel repertorio da concerto come brani a sé stanti.
Che cosa succede a un pezzo quando si affranca dal suo contesto originario per vivere un destino indipendente?
La risposta verrà dalla quinta Lezione, il 24 febbraio 2018, quando il compositore Alessandro Solbiati metterà a confronto le tre Leonore “senza teatro”, con l’Ouverture definitiva del Fidelio.

L’invito del Maestro Marco Angius a non temere la modernità e a confrontarsi con essa sarà accolto sabato 17 marzo 2018 nella lezione conclusiva del ciclo, nella quale il compositore e divulgatore radiofonico e televisivo (Radio3, Rai 5) Francesco Antonioni svelerà i segreti di un caposaldo della letteratura musicale del Novecento, la Musica per archi, percussioni e celesta di Béla Bartók.

Le lezioni avranno luogo presso la Sala dei Giganti al Liviano alle ore 17.30.

Le “Lezioni di sabato. Ripetizioni di musica al Liviano” sono realizzate con il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, della Regione del Veneto, del Comune di Padova, di Fondazione Antonveneta  dell’Università degli Studi di Padova.

Biglietti

Interi €8; ridotti under35 €3.
I biglietti sono acquistabili online attraverso il sito www.opvorchestra.it (solo biglietti interi), a partire da una settimana prima di ciascun concerto presso Gabbia (via Dante, 8) o il giorno del concerto al botteghino della Sala dei Giganti dalle ore 16.00.

Info
T 049 656848 · 656626
info@opvorchestra.it
www.opvorchestra.it

Ufficio Stampa
Studio Pierrepi
Alessandra Canella Padova
Cell: 348-3423647
opvorchestra@studiopierrepi.it
www.studiopierrepi.it

OPV – Orchestra di Padova e del Veneto

OPV e Marco Angius 2016@Alessandra Lazzarotto

Fondata nell’ottobre 1966, in oltre 50 anni di attività OPV si è affermata come una delle principali orchestre italiane.
Unica Istituzione Concertistico-Orchestrale (I.C.O.) operante in Veneto, realizza circa 120 tra concerti e recite d’opera ogni anno, con una propria stagione a Padova, concerti in Regione, per le più importanti Società di concerti e Festival in Italia e all’estero.
Dal 1983 la direzione artistica e musicale dell’Orchestra è stata affidata a Peter Maag (direttore principale, 1983-2001), Bruno Giuranna, Guido Turchi, Mario Brunello (direttore musicale, 2002-2003), Filippo Juvarra. Nel settembre 2015 Marco Angius ha assunto l’incarico di direttore musicale e artistico.
Nella sua lunga vita artistica OPV annovera collaborazioni con i nomi più insigni del concertismo internazionale, tra i quali si ricordano S. Accardo, M. Argerich, V. Ashkenazy, R. Chailly, R. Goebel, P. Herreweghe, C. Hogwood, S. Isserlis, L. Kavakos, T. Koopman, A. Lonquich, R. Lupu, M. Maisky, Sir N. Marriner, V. Mullova, O. Mustonen, A.S. Mutter, M. Perahia, I. Perlman, S. Richter, M. Rostropovich, K. Zimerman.
Negli ultimi anni L’Orchestra si è distinta anche nel repertorio operistico, riscuotendo unanimi apprezzamenti in diversi allestimenti di opere di Mozart, Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi, e Poulenc.
Nella Stagione 2015/2016, su ideazione di Marco Angius, OPV ha ospitato Salvatore Sciarrino come compositore in residenza realizzando il primo ciclo di Lezioni di suono per Rai5, esperienza che si è poi rinnovata nella Stagione 2016/2017 con Ivan Fedele.
Sempre nel 2016, l’esecuzione integrale delle Sinfonie di Beethoven dirette da Angius nell’ambito del “Ludwig Van Festival” è stata accolta da un eccezionale consenso di pubblico e di critica.
OPV è protagonista di una vastissima attività discografica che conta più di 60 incisioni per le più importanti etichette.
È sostenuta da Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Regione del Veneto e Comune di Padova.

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