Mercoledì 27 settembre a Villa Lante al Gianicolo “L’Orecchio di Giano” propone romanze, duetti, canzoni e un nuovo brano di Colusso, su testo di Baricco, interpretati da Placido Domingo jr.

da sin.: Maria Chiara Chizzoni, Flavio Colusso, Riccardo Biseo e Placido Domingo jr.

Prosegue la sedicesima edizione de «L’Orecchio di Giano: Dialoghi della Antica & Moderna Musica», il ciclo di concerti dell’Ensemble Seicentonovecento, fondato e diretto da Flavio Colusso, organizzato da Musicaimmagine in collaborazione con l’Institutum Romanum Finlandiae, il sostegno del MiBACT e il patrocinio dell’Ambasciata di Finlandia.

Mercoledì 27 settembre il celebre cantante Placido Domingo jr. si esibisce per la prima volta nella stagione di concerti di Villa Lante al Gianicolo con un accattivante programma che accosta diversi generi.
Una Placida Notte: dalla canzone pop alla romanza da salotto, dalle scene d’Opera al Musical, per l’occasione insieme al soprano Maria Chiara Chizzoni e al pianista jazz Riccardo Biseo.
In programma anche la prima esecuzione assoluta di Tutto il mondo negli occhi, un nuovo brano di Flavio Colusso su testo tratto dal monologo Novecento di Alessandro Baricco.

Figlio del grande tenore spagnolo, Placido jr. si presenta nuovamente al pubblico romano dopo il recente successo del suo debutto in Italia al Parco della Musica.
Il cantante-compositore, che si esibisce regolarmente in tutto il mondo, ha inciso per la Sonic Projects Records e per la Sony ed ha scritto canzoni per artisti come Michael Bolton, Riccardo Cocciante, Vanessa Williams, Sarah Brightman, José Carreras, Luciano Pavarotti, Leona Mitchell, Diana Ross e di suo padre Plácido Domingo.

Così ci parla Flavio Colusso, compositore e direttore artistico de “L’Orecchio di Giano: Dialoghi della Antica et Moderna Musica”, ciclo di concerti a Villa Lante, fondatore-direttore e “filosofo” dell’ultratrentennale Ensemble Seicentonovecento ivi residente:
Quando ho conosciuto Placido Domingo jr. ho apprezzato la morbidezza della sua voce, la versatilità e la naturalezza del cantabile, nonché la sua grande disponibilità e simpatia, qualità che mi hanno subito fatto pensare a un concerto con diversi generi musicali, dal Pop, al Jazz, all’Opera lirica, e all’incontro con i musicisti dell’Ensemble Seicentonovecento con cui da decenni condivido molte delle mie avventure musicali, e con i quali Placido ha immediatamente trovato un bel feeling professionale e umano.
Ho anche composto per il giovane Domingo un nuovo brano, Tutto il mondo negli occhi, su testo di Alessandro Baricco. Era da tempo che avevo in mente di scrivere un brano musicale su quello splendido momento lirico presente nel suo famoso monologo Novecento: l’omonimo protagonista – l’eccezionale pianista nato sulla nave Virginian «nel primo anno di questo nuovo, fottutissimo secolo» e sempre vissuto a bordo sul piroscafo che da tanti anni percorre la stessa rotta tra la vecchia Europa e il Nuovo mondo «con il suo carico di miliardari, di emigranti e di gente qualsiasi» – confessa con toni insieme sognanti e drammatici il forte contrasto di emozioni, di desideri e la sua paura provata proprio ad limina, sulla scaletta della nave, nell’attimo in cui deve decidere se lasciare, in tutti i sensi, la nave della sua vita e scendere nel mondo. Come tutti sanno, da questo bel testo teatrale, Giuseppe Tornatore ha realizzato il film La Leggenda del Pianista sull’Oceano ma proprio la parte di testo che ho messo in musica, dal profondo afflato lirico come sospeso nel Tempo, non è presente nel Film! Appassionato studioso delle risonanze del passato nella Nuova musica, ho più volte impostato le mie composizioni sviluppando la simbologia dell’Esacordo, il sistema degli intervalli delle antiche scale musicali. Anche in questo nuovo brano c’è il riferimento esplicito al “salire” e “scendere”, inteso in diverse modalità materiali e spirituali, una grande metafora della modernità, nella sua difficoltà ad evolvere senza fratture, deflagrazioni, incomprensioni, rinunce, in particolare nella cultura, nelle arti, nel passaggio dal vecchio al nuovo. Simpatica coincidenza è inoltre che nel 2001 ho pubblicato con Musicaimmagine la virtuosistica interpretazione di Richard Trythall delle composizioni pianistiche di Ferdinand “Jelly Roll” Morton, il cosiddetto “inventore del Jazz”, il quale nel Monologo di Baricco sfida il protagonista a bordo della nave Virginian. Questo CD sarà dato in omaggio al pubblico del concerto del 27 settembre”.

Placido Domingo jr., il soprano Maria Chiara Chizzoni e il grande pianista jazz Riccardo Biseo ci “incanteranno” dalla nostra loggia sul Gianicolo, con lo sguardo affacciato sul panorama della Città eterna, estendendo vista e udito dal passato al futuro, dall’esterno all’interno, dal conosciuto all’incognito.

Biglietti
info: 328.6294500
info@musicaimmagine.it  

intero  (1 CD omaggio): 25 €
ridotto un adulto e un minore: 20 €

posti limitati, si consiglia la prenotazione

Vedi il calendario completo della Stagione: http://www.musicaimmagine.it/orecchio_di_giano_interna.php?id=17

Isabella Grimaldi
Musicaimmagine
via del Corso, 494/a – 00186 Roma
06.36004667 – 328.6294500
info@musicaimmagine.it
www.musicaimmagine.it

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Mercoledì 27 settembre, ore 20.00 – Villa Lante al Gianicolo (Roma)
Una placida notte… Romanze, Duetti e Canzoni

Placido Domingo jr, voce
Maria Chiara Chizzoni, soprano
Riccardo Biseo, piano

Programma

Prima parte

Leonard Bernstein / Arthur Laurents: Somewhere
dal musical “West Side Story” (1957)

Carlos Gardel / Alfredo Le Pera: Volver

Carlos Gardel / Alfredo Le Pera: El dìa que me quieras

Louiguy (Luis Guglielmi) / Edith Piaf: La vie en rose

Francesco Paolo Tosti / Carmelo Errico: Ideale

Jule Styne / Sammy Cahn: Time after time

Flavio Colusso / F. Colusso (da Gabriele d’Annunzio): Una settimana, Fosca
dall’opera “Il lauro del Gianicolo” (2013)

Seconda parte

Flavio Colusso / Alessandro Baricco: Tutto il mondo negli occhi *

Consuelo Velázquez: Besame mucho

Duke Ellington / Bob Russell: Don’t get around much anymore

Andrew Lloyd Webber / Charles Hart: All I ask of You
dal musical “The Phantom of the Opera” (1986)

Domenico Modugno: Viejo frack

George Gershwin / Ira Gershwin: The man I love

Andrew Lloyd Webber / Trevor Nunn (da T.S. Eliot): Memory
dal musical “Cats” (1981)

*Prima esecuzione assoluta
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