Martedì 28 marzo si apre la rassegna Talenti del Bologna Festival con il pianista tedesco Amadeus Wiesensee

Foto Sammy Hart

Martedì 28 marzo, ore 20.30, Oratorio San Filippo Neri, si apre la rassegna Talenti del Bologna Festival con il concerto del giovane pianista tedesco Amadeus Wiesensee.
“Il giovane filosofo al pianoforte” così lo definisce la critica esaltandone la profondità del pensiero interpretativo, che in questo talentuoso pianista, poco più che ventenne, si unisce a capacità analitiche e appassionata comunicatività.
Per il suo debutto a Bologna, Wiesensee impagina un programma di grande impegno esecutivo che dalla Suite inglese n.6 di Bach passa alla monumentale op.24 di Brahms, le venticinque Variazioni e fuga su un tema di Händel.
Tre Momenti musicali di Schubert preludono alla popolare Sonata n.7 di Prokof’ev, con un ultimo movimento, Precipitato, che nel martellante e affannoso susseguirsi dei suoi accordi è un vero e proprio tour de force per ogni pianista.
Lo fu in primis per Sviatoslav Richter, Vladimir Horowitz e Friedrich Gulda che spesso la proponevano nei loro concerti.

Paola Soffià
Ufficio Stampa Bologna Festival
tel 051 6493397
cell 3287076143
via Lame 58 – 40122 Bologna

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Programma

Johann Sebastian Bach: Suite inglese n.6 in re minore BWV 811

Johannes Brahms: Variazioni e fuga su un tema di Händel op. 24

Franz Schubert: Momenti musicali n.2, n.5, n.6
dai Sei Momenti musicali op. 94 D.780

Sergej Prokof’ev: Sonata n.7 in si bemolle maggiore op. 83

Amadeus Wiesensee
Ventitré anni, nato a Würzburg, Amadeus Wiesensee ha iniziato gli studi pianistici a otto anni al Conservatorio di Monaco di Baviera, proseguendoli al Mozarteum di Salisburgo sotto la guida di Karl Heinz Kämmerling.
Ha frequentato masterclass con Hélène Grimaud, Dimitri Bashkirov, Leon Fleisher, Elena Richter, Robert Levin; ha seguito a lungo i preziosi consigli di Alfred Brendel e Till Fellner e ancora adesso quelli di Elisabeth Leonskaja.
Agli studi musicali ha affiancato studi in filosofia ultimati nel 2015 alla Scuola di Filosofia di Monaco.
Dodicenne, ha eseguito per l’emittente BR-Klassik il Concerto K.491 di Mozart e si è aggiudicato il premio speciale dell’Orchestra della Radio di Monaco di Baviera.
Ha vinto diversi concorsi nazionali e internazionali, tra cui il Concorso Schumann di Zwickau e il Concorso internazionale “Klavierpodium“ di Monaco di Baviera.
Si è esibito con varie orchestre tedesche, tra cui la Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks, e nel 2014 ha debuttato con la Bayerischen Landesjugendorchester eseguendo il Concerto n.1 di Liszt.
Tra i direttori con cui ha collaborato spiccano i nomi di Dmitri Jurowski e Michael Sanderling.
Nel 2015 ha tenuto il suo primo concerto alle Europäischen Wochen di Passau, con grande successo di pubblico e di critica che ne ha esaltato la capacità di fondere sguardo analitico e passionalità, oltre all’audacia e alla grandiosità delle sue interpretazioni.
Tra i suoi prossimi impegni, oltre ai debutti al Bologna Festival e al Nymphenburger Sommer di Monaco di Baviera, figurano alcuni progetti cameristici insieme alla pianista Sara Kim, al violoncellista Julian Arp e al violinista Christoph Henschel.

Talenti
La rassegna Talenti propone giovani musicisti vincitori di prestigiosi concorsi o nuove rivelazioni del concertismo come il pianista Amadeus Wiesensee (28 marzo), che ha legato la sua formazione musicale a maestri quali Alfred Brendel, Till Fellner ed Elisabeth Leonskaja, o il duo per clarinetto e pianoforte Rattle-Özsuca, che debutta a Bologna il 3 maggio nell’ambito della collaborazione tra Bologna Città della Musica Unesco e Liverpool Unesco City of Music.
Il Josef Suk Piano Quartet (12 aprile) si è aggiudicato il Premio Trio di Trieste, la pianista Elena Nefedova (19 maggio) è la vincitrice del Premio Venezia e il compositore Dimitri Maronidis con Orbits for piano and tape è il vincitore del Premio Liszt della Fondazione Istituto Liszt di Bologna che nell’edizione 2014 ha selezionato le migliori composizioni per pianoforte ed elettronica ispirate a Liszt.
Il 26 aprile il pianista Calogero Di Liberto esegue il brano vincitore e la composizione finalista “Il contatore di nuvole” di Luigi Ceccarelli, oltre ad una studiata selezione di pagine lisztiane.
Viene assegnato, come ogni anno, il “Premio del Pubblico” al miglior interprete della rassegna.
Il vincitore sarà premiato con un concerto da realizzarsi nel prossimo autunno.

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