Al Teatro di Corte di Palazzo Reale una straordinaria serata brahmsiana con il Trio di Parma e il clarinettista Alessandro Carbonare

Il terzultimo appuntamento con la stagione in abbonamento della Associazione Alessandro Scarlatti ha ospitato, al Teatro di Corte di Palazzo Reale, il Trio di Parma, formato da Ivan Rabaglia (violino), Enrico Bronzi (violoncello), Alberto Miodini (pianoforte) ed il clarinettista Alessandro Carbonare.
Il programma della serata, interamente rivolto a Johannes Brahms (1833 – 1897), si è aperto con il Trio in do maggiore op. 87, completato nell’estate 1882 trascorsa a Ischl, che segnò il ritorno ad un organico (pianoforte, violino e violoncello) utilizzato fino ad allora dal musicista solo per il giovanile Trio in si maggiore (1853-1854).
Il lavoro fu accolto tiepidamente sia dal pubblico, sia dalla critica, forse perché troppo avanti rispetto ai tempi, ma Brahms era fortemente convinto (a ragione) della bontà della composizione, al punto che, quando nel 1884 inviò la partitura all’editore Shimrock, accompagnò il manoscritto con la frase “Le dico che un Trio così bello Lei da me ancora non l’ha ricevuto e forse negli ultimi dieci anni non l’ha mai pubblicato!”.
Il successivo Trio in do maggiore-minore per pianoforte, violino e violoncello op. 101 vide la luce, insieme alla Sonata per violoncello op. 99 e alla Sonata per violino op. 100, durante la permanenza del musicista a Hofstatten in Svizzera, presso il lago di Thun, nell’estate del 1886.
Alla fine dello stesso anno il brano, uno dei massimi capolavori della letteratura cameristica, che raccolse grandi consensi nella cerchia degli amici del compositore (a cominciare da Clara Schumann), ebbe la “prima” a Budapest, eseguito da un trio prestigioso, costituito da Brahms medesimo al pianoforte, Jenő Hubay al violino e David Popper al violoncello
Dopo l’intervallo, è stata la volta del Trio in la minore per clarinetto, violoncello e pianoforte op. 114 (1891), primo dei pezzi ispirati dal suo incontro con il grande clarinettista Richard Mühlfeld.
Opera della piena maturità, il trio risulta intriso di enorme nostalgia, legata alla consapevolezza del tempo che trascorre inesorabile, con i suoi numerosi rimpianti, affidati in particolare al violoncello.
Uno sguardo, ora, sugli esecutori, partendo dal Trio di Parma, ensemble nato nel 1990, sicuramente una delle eccellenze italiane in ambito internazionale, che ha confermato tutto il suo valore dando vita ad una prima parte di eccezionale spessore, durante la quale ha evidenziato tutta la ricchezza di sfumature legata alle due pagine brahmsiane.
Molto bravo anche Alessandro Carbonare, anch’egli artista di elevatissima caratura, inseritosi bene nel meccanismo del trio nell’interpretare l’op. 114, che prevedeva un insolito organico formato da clarinetto, violoncello e pianoforte.
Pubblico numeroso e giustamente entusiasta, omaggiato da un bis, naturalmente brahmsiano, consistente nel terzo movimento (Andante) del Quartetto per pianoforte n. 3 in do minore, op. 60, eseguito affidando al clarinetto la parte destinata alla viola, in modo da poter avere tutti i protagonisti sul palcoscenico, a coronamento di un bellissimo concerto.
________________________________________________________

Seguici su Facebook:

Critica Classica

**P**U**B**B**L**I**C**I**T**A’**

Nefeli, il nuovo Cd di canzoni folk internazionali alternate a 3 brani classici per violoncello solo
tutto cantato e suonato da Susanna Canessa e la sua band.
Acquistalo su:

ascoltalo GRATIS su:SPO

…e molti altri network in tutto il mondo! per scoprirli clikka qui

Advertisements
Questa voce è stata pubblicata in Recensioni concerti e contrassegnata con , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...