Giovedì 23 febbraio concerto dell’Orchestra di Padova e del Veneto, diretta da Roland Böer, con la partecipazione del pianista Alessandro Taverna

Foro Carlo Cofano

Roland Böer – Foto Carlo Cofano

La 51ª Stagione concertistica dell’Orchestra di Padova e del Veneto, intitolata “Il suono molteplice”, prosegue giovedì 23 febbraio (ore 20.45) all’Auditorium Pollini di Padova con un concerto diretto da Roland Böer, nel corso del quale si esibirà anche un grande talento del pianismo contemporaneo: Alessandro Taverna.
Il programma della serata, interamente dedicato al repertorio romantico, prevede l’esecuzione di tre composizioni pressoché coeve.
Al Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 in la maggiore di Franz Liszt saranno infatti accostate due pagine di Robert Schumann: l’Ouverture dall’opera Genoveva e la Sinfonia n. 2 in do maggiore op. 61, proseguendo così il “Percorso Schumann” che all’interno della stagione prevede, tra altro, l’integrale delle Quattro Sinfonie del grande compositore tedesco.

C’è attesa per il debutto sul podio dell’OPV di un direttore prestigioso come Roland Böer, 46 anni di Francoforte, attivo nei principali teatri lirici e nelle maggiori sedi concertistiche europee: dalla Scala a Santa Cecilia, dal Covent Garden alla Deutsche Oper e alla Berlin Oper.
Dal 2002 al 2008 Böer ha ricoperto il ruolo di Kapellmeister all’Oper Frankfurt, e dal 2009 è direttore musicale del Cantiere internazionale d’arte di Montepulciano, dove dal 2015 ha assunto il ruolo di direttore artistico e musicale.
Grande attesa anche per l’esibizione di Alessandro Taverna nel concerto di Liszt.
Veneziano di nascita, diplomandosi a soli diciassette anni col massimo dei voti, la lode e la menzione speciale presso il Conservatorio “Pollini” di Padova, il giovane pianista si è affermato dopo la vittoria al Concorso di Leeds nel 2009.
Da allora ha intrapreso una intensa carriera concertistica che lo ha visto esibirsi sui palcoscenici più importanti di tutto il mondo, ottenendo prestigiosi riconoscimenti internazionali.

La serata si aprirà con l’Ouverture da Genoveva, l’unica opera composta da Schumann ed eseguita sotto la sua direzione a Lipsia nel 1850.
Questa pagina è considerata un vero preludio sinfonico, tematicamente riassuntivo dell’intero dramma musicale, secondo il modello di Weber e indicativo della nuova estetica romantica.
L’ouverture si contraddistingue per l’accurata ricerca timbrica dello strumentale e per certe caratterizzazioni psicologiche riferibili ai personaggi dell’opera, affidate a impasti sonori di immediata comunicativa.

Un altro lavoro dalle tinte squisitamente romantiche è il Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 di Liszt (1849).
Basato su un solo tema, che rimane fondamentale per tutta la struttura del pezzo, è nel complesso un brano privo di contrasti esibiti e accentuati: l’unico tempo lento è quello iniziale.
Si configura quindi come un unico, grande arco musicale, articolato al suo interno in sei movimenti definiti dai cambi di tempo che si succedono senza soluzione di continuità, smentendo la classica architettura tripartita – in qualche caso quadripartita – propria del genere.

In chiusura di serata sarà eseguita una composizione tormentata e problematica: la Sinfonia n. 2 di Schumann (1846).
Frutto doloroso di anni difficili, segnati da depressioni, insonnia, allucinazioni sonore, si tratta di un lavoro decisamente singolare che reinterpreta e attualizza la grande forma ereditata da Beethoven. Schumann stesso dichiara che questa sinfonia segna la vittoria artistica su terribili sofferenze interiori (le stesse che più avanti lo porteranno alla follia e alla morte precoce).
Nel lavoro si percepiscono infatti il combattimento psichico, l’impeto di una forza interiore e l’esultanza della vittoria.

Il concerto sarà preceduto alle ore 19.00 (Auditorium Pollini) da una presentazione di Alessandro Zattarin promossa dall’Associazione Amici dell’OPV.

Il giorno stesso, alle 10.30, sempre all’Auditorium Pollini, sarà aperta al pubblico la prova generale: biglietto intero € 7, ridotto studenti € 3.

La 51ª Stagione concertistica dell’Orchestra di Padova e del Veneto è realizzata con il sostegno di MiBACT, Regione del Veneto, Comune di Padova e Fondazione Antonveneta.

Costo biglietti concerto

Interi: €22
Ridotti in convenzione: €20
Ridotti amici OPV: €18
Ridotti under 35: €8
Ridotti speciali famiglie: €30

In prevendita a partire da una settimana prima rispetto alla data del concerto presso Gabbia (via Dante, 8) o in vendita al botteghino dell’Auditorium Pollini, il giorno del concerto dalle ore 20.00.
I biglietti interi possono essere online sul sito www.opvorchestra.it

Info:
www.opvorchestra.it
tel. 049 656848

Ufficio stampa
Studio Pierrepi
Alessandra Canella
Via delle Belle Parti 17
35139 Padova
348-3423647
canella@studiopierrepi.it
www.studiopierrepi.it

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