Venerdì 18 novembre secondo appuntamento con il tenore Ian Bostridge al Bologna Festival

Logo Bologna Festival 2016Venerdì 18 novembre, ore 20.30, Biblioteca Centro San Domenico, nell’ambito di Bologna Festival, secondo appuntamento del progetto “Ritratto d’Artista: Ian Bostridge” incentrato sulla produzione liederistica di Schubert.
In una ideale schubertiade, il tenore inglese Ian Bostridge, accompagnato al pianoforte da Julius Drake, propone Winterreise, uno dei capolavori di Schubert, forse il ciclo liederistico più noto e amato dal pubblico e dagli interpreti di ogni epoca.
Dopo aver eseguito con successo Die schöne Müllerin, Ian Bostridge si cimenta ora con il grande ciclo di 24 lieder Winterreise (Viaggio d’inverno), opera a lui particolarmente congeniale, cui ha dedicato approfonditi studi, non soltanto musicali, come testimonia il suo libro “Il viaggio d’inverno di Schubert. Anatomia di un’ossessione”.

Die schöne Müllerin (1823) e Winterreise (1827), sono i cicli poetici di Wilhelm Müller da cui Franz Schubert trasse i suoi due celebri cicli liederistici.
«I due cicli si rispondono a distanza, non tanto perché opera dello stesso poeta, quanto perché vicende interiori d’un personaggio che appare sostanzialmente lo stesso: l’innamorato non corrisposto. Che nel primo indugia tuttavia sul momento della speranza, dei primi incontri: momento primaverile, sebbene avvolto ogni tanto di presentimenti malinconici. Nella Winterreise invece il motivo è completamente pessimistico: l’amante è stato definitivamente respinto, e fugge senza meta, perdendosi in una sorta di Via Crucis in mezzo a un paesaggio invernale che è simbolo del mortale ghiacciarsi d’ogni ricordo e d’ogni speranza» (Fedele D’Amico).

Informazioni:
Bologna Festival
051 6493397
www.bolognafestival.it

Ufficio Stampa Bologna Festival
Paola Soffià
tel. 051 6493397
cell. 328 7076143
stampa@bolognafestival.it

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Venerdì 18 novembre, ore 20.30 – Biblioteca Centro San Domenico di Bologna
Ian Bostridge, tenore
Julius Drake, pianoforte

Franz Schubert: Winterreise op.89 D.911

Ian Bostridge
Considerato il maggiore liederista dei nostri tempi, il tenore inglese Ian Bostridge si è interessato al canto sin dall’adolescenza.
Lo appassionavano, in particolare, i Lieder di Schubert e le magistrali interpretazioni di Dietrich Fischer-Dieskau.
Studia storia e filosofia delle scienze a Cambridge e Oxford, intraprende la carriera accademica e solo in un secondo momento quella di cantante professionista, iniziata nel 1991.
Debutta alla Purcell Room di Londra con Winterreise nel 1994 e subito dopo al Festival di Aldeburgh; tiene il suo primo recital solistico alla Wigmore Hall di Londra nel 1995, aggiudicandosi il Royal Philharmonic Society’s Debut Award.
La sua curiosità intellettuale si esprime anche nella vastità dei suoi interessi musicali: gran parte della sua attività è dedicata alla musica vocale da camera, in un repertorio che spazia dal teatro musicale agli oratori di Haydn, Haendel e Bach, dalla musica antica a quella contemporanea.
Interpreta opere come L’incoronazione di Poppea, Orfeo, Il flauto magico, La sposa venduta o La carriera di un libertino, ma è la musica di Britten ad occupare un posto speciale nella sua carriera: il suo debutto teatrale è avvenuto nel 1994 al Covent Garden nel ruolo di Lysander in A Midsummer Night’s Dream e la sua interpretazione di Quint nel Giro di vite è ritenuta dalla critica una delle migliori dopo quella di Peter Pears.
Nel settembre 2016 si è esibito alla Scala di Milano in questo ruolo.
Captain Vere nell’incisione di Billy Budd diretta da Daniel Harding, si è aggiudicato un Grammy Award.
Apprezzato scrittore e raffinato saggista, all’attività concertistica Bostridge alterna collaborazioni con il supplemento letterario del Times, BBC Music Magazine, The Indipendent, Opera Now e Opernwelt; nel 1997 ha realizzato un documentario sulla Winterreise per Channel 4.
Le sue registrazioni dei Lieder di Schubert e Schumann hanno vinto i premi più prestigiosi.
Recente la pubblicazione del CD Shakespeare Songs, insieme ad Antonio Pappano, per l’etichetta discografica Warner Classics.

Julius Drake
Pianista specializzato nel repertorio vocale da camera, Julius Drake ha collaborato con i maggiori cantanti della scena musicale internazionale.
Tra questi si distinguono Philip Langridge, Felicity Lott, Thomas Allen, Olaf Bär, Angelika Kirchschlager, Sergei Leiferkus, Christoph Pregardien, Thomas Quasthoff, Simon Keenlyside, Diana Damrau, Ian Bostridge.
Direttore artistico del festival internazionale di musica da camera di Perth (Australia), a Londra ha creato il festival “Julius Drake and Friends”.
Da alcuni anni tiene una propria rassegna di concerti alla Wigmore Hall di Londra e cura i cicli liederistici di numerosi festival e istituzioni musicali, tra cui il Concertgebouw di Amsterdam.
Insegna alla Royal Academy of Music di Londra, al Royal Northern College of Music e all’Università di Graz.
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