Sabato 3 settembre al Museum Shop “Musica nel Corpo di Napoli” propone “ ‘No cchiù Ciccillo mio” con l’Ensemble Barocco “Le Musiche da Camera”

Locandina 3 settembre Le Musiche da CameraSabato 3 settembre, alle ore 20.30, al Museum Shop (Largo Corpo di Napoli, 3), nell’ambito di “Musica nel Corpo di Napoli”, torna l’appuntamento con il Seicento ed il Settecento napoletano.
Rosa Montano (mezzosoprano), Egidio Mastrominico (violino di concerto) e Debora Capitanio (clavicembalo), elementi dell’Ensemble Barocco “Le Musiche da Camera” di Napoli (storica formazione che da più di vent’anni, sotto la direzione di Egidio Mastrominico promuove e ripropone, in una trascrizione moderna, musiche napoletane del Seicento e Settecento, riscoprendo anche brani inediti o di compositori poco conosciuti), presenta il concerto dal titolo “ ‘No cchiù Ciccillo mio” – Cantate, Arie e Sonate in Lengua Napoletana tra Seicento e Settecento.

In programma musiche di Matteis, Falconiero, Sabino, Mascitti, Latilla, Paisiello, Barbella, Porsile.

Costo del biglietto: 5 Euro (comprensivo di degustazione)

Per info
Museum Shop, Napoli
Centro storico (Largo Corpo di Napoli, 3)
www.museum-shop.it
Tel +39 389.1194169

AREA ARTE
Associazione Culturale Mediterranea
Centro di ricerca sul ‘700 Napoletano
Via B. Croce, 23
Napoli
347 2430342
Email: areaarte@lemusichedacamera.it
www.lemusichedacamera.it

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Sabato 3 settembre, ore 20.30 – Museum Shop (Largo Corpo di Napoli, 3)

“‘Non cchiù Ciccillo mio” – Cantate, Arie e Sonate in Lengua Napoletana tra Seicento e Settecento

Elementi dell’Ensemble Barocco “Le Musiche da Camera” di Napoli con strumenti d’epoca
Rosa Montano – mezzosoprano
Egidio Mastrominico – violino di concerto
Debora Capitanio – clavicembalo

Programma

N. Matteis (ca. 1670 – dopo 1714): Passaggio rotto a violino senza basso

A. Falconiero (ante 1670 – c. 1698): Brando Dicho “El Melo”
(dal Primo libro di Canzoni, Sinfonie ecc.)

N. Matteis: Ground after the Scotch humour a violino e basso

N. Sabino (1675?- 1705): Non cchiù Ciccillo mio, cantata a voce sola e basso continuo

M. Mascitti (1664 – 1760): Sonata op. 2 n. 5 a violino solo e basso continuo

G. Latilla (1711 – 1788 ): T’aggio voluto bene, aria a voce sola con strumenti

G. Paisiello (1740-1816)
Notturno
La partenza – canzona

E. Barbella (1718-1777 : Alla Veneziana (presto e brillante dalla Sonata 3 a violino solo e basso continuo)

G. Porsile (1680 – 1750): Sfogandose no juorno, cantata sopra l’arcecalascione

“Le Musiche da Camera”
Le Musiche da Camera quartettoÈ una delle formazioni più longeve di musica antica a Napoli.
Fondato nel 1992 da Egidio Mastrominico, l’ensemble, di formazione variabile, ha indirizzato sin dall’inizio la propria attività alla riscoperta di brani inediti o poco conosciuti di compositori napoletani dei secoli XVII e XVIII, presentandone numerose opere in prima esecuzione moderna attraverso il recupero della prassi esecutiva d’epoca.
E’ invitato a partecipare a festival, rassegne e stagioni promosse da enti e associazioni di rilevanza nazionale.
Dal 2001 assieme all’Associazione Area Arte, che ne cura l’attività, l’ensemble ha dato vita alla rassegna “Convivio Armonico” presso il Teatro Sancarluccio di Napoli.
In quest’ambito è stato avviato il progetto “L’Intermezzo Ritrovato”, con il mezzosoprano Rosa Montano, che ha visto gli allestimenti, in prima esecuzione moderna, di intermezzi di Sarro, Feo, Vinci, Giordano e inoltre di Scarlatti e Pergolesi.
“Le Musiche da Camera” ha registrato gli Hamilton-Trios di Emanuele Barbella (Tactus), gli intermezzi Eurilla e Beltramme di Sarro (Bongiovanni) e “Si Suona a Napoli – Concerti Napoletani per Traversiere” con Renata Cataldi solista (Dynamic) riportando recensioni positive su prestigiose riviste specializzate internazionali (Early Music Journal, Fanfare, American Record Guide, Diverdi) ed italiane (Suono, Musica, Amadeus, L’Ape Musicale, Criticaclassica) e vari passaggi radiofonici l’ultimo dei quali per la trasmissione Primo Movimento di Radio 3 che ha dedicato uno speciale al cd Si Suona a Napoli.

Rosa Montano
Rosa Montano 2Mezzosoprano, diplomata giovanissima in pianoforte, ed in canto (ramo Artistico, Didattico e Musica Vocale da Camera) e laureata in lettere classiche (Letteratura Greca).
Ha continuato a perfezionare gli studi musicali con il diploma di Alto Perfezionamento in Canto Lirico presso l’Accademia Musicale Pescarese, nella classe del M° E. Battaglia.
Si è dedicata al repertorio liederistico partecipando a più seminari presso l’Accademia “H.Wolf” di Acquasparta (1993 – 1998) e nel 1999 alla Sommerakademie Salzburg – Masterklasse con il M. E. Battaglia.
Ha intrapreso lo studio del repertorio barocco seguendo vari seminari e corsi sulla vocalità antica tenuti dal soprano C. Ansermet.
E’ risultata vincitrice di due borse di studio per i seminari della Fondazione G. Cini di Venezia, nel 1999 per il seminario “L’altro Scarlatti” a cura di C. Miatello, R. Gini e F. Degrada nel quale ha eseguito come solista il Salve Regina di Domenico Scarlatti, e nel 2002 per il seminario “Le Metamorfosi di Praga, ovvero Travestimenti Sacri” a cura di F. Degrada, M. Jonášová, P. Grazzi e L. Marzola.
Grazie alla sua formazione filologica ed alla originale caratteristica del timbro vocale, come interprete si è dedicata in particolare alla riscoperta e alla divulgazione, con l’Ensemble “Le Musiche da Camera” di intermezzi inediti del ‘700 napoletano, repertorio delle celebri cantanti “buffe” dell’epoca; nell’ambito del progetto “Gli Intermezzi Ritrovati” ha interpretato in prima esecuzione moderna al Teatro Sancarluccio di Napoli, nel 2001 il ruolo di Eurilla negli intermezzi “Eurilla e Beltramme” di Domenico Sarro – registrato per l’etichetta Bongiovanni, nel 2002 il ruolo di Rosicca negli intermezzi “Morano e Rosicca” di Francesco Feo e nel 2003 il ruolo di Erighetta negli intermezzi “Erighetta e Don Chilone” di Leonardo Vinci riscuotendo ampi consensi di critica.
Nel 2007 ha ricoperto il ruolo della protagonista nella “Dirindina” di D. Scarlatti. Con l’ensemble ha partecipato a rassegne e festival di rilevanza nazionale, esibendosi per enti ed associazioni,quali: UNESCO, Regione Campania, Comune e Provincia di Napoli, EPT di Napoli, Sovrintendenza BB.AA. di Caserta, Sovrintendenza BB.AA di Napoli, Sovrintendenza BB.AA. di Salerno e Avellino, Scuola HOLDEN – HoldenArt.
Come principale interprete delle Kammeroper del compositore Livio De Luca si è esibita in prima esecuzione assoluta in “Cenerentola non perse la scarpetta”, nel 2003 ne “L’uomo della Folla”, e ne “Il Lupo racconta Cappuccetto Rosso”, e nel 2004 ne “Le Meraviglie di Alice”.
Nel 2004 ha interpretato il ruolo femminile nell’opera “L’ultima domanda” del compositore romano Mauro Bagella.
Come solista con orchestra ha eseguito più volte il “Requiem” di W.A. Mozart, il “Gloria” di A. Vivaldi, gli “Stabat Mater” di A. Scarlatti, G. B. Pergolesi e T. Traetta, il “Requiem” di D. Cimarosa, la “Fantasia” di L. van Beethoven, la “Via Crucis” di F. Liszt, l’oratorio “La vita di Maria” di Nino Rota.
Nell’aprile 2008 ha partecipato al Giubileo di Lourdes con un concerto dedicato al repertorio mariano con l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio “N. Sala” di Benevento.
Pratica inoltre il repertorio liederistico e da camera dell’800-900 per il quale ha ottenuto il Diploma d’Onore al Concorso T.I.M. nel 1996.
Ha inciso per le etichette Vigesse e Bongiovanni.
Ha collaborato con la Compagnia Attori Insieme nello spettacolo “Interno di un convento” prodotto dall’Ente Teatrale Italiano.
In qualità di regista ha curato la regia per allestimenti di opere da camere contemporanee e nel 2010 in occasione dell’anniversario Pergolesiano ha curato la regia di due edizioni della Serva Padrona.
Ha diretto il Coro dell’ Associazione “Agape Fraterna” e attualmente dirige i “Cantori del Plebiscito” e il Coro “Bellarus”.
E’ organista e referente per le attività musicali della Basilica Reale e Pontificia di S. Francesco di Paola in Piazza del Plebiscito – Napoli.
Dal 1998 è docente presso il Conservatorio di Musica di Benevento, quale vincitrice del concorso per titoli ed esami bandito nel 1991.

Egidio Mastrominico
Egidio Mastrominico 2Figlio d’arte, si avvicina alla musica ed al teatro sin da piccolo, seguendo la carriera musicale e teatrale dei genitori Franco Nico e Pina Cipriani.
Vive fin dalla sua fondazione nel 1972, l’eccezionale storia artistica del Teatro Sancarluccio, coadiuvando dal 1980 Franco e Pina, assieme alla sorella Bianca, in tutti i molteplici aspetti della gestione teatrale, e, già responsabile del settore Musica, dal 2007 sino alla fine della gestione nel 2013 ha assunto anche quello di responsabile del settore Teatro.
Parallelamente coltiva la principale vocazione di famiglia per la musica diplomandosi in Violino (perfezionandosi con T. Ninic, C. Rossi), ed in questo modo il sodalizio artistico – familiare si rafforza maggiormente vedendolo impegnato dal 1984 come violinista e come assistente di produzione musicale in tutte le produzioni di Teatro – Canzone e Discografiche (Fonit Cetra, Polo Sud, CPS) della Compagnia del Sancarluccio con Pina Cipriani, da “Antonio de Curtis in arte Totò”, a “Momenti”, “Rosa, Preta e Stella”,“Mama”, “Cantami o Diva”, “Chest’è la Terra Mia”, “La Forza del Dialetto”, “Song Eduardo”, “Chist’è nu filo d’erba e chill’è o mare”, “EduardoTotò”, ed ha avuto l’onore di collaborare all’ultimo lavoro discografico di Franco “Le Canzoni di Amalfi”.
La carriera musicale si svolge poi anche al di fuori delle attività del Sancarluccio.
La curiosità per i repertori “border line” lo porta, quale componente del Neofonia Ensemble, del trio Aquilando, e a classificarsi al primo posto alla 3° edizione del Premio Internazionale “Astor Piazzolla” a Castelfidardo e a ricevere il Diploma d’onore al concorso TIM con l’ensemble “South Pole Ballet” con Piero De Asmundis, con i quali incide due cd per le etichette Kicco Records e Vigesse.
Una parte rilevante della sua vita musicale è dedicata allo studio delle prassi violinistiche antiche con strumenti d’epoca (sotto la guida tra gli altri di Enrico Gatti), ed all’interesse per la ricerca musicologica sui repertori dei Maestri del 700 Napoletano, cosa che lo ha portato a fondare nel 1992 l’ensemble barocco con strumenti originali “Le Musiche da Camera” del quale è maestro concertatore e direttore artistico.
Con l’Ensemble si dedica alla riscoperta ed al recupero di numerose opere inedite, delle quali cura le trascrizioni moderne, presentate in prima esecuzione in numerosi ed importanti Festival e Rassegne di Musica Antica.
Perez, Latilla, C. Giordano, Ragazzi, N. Sala, Piccinni, Sabatino, sono solo alcuni degli autori di scuola napoletana dei quali ha recuperato opere, ma particolarmente significativi sono stati il lavoro sul violinista – compositore Emanuele Barbella (del quale ha diretto l’incisione in prima registrazione mondiale con l’Ensemble per l’etichetta Tactus dei “Sei Trii a due Violini e Basso dedicati a Lord Hamilton”), nonché il progetto che sotto la denominazione di “L’Intermezzo Ritrovato”, con la collaborazione del mezzosoprano Rosa Montano, del basso Giusto D’Auria e del regista Franz Prestieri, ha visto dal 2001 ad oggi il recupero e la messinscena, prima al Teatro Sancarluccio e poi in vari Festival, di tre intermezzi comici di importanti autori del settecento napoletano: “Eurilla e Beltramme” di Domenico Sarro (del quale ha diretto la prima registrazione mondiale per l’etichetta Bongiovanni), “Morano e Rosicca” di Francesco Feo, ed “Erighetta e Don Chilone” di Leonardo Vinci, nonché della “Dirindina” di D. Scarlatti in occasione dell’anniversario Scarlattiano del 2007 e della “Serva Padrona” per l’anniversario pergolesiano del 2010.
Nel 2011 ha diretto l’ensemble nella registrazione di un cd di Concerti inediti per Traversiere ed archi di autori napoletani quali Palella, Sellitto, Santangelo, Logroscino e Perez, solista Renata Cataldi.
Il lavoro è stato edito dalla label Dynamic.
Nell’ambito della musica antica ha anche collaborato con varie formazioni cameristiche ed orchestrali (Orchestra da Camera di Caserta, Mysterium Vocis, Artifizzii Musici, Ensemble Il Labirinto, Ensemble Vocale di Napoli, Scherza l’Alma, Il Fondaco delle Fate).
Socio fondatore e Direttore Artistico dal 1997 dell’ AREA ARTE Associazione Mediterranea Culturale – Centro Studi sul Settecento Musicale Napoletano, (Associazione iscritta nel Registro Regionale Operatori dello Spettacolo), ha ideato e curato la direzione artistica di numerose rassegne concertistiche (Le Musiche al Chiostro – Massalubrense, cinque edizioni, Classica con The, Convivio Armonico – dieci edizioni ) e di progetti didattici (“Musica e musicisti al Palazzo Reale nel Settecento”, Lezioni-Concerto realizzate con la collaborazione della Sovrintendenza B.B.A.A. di Napoli presso il Palazzo Reale di Napoli).
Ha ricoperto l’incarico di consulente musicale dalle Sovrintendenze ai Beni Culturali e Architettonici di Napoli e di Caserta per diverse manifestazioni (Le stanze della musica – Palazzo Reale di Napoli 1999, Aperitivi in musica – Palazzo Reale di Caserta 2005).
Attivo in campo didattico in qualità di Docente di ruolo di Violino nella Scuola Secondaria Inferiore ad Indirizzo Musicale ha ricoperto l’incarico di Maestro Concertatore dell’Orchestra Regionale delle Scuole Medie ad Indirizzo Musicale della Campania.

Debora Capitanio
Debora CapitanioDiplomata col massimo dei voti e la lode in pianoforte, dopo essersi perfezionata con Paola Volpe e Nelson delle Vigne, ha conseguito brillantemente anche gli studi di clavicembalo con Andreina Di Girolamo, seguendo poi corsi e seminari di musica barocca con i maestri Bruno Re, Enrico Gatti ed Enrico Baiano.
Ha arricchito la propria cultura studiando didattica della musica e composizione con il M° Aladino Di Martino e col M° Gaetano Panariello.
Si esibisce come solista al clavicembalo in diverse rassegne concertistiche nazionali, prediligendo il repertorio francese ed italiano.
Di J. S. Bach ha eseguito i concerti per cembalo e orchestra e i Brandeburghesi, prediligendo il V concerto.
Dal 2009 collabora stabilmente con l’Ensemble “Le Musiche da Camera” come continuista e solista riscoprendo brani inediti o poco conosciuti di compositori napoletani dei secoli XVII e XVIII, con esecuzioni basate sulla prassi esecutiva antica con strumenti originali e prendendo parte a numerosi Festival e Rassegne di Musica Antica (Roma, Napoli, Benevento, Brindisi, Pescara, Teramo) e registrato con l’ensemble per l’etichetta Dynamic il cd “Si suona a Napoli” con cinque concerti per flauto ed archi, solista Renata Cataldi.
Ha collaborato nel ruolo di continuista con vari gruppi di musica antica come Theatrum Instrumentorum, Diletto Musicale, Accademia reale, Armonico Tributo, Le Ariose Vaghezze, Fanzago Baroque di Napoli, curando il repertorio cameristico barocco e superando concorsi di musica antica.
Ha suonato con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Tirana, con i Solisti del San Carlo di Napoli, con I Solisti della Capitanata di Foggia, con la Sinfonica Irpina, con l’orchestra Ars Nova di Benevento, con l’Accademia di Santa Sofia ed altre.
Ha partecipato a tournée a New York, Florida, Canada, Olanda, Messico.
Ha collaborato con la School of Music – University di Columbia St.Louis in Missouri per un lavoro di ricerca sulla musica barocca esibendosi in duo col flauto con la Chamber Orchestra dell’Università.
In duo col flauto ha eseguito e registrato tutte le sonate di J. S. Bach per flauto e cembalo.
Ha collaborato con il flautista Mario Ancillotti.
Ha collaborato alla presentazione presso l’Università di Bologna Dipartimento di musica e spettacolo alla presentazione dell’Opera Omnia del musicista del 700 napoletano Nicola Fiorenza edita da Ut Orpheus, eseguendo brani inediti.
Come maestro collaboratore al cembalo ha partecipato a numerosi allestimenti di opere ed intermezzi di Feo, Scarlatti, Pergolesi collaborando con cantanti specializzati nel repertorio barocco, tra i quali il sopranista Angelo Manzotti.
Ha collaborato alla produzione dicografica dell’opera “Ajone Duca di Benevento” per il Centro Studi Musicasocietà.
Affianca all’esperienza clavicembalistica l’attività di pianista accompagnatrice di cantanti nella liederistica e nella romanza da salotto, collaborando anche con diversi cori come il Coro dell’Università di Benevento “Samnites”, Il Coro del Roseto ed il coro “Hortus Musicae”.
Attualmente insegna pianoforte presso il Liceo musicale “G. Guacci” di Benevento e collabora con il Conservatorio “N. Sala” di Benevento.
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