Venerdì 8 e sabato 9 luglio due nuovi appuntamenti al Museum Shop nell’ambito di Convivio Armonico di Area Arte

Manifesti 8 e 9 luglioVenerdì 8 luglio, alle ore 20.30, al Museum Shop (Largo Corpo di Napoli, 3), con un percorso tra le più celebri Villanelle e Tarantelle, nuova incursione nel repertorio della canzone classica napoletana, questa volta proposta nella trascrizione per flauto e chitarra dal duo formato dalla flautista Renata Cataldi e dal chitarrista Gianni Dell’Aversana per un programma raffinato e piacevole.

Sabato 9 luglio, sempre alle ore 20.30, il Museum Shop ospita, a grande richiesta, dopo il successo di quello che doveva essere l’ultimo weekend, ancora una replica per la grande voce di Pina Cipriani e per il suo spettacolo/concerto Napolinscena – Percorsi sonori nella canzone napoletana, viaggio attraverso la storia di Napoli e della sua canzone: dal Canto delle Lavandaie del Vomero del 1200 ai brani della grande tradizione (‘O Sole mio, Passione, Fenesta Vascia, Era de Maggio, ecc).

Museum e la musica napoletana.
Un consolidato connubio tra il cuore di Napoli, il Largo Corpo di Napoli dove ha sede la suggestiva bottega d’arte e cultura nonché innovativo spazio di ascolto, Museum e la musica napoletana di ogni tempo.
Dopo il positivo riscontro degli scorsi week end continuano gli appuntamenti alla scoperta e riscoperta della musica napoletana antica e di tradizione, nell’ambito della rassegna Convivio Armonico, Musica nel Corpo di Napoli, dedicata alla musica napoletana dal ‘600 ai giorni nostri.
Un’occasione di riproposta per conoscere e apprezzare il patrimonio musicale partenopeo.
Convivio Armonico, Musica nel Corpo di Napoli vedrà tutti i fine settimana fino a luglio l’esibizione di grandi artisti e interpreti di un repertorio antico e moderno in un programma di concerti, tra chiese (Basilica di San Francesco di Paola e Sant’Angelo a Nilo) e luoghi di cultura (Museum), alla riscoperta di questa grande tradizione partenopea.
La rassegna è a cura di Area Arte Associazione culturale Mediterranea, che da anni conduce uno studio approfondito e ricerca della musica napoletana del ‘600 e del ‘700 e ne promuove la diffusione e la valorizzazione.

Due Flautisti per tredici Flauti!!!
Il prossimo appuntamento ufficiale con Musica nel Corpo di Napoli sarà sabato 23 luglio, alle 20.30, e vedrà la presenza di due esponenti di spicco della Musica Antica, i flautisti Giorgio Matteoli concertista e docente al Conservatorio dell’Aquila e Drora Bruck docente al Conservatorio di Tel Aviv e alla Jerusalem Academy of Music and Dance che con “Re-Inventing Bach” proporranno un programma di celeberrime pagine bachiane per due flauti dolci soli (in tutte le combinazioni di taglie possibili di flauti, dal grande basso al soprano)!
Un appuntamento di grande fascino nel Corpo di Napoli!

Ingresso
8 luglio: 5.00 euro ( biglietto comprensivo di degustazione)
9 luglio: 10.00 euro ( biglietto comprensivo di degustazione)

Per info
Museum Shop, Napoli
Centro storico (Largo Corpo di Napoli, 3)
www.museum-shop.it
Tel +39 389.1194169

AREA ARTE
Associazione Culturale Mediterranea
Centro di ricerca sul ‘700 Napoletano
Via B. Croce, 23
Napoli
347 2430342
Email: areaarte@lemusichedacamera.it
www.lemusichedacamera.it

Ufficio stampa
Marella Brunetto
mbrunetto.ufficiostampa@gmail.com

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Venerdì 8 Luglio, ore 20.30 – Museum Shop
“Tra Villanelle e Tarantelle”

Renata Cataldi, flauto
Gianni Dell’Aversana, chitarra

Duo Cataldi-Dell'Aversana
Renata Cataldi
Renata Cataldi ha conseguito i titoli accademici in flauto presso i Conservatori “Licinio Refice” di Frosinone e “San Pietro a Majella” di Napoli, e la laurea in DAMS (indirizzo Musica) presso l’Università di Bologna.
Tiene concerti dedicandosi al flauto traverso moderno, rinascimentale e barocco.
Ha suonato, come solista, in varie formazioni cameristiche e in orchestra (tra cui I fiati di Roma, Quintetto La nuova musica, ReKaRù trio, Remixed music, Nuova camerata romana, Istituzione Sinfonica Romana, orchestra Xenarmonica di Palermo e l’Orchestra Filarmonica di Roma in qualità di primo flauto), per diverse istituzioni concertistiche in Italia e all’estero (tra le quali la Schola Cantorum Basiliensis, il Festival dei due mondi di Spoleto, castello di Prinzendorf a Vienna, Università di Bologna e di Roma, Imet di Bologna, Folkstudio, I martedì della musica contemporanea di Roma, Ente musicale di Nuoro, Arts Academy, Ambasciate italiane all’estero, a Napoli per la Fondazione Morra, Eclettica Musica Millemondi presso il teatro Galleria Toledo, Otto Jazz Club, Galassia Gutenberg, Sonora Network Ensemble presso Università degli studi Suor Orsola Benincasa, Convivio Armonico presso il Teatro Sancarluccio e, con Pina Cipriani nello spettacolo “Napolinscena a Natale”, Cappella Sansevero, Centro di musica antica “Pietà dei Turchini”).
Costituisce i complessi di musica rinascimentale e barocca “I Musici della Serena” e “Partenope Stravagante”.
Fa parte inoltre dell’“Ensemble Rafi” con il quale ha suonato a Basilea nell’ambito degli Internationale Renaissanceflötentage organizzati dalla Schola Cantorum Basiliensis.
Nel 2010 è stata invitata agli International Renaissance Flute Days presso l’Universtà della musica di Stoccarda. Con il traversiere si dedica in particolare al recupero e alla valorizzazione del patrimonio musicale napoletano del Settecento.
Insieme al gruppo Le Musiche da Camera ha eseguito, in prima assoluta, numerose musiche e concerti per flauto, che ha ricercato e trascritto, di autori napoletani, tra questi Sellitto, Palella, Logroscino, Santangelo, Prota, Perez, Angrisani, Rava, Cecere, Caputi.
Di questa produzione ha presentato negli ultimi anni numerose esecuzioni in pubblico.
Ha effettuato registrazioni per Radio Vaticana e Tele Pace e inciso cd.
Ha di recente inciso come solista il disco “Si suona a Napoli”. Concerti napoletani per flauto del secolo XVIII, per la casa discografica Dynamic (2013), in cui presenta concerti per flauto, archi e basso continuo di autori napoletani del Settecento in prima registrazione mondiale.
È autrice di saggi e articoli pubblicati per l’Archivio di Stato di Roma e la Società Italiana di Musicologia, e per le riviste KonSequenz, Syrinx, Falaut, Pan (Gran Bretagna).
E’ tra gli autori de Il flauto in Italia (Istituto Poligrafico dello Stato, 2005).
Ha inoltre curato edizioni di musica per la casa editrice Bèrben e per le Edizioni Anteo.
Per Ut Orpheus ha avviato un progetto di pubblicazione di composizioni inedite per flauto del Barocco napoletano in prima edizione moderna.
Insegna flauto nella SMIM “Corradino di Svevia” di Napoli e storia della musica presso il liceo musicale “Moscati”.

Giovanni Dell’Aversana
Giovanni Dell’Aversana è docente di chitarra presso il liceo musicale statale di Sant’Antimo (NA).
Ha svolto intensa attività concertistica in qualità di solista ed in formazione da camera per importanti festival internazionali (Estate Musicale Sorrentina, Villa Rufolo a Ravello, Estate musicale di Gaeta, ecc..) e nei maggiori teatri del panorama mondiale (Argentina, Brasile, Uruguay, Francia, Svezia, Danimarca, Belgio, Lussemburgo, Svizzera, Germania, Portogallo, Spagna, Albania, Turchia, Tunisia, Egitto).
Numerose sono le collaborazioni con artisti napoletani, quali: Roberto Murolo, Giacomo Rondinella, Carlo Croccolo, Angela Luce, Lina Sastri, Giovanna, Enzo Gragnaniello, Toni Esposito, Consiglia Licciardi, e tantissimi altri.
Numerose sono le registrazioni televisive e le incisioni discografiche.
Dal 1986 al 2005 risalgono le collaborazione teatrali con il teatro Bellini di Napoli, teatro Mercadante, teatro Cilea, teatro Trianon di Napoli, teatro S. Carlo di Napoli, ecc.. in spettacoli quali: “La Gatta Cenerentola” di Roberto De Simone, “Il Candelaio” di Tato Russo, “Delizie e misteri napoletani”, “Sona Sona” di Antonio Sinagra, “Suggestioni Sonore” di Peppe Vessicchio, Filumena Marturano con Carla Fracci ecc.
Nel 1995 fonda il “trio chitarristico napoletano” una formazione che articola il suo repertorio spaziando dal cinquecento al contemporaneo con escursioni in ogni genere musicale, senza limitazioni cronologiche e stilistiche.
Attualmente è impegnato in un progetto dedicato al recupero della canzone napoletana negli stilemi originali, con il gruppo Pietro Quirino e Quartetto Calace.

Sabato 9 luglio, ore 20.30 – Museum Shop (Largo Corpo di Napoli, 3)

Pina Cipriani – “Napolinscena” Percorsi sonori nella canzone napoletana
dal Canto delle Lavandaie del Vomero(1200) ai classici quali Era de Maggio, ‘O Sole mio, Passione

Pina Cipriani

Foto di Aurelio Spataro

Foto di Aurelio Spataro

Ha una reputazione internazionale come cantante ed attrice per la sua unica cifra interpretativa e per il suo lavoro di recupero e diffusione della canzone napoletana antica e contemporanea.
La sua attività artistica ha inizio negli anni settanta con il gruppo “Bentornato Mandolino”, fondato da Franco Nico e con gli arrangiamenti di Raimondo Di Sandro, diventato subito gruppo di riferimento in quegli anni per la riscoperta del mandolino e per una interpretazione rigorosa del repertorio della canzone napoletana; con il gruppo compie numerose tournée ed incide per la Fonit Cetra.
Nel ‘77 interpreta ed incide in prima esecuzione mondiale sempre per la Fonit la versione integrale di “Quando nascette Ninno” di S. Alfonso Maria de’ Liguori, interpretata anche nel ‘91 in Piazza del Plebiscito a Napoli alla presenza di Papa Wojtyla.
Numerosi spettacoli la vedono protagonista della rinascita della Canzone Napoletana classica e per la costituzione di un nuovo repertorio contemporaneo, affiancando a questa il lavoro di ricerca sul repertorio dell’entroterra campano, ricordiamo “Antonio De Curtis in arte Totò”, “Il sud non è forse”, “RONA”, “Momenti, viaggio nei sentimenti’, “Tiempe Sciupate” con Enzo Moscato, lo storico “Rosa, Preta e Stella”, “MAMA”, “Cantami o Diva”, “Chesta è la Terra mia”, “La forza del dialetto”, “Song’s Eduardo”, “Chist’è nu filo d’erba e chill’è ‘o mare” fino al recente “Napolinscena”.
Pina nella sua lunga carriera ha tenuto concerti in Italia, tra gli altri alla Biennale di Venezia, a Cagliari, a Torino, Siena, Brindisi, al Teatro Flaiano e al Parioli di Roma, al Festival Città Spettacolo di Benevento, al Teatro di Corte della Reggia di Caserta, al Festival delle Ville Vesuviane, ed all’estero, in Francia al Festival di La Rochelle, ad Avignone e al festival del Teatro Europeo di Grenoble, al Centre George Pompidou di Parigi per il Festival Quartier d’été, all’Istituto di Cultura Italiano di Parigi, in Svizzera in Germania in Turchia ed in Grecia all’Istituto di Cultura Italiano di Salonicco.
Ha partecipato a diverse trasmissioni televisive, lo spettacolo “RONA” è stato registrato e teletrasmesso in quattro puntate da Rai Tre, mentre lo spettacolo “Tiempe Sciupate” con Enzo Moscato è stato registrato e trasmesso da Radio Tre.
In campo cinematografico ha partecipato ai film “Libera” di Pappi Corsicato, “Baby Gang” di Salvatore Piscicelli e “Il resto di niente” di Antonietta De Lillo.
La sua discografia, edita da Fonit Cetra, Polo Sud e da CPS, vanta dieci Cd che sono vere e proprie incisioni di riferimento nell’interpretazione della canzone napoletana antica e contemporanea, dove Pina si esalta nelle interpretazioni del canzoniere composto per lei da Franco Nico.
Per la produzione dei suoi spettacoli e CD ha collaborato con poeti e musicisti napoletani quali Salvatore Palomba, Franco Nico Giuseppe Liuccio, Daniele Sepe, Marcello Colasurdo, Piero De Asmundis, Paolo Raffone, Raimondo Di Sandro, Giacomo Pedicini.
Nella sua lunga carriera, ad una intensa attività artistica Pina ha sempre affiancato la direzione del nucleo artistico ed organizzativo del Teatro Sancarluccio, storico spazio di sperimentazione e di nuova drammaturgia che ha sempre definito come la sua casa d’arte, dalla fondazione nel 1972 insieme a suo marito Franco Nico, compositore, cantautore e regista, al 2013.
Nel ’78 crea la Compagnia del Sancarluccio che da allora ha prodotto tutti i suoi spettacoli/concerti.
Ai numerosi riconoscimenti collezionati nel corso della sua lunga carriera, Pina ha aggiunto nel 2010 il prestigioso Premio “NIKE” per lo spettacolo “Cantami o Diva”, insignito da una giuria composta dai critici teatrali e musicali di tutte le testate giornalistiche napoletane, quale miglior spettacolo musicale della stagione teatrale 2009/10, sempre nel 2010 il Comune di S. Anastasia ha voluto rendere omaggio alla sua arte con un premio alla Carriera, per finire nel 2013 con l’assegnazione alla quinta edizione del Premio Landieri del Premio speciale alla Carriera attribuito “per una carriera straordinaria, per essere stata negli anni interprete e cantante, per il lavoro al Teatro Sancarluccio, per una vita dedicata al teatro”.
Nel 2014 Pina ha festeggiato i 50 anni di carriera con un concerto/evento alla Domus Ars di Napoli circondata da molti degli storici musicisti che la hanno accompagnato in un eccezionale serata di musica.
Nel marzo 2015 è stata insignita del premio “Eccellenze Casalesi” dall’amministrazione Comunale di Casal di Principe “Per aver dato lustro alla sua terra”.
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