Il programma della Festa della Musica 2016 al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli

Logo Festa della Musica 2016Accogliendo l’iniziativa del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Conservatorio San Pietro a Majella si propone come capofila delle manifestazioni per la XIX edizione della Festa della Musica 
di Napoli, per la Festa Europea della Musica, che tradizionalmente in tutto il mondo si celebra il 21 giugno di ogni anno.

Il direttore del Conservatorio Elsa Evangelista annuncia il programma dell’intera giornata sottolineando come il San Pietro a Majella abbia da anni costituito un punto di riferimento per la celebrazione di questo importante e simbolico avvenimento che ha una eco internazionale e riconosce a livello planetario il valore della musica tanto dal punto di vista culturale quanto da quello etico.
“Il Conservatorio di Napoli – sottolinea il direttore Evangelista – vuole dedicare questa giornata musicale ad Emanuele Pirozzi, il nostro studente tragicamente venuto a mancare nei giorni scorsi.”

L’Orchestra San Pietro a Majella inaugurerà la kermesse martedì 21 giugno, alle ore 10.30, in Sala Scarlatti con prove aperte insieme al pianista Marco Pasini, docente del Conservatorio di Napoli che suonerà il Concerto n. 1 in mi bemolle maggiore per pianoforte e orchestra (1849) di Franz Liszt.
Nel cuore del centro antico di Napoli, il San Pietro a Majella sarà l’emblema dei festeggiamenti che, dalle ore 11 alle 13 e dalle ore 16 alle 20, in collaborazione con la Municipalità 2, animeranno l’iniziativa Musica in via San Pietro a Majella, la lunga strada che durante tutto il giorno si trasformerà nella “Via della Musica” diventando la cartolina ideale per ospitare una serie di formazioni musicali che si avvicenderanno dalla mattina alla sera, con programmi che spazieranno dalla musica barocca alla contemporanea.
Sarà possibile, percorrendo l’antica strada napoletana, cuore pulsante della storia della musica e dell’arte di Napoli, assaporare il paesaggio sonoro più genuino della città grazie alla competenza degli allievi del Conservatorio di Napoli e dei docenti che li guideranno.
Contemporaneamente, all’interno dello storico complesso del Conservatorio di Musica, pulsante “città musicale”, verrà eseguita musica non-stop tanto nelle Sale (Scarlatti, Martucci, Spontini) quanto nei Chiostri monumentali, con una particolare attenzione al repertorio di Paisiello di cui quest’anno stiamo celebrando il bicentenario della morte attraverso una serie di eventi realizzati dal San Pietro a Majella che hanno entusiasmato il pubblico e la critica nazionale.

Alle ore 11.30 in Conservatorio si presenterà il libro Napoli in Love (Compagnia del Trovatori 2016), assoluta novità editoriale che raccoglie i contributi dedicati alla giornata del 14 febbraio a Napoli, i suoi artisti, musicisti, scrittori, attori e giornalisti, si sono accordati – su iniziativa del Sindaco di Napoli De Magistris con l’Assessore Nino Daniele – per parlare d’amore in città: un manuale di voci e luoghi a cura di Piero Antonio Toma, con prefazione di Maurizio de Giovanni, un libro “da leggere e da ascoltare”.

Parallelamente alle esecuzioni musicali all’interno del San Pietro a Majella, al Museo di Capodimonte , nel Salone delle Feste si suggellerà il sodalizio artistico, che è stato inaugurato con le celebrazioni paisielliane 2016 grazie agli accordi tra Elsa Evangelista e Sylvain Bellenger, con la rassegna “Musica alla Reggia per la Festa della Musica”, nella quale, dalle 11 alle 19, gli studenti del Conservatorio di Napoli si esibiranno in varie formazioni.

Durante tutta la giornata sarà possibile visitare la mostra “Splendori della Scuola Napoletana. Giovanni Paisiello tra il regno di Napoli e le Corti d’Europa” allestita nella Sala “Riccordo Muti” del Conservatorio di Napoli oltre agli strumenti storici e ad alcuni manoscritti musicali che potranno essere scoperti grazie alle guide tenute degli studenti dei tre Master attivi al San Pietroa Majella: il Master di Musica Antica, il Master in Beni Culturali e il Master in Comunicazione e Management delle Imprese Culturali.

In concomitanza con la Festa della Musica il direttore Elsa Evangelista ha annunciato la nascita del Festival della Musica Antica del Conservatorio di Napoli, possibile grazie alle eccellenze interne all’istituzione e ai percorsi di studio di alto livello che anche in questa direzione si svolgono al San Pietro a Majella.

Il San Pietro a Majella porterà il suo contributo artistico e musicale anche in concerti all’interno del Teatro di Corte di Palazzo Reale.

Prof. Giulia Veneziano
Responsabile dell’Ufficio Stampa
Conservatorio di Musica San Pietro a Majella
veneziano.stampamajella@gmail.com

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