Domenica 19 giugno “I Concerti dell’Accademia” propongono il duo Avitabile-Siano

I Concerti dell' Accademia 19 giugnoDomenica 19 giugno, alle ore 19.00, nella Complesso Monumentale di San Gennaro all’Olmo (v. San Gregorio Armeno, 35), nell’ambito della rassegna “I Concerti dell’Accademia” (direttore artistico Giovanni Borrelli, direttore di produzione Carmine Matino), l’Associazione Accademia Reale propone il concerto del duo formato da Alfonso Avitabile (viola) e Walter Siano (pianoforte)

In programma musiche di Brahms, Piazzolla, Paganini

Precederà il concerto, alle ore 18.30 la visita guidata della Chiesa a cura della dr.ssa Angela Bosco

Costo del biglietto (comprensivo di visita guidata)
Intero: 10 Euro
Ridotto studenti: 7 Euro
info: accademiareale@gmail.com

______________________________________________________

Domenica 19 giugno, ore 19.00 – Complesso Monumentale di San Gennaro all’Olmo (v. S. Gregorio Armeno, 35 – Napoli)

Alfonso Avitabile, viola
Walter Siano, pianoforte

Programma

J. Brahms
Ballata op. 10 n 1
Scherzo op. 4
Sonata per viola op.120 n.1 in fa minore

A. Piazzolla: Ave Maria

N. Paganini: Sonata per viola e pianoforte (trascrizione Franz Beyer)

Note al Concerto
Le 4 ballate op. 10 per pianoforte furono composte da Brahms nel 1854 a soli 21 anni e segnano l’apice del suo primo periodo come compositore.
A differenza delle celebri 4 ballate di Chopin che si distinguono per un respiro più ampio e per la grandiosità della costruzione, le ballate di Brahms sono caratterizzate da un tono più intimo, sono più brevi e più raccolte.
Brahms, attraverso l’utilizzo di armonie molto semplici, rievoca fin da subito un senso di remota arcaicità, richiamando quasi l’ambientazione nordica desolata. Brahms evita il descrittivismo e le tendenze della musica “a programma” in favore, attraverso la melodia e l’armonia, di un commento al linguaggio poetico per far emergere ciò che è sottinteso alle parole scritte.
Lo scherzo op. 4 fu composto da Brahms a soli 18 anni.
E’ con probabilità il tempo rimanente di una sonata che Brahms decise di non pubblicare.
Ma a questo “scherzo” l’autore riconobbe un suo carattere forte anche se acerbo, decidendo così di servirsene come pezzo da concerto.
Il brano è strutturato in modo che allo “scherzo” dal carattere feroce, energico e drammatico, si alternano due trii: il primo è scherzoso e piacevole, quasi valzer; il secondo è espressivo e appassionato.
Con le due Sonate op. 120 per clarinetto o viola e pianoforte Brahms chiude la sua ampia produzione cameristica.
Le due sonate vengono subito dopo i meravigliosi pezzi per pianoforte op. 117, 118 e 119 in cui il compositore si libera dai rigidi schemi formali dando piena voce a una libertà espressiva estrema e al romanticismo più puro.
E proprio alle atmosfere di queste meravigliose meditazioni pianistiche si riaggancia l’op. 120.
“Sono scritte per se stesso, come pagine di un diario” (cit. Rostand). Ma anche in presenza di questo sentito, struggente e passionale romanticismo, Brahms riesce sempre a non perdere la tensione formale, la sapienza della costruzione ed è in questo che risiede la assoluta genialità di questo straordinario compositore.
L’ Ave Maria è stata composta da Piazzolla nell’anno della sua morte, il 1992. Rappresenta quindi il congedo definitivo del re del tango.
Caratterizzata dalla liricità della melodia affidata alla viola, una melodia dolce, affettuosa, ma a tratti anche appassionata e molto intensa.
La sonata per viola e pianoforte è una trascrizione dal quartetto n. 15 in la minore per chitarra violino viola e violoncello composto da Niccolò Paganini.
La sonata è strutturata in quattro movimenti.
Il primo è in forma sonata e presenta quindi un’esposizione dei temi principali.
Il secondo è un minuetto con trio; per tutta la durata del minuetto, ripetuto un’ultima volta dopo il trio, i due strumenti suonano a canone.
Il terzo è un recitativo della viola a cui segue un adagio cantabile con una melodia commovente, di eccezionale bellezza e ispirazione: è il movimento più romantico, più intenso di tutti.
Il quarto è un rondò dal carattere ungherese e ricco di difficoltà ritmiche per entrambi gli strumenti.
______________________________________________________

Seguici su Facebook:

Critica Classica

**P**U**B**B**L**I**C**I**T**A’**

Nefeli, il nuovo Cd di canzoni folk internazionali alternate a 3 brani classici per violoncello solo
tutto cantato e suonato da Susanna Canessa e la sua band.
Acquistalo su:

ascoltalo GRATIS su:SPO

…e molti altri network in tutto il mondo! per scoprirli clikka qui

Questa voce è stata pubblicata in Prima del concerto e contrassegnata con , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...