Venerdì 6 e sabato 7 maggio al Museum Shop prosegue Convivio Armonico di Area Arte

Manifesto Convivio Armonico 2016Museum e la canzone napoletana.
Un consolidato connubio tra il cuore di Napoli, il Largo Corpo di Napoli dove ha sede la suggestiva bottega d’arte e cultura nonché innovativo spazio di ascolto, Museum Shop e la musica napoletana di ogni tempo.
Dopo il positivo riscontro degli scorsi week end continuano gli appuntamenti alla scoperta e riscoperta della musica napoletana antica e di tradizione, nell’ambito della rassegna Convivio Armonico, Musica nel Corpo di Napoli, dedicata alla canzone napoletana dal ‘600 ai giorni nostri.
Un’occasione da pochi riproposta per conoscere e apprezzare il patrimonio musicale partenopeo.

Venerdì 6 maggio (ore 19.00), si ripropone invece, dopo il successo dello scorso week end l’incantevole voce di Pina Cipriani, storica grande interprete della canzone napoletana e dell’entroterra, nello spettacolo/concerto Napolinscena. Percorsi sonori nella canzone napoletana.
Un viaggio attraverso il tempo nella storia di Napoli e della sua canzone: dal Canto delle Lavandaie del Vomero del 1200 ai brani della grande tradizione (‘O Sole mio, Passione, Fenesta Vascia, Era de Maggio, ecc).
Per l’occasione è stato ristampato lo storico Cd “Rosa, Preta E Stella” interpretato dalla Cipriani, offerto in edizione speciale – libro con cd – frutto della sinergia tra Area Arte Associazione ed Enclopius Edizioni.
Il cd, tratto dal fortunato spettacolo dall’omonimo titolo, ideato e diretto da Franco Nico con la consulenza di Salvatore Palomba, che ha avuto più di 300 repliche nel corso degli anni tra Italia e Europa (tra gli altri a Parigi, a Salonicco), è stato negli anni ‘90 del secolo scorso (ed è ancora oggi) uno delle produzioni di riferimento per l’interpretazione dei classici della canzone napoletana, grazie agli arrangiamenti per il quartetto d’archi del compianto M° Raimondo Di Sandro e dell’allora talentuoso esordiente Daniele Sepe.

Sabato 7 maggio, alle ore 19.00, torna l’appuntamento con la musica napoletana del 600/700 con l’Ensemble Barocco “Le Musiche da Camera” di Napoli, una storica formazione che da più di vent’anni, sotto la direzione di Egidio Mastrominico (violinista) promuove e ripropone in una trascrizione moderna musiche napoletane del Seicento e Settecento, riscoprendo anche brani inediti o di compositori poco conosciuti.
Il concerto dal titolo “ ‘Non cchiù Ciccillo mio” Cantate, Arie e Sonate in Lengua Napoletana tra Seicento e Settecento vedrà i componenti dell’ensemble, Rosa Montano, Egidio Mastrominico (violino di concerto), Leonardo Massa (violoncello) e Debora Capitanio (clavicembalo), nell’esecuzione dei seguenti brani: Brando “Il Spiritello”, Brando dicho “El Melo” di A. Falconiero, Aria Amorosa di N. Matteis, Non cchiù Ciccillo mio di N. Sabino, Sonata n.5 op.2 a violino solo e bc di M. Mascitti, T’aggio voluto bene di G. Latilla, Alla veneziana di E. Barbella, Ground after Scotch Humour di N. Matteis, Sfogandose no Juorno di G. Porsile.

Convivio Armonico – Musica nel Corpo di Napoli vedrà tutti i fine settimana fino al luglio l’esibizione di grandi artisti e interpreti di un repertorio antico e moderno in un programma di concerti, tra chiese (Basilica di San Francesco di Paola e Sant’Angelo a Nilo) e luoghi di cultura (Museum), alla riscoperta di questa grande tradizione partenopea.
Nel week end successivo è in programma il 13 maggio, a cura dell’ Associazione ‘A Luna e ‘o Sole, Francesca Rondinella – Giosi Cincotti nel concerto/spettacolo “D’infiniti strumenti…D’amorose canzoni” Leggende, rime e musiche di Napoli nella storia.

La rassegna è a cura di Area Arte, Associazione culturale Mediterranea, che da anni conduce uno studio approfondito e ricerca della musica napoletana del ‘600 e del ‘700 e ne promuove la diffusione e la valorizzazione.

Ingresso
6 maggio: 15.00 euro
7 maggio: 10.00 euro – ( biglietto comprensivo di degustazione)

Per info
Museum Shop, Napoli
Centro storico (Largo Corpo di Napoli, 3)
www.museum-shop.it
Tel +39 389.1194169

AREA ARTE
Associazione Culturale Mediterranea
Centro di ricerca sul ‘700 Napoletano
Via B. Croce, 23
Napoli
347 2430342
Email: areaarte@lemusichedacamera.it
www.lemusichedacamera.it

Ufficio stampa
Marella Brunetto
mbrunetto.ufficiostampa@gmail.com

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Venerdì 6 maggio, ore 19.00 – Museum Shop (Largo Corpo di Napoli, 3)

Pina Cipriani – “Napolinscena” Percorsi sonori nella canzone napoletana
dal Canto delle Lavandaie del Vomero(1200) ai classici quali Era de Maggio, ‘O Sole mio, Passione

Pina Cipriani

Foto di Aurelio Spataro

Foto di Aurelio Spataro

Ha una reputazione internazionale come cantante ed attrice per la sua unica cifra interpretativa e per il suo lavoro di recupero e diffusione della canzone napoletana antica e contemporanea.
La sua attività artistica ha inizio negli anni settanta con il gruppo “Bentornato Mandolino”, fondato da Franco Nico e con gli arrangiamenti di Raimondo Di Sandro, diventato subito gruppo di riferimento in quegli anni per la riscoperta del mandolino e per una interpretazione rigorosa del repertorio della canzone napoletana; con il gruppo compie numerose tournée ed incide per la Fonit Cetra.
Nel ‘77 interpreta ed incide in prima esecuzione mondiale sempre per la Fonit la versione integrale di “Quando nascette Ninno” di S. Alfonso Maria de’ Liguori, interpretata anche nel ‘91 in Piazza del Plebiscito a Napoli alla presenza di Papa Wojtyla.
Numerosi spettacoli la vedono protagonista della rinascita della Canzone Napoletana classica e per la costituzione di un nuovo repertorio contemporaneo, affiancando a questa il lavoro di ricerca sul repertorio dell’entroterra campano, ricordiamo “Antonio De Curtis in arte Totò”, “Il sud non è forse”, “RONA”, “Momenti, viaggio nei sentimenti’, “Tiempe Sciupate” con Enzo Moscato, lo storico “Rosa, Preta e Stella”, “MAMA”, “Cantami o Diva”, “Chesta è la Terra mia”, “La forza del dialetto”, “Song’s Eduardo”, “Chist’è nu filo d’erba e chill’è ‘o mare” fino al recente “Napolinscena”.
Pina nella sua lunga carriera ha tenuto concerti in Italia, tra gli altri alla Biennale di Venezia, a Cagliari, a Torino, Siena, Brindisi, al Teatro Flaiano e al Parioli di Roma, al Festival Città Spettacolo di Benevento, al Teatro di Corte della Reggia di Caserta, al Festival delle Ville Vesuviane, ed all’estero, in Francia al Festival di La Rochelle, ad Avignone e al festival del Teatro Europeo di Grenoble, al Centre George Pompidou di Parigi per il Festival Quartier d’été, all’Istituto di Cultura Italiano di Parigi, in Svizzera in Germania in Turchia ed in Grecia all’Istituto di Cultura Italiano di Salonicco.
Ha partecipato a diverse trasmissioni televisive, lo spettacolo “RONA” è stato registrato e teletrasmesso in quattro puntate da Rai Tre, mentre lo spettacolo “Tiempe Sciupate” con Enzo Moscato è stato registrato e trasmesso da Radio Tre.
In campo cinematografico ha partecipato ai film “Libera” di Pappi Corsicato, “Baby Gang” di Salvatore Piscicelli e “Il resto di niente” di Antonietta De Lillo.
La sua discografia, edita da Fonit Cetra, Polo Sud e da CPS, vanta dieci Cd che sono vere e proprie incisioni di riferimento nell’interpretazione della canzone napoletana antica e contemporanea, dove Pina si esalta nelle interpretazioni del canzoniere composto per lei da Franco Nico.
Per la produzione dei suoi spettacoli e CD ha collaborato con poeti e musicisti napoletani quali Salvatore Palomba, Franco Nico Giuseppe Liuccio, Daniele Sepe, Marcello Colasurdo, Piero De Asmundis, Paolo Raffone, Raimondo Di Sandro, Giacomo Pedicini.
Nella sua lunga carriera, ad una intensa attività artistica Pina ha sempre affiancato la direzione del nucleo artistico ed organizzativo del Teatro Sancarluccio, storico spazio di sperimentazione e di nuova drammaturgia che ha sempre definito come la sua casa d’arte, dalla fondazione nel 1972 insieme a suo marito Franco Nico, compositore, cantautore e regista, al 2013.
Nel ’78 crea la Compagnia del Sancarluccio che da allora ha prodotto tutti i suoi spettacoli/concerti.
Ai numerosi riconoscimenti collezionati nel corso della sua lunga carriera, Pina ha aggiunto nel 2010 il prestigioso Premio “NIKE” per lo spettacolo “Cantami o Diva”, insignito da una giuria composta dai critici teatrali e musicali di tutte le testate giornalistiche napoletane, quale miglior spettacolo musicale della stagione teatrale 2009/10, sempre nel 2010 il Comune di S. Anastasia ha voluto rendere omaggio alla sua arte con un premio alla Carriera, per finire nel 2013 con l’assegnazione alla quinta edizione del Premio Landieri del Premio speciale alla Carriera attribuito “per una carriera straordinaria, per essere stata negli anni interprete e cantante, per il lavoro al Teatro Sancarluccio, per una vita dedicata al teatro”.
Nel 2014 Pina ha festeggiato i 50 anni di carriera con un concerto/evento alla Domus Ars di Napoli circondata da molti degli storici musicisti che la hanno accompagnato in un eccezionale serata di musica.
Nel marzo 2015 è stata insignita del premio “Eccellenze Casalesi” dall’amministrazione Comunale di Casal di Principe “Per aver dato lustro alla sua terra”.

Sabato 7 maggio, ore 19.00 – Museum Shop (Largo Corpo di Napoli, 3)

Rarità Ritrovate
“‘Non cchiù Ciccillo mio”
Cantate, Arie e Sonate in Lengua Napoletana tra Seicento e Settecento

Ensemble Barocco “Le Musiche da Camera” di Napoli con strumenti d’epoca

Rosa Montano – mezzosoprano
Egidio Mastrominico – violino
Leonardo Massa – violoncello
Debora Capitanio – clavicembalo

Programma

A. Falconiero (ante1670 – c. 1698):
Brando “Il Spiritello”
Brando Dicho “El Melo”
(dal Primo libro di Canzoni, Sinfonie ecc.)

N. Matteis (ca. 1670 – dopo 1714): Aria Amorosa a violino e basso

N. Sabino (1675?- 1705): Non cchiù Ciccillo mio, cantata a voce sola e basso continuo

M. Mascitti (1664 – 1760): Sonata op. 2 n. 5 a violino solo e basso continuo

G. Latilla (1711 – 1788 ): T’aggio voluto bene, aria a voce sola con strumenti

E. Barbella (1718-1777 : Alla Veneziana (dalla Sonata 3 a violino solo e basso continuo)

N. Matteis: Ground after the Scotch humour a violino e basso

G. Porsile (1680 – 1750): Sfogandose no juorno, cantata sopra l’arcecalascione

“Le Musiche da Camera”
Le Musiche da Camera quartettoÈ una delle formazioni più longeve di musica antica a Napoli.
Fondato nel 1992 da Egidio Mastrominico, l’ensemble, di formazione variabile, ha indirizzato sin dall’inizio la propria attività alla riscoperta di brani inediti o poco conosciuti di compositori napoletani dei secoli XVII e XVIII, presentandone numerose opere in prima esecuzione moderna attraverso il recupero della prassi esecutiva d’epoca.
E’ invitato a partecipare a festival, rassegne e stagioni promosse da enti e associazioni di rilevanza nazionale.
Dal 2001 assieme all’Associazione Area Arte, che ne cura l’attività, l’ensemble ha dato vita alla rassegna “Convivio Armonico” presso il Teatro Sancarluccio di Napoli.
In quest’ambito è stato avviato il progetto “L’Intermezzo Ritrovato”, con il mezzosoprano Rosa Montano, che ha visto gli allestimenti, in prima esecuzione moderna, di intermezzi di Sarro, Feo, Vinci, Giordano e inoltre di Scarlatti e Pergolesi.
“Le Musiche da Camera” ha registrato gli Hamilton-Trios di Emanuele Barbella (Tactus), gli intermezzi Eurilla e Beltramme di Sarro (Bongiovanni) e “Si Suona a Napoli – Concerti Napoletani per Traversiere” con Renata Cataldi solista (Dynamic) riportando recensioni positive su prestigiose riviste specializzate internazionali (Early Music Journal, Fanfare, American Record Guide, Diverdi) ed italiane (Suono, Musica, Amadeus, L’Ape Musicale, Criticaclassica) e vari passaggi radiofonici l’ultimo dei quali per la trasmissione Primo Movimento di Radio 3 che ha dedicato uno speciale al cd Si Suona a Napoli.

Rosa Montano
Rosa Montano 2Mezzosoprano, diplomata giovanissima in pianoforte, ed in canto (ramo Artistico, Didattico e Musica Vocale da Camera) e laureata in lettere classiche (Letteratura Greca).
Ha continuato a perfezionare gli studi musicali con il diploma di Alto Perfezionamento in Canto Lirico presso l’Accademia Musicale Pescarese, nella classe del M° E. Battaglia.
Si è dedicata al repertorio liederistico partecipando a più seminari presso l’Accademia “H.Wolf” di Acquasparta (1993 – 1998) e nel 1999 alla Sommerakademie Salzburg – Masterklasse con il M. E. Battaglia.
Ha intrapreso lo studio del repertorio barocco seguendo vari seminari e corsi sulla vocalità antica tenuti dal soprano C. Ansermet.
E’ risultata vincitrice di due borse di studio per i seminari della Fondazione G. Cini di Venezia, nel 1999 per il seminario “L’altro Scarlatti” a cura di C. Miatello, R. Gini e F. Degrada nel quale ha eseguito come solista il Salve Regina di Domenico Scarlatti, e nel 2002 per il seminario “Le Metamorfosi di Praga, ovvero Travestimenti Sacri” a cura di F. Degrada, M. Jonášová, P. Grazzi e L. Marzola.
Grazie alla sua formazione filologica ed alla originale caratteristica del timbro vocale, come interprete si è dedicata in particolare alla riscoperta e alla divulgazione, con l’Ensemble “Le Musiche da Camera” di intermezzi inediti del ‘700 napoletano, repertorio delle celebri cantanti “buffe” dell’epoca; nell’ambito del progetto “Gli Intermezzi Ritrovati” ha interpretato in prima esecuzione moderna al Teatro Sancarluccio di Napoli, nel 2001 il ruolo di Eurilla negli intermezzi “Eurilla e Beltramme” di Domenico Sarro – registrato per l’etichetta Bongiovanni, nel 2002 il ruolo di Rosicca negli intermezzi “Morano e Rosicca” di Francesco Feo e nel 2003 il ruolo di Erighetta negli intermezzi “Erighetta e Don Chilone” di Leonardo Vinci riscuotendo ampi consensi di critica.
Nel 2007 ha ricoperto il ruolo della protagonista nella “Dirindina” di D. Scarlatti. Con l’ensemble ha partecipato a rassegne e festival di rilevanza nazionale, esibendosi per enti ed associazioni,quali: UNESCO, Regione Campania, Comune e Provincia di Napoli, EPT di Napoli, Sovrintendenza BB.AA. di Caserta, Sovrintendenza BB.AA di Napoli, Sovrintendenza BB.AA. di Salerno e Avellino, Scuola HOLDEN – HoldenArt.
Come principale interprete delle Kammeroper del compositore Livio De Luca si è esibita in prima esecuzione assoluta in “Cenerentola non perse la scarpetta”, nel 2003 ne “L’uomo della Folla”, e ne “Il Lupo racconta Cappuccetto Rosso”, e nel 2004 ne “Le Meraviglie di Alice”.
Nel 2004 ha interpretato il ruolo femminile nell’opera “L’ultima domanda” del compositore romano Mauro Bagella.
Come solista con orchestra ha eseguito più volte il “Requiem” di W.A. Mozart, il “Gloria” di A. Vivaldi, gli “Stabat Mater” di A. Scarlatti, G. B. Pergolesi e T. Traetta, il “Requiem” di D. Cimarosa, la “Fantasia” di L. van Beethoven, la “Via Crucis” di F. Liszt, l’oratorio “La vita di Maria” di Nino Rota.
Nell’aprile 2008 ha partecipato al Giubileo di Lourdes con un concerto dedicato al repertorio mariano con l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio “N. Sala” di Benevento.
Pratica inoltre il repertorio liederistico e da camera dell’800-900 per il quale ha ottenuto il Diploma d’Onore al Concorso T.I.M. nel 1996.
Ha inciso per le etichette Vigesse e Bongiovanni.
Ha collaborato con la Compagnia Attori Insieme nello spettacolo “Interno di un convento” prodotto dall’Ente Teatrale Italiano.
In qualità di regista ha curato la regia per allestimenti di opere da camere contemporanee e nel 2010 in occasione dell’anniversario Pergolesiano ha curato la regia di due edizioni della Serva Padrona.
Ha diretto il Coro dell’ Associazione “Agape Fraterna” e attualmente dirige i “Cantori del Plebiscito” e il Coro “Bellarus”.
E’ organista e referente per le attività musicali della Basilica Reale e Pontificia di S. Francesco di Paola in Piazza del Plebiscito – Napoli.
Dal 1998 è docente presso il Conservatorio di Musica di Benevento, quale vincitrice del concorso per titoli ed esami bandito nel 1991.
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