Lunedì 21 marzo per la Giornata Europea della Musica Antica anteprima di Convivio Armonico di Area Arte con lo Stabat Mater di Nicola Sala eseguito dall’Ensemble Barocco “Le Musiche da Camera” di Napoli

Logo European Day of Early Music 2016Un concerto immancabile per il periodo di Pasqua, lo Stabat Mater, una meditazione sulla sofferenza di Maria Madre di Cristo, testo sacro del XIII secolo attribuito a Jacopone da Todi, riproposto per la Pasqua napoletana in una straordinaria versione con strumenti d’epoca.
Lunedì 21 marzo, alle ore 19.00, presso la Basilica Reale e Pontificia di S. Francesco di Paola, in occasione della IV edizione della Giornata Europea della Musica Antica promossa dal REMA (Réseau Européen de Musique Ancienne), Area Arte Associazione presenta lo Stabat Mater di Nicola Sala affidato alle voci soliste d’eccezione di Francesco Divito  – soprano e Rosa Montano – mezzosoprano ed all’Ensemble Barocco “Le Musiche da Camera” di Napoli.
Lo Stabat di Nicola Sala, maestro insigne della scuola napoletana del ‘700 di origini sannite, benché costruita nell’ambito delle convenzioni di quello che era una forma-testo della musica sacra e della scuola napoletana del settecento, presenta caratteristiche di originalità tali da farla annoverare tra i capolavori del genere.
L’opera per due soprani, archi e basso continuo, è costituita da 10 numeri, presenta cinque arie solistiche e cinque duetti e l’ultimo termina con una complessa fuga costruita sull’ “Amen” finale.
Lo Stabat è stato eseguito per la prima volta dall’Ensemble Le Musiche da Camera nel 2011.
Il concerto è inserito nelle proposte della European Day of Early Music, promossa dal REMA che celebra proprio nella data del 21 marzo la Musica Antica ed il patrimonio musicale Europeo. (http://www.rema-eemn.net/STABAT-MATER.html?lang=fr&var_mode=calcul)
Il concerto è una anteprima di “Convivio Armonico” 2016 stagione concertistica giunta alla XV Edizione, che anche quest’anno a partire dal 2 aprile si dividerà in più sezioni e luoghi, tra “Suoni in Basilica e Luoghi Sacri” e “Musica nel Corpo di Napoli” presso Museum di Piazzetta Nilo, singolare ed affascinante location nel cuore del centro storico di Napoli, luogo principe della copiosa produzione musicale settecentesca, e spazio alternativo di ascolto.

Ingresso libero

Per info:

AREA ARTE
Associazione Culturale Mediterranea
Centro di ricerca sul ‘700 Napoletano
Ensemble Le Musiche da Camera
Via B. Croce, 23
Napoli
347 2430342
Email: areaarte@lemusichedacamera.it
www.lemusichedacamera.it

Ufficio stampa
Marella Brunetto
339.4272858
mbrunetto.ufficiostampa@gmail.com

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Lunedì 21 marzo, ore 19.00 – Basilica Reale e Pontificia di S. Francesco di Paola (Napoli)

Ensemble Barocco “Le Musiche da Camera” di Napoli con strumenti d’epoca

solisti
Francesco Divito – soprano
Rosa Montano – mezzosoprano

Egidio Mastrominico – Maestro di Concerto e Violino primo
Roberto Roggia – violino II
Fernando Ciaramella – viola
Leonardo Massa – violoncello
Ottavio Gaudiano – contrabbasso
Debora Capitanio – clavicembalo

Programma

Leonardo Leo (1694-1744): Sinfonia dall’Oratorio “S. Elena al Calvario”

Nicola Sala (1713-1801): Stabat Mater a due voci, archi e basso continuo

Stabat Mater (duetto)
Cuius animam – O quam tristis – Quae moerebat (mezzosoprano)
Quis est homo (duetto)
Quis non posset – Pro peccatis – Vidit suum (soprano)
Eia Mater (duetto)
Fac, ut ardeat (duetto)
Sancta Mater – Tui nati – Fac me vere (soprano)
Iuxta Crucem – Virgo virginum – Fac, ut portem (mezzosoprano)
Fac me plagis (mezzosoprano)
Quando corpus – Amen (duetto)

Trascrizioni a cura di Egidio Mastrominico

I protagonisti

“Le Musiche da Camera”
Ensemble Le Musiche da CameraÈ una delle formazioni più longeve di musica antica a Napoli.
Fondato nel 1992 da Egidio Mastrominico, l’ensemble, di formazione variabile, ha indirizzato sin dall’inizio la propria attività alla riscoperta di brani inediti o poco conosciuti di compositori napoletani dei secoli XVII e XVIII, presentandone numerose opere in prima esecuzione moderna attraverso il recupero della prassi esecutiva d’epoca.
E’ invitato a partecipare a festival, rassegne e stagioni promosse da enti e associazioni di rilevanza nazionale.
Dal 2001 assieme all’Associazione Area Arte, che ne cura l’attività, l’ensemble ha dato vita alla rassegna “Convivio Armonico” presso il Teatro Sancarluccio di Napoli.
In quest’ambito è stato avviato il progetto “L’Intermezzo Ritrovato”, con il mezzosoprano Rosa Montano, che ha visto gli allestimenti, in prima esecuzione moderna, di intermezzi di Sarro, Feo, Vinci, Giordano e inoltre di Scarlatti e Pergolesi.
“Le Musiche da Camera” ha registrato gli Hamilton-Trios di Emanuele Barbella (Tactus), gli intermezzi Eurilla e Beltramme di Sarro (Bongiovanni) e “Si Suona a Napoli – Concerti Napoletani per Traversiere” con Renata Cataldi solista (Dynamic).

Francesco Divito
Francesco DivitoPer uno straordinario caso della natura, Francesco Divito non ha subìto la muta vocale; tale caratteristica gli ha permesso di fare rivivere il repertorio trascendentale dei cantanti castrati del Barocco nel modo più “filologico” possibile, ovvero con un’emissione vocale non di falsetto ma, appunto, naturale.
Il suo repertorio riguarda le musiche più virtuosistiche di tutto il Barocco, comprendendo anche musiche inedite in prima esecuzione.
Nel 2011 ha inciso per la TACTUS il CD “In turbato mare irato” con arie virtuosistiche rare e celeberrime di Haendel, Vivaldi, Duni, Giacomelli con l’orchestra “B. Marcello” e la direzione di Flavio Emilio Scogna, uscito nel novembre 2011.
Ha studiato canto sotto la guida di Furio Zanasi, Adriana Fernandez, Rosa Dominguez, Gabriel Garrido, Lavinia Bertotti.
Nel 2013 ha conseguito il Diploma Accademico di Triennio in Musica Antica Canto rinascimentale e barocco con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore presso il Conservatorio “Licinio Refice” di Frosinone sotto la guida di Teresa Chirico.
Ha al suo attivo numerosi recitals da solista e interpretato ruoli principali in opere e musica sacra in Italia e all’estero, che hanno riscosso un grande successo di critica e di pubblico: settembre 2007, Galles, ruolo della Regina della Notte in Die Zauberflöte di Mozart; 2010, Conservatorio “Licinio Refice” di Frosinone recital con l’ensemble barocco del Conservatorio; maggio 2010, soprano primo nella Messa a tre cori di Orazio Benevoli, Sant’Ivo alla Sapienza, direzione del M° Stefano Sabene, anteprima mondiale; tra il 2010 e 2011, in diversi teatri, Serpina ne La serva padrona di G. B. Pergolesi sotto la direzione del M° Flavio Emilio Scogna; estate 2011, concerti da solista a Villa d’Este in Tivoli con il patrocinio del MiBACT; 2012, Festival “La voce degli angeli” in Puglia; Palazzo Corsini di Roma, manifestazione “Era di maggio”; Musei Vaticani (Vox angelica e suoni ritrovati).
Ha collaborato e collabora tuttora con il gruppo Academia Montis Regalis diretto dal M° Alessandro De Marchi e il Festwochen der Alten Musik di Innsbruck: con quell’ensemble e la direzione di
Alessandro De Marchi, ha interpretato più volte il ruolo di Liscione ne “La Dirindina” di Domenico Scarlatti, aprendo l’opera con l’aria “Son qual nave” di Riccardo Broschi.
Tra gennaio e febbraio 2013 ha cantato al KosmosTheater di Vienna nel ruolo di Learco in “Talestri, regina delle Amazzoni”, opera di Maria Antonia Walpurgis, messa in scena in anteprima mondiale; la sua interpretazione ha riscosso un enorme successo di pubblico e di critica, “italiano Francesco Divito invece (che ha già cantato persino la regina della notte!) viene definito dal programma come “sopranista naturale” e questo è spettrale un giovane uomo straordinariamente molto attraente, che nello stesso tempo sembra molto maschile da cima a fondo, dalla sua gola esce una voce genuina, che a occhi chiusi sembra assolutamente la voce di un soprano femminile (che oggigiorno, almeno noi pensiamo, non viene più raggiunto con brutali metodi di castrazione…). Spettrale, ma affascinante e attraente, come tutta la serata” (Renate Wagner).
Ha nuovamente partecipato al riallestimento dell’opera, avvenuta a Vienna nell’autunno 2013, sempre al KosmosTheater.
Attualmente sta svolgendo un master presso la Schola Cantorum Basiliensis.

Rosa Montano
Rosa MontanoMezzosoprano, diplomata giovanissima in pianoforte, ed in canto (ramo Artistico, Didattico e Musica Vocale da Camera) e laureata in lettere classiche (Letteratura Greca).
Ha continuato a perfezionare gli studi musicali con il diploma di Alto Perfezionamento in Canto Lirico presso l’Accademia Musicale Pescarese, nella classe del M° E. Battaglia.
Si è dedicata al repertorio liederistico partecipando a più seminari presso l’Accademia “H.Wolf” di Acquasparta (1993 – 1998) e nel 1999 alla Sommerakademie Salzburg – Masterklasse con il M. E. Battaglia.
Ha intrapreso lo studio del repertorio barocco seguendo vari seminari e corsi sulla vocalità antica tenuti dal soprano C. Ansermet.
E’ risultata vincitrice di due borse di studio per i seminari della Fondazione G. Cini di Venezia, nel 1999 per il seminario “L’altro Scarlatti” a cura di C. Miatello, R. Gini e F. Degrada nel quale ha eseguito come solista il Salve Regina di Domenico Scarlatti, e nel 2002 per il seminario “Le Metamorfosi di Praga, ovvero Travestimenti Sacri” a cura di F. Degrada, M. Jonášová, P. Grazzi e L. Marzola.
Grazie alla sua formazione filologica ed alla originale caratteristica del timbro vocale, come interprete si è dedicata in particolare alla riscoperta e alla divulgazione, con l’Ensemble “Le Musiche da Camera” di intermezzi inediti del ‘700 napoletano, repertorio delle celebri cantanti “buffe” dell’epoca; nell’ambito del progetto “Gli Intermezzi Ritrovati” ha interpretato in prima esecuzione moderna al Teatro Sancarluccio di Napoli, nel 2001 il ruolo di Eurilla negli intermezzi “Eurilla e Beltramme” di Domenico Sarro – registrato per l’etichetta Bongiovanni, nel 2002 il ruolo di Rosicca negli intermezzi “Morano e Rosicca” di Francesco Feo e nel 2003 il ruolo di Erighetta negli intermezzi “Erighetta e Don Chilone” di Leonardo Vinci riscuotendo ampi consensi di critica.
Nel 2007 ha ricoperto il ruolo della protagonista nella “Dirindina” di D. Scarlatti. Con l’ensemble ha partecipato a rassegne e festival di rilevanza nazionale, esibendosi per enti ed associazioni,quali: UNESCO, Regione Campania, Comune e Provincia di Napoli, EPT di Napoli, Sovrintendenza BB.AA. di Caserta, Sovrintendenza BB.AA di Napoli, Sovrintendenza BB.AA. di Salerno e Avellino, Scuola HOLDEN – HoldenArt.
Come principale interprete delle Kammeroper del compositore Livio De Luca si è esibita in prima esecuzione assoluta in “Cenerentola non perse la scarpetta”, nel 2003 ne “L’uomo della Folla”, e ne “Il Lupo racconta Cappuccetto Rosso”, e nel 2004 ne “Le Meraviglie di Alice”.
Nel 2004 ha interpretato il ruolo femminile nell’opera “L’ultima domanda” del compositore romano Mauro Bagella.
Come solista con orchestra ha eseguito più volte il “Requiem” di W.A. Mozart, il “Gloria” di A. Vivaldi, gli “Stabat Mater” di A. Scarlatti, G. B. Pergolesi e T. Traetta, il “Requiem” di D. Cimarosa, la “Fantasia” di L. van Beethoven, la “Via Crucis” di F. Liszt, l’oratorio “La vita di Maria” di Nino Rota.
Nell’aprile 2008 ha partecipato al Giubileo di Lourdes con un concerto dedicato al repertorio mariano con l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio “N. Sala” di Benevento.
Pratica inoltre il repertorio liederistico e da camera dell’800-900 per il quale ha ottenuto il Diploma d’Onore al Concorso T.I.M. nel 1996.
Ha inciso per le etichette Vigesse e Bongiovanni.
Ha collaborato con la Compagnia Attori Insieme nello spettacolo “Interno di un convento” prodotto dall’Ente Teatrale Italiano.
In qualità di regista ha curato la regia per allestimenti di opere da camere contemporanee e nel 2010 in occasione dell’anniversario Pergolesiano ha curato la regia di due edizioni della Serva Padrona.
Ha diretto il Coro dell’ Associazione “Agape Fraterna” e attualmente dirige i “Cantori del Plebiscito” e il Coro “Bellarus”.
E’ organista e referente per le attività musicali della Basilica Reale e Pontificia di S. Francesco di Paola in Piazza del Plebiscito – Napoli.
Dal 1998 è docente presso il Conservatorio di Musica di Benevento, quale vincitrice del concorso per titoli ed esami bandito nel 1991.
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