Domenica 13 marzo nel Santuario di S. Maria della Stella terzo concerto degli “Itinerari Organistici”, progetto curato dall’Associazione Area Arte con la collaborazione scientifica dell’Associazione Trabaci di Napoli nell’ambito della rassegna “Arte in Movimento”

Santuario Santa Maria della StellaTornano a risuonare alcuni degli organi storici della Campania più nascosti, proponendo interessanti programmi atti a valorizzare le peculiari caratteristiche di questi strumenti di antico fascino.
Itinerari Organistici per la valorizzazione degli organi storici delle province campane è l’intervento progettuale a cura dell’Associazione «Area Arte» che con i suoi primi due concerti diventa anteprima del più ampio programma della Rassegna Arti in Movimento, progetto realizzato in partenariato tra otto soggetti operanti in Campania nei settori della produzione e diffusione della musica, della danza e del teatro, sostenuto dalla Regione Campania nell’ambito dell’ intervento PAC III, che si propone, con una scansione temporale da giugno 2015 a marzo 2016, di valorizzare, con proposte assonanti alcuni siti artistici regionali, nonché le tradizioni culturali locali.
Il progetto si articola in vari segmenti – Musica, Teatro, Danza, Cinema – singolarmente proposti o in interazione tra essi e vedrà la partecipazione di artisti di rilievo nazionale ed internazionale.

Gli Enti partner di Arti in Movimento sono: Associazione Jervolino, Orchestra da Camera di Caserta, Area Arte, Napolinova, Mousikè, Arabesque, Sancarluccio, Mutamenti

Dopo il concerto presso la Chiesa di San Bartolomeo Apostolo di Civitella Licinio (Bn), che ha messo in risalto il bellissimo Organo positivo di scuola napoletana datato 1851 attribuito a “Raffaele Mascia”, ed il secondo che ha visto risuonare, un autentico gioiello dell’arte organaria del Settecento Napoletano , l’organo Carlo Rossi datato 1729, custodito presso la Chiesa di San Giovanni Battista in Campinola di Tramonti (Sa), il progetto Itinerari Organistici curato dall’Associazione Area Arte ed inserito nella rassegna Arte in Movimento 2015/16 riparte il 13 marzo con il terzo concerto presso il Santuario di S. Maria della Stella con gli elementi dell’ensemble Le Musiche da Camera, Rosa Montano, Egidio Mastrominico, Mauro Castaldo che sveleranno la voce dello storico organo del Santuario con un raffinato programma tra settecento e ottocento napoletano e francese.
Non mancherà l’omaggio a Giovanni Paisiello nell’anno del duecentesimo anniversario dalla morte.

I concerti sono realizzati con il contributo scientifico dell’Associazione Organistica Giovanni Maria Trabaci di Napoli, associazione per la diffusione della cultura organistica.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

AREA ARTE
Associazione Culturale Mediterranea
Centro di ricerca sul ‘700 Napoletano
Ensemble Le Musiche da Camera
Via B. Croce, 23
Napoli
347 2430342
Email: areaarte@lemusichedacamera.it
www.lemusichedacamera.it

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Domenica 13 marzo, ore 19.00 – Santuario S. Maria della Stella (via Stella, 25 – Napoli)

Rosa Montano, mezzosoprano
Mauro Castaldo, organo
Egidio Mastrominico, violino

Programma

Francesco Durante (1684-1755)
Overtura in do maggiore
Toccata in do maggiore
Vergin tutt’amor
– aria sacra

Michele Mascitti (1664-1760): Sonata op. 2, n. 2 a Violino solo e basso continuo

Leonardo Leo (1694-1755) attrib.: Pange Lingua

Giovanni Paisiello (1741-1816)
Tantum Ergo
Sonata in sol maggiore
Sonata in re maggiore
Sonata in fa maggiore

Michel Corrette (1709-1795): Sonata I per violino e basso

Charles Gounod (1818-1893):
Offertoire in Do Maggiore
“O Salutaris”

Santuario S. Maria della Stella
Santuario S. Maria della Stella 2Il Santuario di S. Maria della Stella, che si raggiunge salendo per l’omonima Via Stella da Piazza Cavour in Napoli, ha un’importanza non secondaria essendo il Convento che dà il nome all’intera Provincia Monastica, ragion per cui è interessante stendere alcuni cenni storici intorno al titolo che esso attribuisce alla Vergine Maria.
Siamo nei primi anni del 1500 e a Napoli imperversa il morbo della peste che miete centinaia di vittime; un tessitore napoletano di nome Sebastiano riceve in sogno una rivelazione da parte della Madonna: nei pressi del convento agostiniano di San Giovanni a Carbonara è seppellita fra le macerie un’icona raffigurante il suo volto attorniato dalla figura dei 12 apostoli.
Se il brav’uomo l’avesse riportata alla luce e ne avesse favorito il culto, la peste in tutta Napoli sarebbe immediatamente cessata.
L’immagine viene di fatto trovata in buono stato, viene collocata in una cappella di Porta San Gennaro dove viene esposta alla pubblica venerazione e di fatto la pestilenza ha fine.
Grati alla Vergine per la sua speciale intercessione liberatrice, i Napoletani promuovono il culto della rinvenuta effige presso diverse chiese e oratori della città, fra i quali quello del “Largo delle pigne”, finché le autorità ecclesiastiche affidano l’immagine della Vergine ai Padri Minimi allora dimoranti presso il Convento di san Francesco di Paola in Piazza Plebiscito.
Il favore del popolo fa si che la prodigiosa immagine venga venerata con il dovuto rispetto e le massime attenzioni.
Nel 1577 il nobile Ugo Fonseca cedette in dono ai Religiosi Minimi la poderosa villa che sorgeva nell’attuale zona del Santuario confinante con il rione della Sanità; i frati, che già avevano riscosso molte donazioni da parte del popolo poterono ivi costruire una prima cappella da dedicarsi alla Madre del Signore, nella quale fu collocata al pubblico la preziosa icona.
Fu in epoche successive che si ebbe l’edificazione della parte restante della chiesa con annesso Convento la cui facciata fu terminata in un secondo momento, nel 1644 per un voluminoso progetto artistico e culturale.
Oltre alla cappella apposita che ospita la famosa immagine di Santa Maria della Stella, la chiesa ospita anche l’importantissimo quadro dell’Immacolata Concezione attribuito al Caracciolo, meta di visite e di studi da parte di parecchie università europee, collocato dietro all’altare maggiore, il soffitto della navata e del transetto a cassettoni dorati che riproduce tre tele del 1688 di Pietro del Po, raffiguranti (da sinistra) La Fuga in Egitto, La Circoncisione di Gesù, la Nascita della Vergine .
Le dieci cappelle laterali, tutte del XVII secolo, sono strutturate in decorazioni di stucco e le paraste in tarsie marmoree.
La sacrestia, opera del Vecchione, è del 1631.

Rosa Montano
Rosa MontanoHa intrapreso giovanissima lo studio del Pianoforte, diplomandosi nel 1982 presso il Conservatorio “S. Pietro a Majella” di Napoli, conducendo parallelamente gli studi classici.
Nel 1990 si è laureata in Lettere Classiche presso l’Ateneo “Federico II” di Napoli con tesi di laurea in Letteratura Greca sui poemi omerici ed ha intrapreso la carriera di docente di materie classiche presso i licei statali, avendo vinto il concorso a cattedre del 1990.
Successivamente ha conseguito tre diplomi di Canto (ramo Artistico, Didattico e Musica Vocale da Camera).
Ha continuato a perfezionare gli studi musicali con il diploma di Alto Perfezionamento in Canto Lirico presso l’Accademia Musicale Pescarese, nella classe del M° E. Battaglia.
Si è dedicata al repertorio liederistico partecipando a più seminari presso l’Accademia “H.Wolf” di Acquasparta (1993 – 1998) e nel 1999 alla Sommerakademie Salzburg – Masterklasse con il M. E.Battaglia.
Ha intrapreso lo studio del repertorio barocco seguendo vari seminari e corsi sulla vocalità antica tenuti dal soprano C. Ansermet.
E’ risultata vincitrice di due borse di studio per i seminari della Fondazione G. Cini di Venezia, nel 1999 per il seminario “L’altro Scarlatti” a cura di C. Miatello, R. Gini e F. Degrada nel quale ha eseguito come solista il Salve Regina di Domenico Scarlatti, e nel 2002 per il seminario “Le Metamorfosi di Praga, ovvero Travestimenti Sacri” a cura di F. Degrada, M. Jonásová, P. Grazzi e L. Marzola.
E’ componente stabile dell’Ensemble “Le Musiche da Camera” diretto da Egidio Mastrominico con cui si dedica al repertorio barocco, in particolare di quello inedito del ‘700 napoletano; nell’ambito del progetto “Gli Intermezzi Ritrovati” ha interpretato in prima esecuzione moderna al Teatro Sancarluccio di Napoli, nel 2001 il ruolo di Eurilla negli intermezzi “Eurilla e Beltramme” di Domenico Sarro – recentemente registrato per l’etichetta Bongiovanni – , nel 2002 il ruolo di Rosicca negli intermezzi “Morano e Rosicca” di Francesco Feo e nel 2003 il ruolo di Erighetta negli intermezzi “Erighetta e Don Chilone” di Leonardo Vinci riscuotendo ampi consensi di critica.
Nel 2007 ha ricoperto il ruolo della protagonista nella “Dirindina” di D. Scarlatti. Con l’ensemble ha partecipato a rassegne e festival di rilevanza nazionale (“Harmonie Palatinae” 2006 – Palazzo Barberini Roma, Festival “Grande Musica in Chiesa” – Roma, IX Festival “Antiqua”-Torino, 51° Festival di Ravello, “Todi Festival”, VIII Festival di Musica Antica “Seicentonovecento”- Pescara, V e X Edizione del Barocco Festival “Leonardo Leo”- Brindisi, II Festival “Sentieri Armonici” – Bari, VII Festival di Musica Antica “Il Montesardo” – Alessano, III Festival di Musica Barocca “Farinelli”-Andria, Festival Musicarchitettura – Gerace, Festival dell’Opera Buffa “Recitarcantando”- Ripatransone, Festival “Musiche nelle Corti” – Matera, II Convegno Internazionale Jommelli e Cimarosa – Aversa, “Emozioni Pasqua 2009” – Napoli, “Aperitivi alla Reggia 2006” – “Festa dell’Arte 2004” e ”Natale alla Reggia”– Teatro di Corte della Reggia di Caserta, IX e X Maggio dei Monumenti Napoli, Manifestazioni 2006 per il VII Centenario della Certosa di Padula, “Classica al Chiostro”- Sorrento, “ Musica antica per un nuovo mondo” Concerti per Greenpeace, Teatro Comunale di Viterbo,) esibendosi per importanti enti ed associazioni,quali: UNESCO, Regione Campania, Comune e Provincia di Napoli, EPT di Napoli, Sovrintendenza BB.AA. di Caserta, Sovrintendenza BB.AA di Napoli, Sovrintendenza BB.AA. di Salerno e Avellino, Scuola HOLDEN – HoldenArt, Unione Musicisti Napoletani ecc, riportando sempre lusinghieri consensi di pubblico e critica.
Come principale interprete delle Kammeroper del compositore Livio De Luca si è esibita in prima esecuzione assoluta in “Cenerentola non perse la scarpetta”, nel 2003 ne “L’uomo della Folla”, e ne “Il Lupo racconta Cappuccetto Rosso”, e nel 2004 ne “Le Meraviglie di Alice”.
Nel 2004 ha interpretato il ruolo femminile nell’opera “L’ultima domanda” del compositore romano Mauro Bagella.
Come solista con orchestra ha eseguito più volte il “Requiem” di W.A. Mozart, il “Gloria” di A. Vivaldi, gli “Stabat Mater” di A. Scarlatti, G. B. Pergolesi e T. Traetta, il “Requiem” di D. Cimarosa, la “Fantasia” di L. van Beethoven, la “Via Crucis” di F. Liszt, l’oratorio “La vita di Maria” di Nino Rota.
Nell’aprile 2008 ha partecipato al Giubileo di Lourdes con un concerto dedicato al repertorio mariano diretto dal M. L. Quadrini con l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio “N.Sala” di Benevento.
Pratica inoltre il repertorio liederistico e da camera dell’800-900 per il quale ha ottenuto il Diploma d’Onore al Concorso T.I.M. nel 1996.
Ha inciso per le etichette Vigesse e Bongiovanni.
Ha collaborato con la Compagnia Attori Insieme nello spettacolo “Interno di un convento” prodotto dall’Ente Teatrale Italiano.
In qualità di regista ha curato la regia per allestimenti di opere da camere contemporanee e nel 2010 in occasione dell’anniversario Pergolesiano ha curato la regia di due edizioni della Serva Padrona.
Dal 1998 è docente presso il Conservatorio di Musica di Benevento, quale vincitrice del concorso per titoli ed esami bandito nel 1991.
E’ organista e referente per le attività musicali della Basilica Reale e Pontificia di S. Francesco di Paola in Piazza del Plebiscito – Napoli, e del Santuario di S. Antonio a Posillipo.

Mauro Castaldo
Mauro Castaldo 2Titolare della Cattedra di Organo e Composizione Organistica al Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento, è fondatore e presidente dell’Associazione Organistica “G .M. Trabaci” di Napoli, con cui nel 2013 ha stabilito un gemellaggio permanente con il St. Nikolaus Orgelfestival di Stoccarda in Germania.
È autore del libro “Il giardino dei silenziosi”- Iuppiter Edizioni dedicato agli organi delle chiese di Napoli.
Ha studiato nei Conservatori di Benevento e Napoli conseguendo i Diplomi in Pianoforte, Organo e Composizione Organistica, Clavicembalo, Composizione e Direzione d’Orchestra.
Ha frequentato, altresì, diversi corsi di perfezionamento tra i quali Clavicembalo con Kenneth Gilbert, e Musica per Film con Ennio Morricone all’Accademia Musicale Chigiana di Siena.
Nel 1991 ha vinto, presso il Conservatorio “San Pietro a Majella di Napoli”, il Premio di Composizione “Terenzio Gargiulo” (10 milioni di lire) con: Interludio per Orchestra, Quartetto per Archi, Suite per Fiati.
Nel 1997 ha inciso un CD, interamente dedicato alle sue composizioni per organo, recensito dal prestigioso “The American Organist Magazine” di New York.
Le composizioni per organo pubblicate dalle Edizioni Musicali Devean sono state particolarmente eseguite in Austria, Germania e Svizzera.
Nel corso di una attività musicale trentennale ha preso parte in qualità di organista a rassegne e festival nazionali ed internazionali tra questi: il X Festival Internazionale di Musica Classica di Napoli nel 1991, i Concerti dell’Associazione Musicale Meranese nel 1995, i Concerti dell’Associazione Organistica del Lazio nel 1997, la XVIII Rassegna Internazionale sullo storico organo “Luigi Riccardi” di Casalpusterlengo nel 2009 ed il St. Nikolaus Orgelfestival di Stoccarda nel 2013.
Ha collaborato con l’Associazione Amici del San Carlo per il “Maggio dei Monumenti 2013” tenendo un concerto sullo storico organo settecentesco del Pio Monte della Misericordia di Napoli.

Egidio Mastrominico
Egidio Mastrominico 2Figlio d’arte, si avvicina alla musica ed al teatro sin da piccolo, seguendo la carriera musicale e teatrale dei genitori Franco Nico e Pina Cipriani.
Vive fin dalla sua fondazione nel 1972, l’eccezionale storia artistica del Teatro Sancarluccio, coadiuvando dal 1980 Franco e Pina, assieme alla sorella Bianca, in tutti i molteplici aspetti della gestione teatrale, e, già responsabile del settore Musica, dal 2007 sino alla fine della gestione nel 2013 ha assunto anche quello di responsabile del settore Teatro.
Parallelamente coltiva la principale vocazione di famiglia per la musica diplomandosi in Violino (perfezionandosi con T. Ninic, C. Rossi), ed in questo modo il sodalizio artistico – familiare si rafforza maggiormente vedendolo impegnato dal 1984 come violinista e come assistente di produzione musicale in tutte le produzioni di Teatro – Canzone e Discografiche (Fonit Cetra, Polo Sud, CPS) della Compagnia del Sancarluccio con Pina Cipriani, da “Antonio de Curtis in arte Totò”, a “Momenti”, “Rosa, Preta e Stella”,“Mama”, “Cantami o Diva”, “Chest’è la Terra Mia”, “La Forza del Dialetto”, “Song Eduardo”, “Chist’è nu filo d’erba e chill’è o mare”, “EduardoTotò”, ed ha avuto l’onore di collaborare all’ultimo lavoro discografico di Franco “Le Canzoni di Amalfi”.
La carriera musicale si svolge poi anche al di fuori delle attività del Sancarluccio.
La curiosità per i repertori “border line” lo porta, quale componente del Neofonia Ensemble, del trio Aquilando, e a classificarsi al primo posto alla 3° edizione del Premio Internazionale “Astor Piazzolla” a Castelfidardo e a ricevere il Diploma d’onore al concorso TIM con l’ensemble “South Pole Ballet” con Piero De Asmundis, con i quali incide due cd per le etichette Kicco Records e Vigesse.
Una parte rilevante della sua vita musicale è dedicata allo studio delle prassi violinistiche antiche con strumenti d’epoca (sotto la guida tra gli altri di Enrico Gatti), ed all’interesse per la ricerca musicologica sui repertori dei Maestri del 700 Napoletano, cosa che lo ha portato a fondare nel 1992 l’ensemble barocco con strumenti originali “Le Musiche da Camera” del quale è maestro concertatore e direttore artistico.
Con l’Ensemble si dedica alla riscoperta ed al recupero di numerose opere inedite, delle quali cura le trascrizioni moderne, presentate in prima esecuzione in numerosi ed importanti Festival e Rassegne di Musica Antica.
Perez, Latilla, C. Giordano, Ragazzi, N. Sala, Piccinni, Sabatino, sono solo alcuni degli autori di scuola napoletana dei quali ha recuperato opere, ma particolarmente significativi sono stati il lavoro sul violinista – compositore Emanuele Barbella (del quale ha diretto l’incisione in prima registrazione mondiale con l’Ensemble per l’etichetta Tactus dei “Sei Trii a due Violini e Basso dedicati a Lord Hamilton”), nonché il progetto che sotto la denominazione di “L’Intermezzo Ritrovato”, con la collaborazione del mezzosoprano Rosa Montano, del basso Giusto D’Auria e del regista Franz Prestieri, ha visto dal 2001 ad oggi il recupero e la messinscena, prima al Teatro Sancarluccio e poi in vari Festival, di tre intermezzi comici di importanti autori del settecento napoletano: “Eurilla e Beltramme” di Domenico Sarro (del quale ha diretto la prima registrazione mondiale per l’etichetta Bongiovanni), “Morano e Rosicca” di Francesco Feo, ed “Erighetta e Don Chilone” di Leonardo Vinci, nonché della “Dirindina” di D. Scarlatti in occasione dell’anniversario Scarlattiano del 2007 e della “Serva Padrona” per l’anniversario pergolesiano del 2010.
Nel 2011 ha diretto l’ensemble nella registrazione di un cd di Concerti inediti per Traversiere ed archi di autori napoletani quali Palella, Sellitto, Santangelo, Logroscino e Perez, solista Renata Cataldi.
Il lavoro è stato edito dalla label Dynamic.
Nell’ambito della musica antica ha anche collaborato con varie formazioni cameristiche ed orchestrali (Orchestra da Camera di Caserta, Mysterium Vocis, Artifizzii Musici, Ensemble Il Labirinto, Ensemble Vocale di Napoli, Scherza l’Alma, Il Fondaco delle Fate).
Socio fondatore e Direttore Artistico dal 1997 dell’ AREA ARTE Associazione Mediterranea Culturale – Centro Studi sul Settecento Musicale Napoletano, (Associazione iscritta nel Registro Regionale Operatori dello Spettacolo), ha ideato e curato la direzione artistica di numerose rassegne concertistiche (Le Musiche al Chiostro – Massalubrense, cinque edizioni, Classica con The, Convivio Armonico – dieci edizioni ) e di progetti didattici (“Musica e musicisti al Palazzo Reale nel Settecento”, Lezioni-Concerto realizzate con la collaborazione della Sovrintendenza B.B.A.A. di Napoli presso il Palazzo Reale di Napoli).
Ha ricoperto l’incarico di consulente musicale dalle Sovrintendenze ai Beni Culturali e Architettonici di Napoli e di Caserta per diverse manifestazioni (Le stanze della musica – Palazzo Reale di Napoli 1999, Aperitivi in musica – Palazzo Reale di Caserta 2005).
Attivo in campo didattico in qualità di Docente di ruolo di Violino nella Scuola Secondaria Inferiore ad Indirizzo Musicale ha ricoperto l’incarico di Maestro Concertatore dell’Orchestra Regionale delle Scuole Medie ad Indirizzo Musicale della Campania.
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