Mercoledì 16 dicembre il Teatro Mercadante di Altamura ospita l’allestimento del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli dell’Aida di Scafati di Luigi Matteo Fischetti

Aida di ScafatiAd un anno dalla prima ripresa in tempi moderni, la partitura dell’ Aida di Scafati, prodotta dal Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, si avvia ad essere rappresentata in trasferta al Teatro Mercadante di Altamura, mercoledì 16 dicembre alle ore 20.30 (matinée per le scuole ore 11.00).

Scoperta dal Direttore del Conservatorio di Napoli Elsa Evangelista tra i tesori della Biblioteca del San Pietro a Majella durante i lavori preparatori per la mostra “Verdi e Napoli”, l’Aida di Scafati, composta nel 1873, è stata messa in scena nel 2014 con grande successo al Teatrino di Corte di Palazzo Reale a Napoli.
La partitura, interpretata dai Solisti, Coro e Orchestra del San Pietro a Majella, è affidata alla regia di Antonio Ligas e alla concertazione e direzione di Carlo Gargiulo.

Nel 1873, subito dopo il successo dell’Aida di Giuseppe Verdi al San Carlo di Napoli, i musicisti napoletani si organizzarono per offrire alla città la loro “versione” dell’opera verdiana.
Fu così che, nello stesso anno, venne rappresentata nel teatrino della Fenice di Napoli l’opera comica dal titolo Aida di Scafati, musicata dal compositore Luigi Matteo Fischetti su libretto, in napoletano, di Enrico Campanelli.
Il successo fu enorme: la parodia della marcia trionfale e delle melodie più amate, insieme ad un’immancabile tarantella partenopea, suscitarono molto entusiasmo.
Nel nome di questa tradizione, finalmente riportata alla luce, il Conservatorio di Napoli inaugura una nuova fase della sua attività didattica, di ricerca e di produzione con l’esportazione di un progetto in cui la storia della musica di Napoli continua a confermare il suo peso artistico nel panorama culturale internazionale.

Teatro Mercadante di AltamuraIl Teatro Mercadante di Altamura fu dedicato nel 1895 al celebre compositore Saverio Mercadante, nato ad Altamura nel 1795 e morto a Napoli nel 1870, dove aveva diretto per trent’anni dal 1840 il Conservatorio San Pietro a Majella, che ne conserva gran parte dei manoscritti originali.
Chiuso dal 1991, il Teatro è stato restaurato da un consorzio di imprese cittadine e riaperto con un concerto della Orchestra Cherubini diretta da Riccardo Muti nel dicembre 2014.
Direttore artistico della stagione di opere e concerti del rinato teatro è Dinko Fabris, docente del Conservatorio di Napoli, istituzione con cui si inaugura, con questa prima rappresentazione fuori regione dell’Aida di Scafati, una fruttuosa collaborazione con il Teatro di Altamura nel nome di Saverio Mercadante.

Conservatorio di San Pietro a Majella
via San Pietro a Majella, 35 – Napoli
tel. +39 (0) 81 5644411
fax +39 (0) 81 5644415

Prof. Giulia Veneziano
Responsabile dell’Ufficio Stampa
Conservatorio di Musica San Pietro a Majella
giuliaveneziano@gmail.com

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