Sainton: Moby Dick

Sainton - Moby DickLa collana “Film Music Classics” della Naxos (casa discografica distribuita in Italia da Ducale Music) ha recentemente riproposto un’incisione del 1998 della Marco Polo, rivolta alle musiche del film di John Houston “Moby Dick”.
La colonna sonora della pellicola si deve a Philip Prosper Sainton (1891-1967), nato in Francia nell’ambito di una famiglia dalle consolidate tradizioni artistiche.
Il nonno, violinista nell’orchestra che Felix Mendelssohn-Bartholdy dirigeva durante i concerti della Reale Società Filarmonica, aveva sposato il noto contralto inglese Helen Dolby, dedicataria delle Sei canzoni, op. 57 e di una delle parti soliste dell’oratorio “Elijah”, entrambe del sunnominato autore tedesco.
Il padre di Sainton, Charles, era invece un apprezzato incisore ed una collezione di sue opere è conservata dalla famiglia reale a Sandringham Palace.
Rispetto a questi illustri antenati, si può dire che Philip sia stato molto meno fortunato in quanto tuttora scarsamente conosciuto sia in Inghilterra, dove si spostò quando aveva appena sette anni, sia nel resto d’Europa.
I suoi studi musicali si orientarono inizialmente verso il violino, ma consigliato da un insegnante, passò alla viola.
Così, grazie a tale strumento, entrò a far parte nel 1914 dell’orchestra che si esibiva per i concerti della Stagione dell’Opera Tedesca al Covent Garden, sotto la direzione di maestri del calibro di Nikisch e Bodansky.
Contemporaneamente portava avanti anche l’attività di compositore, ma solo nel 1923 avrebbe ottenuto le prime soddisfazioni, dirigendo alcuni suoi brani.
Allo scoppio della prima guerra mondiale si arruolò nei Mitraglieri del reggimento Reale del Sussex, combattendo prima in Palestina e poi lavorando al Cairo all’Ufficio Decifrazione.
Fu dimesso dall’esercito per invalidità ma, essendoci poco spazio per i violisti, si mise a lavorare come analista nei laboratori di una compagnia ferroviaria.
L’amore per la musica lo spinse ad accettare un posto di quarta viola nella Queen’s Hall Orchestra.
Quattro anni dopo, sir Henry Wood lo promosse viola solista, posizione mantenuta fino al 1929, quando fu chiamato a sostituire Waldo Warner nella tournée americana del London String Quartet.
Nel 1930 passò alla BBC Orchestra, occasione che gli permise di promuovere l’incisione di alcune sue composizioni ed aumentare di molto la notorietà in patria ed all’estero.
Nel 1935 si sposò con la scozzese Raymond McGeoch dalla quale ebbe due anni dopo una figlia, Barbara, il cui contributo al cd, di cui fra breve parleremo, è stato di fondamentale importanza.
Nel dopoguerra insegnò alla Guildhall School of Music di Londra e, a questo periodo risale anche l’incontro con John Huston, che si sarebbe concretizzato nella colonna sonora di “Moby Dick”.
Per Sainton questa fu l’unica incursione nel campo cinematografico, in quanto un successivo contatto con Charlie Chaplin per il film “Un re a New York” non ebbe esiti favorevoli.
L’autore morì nel 1967, con il cruccio di non essere riuscito a scrivere una sinfonia, ma una salute precaria ed una situazione economica disagiata lo avevano costretto negli ultimi anni di vita ad un deciso rallentamento delle attività.
Passando al disco della Naxos, esso racchiude la colonna sonora integrale del film “Moby Dick”, ed il suo recupero si deve ancora una volta alla passione ed allo spirito di ricerca di John Morgan (in forza alla Naxos fino al 2007).
Non nuovo nel riportare alla luce le partiture originali delle musiche dei film degli anni d’oro hollywoodiani, questa volta ha forse superato se stesso, grazie anche alla fruttuosa collaborazione di Barbara Clark, l’unica figlia di Sainton.
Quest’ultima ha accolto con entusiasmo l’idea di riproporre, dopo tanti anni, la versione completa di una composizione del padre, sottoponendo al vaglio di Morgan l’ingente materiale autografo a sua disposizione.
Morgan, a sua volta, lo ha confrontato con l’unica incisione esistente, di scarsa qualità, curata dalla RCA nel 1956 (anno dell’uscita del film), che riportava solo la parte effettivamente utilizzata nella pellicola.
Il risultato finale, frutto di un lungo ed appassionante lavoro, è semplicemente straordinario, e riporta alla luce un vero e proprio capolavoro, facendo giustizia dell’inspiegabile oblìo nel quale tuttora Sainton è relegato.
Dal punto di vista musicale, la colonna sonora di “Moby Dick” risulta estremamente varia, con almeno sei motivi conduttori.
In essi riscontriamo innanzitutto la tradizione britannica, rappresentata dall’inno cantato dai balenieri nelle scene iniziali del film, che fu attinto direttamente da un motivo marinaro tradizionale.
Ma, a nostro avviso, “Moby Dick” presenta un respiro molto più ampio, spaziando da echi della musica francese di fine Ottocento, ad autori centroamericani, passando per numerosi riferimenti alla musica statunitense del Novecento.
L’esecuzione dei brani è affidata all’Orchestra Sinfonica di Mosca, compagine di altissimo livello e grande compattezza in ogni sezione, diretta da William T. Stromberg, un prestigioso binomio che contraddistingue numerosi cd appartenenti alla Collana Cinema Classics.
Il libretto di accompagnamento è, come sempre, ben curato e ricco di notizie riguardanti il film e la colonna sonora.
Da esso possiamo ricavare, ad esempio, come l’incontro fra Huston e Sainton non fu casuale, in quanto
il regista americano cercava un compositore che sapesse descrivere il mare e la sua gente, ritenendo di poterlo trovare solo in Gran Bretagna (l’autore inglese, già nel 1942, aveva scritto il poema sinfonico “L’isola”).
In conclusione la Naxos offre, con questo disco, il recupero di una interessantissima colonna sonora e, allo stesso tempo, rivaluta un compositore inglese che ancora oggi soffre di scarsa notorietà.
______________________________________________________

Seguici su Facebook:

Critica Classica

**P**U**B**B**L**I**C**I**T**A’**

Nefeli, il nuovo Cd di canzoni folk internazionali alternate a 3 brani classici per violoncello solo
tutto cantato e suonato da Susanna Canessa e la sua band.
Acquistalo su:

ascoltalo GRATIS su:SPO

…e molti altri network in tutto il mondo! per scoprirli clikka qui

Questa voce è stata pubblicata in Recensioni Cd e Sacd e contrassegnata con , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.