Venerdì 31 luglio ad Amiata Piano Festival tre stelle del concertismo presentano tre giovani promesse da tenere d’occhio

Locandina Amiata Pano FestivalDopo il successo dei “talent” televisivi che hanno dato visibilità alle giovani promesse del pop e della danza, arriva il “talent show” dedicato ai leoni della musica classica.
Lo lancia Amiata Piano Festival domani sera, venerdì 31 luglio alle ore 19, nel Forum Fondazione Bertarelli di Poggi del Sasso (Cinigiano, GR).
Tre solisti tra i più apprezzati sulla scena internazionale presenteranno altrettante giovani promesse suonando insieme con loro.
Il nuovo format si chiama “Maestri e allievi” e nasce con l’obiettivo di valorizzare i virtuosi di domani, mostrando al pubblico i risultati del percorso didattico che li sta lanciando nel mondo del concertismo.
La violoncellista Silvia Chiesa presenterà due fuoriclasse dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “Monteverdi” di Cremona: Lorenza Baldo, 23 anni, di Rovereto (TN), e Andrea Nocerino, 24, nato a Napoli ma residente a Udine.
Il pianista Maurizio Baglini è invece il “coach” di Axel Trolese, talento appena 18enne di Genzano (RM), che oggi vive ad Aprilia (LT).
Tutti insieme, in formazioni variabili dal duo al quintetto, suoneranno musiche di Brahms, Beethoven, Popper e Schumann.
A lanciare la sfida anche Guido Corti, uno dei massimi cornisti italiani.
“Puntare sui giovani è sempre una scommessa – commenta Baglini, fondatore e direttore artistico della rassegna – ma solo creando ponti tra le generazioni possiamo costruire realisticamente un futuro alla musica classica. I tre interpreti che abbiamo selezionato per il concerto di domani hanno qualità davvero fuori dal comune: sono certo che sentiremo ancora parlare di loro”.

Secondo il consueto e apprezzato format, nell’intervallo di ciascun concerto verrà offerta al pubblico una degustazione dei pregiati vini della Cantina ColleMassari, Cantina dell’anno 2014 nella Guida ai vini d’Italia del Gambero Rosso.

Fondato e diretto da Maurizio Baglini, Amiata Piano Festival è sostenuto dalla Fondazione Bertarelli.
Il Forum Fondazione Bertarelli è stato progettato e costruito a impatto ambientale zero dallo studio Edoardo Milesi & Archos.
Si trova a in una posizione panoramica unica, circondato dai vigneti e dagli uliveti della Cantina Collemassari di proprietà della famiglia Bertarelli – Tipa.

Concerti
Il cartellone di Amiata Piano Festival prosegue con la serie Euterpe il 31 luglio e l’1 e 2 agosto – sempre con inizio alle ore 19 – poi con Dionisus (27/28/29/30 agosto).
Novità di quest’anno: il Concerto di Natale, il 12 dicembre 2015.

Sede
Forum Fondazione Bertarelli di Poggi del Sasso, Cinigiano (GR).
Inizio: ore 19.00.

Biglietti
Gratis per bambini sotto i 12 anni
€ 15 per ragazzi sotto i 26 e per over 65
€ 20 intero
.

Prenotazioni
tickets@amiatapianofestival.com
Tel.: + 39 339 4420336
www.amiatapianofestival.com

Come raggiungere il Festival:
Dalla statale SS223 / E78 Grosseto – Siena uscire a Paganico e attraversare il paese in direzione Monte Amiata. Dopo 4 km girare a destra per Sasso d’Ombrone. Dopo il paese, al primo bivio girare a destra seguendo le indicazioni per Poggi del Sasso. Attraversare il paese e proseguire sulla strada principale per circa 4 km (lungo il percorso, a metà strada sulla destra, si trova la Cantina di Collemassari); poi imboccare la strada sterrata a sinistra che conduce direttamente al Forum Fondazione Bertarelli.
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Maurizio Baglini

Foto Maurizio Maccarrone

Foto Maurizio Maccarrone

Il pianista Maurizio Baglini è tra i musicisti più brillanti sulla scena internazionale.
Nato a Pisa nel 1975 e vincitore a 24 anni del “World Music Piano Master” di Montecarlo, ha al suo attivo un’intensa carriera in Europa, America e Asia: oltre milleduecento concerti come solista e altrettanti di musica da camera in sedi prestigiose come il Teatro alla Scala di Milano, la Salle Gaveau di Parigi, la Victoria Hall di Ginevra, il Festival dei 2 Mondi di Spoleto e il Kennedy Center di Washington.
Il suo vasto repertorio spazia da Byrd alla musica contemporanea, con riferimenti importanti a Chopin, Liszt e Schumann.
Suona stabilmente anche con la violoncellista Silvia Chiesa: al loro duo sono dedicate una Suite di Azio Corghi e una Sonata di Gianluca Cascioli. Pubblicati in esclusiva da Decca/Universal, i suoi cd più recenti sono dedicati a Liszt, Brahms, Schubert, Schumann e Domenico Scarlatti. Il più recente è il doppio cd con l’integrale pianistica di Mussorgsky.
Dal 2012, insieme con l’artista multimediale Giuseppe Andrea L’Abbate, porta avanti anche il progetto “Web Piano”, che abbina l’interpretazione dal vivo di grandi capolavori pianistici a una narrazione visiva originale e di grande impatto, proiettata su grande schermo.
Tra le applaudite tappe della performance: il festival La Roque d’Antheron, il Teatro Comunale di Carpi e il Teatro Comunale di Pordenone.
E’ direttore artistico della rassegna internazionale di musica da camera Amiata Piano Festival e, dal 2013, consulente artistico per la danza e per la musica del Teatro Comunale di Pordenone.
Suona un grancoda Fazioli.

Lorenza Baldo
Lorenza BaldoDiplomata all’Istituto di Studi Musicali “Claudio Monteverdi” di Cremona sotto la guida di Silvia Chiesa, la violoncellista Lorenza Baldo ha iniziato gli studi alla Civica Scuola Musicale di Rovereto con Fabrizio Nicolini per poi proseguirli al Conservatorio di Trento sotto la guida di Lorenzo Corbolini. Ha frequentato le masterclass di Detlef Mielke, Antonio Mosca, Francesco Fontana, Iseut Chuat, Robert Irvine, Xenia Jankovic, Natalia Gutman, Michael Flaksman, Rocco Filippini e del duo Maurizio Baglini – Silvia Chiesa.
È inoltre iscritta al corso di Rocco Filippini presso l’Accademia “Stauffer” di Cremona.
Vincitrice della borsa di studio “Kiwanis” 2013, ha inoltre vinto il secondo premio al concorso “Premio d’archi Nazionale Renato de Barbieri”.
Durante il suo percorso di studi ha collaborato con l’Orchestra Perin, l’Orchestra Bohème, l’Orchestra Giovanile Trentina, l’Orchestra LàMus e I Virtuosi Italiani.
Si è esibita in diverse rassegne musicali, tra le quali il festival “Le corde dell’anima” al fianco degli scrittori Franco Poggianti e Mauro Corona, i concerti di “Omaggio a Cremona” al fianco di Franco Petracchi, la rassegna concertistica “Musica Giovane” dell’Associazione Filarmonica di Rovereto, “Incontriamoci da Fazioli”, la rassegna “Foyer aperti” di Pordenone e il “Festival Stradivari”.
Ha suonato in alcune prestigiose sedi come il Teatro Sociale di Trento, la Sala Filarmonica di Rovereto, il teatro Ponchielli di Cremona, il Teatro Comunale di Pordenone e l’Auditorium del Museo di Violino di Cremona.

Silvia Chiesa

Foto Ugo dalla Porta

Foto Ugo dalla Porta

“Appassionata” (Sole 24 Ore), “convincente” (American Record Guide), “ricca di personalità” (Diapason).
La violoncellista Silvia Chiesa vanta una brillante carriera solistica internazionale, con regolari tournée nei principali Paesi europei, ma anche negli Stati Uniti, in Cina, Australia, Africa e Russia.
Le sue interpretazioni esplorano anche repertori poco noti o inusuali: dopo il fortunato album con i due Concerti per violoncello di Nino Rota, nel 2014 è uscito il nuovo cd The Italian Modernism che comprende la prima registrazione del Concerto in do minore di Pizzetti, con l’Orchestra Rai di Torino diretta da Corrado Rovaris (Sony Classical).
Ha anche un ruolo di primo piano nella fioritura del repertorio contemporaneo per il suo strumento.
E’ dedicataria del Concerto per violoncello di Matteo D’Amico e ha eseguito in “prima” italiana lavori di Shohat, Clementi, Dall’Ongaro, Maxwell Davies e Sollima.
Nel 2015 presenterà in “prima assoluta” due composizioni di Azio Corghi e Nicola Campogrande.
Dal 2005 si esibisce anche insieme con il pianista Maurizio Baglini: al duo sono dedicati brani di Azio Corghi e Gianluca Cascioli.
Come solista ha collaborato con direttori d’orchestra quali Luciano Acocella, Paolo Arrivabeni, Gürer Aykal, Giampaolo Bisanti, Massimiliano Caldi, Tito Ceccherini, Daniele Gatti, Cristian Orosanu, Corrado Rovaris, Howard Shelley e Brian Wright.
E’ artista residente di Amiata Piano Festival e docente all’Istituto superiore di studi musicali “Monteverdi” di Cremona.
Suona un violoncello Giovanni Grancino del 1697.

Guido Corti
Guido CortiIl cornista Guido Corti è considerato uno dei migliori musicisti italiani.
La sua attività si svolge sui palcoscenici delle più prestigiose sale da concerto del mondo.
Dopo avere compiuto i propri studi in Italia, si è perfezionato a Chicago con Clevenger e Jacobs. Vincitore nel 1976 del concorso internazionale di Colmar (Francia), ha poi effettuato registrazioni radiofoniche e televisive per varie reti europee e statunitensi.
Nel 1977 ha rappresentato l’Italia al Seminario Internazionale di East Lansing, Stati Uniti, intraprendendo poi un’attività solistica che lo ha portato ad esibirsi, oltre che in Italia e Usa, in Austria, Canada, Inghilterra, Germania, Israele, Francia, Olanda, Svizzera, Portogallo, Argentina, Brasile, Russia.
E’ docente al Conservatorio di Firenze e alla “Scuola di Musica di Fiesole”, tiene inoltre seminari e corsi di perfezionamento in tutto il mondo, riguardanti il proprio strumento e la musica da camera per strumenti a fiato.
Componente di svariate compagini cameristiche, tra le quali il prestigioso “Mullova Ensemble”, ha collaborato alla registrazione di buona parte del repertorio musicale comprendente il suo strumento, registrando come solista per le etichette discografiche RCA, Philips, Nuova Era e Chandos di Londra. Gli sono stati conferiti il premio “Gino Tani per le arti dello spettacolo” al Teatro dell’Opera di Roma ed il premio “Walter Boccaccini 2001, gli strumenti dell’orchestra” del Maggio Musicale Fiorentino.
È autore del libro Il Corno (Zecchini), opera storico-tecnica unica nel suo genere.

Andrea Nocerino
Andrea NocerinoAndrea Nocerino ha intrapreso lo studio del violoncello a Udine e l’ha proseguito a Cremona dove si è diplomato con la violoncellista Silvia Chiesa.
Ha approfondito lo studio del suo strumento con Carlo Teodoro e Micheal Flaksman e della musica da camera con Roberto Arosio e Maurizio Baglini, maturando la sua esperienza orchestrale con la Friuli Sinfonietta e con l’Orchestra dell’accademia d’archi Arrigoni.
Ha al suo attivo diverse partecipazioni cameristiche: ha partecipato alle giornate dell’European Chamber Music Association in formazione di Trio, ed è stato invitato alla stagione “Cremona Pianoforum” e all’Auditorium “Gaber” di Milano in quintetto col pianoforte. In formazione di Duo con la pianista Yevheniya Lysohor ha registrato per i Classical Academy a Lesa, è stato selezionato tra i giovani interpreti dello ‘Stradivari Festival’ di Cremona ed è stato premiato al Concorso Internazionale di Musica da Camera “Vacchelli” di Piadena.
Recentemente è stato invitato a rappresentare l’Istituto Superiore di Studi Musicali Monteverdi in una tournée in Corea del Sud che avrà luogo nel prossimo autunno.
Amante del repertorio moderno e contemporaneo, l’ha coltivato suonando in ensemble ed eseguendo alcune prime esecuzioni di compositori suoi coetanei.
Ha frequentato la Facoltà di Musicologia e beni culturali dell’Università di Pavia.
Suona un Violoncello del 2013 del liutaio Pio Sbrighi, unico allievo di Mario Capicchioni.

Axel Trolese
Axel TroleseAxel Trolese, nato nel 1997, vive ad Aprilia (LT).
Inizia a cinque anni gli studi musicali con Guido Gavazzi.
Diplomato in pianoforte il 1° ottobre 2014 con 10 Lode e Menzione d’Onore presso l’Issm “Monteverdi” di Cremona con Maurizio Baglini.
Ha da poco conseguito la Maturità scientifica.
Ha seguito corsi di perfezionamento pianistico con Ciccolini, Rattalino, De Barberiis, Pascal, Schmitt-Leonardy, Prosseda, Ammara, Bellucci, e, di musica da camera con Chiesa.
Attualmente, frequenta dei corsi di perfezionamento annuale organizzati da InFondiMusica.
Ha vinto numerosi concorsi musicali e nel 2014 a Parigi ha conquistato il terzo posto al Tim (Torneo Internazionale di Musica).
Tra le esperienze concertistiche più significative all’attivo, come solista e camerista: il Quintetto di Schumann con il Quartetto di Cremona per l’Accademia degli Sfaccendati; la “Maratona Violoncello” al Teatro Verdi di Pordenone; la partecipazione all’iniziativa “Rec ‘n Play” alla Fazioli Concert Hall di Sacile; il recital “Lo Studio pianistico da concerto”, presentato da Piero Rattalino, per la stagione di Roma3Orchestra; un concerto al Teatro Ponchielli di Cremona; la partecipazione alla rassegna “Amadeus in concerto”, in solo e con il Quartetto Guadagnini; la rassegna “MusicAlp” a Tignes (Francia).
Ha suonato in trio a Fussen (D), al Museo del Violino di Cremona, in occasione dell’8° Ecmta, e allo Stradivari Festival.
Ha in repertorio due concerti con l’Orchestra Città di Fondi: il Concerto per pianoforte e orchestra n.3 di Beethoven (disponibile sul canale YouTube “Axel Trolese”) e il concerto n. 1 di Chopin.
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