La rassegna “Concerti in Villa Floridiana” chiude con le Sonate di Beethoven per violoncello e pianoforte eseguite dall’affiatato duo Giganti-Serra

Foto Luciano Basagni

Foto Luciano Basagni

L’appuntamento conclusivo della rassegna “Concerti in Villa Floridiana”, organizzata dall’Associazione Golfo Mistico, è stato dedicato alle sonate per violoncello e pianoforte di Ludwig van Beethoven, affidate al duo composto da Gianluca Giganti e Giacomo Serra.
Nell’occasione, i musicisti hanno eseguito la Sonata n. 1 in fa maggiore op. 5, n. 1 e la Sonata n. 5 in re maggiore op. 102, n. 2 che,  aprono e chiudono la produzione dell’autore tedesco rivolta a brani per violoncello e pianoforte.
La Sonata n. 1 appartiene ad una raccolta comprendente due brani, che nacquero quasi per caso, durante una tournée pianistica di Beethoven, terminata a Berlino nel 1796.
Lì il compositore incontrò il francese Jean-Pierre Duport, violoncellista di corte e, insieme a lui, eseguì due nuove sonate davanti al re di Prussia Federico Guglielmo.
Si trattava di pezzi di concezione molto innovativa, in quanto tendevano ad un rapporto paritario fra i due strumenti, mai sperimentato prima di allora, poiché la funzione del pianoforte era stata limitata, fino a quel momento, a quella di basso continuo.
Nella stesura dei lavori Beethoven fu sicuramente aiutato dal fratello minore di Duport, Jean-Louis (esiste un fitto carteggio al proposito), anch’egli violoncellista, nonché compositore e pedagogo, e la pubblicazione dell’op. 5, con dedica a Federico di Prussia, fu curata nel 1797 dalla casa editrice viennese Artaria.
Con l’op. 102, n. 2 ci troviamo, invece, agli albori del cosiddetto “terzo periodo” della produzione beethoveniana, tanto che la sonata può essere considerata il punto di partenza dal quale si svilupparono quelle vertiginose sonorità, proiettate verso il futuro, caratteristiche delle ultime composizioni di Beethoven.
Anche stavolta la fonte di ispirazione fu un virtuoso del violoncello, Joseph Linke, solista del celeberrimo Quartetto Schuppanzigh e amico della contessa Marie Erdödy (a sua volta amica e confidente di Beethoven).
Anche in questo caso la raccolta comprendeva due brani (n. 1 in do maggiore e n. 2 in re maggiore), che furono pubblicati dalla casa editrice Simrock di Bonn nel 1817, con successiva ristampa da parte di Artaria nel 1819, quest’ultima contenente anche la dedica alla contessa Erdödy.
Per quanto riguarda gli interpreti, il duo formato dal violoncellista Gianluca Giganti e dal pianista Giacomo Serra ha confermato l’ottimo affiatamento già evidenziato in altre occasioni, dando vita ad un concerto di elevatissimo livello, nel quale sono state ben sottolineate le grandi differenze fra il brano giovanile e quello della maturità, contraddistinto quest’ultimo dalle sonorità complesse ed articolate tipiche del periodo conclusivo della produzione beethoveniana.
Si chiude così la quarta edizione dei “Concerti in Villa Floridiana”, rassegna caratterizzata da notevole spessore che si svolge nell’Auditorium ipogeo del Museo Duca di Martina, nata con lo scopo di entrare a far parte delle abitudini dei napoletani che abitano nel quartiere Vomero, un interessante bacino d’utenza dalle forti potenzialità, talora inespresse.
Non è quindi un caso che, dopo il loro recital, i due musicisti si siano intrattenuti con un gruppo di docenti, per presentare una iniziativa, da portare avanti con le scuole di diverso ordine e grado, volta alla diffusione dei principi basilari della musica classica, unico modo per alimentare un pubblico che attualmente risulta in forte fase discendente.
_________________________________________________________

Seguici su Facebook:

Critica Classica

**P**U**B**B**L**I**C**I**T**A’**

Nefeli, il nuovo Cd di canzoni folk internazionali alternate a 3 brani classici per violoncello solo
tutto cantato e suonato da Susanna Canessa e la sua band.
Acquistalo su:

ascoltalo GRATIS su:SPO

…e molti altri network in tutto il mondo! per scoprirli clikka qui

Questa voce è stata pubblicata in Recensioni concerti e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.