Il Festival Pianistico di Napolinova chiude con il maestro Maurizio Moretti nella duplice veste di solista e direttore dell’Orchestra Giovanile Napolinova

Il maestro Maurizio Moretti con alcuni componenti dell'Orchestra Giovanile Napolinova

Il maestro Maurizio Moretti con alcuni componenti dell’Orchestra Giovanile Napolinova

Il quarto ed ultimo appuntamento con la XIX edizione del Festival Pianistico di Napolinova ha avuto come protagonista Maurizio Moretti che, nella prima parte del concerto, ha dato vita ad un recital solistico, iniziato con Arabeske in do maggiore, op. 18 di Robert Schumann, pubblicato nel 1839.
Considerata, a torto, una composizione minore anche dal suo stesso autore che la definì “debole e per signore”, Arabeske risulta costruita su un rondo e si caratterizza per una estrema eleganza.
I successivi due notturni di Fryderyk Chopin (1810-1849), in do minore e in do diesis minore, entrambi pubblicati postumi, si riferivano ad un genere pianistico la cui paternità va ascritta all’irlandese John Field, ma che con il compositore polacco raggiunse la consacrazione.
Ultimi due pezzi in programma Die Trauer Gondel (La lugubre gondola) e Vallée d’Obermann di Franz Liszt (1811-1886).
Nel primo caso si trattava di una elegia funebre per Wagner (che aveva sposato in seconde nozze Cosima, una delle figlie di Liszt), mentre il secondo era tratto dalla parte degli Années de pèlerinage riguardante la Svizzera.
Il recital pianistico si è poi concluso con un bis, consistente nel movimento iniziale (“In convento”), della Petite suite di Alexander Borodin.
Dopo un breve intervallo, Moretti è ritornato in qualità di conduttore, dirigendo l’Orchestra Giovanile Napolinova.
Due i brani in programma, il Divertimento per archi KV. 136 di Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791) e la Holberg suite, op. 40 di Edvard Grieg (1843-1907).
Il primo venne scritto nel 1772, insieme ad altri due Divertimenti (K. 137 e K. 138), da un Mozart sedicenne che qualche mese dopo sarebbe entrato, ricoprendo il ruolo di Konzertmeister, nell’organico della corte salisburghese dell’arcivescovo Hieronimus von Colloredo.
Relativamente alla Holberg Suite, essa nacque nel 1884 per celebrare il bicentenario della nascita di Ludvig Holberg, una delle maggiori personalità della cultura scandinava del Settecento e, in origine, era stata concepita per pianoforte.
L’anno seguente venne poi trascritta nella versione per orchestra d’archi, sicuramente più conosciuta, ma che dalle nostre parti non ha mai raggiunto la notorietà arrisa ad altri pezzi dell’autore norvegese (come ad esempio il Mattino, dalle musiche di scena per Peer Gynt).
Uno sguardo, ora, sugli interpreti, iniziando dall’assoluto protagonista della serata, Maurizio Moretti che, come pianista, ha messo in evidenza, lungo l’intero recital solistico, una grande abilità esecutiva, raggiungendo l’apice con Liszt.
L’artista si è poi ben calato nel ruolo di direttore, esaltando le notevoli potenzialità dell’Orchestra Giovanile Napolinova.
Quest’ultima che, per motivi di natura tecnica non era al completo, ha comunque dimostrato di essere una compagine ricca di ottime individualità e ben affiatata, confermando quanto di buono aveva fatto vedere nelle sue prime esibizioni napoletane.
Pubblico numeroso ed entusiasta, con richiesta di bis a gran voce, alla quale l’orchestra ha risposto con le forti suggestioni dell’Intermezzo da “Cavalleria Rusticana” di Mascagni.
Ricordiamo, infine, le brevi ed esaurienti notizie, riguardanti i brani in programma, che la nota giornalista e musicologa Anita Pesce ha esposto al pubblico, e non possiamo chiudere senza aver prima ringraziato Alfredo de Pascale, direttore artistico della rassegna e presidente dell’Associazione Napolinova che, ancora una volta, è riuscito a dare vita ad una manifestazione di notevolissimo livello, giunta alla edizione n. 19, vero e proprio record in ambito cittadino.
_________________________________________________________

Seguici su Facebook:

Critica Classica

**P**U**B**B**L**I**C**I**T**A’**

Nefeli, il nuovo Cd di canzoni folk internazionali alternate a 3 brani classici per violoncello solo
tutto cantato e suonato da Susanna Canessa e la sua band.
Acquistalo su:

ascoltalo GRATIS su:SPO

…e molti altri network in tutto il mondo! per scoprirli clikka qui

Questa voce è stata pubblicata in Recensioni concerti e contrassegnata con , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.