Sabato 6 giugno chiude con i Sineterra la seconda edizione di “Train de vie – Musica su Rotaie” al “Porto Petraio” di Napoli

SineterraSabato 6 giugno, alle ore 21.30, ultimo appuntamento della II edizione della kermesse “Train de Vie – Musica su Rotaie”, ospitata a “Porto Petraio” (Salita Petraio 18/D, adiacenze stazione Petraio Funicolare Centrale – Napoli) e organizzata dall’etichetta “Agualoca Records” con la direzione artistica di Davide Mastropaolo.
Per questo ultimo sabato in musica l’appuntamento è con la performance live dei “Sineterra”, band formata da Luisanna Serra (voce), Mario Musetta (chitarra e cori), Charles Ferris (tromba e trombone), Stefano Costanzo (batteria) e Ron Grieco (contrabbasso e basso elettrico).

Non è un caso che siano proprio i Sineterra a chiudere la II edizione di “Train de Vie – Musica su Rotaie”, rassegna che con uno concerto al mese, da ottobre a maggio, ha animato il già intenso programma di attività culturali di “Porto Petraio”.
E non è un caso, si diceva, perché “Train de Vie”, con la direzione artistica di Davide Mastropaolo, è organizzata dall’etichetta Agualoca Records, che, neonata, nel 2012 ha inaugurato la sua attività pubblicando “Fadisia”, secondo album dei Sineterra.
Perciò, è parso giusto affidare a questa band il compito di salutare la platea della kermesse, consegnandole l’arrivederci alla III edizione.
Del resto i Sineterra, col loro progetto di ricerca musicale, rappresentano perfettamente lo spirito che informa il lavoro di “Agualoca Records” e quindi anche il concept alla base della rassegna.
Antico e moderno, suoni del mondo, diversi echi e suggestioni, sussulti post-rock, senza rinunciare a svisate elettroniche, intensità del tango argentino e del fado lusitano, declinazioni solo apparentemente distanti nel tempo e nello spazio si intrecciano in un unico armonioso linguaggio grazie all’interplay del gruppo e alla sua capacità interpretativa e d’improvvisazione.
Sono l’ordito ammaliante ed evocativo della tromba di Ferris, le trame equilibratamente edificate dalle chitarre di Musetta, l’uso strumentale della voce di Luisanna Serra e la ritmica limpida e potentemente cadenzata di Costanzo alla batteria e Grieco al contrabbasso…
Queste le dinamiche sonore e le costruzioni melodiche che della sperimentazione, dell’estro e della fantasia fanno i loro fulcri, svincolandosi da etichette e generi, e anzi attraversandone più d’uno in modo inedito.
Il tutto avvolto in una danza sinuosa e sensuale, tra vibrazioni plastiche che on stage sono un valore performativo aggiunto.
Le remote radici della sensibilità e della tradizione popolari sono rivissute secondo il bagaglio artistico che ognuno dei musicisti porta con sé in ogni singola esibizione.
I Sineterra, nati in Veneto nel 2004 con una precedente formazione, di cui nell’attuale restano i due compositori Luisanna Serra (voce) e Mario Musetta (chitarra), hanno trovato a Napoli, tra il 2008 e il 2009, le loro ‘radici senza terra’, accogliendo nella band il trombettista di San Franciso Charles Ferris, il batterista Stefano Costanzo e il contrabbassista Ron Gieco.
Hanno così arricchito la loro esplorazione musicale fatta di contaminazioni, sinergie, invenzioni, reminiscenze e riletture originali.
Dopo “Sineterra” (2007), primo cd autoprodotto, è arrivato il fortunato incontro con Davide Mastropaolo dell’Agualoca Records che nel 2012 muoveva i primi passi, proprio dando alle stampe il secondo lavoro dei Sineterra, “Fadisia”, distribuito da Audioglobe. Nell’album vivono stralci appassionati di world music che si fondono a fantasie solo vagamente jazzistiche, a influenze di tango e fado, a guizzi post-rock, mescolati e tenuti insieme, oltre che dall’innegabile capacità d’esecuzione degli strumentisti, dal canto onirico e misterioso di Luisanna Serra, in grado di creare una vera e propria ‘grammatica dell’anima’, fatta di suoni nuovi, raminghi in paesaggi musicali tra Canterbury, Napoli e San Franciso.
I loro brani sono presenti nelle compilation “Sulle Rive del Tango” (Agualoca Records); “Ariele e Calibano” e “Osì Ochenonsò” sono nel recentissimo “Sulle Rive del Tango – Anniversario” (fine maggio 2015, Agualoca Records). “Anna Inna” e “Tango per dì”, tratti da “Fadisia”, sono nella colonna sonora del film “Noi siamo Francesco”, in uscita a fine giugno 2015, con la regia di Guendalina Zampagni e nel cast Elena Sofia Ricci, Paolo Sassanelli, Mauro Recanati.

Ingresso riservato ai soci (tessera annuale) e contributo al concerto 10 Euro.

Info e prenotazioni:
“PORTO PETRAIO”
(Salita Petraio 18/D, ad. stazione Petraio Funicolare Centrale, www.portopetraio.com);
Davide Mastropaolo “Agualocarecords”:
334/8366202,
info@agualocarecords.com
www.agualocarecords.com

Ufficio Stampa:
Victoriano Papa
cell.: 333/2824262
e-mail: victoriano.papa@gmail.com

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Sineterra
I Sineterra nascono undici anni fa in Veneto, sulle colline del trevigiano, dove viveva allora buona parte della band.
Il frutto dell’incontro fortunato di Luisanna Serra (voce), Mario Musetta (chitarre) e degli altri 4 musicisti della prima formazione, sono i 9 brani contenuti nel primo disco Sineterra, autoprodotto.
Nel 2008 cambiano pelle.
L’anima vagabonda dei due compositori li porta in Campania e le loro radici senza terra, si intrecciano a Napoli con quelle di Charles Ferris, trombettista ed etnomusicologo di San Francisco, e di Ron Grieco e Stefano Costanzo (contrabbassista il primo e batterista il secondo, giovani talenti della scena musicale partenopea).
Cambia la composizione del gruppo ma rimane la forte convinzione che la musica sia esplorazione.
Un’impronta che li porta a volare oltre gli steccati dei generi e a contaminare la loro musica di tango e echi di fado lusitano, ma anche di richiami al suono di Canterbury, sussulti post rock e vibrazioni elettroniche.
A connotare fortemente i Sineterra è l’uso della voce come quinto strumento.
Luisanna Serra nei brani si esprime in un linguaggio inventato, a sua volta senza terra se non quella universale dell’anima, che dà vita a una grammatica di suoni ed emozioni.

Fadisia
Dalla linfa trovata a Napoli, nasce nel 2012 un nuovo disco Fadisia,  pubblicato dalla Warner Chappel e prodotto dalla allora neonata Agualoca records (che poi ha ‘accolto’ altri artisti: Flo, Driving Mrs Satan, Orchestra Joubes). Il disco contiene 10 brani, dopo la distribuzione nazionale curata da Audioglobe, è acquistabile anche in Germania, Gran Bretagna e Francia.
Ottime le recensioni raccolte dalla seconda opera.

‘Folk di un immaginario arcipelago mediterraneo anglosassone. La lingua ufficiale se la canta la sarda Luisanna Serra. Paesaggi sonori tra Napoli, San Francisco, Canterburry’ (Internazionale)

‘…Volano alto, anche altissimo oltre generi e routine, incrociando improvvisazione jazzistica e schegge di world music’ (Il Mattino),

“La voce eterea, modello Bjork, e al tempo stesso calda e cavernosa sulla scia di Erykah Badu, è della vocalist sarda Luisanna Serra che interpreta testi apparentemente indecifrabili come nello stile dei Cocteau Twins”  La Repubblica,

“Magia in musica, potrebbe essere la colonna sonora di un’estate fatta di metamorfosi, di bruco che diventa farfalla e inizia a volare” (Hate TV)

Fadisia è stato trasmesso, con interviste ai musicisti, nei programmi Rai: Alza il volume, e La lingua batte di Radiotre, La Notte degli Indipendenti di Rai Isoradio, It’s Now or never, Rai web – Radio7 e sulle frequenze di RadioWave in La musica che gira intorno.
Ha destato la curiosità di radio internazionali, con spazi dedicati in programmi in Germania (La dolce Vita, WDR), in Gran Bretagna (The shed di Mark Coles della BBC) e negli Stati Uniti (The Death of Tango, Wprb di Princeton)

Sulle rive del tango 
Brani dei due dischi dei Sineterra, accanto a quelli di Vinicio Capossela, Gothan Project, Carmen Consoli, Goran Bregovic, Gianmaria Testa, Mannarino sono contenuti nelle varie edizioni di Sulle rive del tango, compilation distribuita in tutta l’Europa.
Il quinto volume della raccolta, appena pubblicato, comprende i loro  Osiochenonsò e Ariele e Calibano, brano che continua a riscuotere successo in milonghe e festival internazionali di tango.

Noi siamo Francesco
Da ricordare poi la partecipazione alla colonna sonora del film Noi siamo Francesco di Guendalina Zampagni. Di prossima proeizione nelle sale è stato in gara all’ultimo festival di Annecy dove ha vinto il premio del Pubblico, al Festival International du Film d’amour di Mons, al Sudestival, al Festival del cinema italiano di Como. Nel cast: Elena Sofia Ricci, Paolo Sassanelli, Mauro Recanati.

Link a brani:

Ariele e Calibano 

Fadisia 

Tango per dì 

https://soundcloud.com/agualoca-records/sets/sineterra-fadisia 

dal live al Maschio Angioino:

Ariele e Calibano

Fadisia

Osì ochenonsò  

Anea

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