Venerdì 29 maggio e lunedì 1 giugno Convivo Armonico di Area Arte propone altri due appuntamenti

Locandina Convivio Armonico 22-24 maggio
Ancora un doppio appuntamento per l’ultimo weekend della rassegna Convivio Armonico 2015, Musica Antica nel Corpo di Napoli, organizzata dall’Associazione Area Arte ed inserita nel Maggio dei Monumenti.
Antiche Corde, ostinati pizzicati il 29 maggio (ore 19.00) presso il Nilo Museum Shop, vede la presenza prestigiosa del chitarrista e tiorbista pugliese Giuseppe Petrella che ci accompagnerà alla ri/scoperta di due antichi strumenti a pizzico quali la tiorba, uno strumento a pizzico oggi pressoché dimenticato.
Uno strumento sicuramente bello da vedere, ma soprattutto da ascoltare, che ha avuto un passato glorioso. Molti compositori hanno scritto pagine che mettono in evidenza la sua grazia delicata, ma anche la potenza delle sue corde più gravi.
A parte l’ampio uso che si faceva della tiorba per la realizzazione del basso continuo, le composizioni solistiche dei grandi tiorbisti del passato come Piccinini, De Visée o Kapsberger evidenziano l’insospettabile modernità di questo strumento antico.
Ancor più vicina alla sensibilità moderna è la chitarra barocca, strumento trascinante che invita alla danza ed ha vissuto la sua miglior stagione tra la Spagna e l’Italia meridionale.
Ostinati Pizzicati si preannuncia un concerto piacevole e divertente anche per coloro che non hanno particolare dimestichezza con la musica barocca ed un’ottima occasione per avvicinarsi ad un repertorio inusuale.

Ingresso con contributo di partecipazione e degustazione: Euro 5,00

Il secondo appuntamento, lunedì 1 giugno (ore 20.00) presso la Chiesa di S. Angelo a Nilo (Piazzetta Nilo) con Salve Regina, un concerto vocale-strumentale dedicato al repertorio Mariano nel ‘700 Napoletano, protagonista l’ensemble barocco “Le Musiche da Camera” di Napoli, solisti il mezzosoprano Rosa Montano, il baritono Giusto D’Auria, la flautista Renata Cataldi, con rarità di Nicola Porpora, Davide Perez, Francesco Durante e Michele Mascitti.

“…Vanno distinte nettamente il canto d’uso e la musica d’arte: l’uno è il canto della Liturgia indirizzato precisamente a fomentare la divozione del popolo, l’altro è la Musica che la Chiesa permette per accrescere la pompa delle gran Solennità, la quale Musica non è tanto uno stimolo della devozione quanto un sacro trattenimento del popolo”. (Don Antonio Eximeno, da “Dell’ origine e delle regole della musica, 1774).
Significativa è la definizione delle differenze fra la musica Liturgica e la musica Sacra data dal gesuita Eximeno nel 1774, e particolarmente appropriata alla presentazione del programma del concerto proposto nel quale saranno eseguite opere di ispirazione Mariana basate sull’antifona “Salve Regina” e composte da alcuni dei maggiori compositori del Settecento Napoletano.
La Salve Regina è l’incipit dell’ultima e più popolare delle quattro antifone mariane (Alma Redemptoris mater, Ave Regina Coelorum, Regina Coeli laetare, Salve Regina) ed ebbe enorme fortuna nella musica religiosa del XVIII sec. intonata prevalentemente nella forma del mottetto solistico per voce ed archi, forma che ebbe un contributo specifico dalla scuola napoletana nella prima metà del Settecento.
Le Salve Regina presentate sono di rarissima esecuzione e fanno parte del repertorio dell’ensemble. Tutte per voce sola ed archi, quelle di Nicola Porpora sommo esponente della vocalità settecentesca di scuola napoletana, e quella di Davide Perez sono per voce di mezzosoprano/contralto, mentre quella di Francesco Durante è per voce di basso/baritono.
A contrappuntare la sezione vocale saranno eseguite due opere strumentali: Il concerto a sei parti n. IX op.7 di Michele (Michel) Mascitti violinista e compositore abruzzese di scuola Napoletana, oggetto da tempo di una sensibile opera di riscoperta e divulgazione, attivo in gioventù a Napoli benché la sua lunga vita si svolgesse poi a Parigi dove fu uno dei maggiori divulgatori dello stile italiano in Francia.
L’opera di chiara ascendenza ed ispirazione corelliana, conserva di questi l’eleganza della struttura, mettendo in mostra una personale freschezza e personalità dei temi.
Chiude la proposta strumentale un’altra rarità assoluta il Concerto per Flauto traversiere ed archi di Nicola Porpora eseguito in prima esecuzione moderna con strumenti d’epoca.

Un programma coinvolgente e ricco di mistica bellezza.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Prossimo appuntamento
Convivio Armonico 2015 in collaborazione con Roma Classica
2 Luglio, ore 20.00
Palazzo Dei Domenicani, Piazza Della Minerva – Roma

“Ai Tempi dell’opera buffa”
Concerti ed Arie alla Napolitana
Ensemble “Le Musiche da Camera” con strumenti d’epoca
Rosa Montano – Mezzosoprano, Renata Cataldi – Traversiere
Musiche di E. Barbella, N. Piccinni, N. Logroscino, M. Mascitti, G. Latilla, G. Sellitto, D. Cimarosa

Per info:

AREA ARTE
Associazione Culturale Mediterranea
Centro di ricerca sul ‘700 Napoletano
Ensemble Le Musiche da Camera
Via B. Croce, 23
Napoli
347 2430342
Email: areaarte@lemusichedacamera.it
www.lemusichedacamera.it

Museum
www.museum-shop.it
Tel: +39 389.1194169

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Venerdì 29 maggio, ore 19.00 -Nilo Museum Shop (largo Corpo di Napoli, 3 – Piazzetta Nilo)

Antiche Corde, ostinati pizzicati
Giuseppe Petrella, tiorba e chitarra barocca

Programma

I parte: tiorba

R. De Visée: Preludio

N. Hotman: Ciaccona

G. Kapsberger
Toccata
Capona
Arpeggiata

A. Piccinini: Ciaccona

II Parte: Chitarra Barocca

G. Sanz:
Españoleta
Villano
Clarines Y Trompetas con Canciónes muy curiosas
Follias
Canario

S. de Murcia
Fandango
Follias Gallega
Cumbees

Giuseppe Petrella
Giuseppe PetrellaProviene da una famiglia di musicisti, tutti affermati a livello internazionale.
E’ diplomato in chitarra con il massimo dei voti nella classe della prof. Calsolaro, presso il conservatorio “N. Piccinni” di Bari.
Successivamente ha seguito corsi di perfezionamento con i maestri O. Ghiglia, S. Grondona e A. Diaz.
Diplomato anche in fagotto, ha successivamente orientato i suoi interessi verso gli strumenti antichi e la prassi esecutiva filologica, laureandosi nel 2008 in liuto, presso il conservatorio di Bari, nella classe del m° Rosario Conte.
Vincitore di diversi concorsi nazionali ed internazionali, nel 2002 ha vinto il terzo premioall’ “Astor Piazzola Music Award”, concorso mondiale dedicato alle musiche del grande compositore argentino.
Ha intrapreso sin da giovanissimo una intensa attività concertistica che in breve tempo lo ha portato ad esibirsi da solista o in gruppi cameristici, in prestigiosi teatri nei cinque continenti, oltre che in varie città italiane: ha infatti effettuato tournée concertistiche in Cina, Australia, Canada, Sud Africa, Malesia, Kuwait, Giordania, Arabia Saudita, Tunisia, Emirati Arabi, Venezuela, oltre che in molti stati europei.
Ha tenuto dei workshop nei conservatori di Pechino, Kuala Lumpur, Melbourne, Maracaibo e Merida.
In qualità di chitarra solista nell’opera “Il barbiere di Siviglia” di Rossini ha partecipato alle tournée del Teatro Petruzzelli in Russia e Brasile.
Ha suonato nella prestigiosa “R. Wagner Concert Hall” di Riga (Lettonia) e nella “Turner Simps Concert Hall” di Southampton (Inghilterra).
Ha suonato con l’orchestra da camera di Monaco di Baviera, e con i musici di Roma con i quali ha registrato diversi CD.
Ha registrato per le TV di stato cinese, australiana, tunisina, venezuelana, rumena ed italiana (RAI).
Ha partecipato a numerosi festival di musica barocca in Svizzera, Croazia, Olanda, Turchia, in Italia ed inoltre al “festival della Ciquitania” in Bolivia
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Lunedì 1 giugno, ore 20.00 – Chiesa S. Angelo a Nilo (Piazzetta Nilo)
Salve Regina

Ensemble Barocco Le Musiche da Camera di Napoli con strumenti d’epoca

Rosa Montano, mezzosoprano
Giusto D’Auria, baritono
Renata Cataldi, flauto traversiere

Egidio Mastrominico, Maestro di Concerto e Violino primo
Roberto Roggia, violino I di ripieno
Federico Valerio, violino II concertino
Fernando Ciaramella, viola
Leonardo Massa, violoncello
Ottavio Gaudiano, contrabbasso
Giuseppe Petrella, tiorba e chitarra barocca
Debora Capitanio, clavicembalo

Programma

Michele Mascitti (1664 – 1760): Concerto a sei Op. 7 n. IX in Si bemolle maggiore*

Davide Perez (1711 – 1778): “Salve Regina” a voce sola con istromenti*

Francesco Durante (1684 – 1755): Salve Regina a voce sola di basso con istromenti*

Nicola Porpora (1686 – 1768): Concerto per flauto con violini in re maggiore §

Nicola Porpora: “Salve Regina” in re maggiore a canto solo con archi e b.c.*

§ Trascrizione moderna a cura di Renata Cataldi
* Trascrizioni moderne a cura di Egidio Mastrominico

“Le Musiche da Camera”
Ensemble Le Musiche da CameraÈ una delle formazioni più longeve di musica antica a Napoli.
Fondato nel 1992 da Egidio Mastrominico, l’ensemble, di formazione variabile, ha indirizzato sin dall’inizio la propria attività alla riscoperta di brani inediti o poco conosciuti di compositori napoletani dei secoli XVII e XVIII, presentandone numerose opere in prima esecuzione moderna attraverso il recupero della prassi esecutiva d’epoca.
E’ invitato a partecipare a festival, rassegne e stagioni promosse da enti e associazioni di rilevanza nazionale. Dal 2001 assieme all’Associazione Area Arte, che ne cura l’attività, l’ensemble ha dato vita alla rassegna “Convivio Armonico” presso il Teatro Sancarluccio di Napoli.
In quest’ambito è stato avviato il progetto “L’Intermezzo Ritrovato”, con il mezzosoprano Rosa Montano, che ha visto gli allestimenti, in prima esecuzione moderna, di intermezzi di Sarro, Feo, Vinci, Giordano e inoltre di Scarlatti e Pergolesi.
“Le Musiche da Camera” ha registrato gli Hamilton-Trios di Emanuele Barbella (Tactus), gli intermezzi Eurilla e Beltramme di Sarro (Bongiovanni) e “Si Suona a Napoli – Concerti Napoletani per Traversiere” con Renata Cataldi solista (Dynamic).

Rosa Montano
Rosa MontanoMezzosoprano, diplomata giovanissima in pianoforte, ed in canto (ramo Artistico, Didattico e Musica Vocale da Camera) e laureata in lettere classiche (Letteratura Greca).
Ha continuato a perfezionare gli studi musicali con il diploma di Alto Perfezionamento in Canto Lirico presso l’Accademia Musicale Pescarese, nella classe del M° E. Battaglia.
Si è dedicata al repertorio liederistico partecipando a più seminari presso l’Accademia “H.Wolf” di Acquasparta (1993 – 1998) e nel 1999 alla Sommerakademie Salzburg – Masterklasse con il M. E. Battaglia.
Ha intrapreso lo studio del repertorio barocco seguendo vari seminari e corsi sulla vocalità antica tenuti dal soprano C. Ansermet.
E’ risultata vincitrice di due borse di studio per i seminari della Fondazione G. Cini di Venezia, nel 1999 per il seminario “L’altro Scarlatti” a cura di C. Miatello, R. Gini e F. Degrada nel quale ha eseguito come solista il Salve Regina di Domenico Scarlatti, e nel 2002 per il seminario “Le Metamorfosi di Praga, ovvero Travestimenti Sacri” a cura di F. Degrada, M. Jonášová, P. Grazzi e L. Marzola.
Grazie alla sua formazione filologica ed alla originale caratteristica del timbro vocale, come interprete si è dedicata in particolare alla riscoperta e alla divulgazione, con l’Ensemble “Le Musiche da Camera” di intermezzi inediti del ‘700 napoletano, repertorio delle celebri cantanti “buffe” dell’epoca; nell’ambito del progetto “Gli Intermezzi Ritrovati” ha interpretato in prima esecuzione moderna al Teatro Sancarluccio di Napoli, nel 2001 il ruolo di Eurilla negli intermezzi “Eurilla e Beltramme” di Domenico Sarro – registrato per l’etichetta Bongiovanni, nel 2002 il ruolo di Rosicca negli intermezzi “Morano e Rosicca” di Francesco Feo e nel 2003 il ruolo di Erighetta negli intermezzi “Erighetta e Don Chilone” di Leonardo Vinci riscuotendo ampi consensi di critica.
Nel 2007 ha ricoperto il ruolo della protagonista nella “Dirindina” di D. Scarlatti. Con l’ensemble ha partecipato a rassegne e festival di rilevanza nazionale, esibendosi per enti ed associazioni,quali: UNESCO, Regione Campania, Comune e Provincia di Napoli, EPT di Napoli, Sovrintendenza BB.AA. di Caserta, Sovrintendenza BB.AA di Napoli, Sovrintendenza BB.AA. di Salerno e Avellino, Scuola HOLDEN – HoldenArt.
Come principale interprete delle Kammeroper del compositore Livio De Luca si è esibita in prima esecuzione assoluta in “Cenerentola non perse la scarpetta”, nel 2003 ne “L’uomo della Folla”, e ne “Il Lupo racconta Cappuccetto Rosso”, e nel 2004 ne “Le Meraviglie di Alice”.
Nel 2004 ha interpretato il ruolo femminile nell’opera “L’ultima domanda” del compositore romano Mauro Bagella.
Come solista con orchestra ha eseguito più volte il “Requiem” di W.A. Mozart, il “Gloria” di A. Vivaldi, gli “Stabat Mater” di A. Scarlatti, G. B. Pergolesi e T. Traetta, il “Requiem” di D. Cimarosa, la “Fantasia” di L. van Beethoven, la “Via Crucis” di F. Liszt, l’oratorio “La vita di Maria” di Nino Rota.
Nell’aprile 2008 ha partecipato al Giubileo di Lourdes con un concerto dedicato al repertorio mariano con l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio “N. Sala” di Benevento.
Pratica inoltre il repertorio liederistico e da camera dell’800-900 per il quale ha ottenuto il Diploma d’Onore al Concorso T.I.M. nel 1996.
Ha inciso per le etichette Vigesse e Bongiovanni.
Ha collaborato con la Compagnia Attori Insieme nello spettacolo “Interno di un convento” prodotto dall’Ente Teatrale Italiano.
In qualità di regista ha curato la regia per allestimenti di opere da camere contemporanee e nel 2010 in occasione dell’anniversario Pergolesiano ha curato la regia di due edizioni della Serva Padrona.
Ha diretto il Coro dell’ Associazione “Agape Fraterna” e attualmente dirige i “Cantori del Plebiscito” e il Coro “Bellarus”.
E’ organista e referente per le attività musicali della Basilica Reale e Pontificia di S. Francesco di Paola in Piazza del Plebiscito – Napoli.
Dal 1998 è docente presso il Conservatorio di Musica di Benevento, quale vincitrice del concorso per titoli ed esami bandito nel 1991.

Giusto D’Auria
Giusto D'AuriaSi è diplomato in Canto con il massimo dei voti e menzione speciale sotto la guida di Maria Francavilla presso il Conservatorio “F. Torrefranca” di Vibo Valentia, ed in Musica Vocale da Camera con il massimo dei voti presso il Conservatorio “S. Giacomantonio” di Cosenza.
Ha seguito i corsi di perfezionamento dell’Accademia Musicale Pescarese con il M° Mauro Trombetta.
Ha approfondito il repertorio barocco con Claudine Ansermet, Claudio Cavina e Gloria Banditelli, e il Lied tedesco con Edith Boewe-Koob e la musica da camera con Hector Moreno.
Svolge attività concertistica sia come solista che come direttore di coro.
Nel 2002 è risultato vincitore di una borsa di studio per i seminari della Fondazione G. Cini di Venezia, per il seminario “Le Metamorfosi di Praga, ovvero Travestimenti Sacri” a cura di Francesco Degrada, Milada Jonásová, Paolo Grazzi e Luigi Marzola.
Nella stagione 1999-2000 del teatro Bellini di Catania ha ricoperto un ruolo nel Macbeth di G. Verdi, e nel 2001 è stato Don Annibale nell’opera “Il campanello” di G. Donizetti.
Con l’ensemble “Le Musiche da Camera” presso il Teatro Sancarluccio di Napoli ha interpretato, in prima esecuzione moderna e con strumenti antichi nell’ambito del progetto “L’Intermezzo Ritrovato”, i ruoli principali negli intermezzi “Eurilla e Beltramme” di D. Sarro nel 2001, “Morano e Rosicca” di Francesco Feo nel 2002, “Erighetta e Don Chilone ovvero il malato immaginario” di Leonardo Vinci nel 2003, la “Dirindina” di D. Scarlatti nel 2007, riscuotendo consensi di pubblico e di critica.
Con l’ensemble ha partecipato a vari Festival specializzati in musica antica ed ha registrato presso la prestigiosa sede del Teatro di Corte del Palazzo Reale di Caserta gli intermezzi di Sarro editi dalla Bongiovanni.
Con l’Ensemble Strumentale del Laboratorio per la Musica e l’Opera Barocca di Bazzano nel 2003 ha ricoperto il ruolo di Uberto nella “Serva padrona” di Pergolesi sotto la direzione di Paolo Faldi, replicato anche nell’ambito dell’ “Emilia Romagna Festival”, e nel 2005 il ruolo di Mentastro nell’intermezzo “Il fantasma” di Pietro Morandi.
Ha inoltre cantato come solista nella Matthaus Passion di J.S. Bach, nella Kronungsmesse KV 317 di W.A. Mozart e nel Requiem fur Mignon Op. 98b di R. Schumann.
Per il teatro musicale da camera contemporaneo del compositore Livio De Luca in prima esecuzione assoluta, sempre al Teatro Sancarluccio, ha ricoperto i ruoli principali nelle opere “Cenerentola non perse la scarpetta” 2002 e L’uomo della folla” – 2003, riproposte assieme a “Il lupo incontra Cappuccetto Rosso” anche per l’Autunno Musicale dell’Associazione “Anna Jervolino” di Caserta.
Nel 2004 ha interpretato uno dei ruoli principali nell’opera “L’ultima domanda” del compositore Mauro Bagella in prima esecuzione integrale.

Renata Cataldi
Renata Cataldi 2Ha conseguito i titoli accademici in Flauto presso i Conservatori “Licinio Refice” di Frosinone e “San Pietro a Majella” di Napoli, e la laurea in DAMS presso l’Università di Bologna.
Tiene concerti come solista, in varie formazioni cameristiche e in orchestra, dedicandosi al flauto traverso moderno, rinascimentale e barocco.
Con il traversiere si dedica in particolare al recupero e alla valorizzazione del patrimonio musicale napoletano del Settecento.
Insieme al gruppo di musica antica “Le Musiche da Camera” ha eseguito, in prima assoluta, numerose musiche e concerti per flauto, che ha ricercato e trascritto, di autori napoletani, tra questi Sellitto, Palella, Logroscino, Santangelo, Prota, Perez, Angrisani, Rava, Cecere, Caputi.
Costituisce e collabora con vari gruppi di musica rinascimentale e barocca (tra questi “I Musici della Serena” e l’“Ensemble Rafi”).
E’ autrice di saggi e articoli pubblicati per l’Archivio di Stato di Roma e la Società Italiana di Musicologia, e per le riviste KonSequenz, Syrinx, Falaut, Pan (Gran Bretagna).
E’ tra gli autori de Il flauto in Italia (Istituto Poligrafico dello Stato, 2005).
Ha inoltre curato edizioni di musica per la casa editrice Bèrben e per le Edizioni critiche Anteo.
Per Ut Orpheus ha avviato un progetto di pubblicazione di composizioni inedite per flauto del Barocco napoletano in prima edizione moderna.
Ha recentamente inciso con l’Ensemble Le Musiche da Camera, per l’etichetta internazionale DYNAMIC in un cd dal titolo emblematico “Si suona a Napoli” con cinque concerti per flauto ed archi.
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