Nuova Sala da Concerto per Amiata Piano Festival: a giugno 2015 l’inaugurazione del Forum Fondazione Bertarelli

Bertarelli Concert Hall - Foto Mauro Davoli

Forum Fondazione Bertarelli – Foto Mauro Davoli

Presentato allo Spazio Fazioli il programma 2015 di Amiata Piano Festival, la prestigiosa rassegna musicale sostenuta dalla Fondazione Bertarelli, che si trasferisce nel nuovo auditorium: un gioiello di acustica tra i vigneti della Maremma, che ospiterà musica da camera, sinfonica, jazz e pop.
Il pianista Maurizio Baglini, fondatore e direttore artistico, ha annunciato un’importante novità.
A partire da quest’anno i concerti si terranno in una nuova e magnifica sede: il Forum Fondazione Bertarelli, un gioiello di acustica circondato da vigneti a perdita d’occhio, che ospiterà musica da camera, ma anche sinfonica, jazz e pop.
Progettato dallo studio Edoardo Milesi & Archos, l’auditorium si trova a Poggi del Sasso, Cinigiano, Grosseto, nelle immediate vicinanze delle precedenti sedi del festival: la sala da musica San Giuseppe e la Cantina di ColleMassari (la prima verrà d’ora in poi utilizzata per registrazioni discografiche, la seconda sarà visitabile su prenotazione).
La sala risponde a sofisticati criteri acustici naturali oltre che energetici.
La capienza di 300 posti permetterà di andare incontro alla crescente affluenza del pubblico di Amiata Piano Festival, che nella scorsa edizione ha registrato il tutto esaurito, con lunghe liste d’attesa, in tutte le date del calendario.

L’inaugurazione del Forum Fondazione Bertarelli si terrà venerdì 19 giugno in una serata riservata e a inviti.
Nella prima parte del concerto si esibirà lo stesso Baglini in duo con la violoncellista Silvia Chiesa, artista residente.
Insieme eseguiranno in prima assoluta un brano che il festival ha commissionato a Nicola Campogrande: la Sonata 150 Decibel, ispirata alle condizioni e ai sentimenti dei soldati in trincea durante la Grande Guerra, di cui sono in corso le celebrazioni commemorative.
La seconda parte della serata è dedicata alla performance della cantautrice britannica Kirsty.
L’artista fa parte del blasonato roster dell’etichetta discografica Decca e l’anno scorso ha pubblicato il suo nuovo album Indigo Shores.
Con la sua band Kirsty farà vivere al pubblico l’emozione di canzoni ispirate all’amore, ma anche a temi impegnati e a viaggi avventurosi.
Il cartellone di Amiata Piano Festival prevede poi tredici appuntamenti aperti al pubblico.
Secondo una formula ormai collaudata, i concerti si articoleranno in tre serie sempre dal giovedì alla domenica, con inizio alle ore 19 – chiamate Baccus (25/26/27/28 giugno), Euterpe (30/31 luglio, 1/2 agosto) e Dionisus (27/28/29/30 agosto) per suggellare il nobile legame che unisce musica e vino.
Novità di quest’anno: il Concerto di Natale, in programma per il 12 dicembre 2015.

Baccus
Il 25 giugno l’inaugurazione della serie è affidata a due eclettici solisti: il pianista Carlo Guaitoli e il contrabbassista Attilio Zanchi, che con il progetto “Piani alterni” proporranno brani del repertorio classico, prima nella versione originale, poi attraverso imprevedibili riletture influenzate dal jazz (musiche di Bach, Schumann, Chopin, Poulenc, Corea e Gulda).
Il 26 giugno omaggio alle donne in musica, con brani di Clara Schumann, Fanny Mendelssohn e Lera Auerbach interpretati dal Quartetto del Teatro San Carlo, insieme con la pianista Enrica Ciccarelli.
All’ascolto anche una rara versione per quartetto d’archi del Concerto n. 1 op. 11 di Chopin.
Il 27 giugno fiato alla tuba di Bethany Wiese e al trombone di Karol Gajda, che faranno scoprire le sorprendenti risorse solistiche di strumenti abitualmente confinati in orchestra.
L’insolito duo spazierà da Schumann a Penderecki, con incursioni crossover anche nel tango di Piazzolla.
Si tratta di un omaggio al Concorso Internazionale di strumenti a fiato “Città di Porcia”, di cui i due interpreti sono stati vincitori in alcune passate edizioni.
Il 28 giugno è di scena il Quartetto del Teatro alla Scala, con un programma che ne mette in luce insieme il virtuosismo e la profondità interpretativa: l’Adagio e Fuga di Mozart, la Grande Fuga di Beethoven e il Quintetto op. 44 di Schumann che vedrà la partecipazione al pianoforte di Maurizio Baglini.

Euterpe
Grazie agli spazi della Bertarelli Concert Hall, Amiata Piano Festival potrà d’ora in poi ospitare sul palco anche l’orchestra.
Si comincia il 30 luglio con l’Orchestra da camera I Fiati di Parma, diretta da Claudio Paradiso, che quest’anno festeggia il 25° anniversario.
Con loro, Silvia Chiesa interpreterà il Concerto per violoncello e fiati di Friederich Gulda e Maurizio Baglini Hommage à l’ami Papageno di Françaix.
In programma anche la “prima” assoluta della Suite per violoncello, pianoforte e fiati di Marco Betta.
Il 31 giugno largo alle giovani promesse della musica.
Con Chiesa e Baglini si esibiranno alcuni dei loro migliori studenti, diplomati all’Istituto “Monteverdi” di Cremona: i violoncellisti Lorenza Baldo e Andrea Nocerino e il pianista Axel Trolese (musiche di Beethoven, Brahms e Schumann).
Ospite d’onore il cornista Guido Corti.
L’1 agosto incontro al vertice tra classica e jazz: tra il pianoforte di Nazzareno Carusi e la tromba di Fabrizio Bosso, per una inaudita jam session che fonderà emozione e improvvisazione.
A grande richiesta, dopo il successo del suo récital nell’edizione 2011, il 2 agosto ritorna il pianista François-Frédéric Guy, che interpreterà la Sonata op. 53 “Waldstein” di Beethoven, la Sonata op. 5 di Brahms e, a quattro mani con Baglini, alcune Danze ungheresi di Brahms.

Dionisus
All’Orchestra Camerata Ducale diretta da Guido Rimonda è affidato, il 27 agosto, il primo vero e proprio concerto sinfonico di Amiata Piano Festival.
Il programma è interamente dedicato ad Haydn, con la Sinfonia n. 45 e tre concerti solistici che impegneranno Silvia Chiesa, Maurizio Baglini e lo stesso Rimonda.
La star mondiale del mandolino Avi Avital ed Emanuele Segre, uno dei più apprezzati chitarristi italiani: ecco la “strana coppia” che il 28 agosto guiderà il pubblico attraverso un inedito itinerario musicale dal Settecento di Vivaldi al Novecento di Arvo Pärt.
Il 29 agosto riflettori puntati sul jazz stellare di Adam Makowicz, il pianista polacco beniamino del pubblico statunitense, che la critica ha paragonato ad Art Tatum e che ha diviso il palco con leggende come Sarah Vaughan, Earl Hines e Benny Goodman.
Il 30 agosto ritorna il tema della Grande Guerra con una speciale produzione del centro musicale Palazzetto Bru Zane: Au pays où se fait la guerre.
Un programma raffinato che assembla pagine vocali e strumentali di autori francesi, nell’interpretazione del mezzosoprano Isabelle Druet e del Quatuor Giardini.

Concerto di Natale
Per la prima volta Amiata Piano Festival ha in programma un concerto a dicembre: una sorta di simbolico e musicale scambio di auguri di Natale con il pubblico, composto per una buona parte di fedelissimi che seguono regolarmente la rassegna sin dalle prime edizioni.
Per questa occasione speciale, in programma il 12 dicembre, sono stati coinvolti lo scrittore Tiziano Scarpa, il soprano Gemma Bertagnolli e I Virtuosi Italiani con Alberto Martini maestro di concerto al violino.
Presenteranno Stabat Mater: un concerto-reading che alla musica di Vivaldi unisce le suggestioni del romanzo con cui lo scrittore veneziano ha vinto nel 2009 il Premio Strega.

I Brindisi
Al successo della rassegna contribuisce da sempre l’atmosfera elegante ma informale delle serate.
Anche quest’anno per il pubblico sarà possibile conoscere da vicino gli artisti in occasione del brindisi – offerto all’intervallo di ciascun concerto – con i pregiati vini prodotti dalla Cantina ColleMassari.

Rai Radio 3
Come di consueto Rai Radio 3 registrerà i concerti del festival e li trasmetterà in differita sulle proprie frequenze nazionali e internazionali.
Per informazioni: www.radio3.rai.it

Un Pubblico Internazionale
Nato come una sfida per portare l’arte dei suoni in un territorio musicalmente vergine, Amiata Piano Festival annovera a oggi oltre 150 concerti (la maggior parte dei quali presenti negli archivi storici di Rai Radio 3) che hanno richiamato migliaia di spettatori provenienti da molti Paesi del mondo, compresi Australia, Giappone, Norvegia, Russia e Israele.
L’indiscutibile prestigio degli artisti coinvolti – tra i quali Ramin Bahrami, Gianluca Cascioli, Salvatore Accardo, Alexander Ivashkin, Mario Brunello, Pietro De Maria, Alban Gerhardt, Arabella Steinbacher, Francesca Dego, Andrea Lucchesini, Sir Peter Maxwell Davis, Kostantin Lifschitz, Pavel Vernikov e molti altri ancora -hanno portato il festival a collocarsi tra le eccellenze musicali del panorama internazionale.

Il Direttore Artistico
Fondatore e direttore artistico di Amiata Piano Festival è Maurizio Baglini, pianista dall’intensa carriera internazionale, con oltre 1200 concerti come solista e altrettanti di musica da camera in sedi prestigiose come la Salle Gaveau di Parigi, la Victoria Hall di Ginevra, il Festival dei 2 Mondi di Spoleto e il Kennedy Center di Washington.
Il suo vasto repertorio spazia da Byrd alla musica contemporanea, con riferimenti importanti a Chopin, Liszte Schumann.
Pubblicati in esclusiva da Decca/Universal,i suoi cd più recenti hanno raccolto ampi consensi dalla critica: Liszt:Rêves; Brahms e Schubert: Cello Sonatas (in duo con Silvia Chiesa); Schumann:Carnaval; Domenico Scarlatti: in tempo di danza; Mussorgsky: Complete Piano Works.
Dal 2012 porta avanti il progetto multimediale “Web Piano”, dal 2013 è consulente artistico del Teatro Comunale di Pordenone.
Suona un grancoda Fazioli.
Appassionato podista, ha corso le maratone di Parigi, Pisa, Vienna, Berlino e New York.

Fondazione Bertarelli
La Fondazione Bertarelli è il principale sponsor di Amiata Piano Festival. Costituita per iniziativa dei fratelli Maria Iris Tipa Bertarelli e Claudio Tipa, è operativa dal 2009 e si occupa statutariamente dellapromozione del territorio della Toscana mediante contributi nel mondo dell’arte, del recupero ambientale, dell’archeologia, dell’architettura contemporanea sostenibile.

Fazioli Pianoforti
Il pianoforte di Amiata Piano Festival è un Fazioli grancoda F278. Fazioli Pianoforti produce pianoforti a coda e da concerto dal 1981.
Fondata dall’ingegnere e pianista Paolo Fazioli, l’azienda è un’eccellenza italiana caratterizzata da passione per la musica e competenza scientifica, abilità artigianale, ricerca tecnologica e severa selezione dei materiali.
www.fazioli.com

Patrocinio
La manifestazione gode del patrocinio del Comune di Cinigiano, della Provincia di Grosseto e della Regione Toscana.

Inizio concerti: ore 19.00.
Biglietti
Gratis per bambini sotto i 12 anni
€ 15 per ragazzi sotto i 26 e per over 65
€ 20 intero

Il biglietto comprende la degustazione, durante l’intervallo, dei vini della Cantina ColleMassari.

Prenotazioni
tickets@amiatapianofestival.com
Tel.: + 39 339 4420336
Lun-Ven 9.30 – 12.30 e 15.30 – 18.30 e nei giorni dei concerti
.

Come raggiungere il Festival:
Dalla statale SS223 / E78 Grosseto – Siena uscire a Paganico e attraversare il paese in direzione Monte Amiata.
Dopo 4 km girare a destra per Sasso d’Ombrone.
Dopo il paese, al primo bivio girare a destra seguendo le indicazioni per Poggi del Sasso.
Attraversare il paese e proseguire sulla strada principale per circa 4 km (lungo il percorso, a metà strada sulla destra, si trova la Cantina di ColleMassari); poi imboccare la strada sterrata a sinistra che conduce direttamente al Forum Fondazione Bertarelli.
Locandina Amiata Pano Festival

Amiata Piano Festival 2015 – Programma Generale

Baccus

Giovedì 25 giugno
Piani alterni
Carlo Guaitoli, pianoforte; Attilio Zanchi, contrabbasso
Bach: Preludio BWV 855: versione originale, trascrizione di Siloti e improvvisazione di Guaitoli/Zanchi),
Schumann: da Carnaval op. 9: Chopin: versione originale e improvvisazione di Guaitoli/Zanchi),
Chopin: Preludio op. 28 n. 20: versione originale e improvvisazione di Guaitoli/Zanchi;
Studio op. 10 n. 6: versione originale e trascrizione di Don Friedman

Poulenc: improvvisazione di Guaitoli/Zanchi sulla Romanza della Sonata per clarinetto e pianoforte
Corea: Children’s Songs
Gulda: Sonatina

Venerdì 26 giugno
Quartetto del Teatro San Carlo
Cecilia Laca, violino I; Luigi Buonomo, violino II; Antonio Bossone, viola;Luca Signorini, violoncello con la partecipazione di Enrica Ciccarelli, pianoforte

Lera Auerbach: Images from Childhood,
Fanny Mendelssohn: Quartetto in mi bemolle,
Clara Schumann: dal Concerto op. 7: Romanza per pianoforte e violoncello,
Chopin: Concerto n.1 op.11 per pianoforte e orchestra trascritto per quartetto d’archi

Sabato 27 giugno
Bethany Wiese, tuba; Karol Gajda, trombone
con la partecipazione di Maurizio Baglini, pianoforte

Stevens: Variations in Olden Style per tuba e pianoforte
Schumann: Adagio e Allegro per tuba e pianoforte,
Penderecki (Capriccioper tuba sola),
Piazzolla(Le Grand Tango for Cello and Piano),
Stojowski (Fantasia per trombone e pianoforte),
Bozza (Ballade per trombone e pianoforte)
Rabe (Basta per trombone solo),
Casterede (Sonatinaper trombone e pianoforte)

Domenica 28 giugno
Quartetto del Teatro alla Scala
Francesco Manara, violino I; Daniele Pascoletti, violino II; Simonide Braconi, viola;Massimo Polidori, violoncello
con la partecipazione di Maurizio Baglini, pianoforte

Mozart: Adagio e Fuga per quartetto d’archi),
Beethoven: Grande fuga per quartetto d’archi op.133
Schumann: Quintetto op. 44 per pianoforte e quartetto d’archi

Euterpe

Giovedì 30 Luglio
Orchestra da Camera i Fiati di Parma, direttore Claudio Paradiso con la partecipazione di Silvia Chiesa, violoncello; Maurizio Baglini, pianoforte

Françaix: Hommage à l’ami Papageno per pianoforte e fiati
Betta: “prima assoluta”: Suite per violoncello, pianoforte e fiati
Gulda: Concerto per violoncello e fiati

Venerdì 31 Luglio
Silvia Chiesa, violoncello; Maurizio Baglini, pianoforte; Lorenzo Baldo, violoncello; Andrea Nocerino, violoncello; Axel Trolese, pianoforte con la partecipazione di Guido Corti, corno

Beethoven: Sonata per corno e pianoforte in Fa maggiore op. 17
Brahms: Quintetto op. 34, versione originale per 2 pianoforti
Schumann: Andante con variazioni per corno, 2 violoncelli e 2 pianoforti op. 46

Sabato 1 Agosto
Nazzareno Carusi, pianoforte; Fabrizio Bosso, tromba
con la partecipazione di Valentina Cortesi, voce
Programma a sorpresa

Domenica 2 Agosto
François-Frédéric Guy, pianoforte
con la partecipazione di Maurizio Baglini, pianoforte

Beethoven: Sonata n. 21 op. 53 “Waldstein”
Brahms: Danze ungheresi a 4 mani; Sonata n. 3 op. 5

Dionisus

Giovedì 27 Agosto
Orchestra Camerata Ducale, direttore Guido Rimonda
con la partecipazione di Silvia Chiesa, violoncello; Maurizio Baglini, pianoforte

Haydn: Concerto per violino e orchestra Hob. VIIb:1
Concerto per violoncello e orchestra n. 1 Hob. VIIb:1
Concerto per pianoforte e orchestra Hob. XVIII:11
Sinfonia n. 45 Hob. I:45

Venerdì 28 Agosto
Avi Avital, mandolino; Emanuele Segre, chitarra
Programma a sorpresa

Sabato 29 Agosto
Adam Makowicz, pianoforte
Piano jazz

Domenica 30 Agosto
“Au pays où se fait la guerre”
Isabelle Druet, mezzosoprano
Quatuor Giardini
David Violi, pianoforte; Pascal Monlong, violino; Dagmar Ondracek, viola; Pauline Buet, violoncello

Musiche di Bonis, Offenbach,Chaminade, Fauré, Duparc,Donizetti, Godard,Debussy, Dubois, Boulanger e Hahn
Una produzione Palazzetto Bru Zane

Concerto di Natale

Sabato 12 Dicembre
Tiziano Scarpa, narratore; Gemma Bertagnolli, soprano
I Virtuosi Italiani, maestro di concerto al violino Alberto Martini

Vivaldi: Concerto op.4 n. 1 “La Stravaganza” RV383
Salmo112 “LaudatePueri” RV600
Sinfonia “Al Santo Sepolcro”RV 169,
Concerto “Per la Santissima Assunzione di Maria Vergine” R 581,
Concerto“madrigalesco”RV 129;
Concerto “L’Amoroso” RV 271,
Mottetto “In furore iustissimae irae” RV 626
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