Il Collegium Musicum riporta a Napoli la musica composta da Haydn per Ferdinando IV di Borbone

Foto Max Cerrito

Foto Max Cerrito

La lira organizzata, incrocio fra la ghironda e un piccolo organo, era molto popolare a Napoli alla fine del Settecento, tanto da essere anche lo strumento preferito del re Ferdinando IV di Borbone, il quale prendeva lezioni di musica da Norbert Hadrava, segretario dell’ambasciatore austriaco a Napoli.
Il sovrano, che aveva uno strettissimo legame con l’Austria, in quanto aveva sposato una sorella dell’Imperatore Giuseppe II (e a sua volta Leopoldo II, fratello di Giuseppe, aveva sposato una sorella di Ferdinando) era un grande estimatore di Haydn e lo contattò a più riprese, commissionandogli diversi brani per due lire organizzate e orchestra da camera.
Ad una raccolta di Sei concerti risalente al 1786 (dei quali uno è andato perduto), si aggiunsero in seguito Otto notturni (1790), che Ferdinando contava di eseguire, insieme ad Hadrava, alla presenza di Haydn, ma il musicista dovette declinare l’invito a recarsi nella città partenopea poiché in procinto di partire per Londra, trasferta organizzata dall’impresario Solomon, che avrebbe portato ulteriore fama e ricchezza al compositore.
Il destino di questi brani non seguì la fine, abbastanza veloce ed ingloriosa, dello strumento per il quale erano stati concepiti, giungendo fino a noi in versioni dove la coppia di lire organizzate è sostituita da oboe e flauto, alcune curate dallo stesso Haydn.
Una pòarte del suddetto repertorio è stata al centro del concerto del Collegium Musicum, diretto da Rino Marrone, svoltosi al Teatrino di Corte di Palazzo Reale, nell’ambito della rassegna “Musica per le corti europee del ‘700”, organizzata dall’Associazione Alessandro Scarlatti.
Dopo l’apertura, dedicata all’Inno del Re di Napoli, nell’orchestrazione di Vincenzo Anselmi, che Giovanni Paisiello scrisse nel 1787 in onore di Ferdinando IV, sono stati eseguiti quattro degli Otto notturni (in ordine di esecuzione: n. 8 in sol minore, n. 7 in fa maggiore, n. 3 in do maggiore e n. 4 in do maggiore), composizioni molto piacevoli, aventi come scopo principale quello di intrattenere gli ascoltatori, affini ad altre forme dell’epoca quali la Serenata ed il Divertimento.
Una gradevolezza che ha caratterizzato l’intera esibizione dell’ensemble, costituito da validissimi musicisti, a loro agio nelle parti solistiche e molto affiatati fra loro, per un risultato complessivo di ottimo livello.
Pubblico abbastanza numeroso e, al proposito, va segnalato un problema che si sta verificando con sempre maggiore frequenza durante i concerti, relativo alla mancata regolazione degli apparecchi acustici da parte di chi ne fa uso, il che provoca fastidiose interferenze con il suono emesso dagli strumenti.
Stavolta per risolvere la questione c’è voluta tutta la risolutezza di uno spettatore che, dopo il secondo notturno, ha chiesto un attimo di sospensione, per poter comprendere da dove provenisse il segnale.
Una volta identificato il possessore, tutto è andato a buon fine, fra le inspiegabili proteste di alcuni spettatori, che forse non avevano ben compreso la gravità della situazione.
L’Associazione Alessandro Scarlatti si prepara ora all’inizio della stagione ufficiale, prevista per mercoledì 29 ottobre, che sarà preceduta, lunedì 27 ottobre, dal primo appuntamento con lo ScarlattiLab/Barocco dedicato a Niccolò Jommelli, del quale si celebra il terzo centenario dalla nascita.
______________________________________

Seguici su Facebook:

Critica Classica

**P**U**B**B**L**I**C**I**T**A’**

Nefeli, il nuovo Cd di canzoni folk internazionali alternate a 3 brani classici per violoncello solo
tutto cantato e suonato da Susanna Canessa e la sua band.
Acquistalo su:

ascoltalo GRATIS su:SPO

…e molti altri network in tutto il mondo! per scoprirli clikka qui

Questa voce è stata pubblicata in Recensioni concerti e contrassegnata con , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.