L’ensemble Labirinto Armonico apre l’Autunno Barocco di Convivio Armonico nel segno di Mascitti e Leclair

Foto Aurelio Spataro

Foto Aurelio Spataro

Nella suggestiva cornice della Basilica Reale e Pontificia di S. Francesco di Paola, la rassegna Convivio Armonico di Area Arte ha recentemente inaugurato la sezione dedicata all’Autunno Barocco, ospitando l’ensemble abruzzese Labirinto Armonico, fondato e diretto dal violinista Pierluigi Mencattini e formato da Giovanni Rota (violino), Galileo Di Ilio (violoncello) e Stefania Di Giuseppe (clavicembalo).
In programma alcuni brani di Michele Mascitti (1664-1760) e Jean-Marie Leclair (1697-1764), in occasione rispettivamente dei 350 anni dalla nascita dell’autore italiano e dei 250 anni dalla morte del musicista francese.
Il primo, nato a Villa Santa Maria (Chieti), si spostò a Napoli per studiare con lo zio Pietro Marchitelli, all’epoca primo violino della Reale Cappella.
Nominato in seguito “violino soprannumerario” della Reale Cappella, Mascitti mantenne tale incarico fino al 1704, quando si recò a Parigi, dove ben presto divenne famosissimo, sia come interprete, sia come autore, entrando nelle grazie della famiglia reale e ottenendo la cittadinanza francese, motivo per il quale spesso nelle enciclopedie lo troviamo come Michel Mascitti.
Inoltre, poiché ebbe il privilegio di poter stampare tutte le sue composizioni, l’intera produzione è conservata in Francia, dove ancora oggi gode di una notorietà nettamente superiore a quella riscontrata nel nostro paese.
Riguardo a Jean-Marie Leclair, nato a Lione nel 1697 e detto anche “Il maggiore” per distinguerlo da un fratello più giovane, che intraprese la medesima carriera, fu figlio d’arte e, come il padre, si dedicò inizialmente al violino e alla danza.
Optò per il primo e, pur risiedendo a Parigi, dal 1726 studiò a Torino con Giovanni Battista Somis e lì ebbe anche modo di incontrare il famoso flautista tedesco Johann Joachim Quantz.
Fu attivo in varie corti, non solo francesi, dove portò avanti una prestigiosa carriera e venne apprezzato come autore ed interprete.
Trascorse i suoi ultimi anni in completa solitudine, in una casa di un quartiere periferico parigino, dopo aver abbandonato anche la moglie, avendo per compagno soltanto un violino Stradivari (detto “Le Noir”, oggi appartenente all’italiano Guido Rimonda).
Fu ucciso nella sua dimora nel 1764, con una pugnalata alla schiena e, anche se i sospetti ricaddero in particolare sul nipote e sulla moglie (come mandante), il colpevole non fu mai trovato.
Per quanto riguarda lo stile dei due compositori, Mascitti ebbe successo in quanto portatore di una musica affine a quella di Corelli, graditissima al pubblico parigino, mentre Leclair cercò di fondere la ricerca francese del colore con la tecnica virtuosistica italiana.
Le suddette peculiarità sono state ben evidenziate dall’ensemble Labirinto Armonico, che ha proposto quattro sonate di Mascitti, precisamente la Sonata op. IV n. X a due violini e basso (1711), la Sonata op. III n. 3 a violino e basso (1707), la Sonata op. IV n. XI a due violini e basso, la Sonata op. 1 n. 8 a due violini e basso (1704) e la Sonata a due violini e basso op. 4 n. 3 di Leclair (dalla raccolta Six Sonates en trio pour deux violons et basse continue, 1731-1732).
La compagine ha mostrato un insieme molto affiatato, costituito da ottime individualità, portando alla ribalta due autori ancora abbastanza sconosciuti in Italia con Leclair, la cui musica densa e ben articolata appariva molto sorprendente in quanto proiettata verso la stagione romantica con notevolissimo anticipo.
In conclusione un concerto di elevato spessore, chiusosi con un bis rivolto a Leclair, che ha inaugurato in grande stile l’edizione 2014 dell’Autunno Barocco di Convivio Armonico.

Questa voce è stata pubblicata in Recensioni concerti e contrassegnata con , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.