“Da Brendel a Muti”, presentato il programma delle attività del Conservatorio napoletano di San Pietro a Majella per il trimestre ottobre-dicembre 2014

logo conservatorio napoliIl Conservatorio San Pietro a Majella, cuore pulsante della didattica e della produzione musicale meridionale, presenta un intenso e variegato calendario di attività per i tre mesi conclusivi dell’anno.
Tre mesi, a partire dal 2 ottobre fino al 31 dicembre, con una nuova serie di Incontri con personalità del mondo della musica, concerti, produzioni, convegni, mostre e attività didattiche ed editoriali.
Questi appuntamenti sono stati fortemente voluti dal Maestro Elsa Evangelista, Direttore del Conservatorio napoletano, all’inizio del suo secondo mandato, e suggellano un percorso di costante crescita artistica della prestigiosa istituzione napoletana.

Martedì 30 settembre alle 11.30, presso la Sala Martucci del Conservatorio di Napoli è stata convocata la Conferenza Stampa di presentazione della programmazione del S. Pietro a Majella per il prossimo trimestre ottobre-dicembre.
Introdotti dalla relazione del Direttore Elsa Evangelista, porteranno il loro contributo l’Assessore alla Cultura del Comune di Napoli Nino Daniele; l’Assessore alla Cultura Caterina Miraglia e il Direttore Generali Beni Culturali, Cultura Spettacolo Politiche Sociali della Regione Campania Rosanna Romano; il Direttore dell’A.Di.S.U. “L’Orientale” Umberto Accettullo; il Presidente dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici Gerardo Marotta e di Dinko Fabris, Presidente della International Musicological Society e responsabile delle relazioni internazionali del Conservatorio.
Saranno presenti inoltre i rappresentanti degli Istituti di cultura straniera a Napoli (Institut Français, Goethe Institut, Instituto Cervantes) e due giovani musicisti formatisi al S. Pietro a Majella che hanno intrapreso brillanti carriere internazionali: Renzo Schin, primo contrabbasso Orchestra Cherubini e la violinista Federica Severino.

Il progetto artistico e culturale che sarà presentato dal Direttore Elsa Evangelista è articolato secondo le linee programmatiche della didattica, della ricerca e della produzione musicale che contraddistinguono il nuovo corso del Conservatorio di Napoli, il cui patrimonio storico-artistico unico al mondo è stato recentemente dichiarato lo scorso 17 settembre Bene di interesse Storico-Architettonico italiano dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo attraverso la Sovrintendenza per i Beni Architettonici e paesaggistici, storici, artistici ed etno-antropologici di Napoli ai sensi del Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, riconoscimento che prelude ad una serie di progetti di restauro, studio, valorizzazione e diffusione internazionale che il Conservatorio annuncerà nei prossimi mesi.

Le attività principali del periodo ottobre-dicembre si possono ricondurre a cinque punti:

1) “Incontri con i protagonisti”. Apertura il 2 ottobre con Alfred Brendel.

La nuova rassegna “Incontri con i protagonisti”, a cura di Daniela Tortora e Dinko Fabris, offrirà non solo ad allievi e docenti dell’Istituto ma all’intera città, con cadenza periodica la possibilità di ascoltare le esperienze e i lavori di interpreti, musicisti, musicologi e altri studiosi, appunto “protagonisti” della ricerca più attuale, attraverso la presentazione di pubblicazioni, incisioni discografiche o progetti di ricerca appena realizzati o in corso, particolarmente innovativi e stimolanti.
La rassegna si inaugura con la presenza eccezionale del pianista di fama mondiale Alfred Brendel che il 2 ottobre alle 17 presenterà il suo volume: Abbecedario di un pianista appena tradotto dal tedesco per Adelphi, introdotto dal germanista Domenico Mugnolo.
Seguiranno gli incontri dedicati a: “I mondi della musica barocca” (il 30 ottobre) con il volume del flautista e studioso francese Jean-Christophe Firsch, autore del volume Le Baroque Nomade (Actes Sud, 2014) in collaborazione con il Master di musica antica del Conservatorio di Napoli, l’Università Sorbonne di Parigi e l’Institut Français de Naples; l’Autobiografia del critico musicale Paolo Isotta (il 13 novembre): La virtù dell’elefante. La musica, i libri, gli amici e San Gennaro (Marsilio, 2014); il Progetto “www.puntOorg.net. Economia, Musica e Scienze” coordinato da Luigi Maria Sicca sulla tematica de “Il musicista al centro della società” (il 14 novembre); “Un operista dell’Ottocento da rivalutare” (20 novembre), con la presentazione da parte di Michael Aspinall del volume Il tumulto del gran mondo. Vincenzo Pucitta operista a cura di Annamaria Bonsante con Prefazione di Philip Gossett (Cafagna, 2014) e infine per la serie “I Maestri della Scuola Napoletana” un incontro dedicato a Giuseppe Martucci (il 19 dicembre) in cui verranno presentati il CD Martucci. Trascrizioni per pianoforte, pianista Ettore Borri (La Bottega Discantica) e il volume Giuseppe Martucci. Da Capua all’Accademia di Santa Cecilia, a cura di Antonio Rostagno e Pier Paolo De Martino (edizioni dell’Accademia di S. Cecilia).
A tutti gli incontri partecipano gli autori, curatori o esecutori.
Ingresso libero alle ore 17 in Sala Martucci.

2) “Omaggio al trentennale della scomparsa di Vincenzo Vitale”

Il 13 dicembre il Conservatorio onorerà la figura di Vincenzo Vitale, capostipite della scuola pianistica napoletana, la cui presenza è sempre viva nel Conservatorio in cui ha prestato per anni la propria attività di docente.
L’ Omaggio a Vincenzo Vitale nel Trentennale della scomparsa prevede interventi di Pier Paolo De Martino, Renato Di Benedetto, Elsa Evangelista, Dinko Fabris, Paolo Isotta, Francesco Nicolosi, Tommaso Rossi e Daniela Tortora, con una testimonianza del suo più illustre allievo, Riccardo Muti: “Il Maestro che mi mise a pane e acqua”.
In conclusione avrà luogo l’esibizione dello studente di pianoforte vincitore della borsa di studio dedicata a Vincenzo Vitale assegnata dalla famiglia del Maestro.

3) “L’Aida di Scafati” esilarante parodia in prima esecuzione moderna

Il genere della parodia comica in teatrini secondari di opere serie rappresentate nel Teatro San Carlo ebbe una grande voga a Napoli negli ultimi decenni dell’Ottocento, ma nessuno aveva finora pensato di riproporne le partiture conservate tra i tesori della biblioteca del Conservatorio.
L’Aida di Verdi fu rappresentata a Napoli per la prima volta nel 1873 e per l’occasione, immancabile, fu allestita nel teatrino La Fenice la sua parodia (fu definita “vaudeville” all’epoca) col titolo L’Aida di Scafati, composta da Matteo Luigi Fischietti su libretto di Enrico Campanelli.
La partitura riscoperta verrà eseguita in prima esecuzione moderna l’8, il 9 e il 10 ottobre nel Teatro di Corte di Palazzo Reale di Napoli, coproduzione in forma scenica del Conservatorio San Pietro a Majella con l’Accademia di Belle Arti di Napoli, storico partner, che ha creato le scene e i costumi (Scuola di Scenografia), per la direzione del Maestro Carlo Gargiulo e la regia di Antonio Ligas.

4) “Celebrazioni del terzo centenario di Niccolò Jommelli”

Il 27 e il 28 ottobre il Conservatorio di Napoli celebrerà il terzo centenario della nascita di Jommelli (1714-1774) con un triplice evento intitolato “Niccolò Jommelli e Saverio Mattei: la costruzione della “Scuola Musicale di Napoli”.
Una mostra documentaria, un concerto, un convegno internazionale saranno dedicati alla figura di Niccolò Jommelli, che dopo essere stato allievo degli antichi conservatori napoletani di Sant’Onofrio a Capuana e della Pietà de’ Turchini, divenne uno dei più grandi compositori del panorama musicale europeo del Settecento.
A lui è affiancato dal suo amico ed estimatore Saverio Mattei (1742-1795), erudito, giurista, poeta amico di Metastasio, insegnante di lingue orientali e autore di traduzioni di testi destinati alla musica (tra questi il Miserere di Jommelli), ma anche musicista (suonava il salterio), delegato del Conservatorio della Pietà de’ Turchini e figura centrale nella costituzione della futura prestigiosa biblioteca del San Pietro a Majella.

La mostra, che si inaugurerà il 27 ottobre con l’avvio delle celebrazioni jommelliane del San Pietro a Majella, offrirà una imponente retrospettiva sulle figure di Jommelli e Mattei in relazione al contesto culturale e artistico del pieno Settecento, sulla scuola musicale napoletana, sulle dispute e sulle querelle che anche a Napoli si consumarono in ambito musicale.
L’esposizione darà la possibilità di addentrarsi nella produzione musicale operistica di Jommelli, destinata ai Reali Teatri cittadini, in quella sacra, orientata verso le cappelle musicali sia pubbliche che legate agli ordini religiosi, ed infine in quella cameristica destinata alle esecuzioni private.
La mostra, non solo idealmente, ma anche attraverso la concreta implementazione di una rete di comunicazione museale e di festival musicali europei, sarà legata alle iniziative che sulla figura di Jommelli sono state intraprese nell’ambito del Festival di Pentecoste di Salisburgo, dove è stata protagonista l’esecuzione del Demofoonte, sotto la direzione di Riccardo Muti.
Al convegno internazionale, previsto per il 27 e il 28 ottobre, che sarà inaugurato da interventi di Gerardo Marotta, Roberto De Simone e Francesco Canessa, parteciperanno una ventina di studiosi italiani e di Portogallo, Spagna, Francia e Germania, con la collaborazione del Pontificio Istituto di Musica Sacra, del Goethe Institute di Napoli, dell’Institut Français de Naples e dell’Istituto Cervantes di Napoli.
In forte collegamento con il tema del convegno e della mostra il concerto del 27 ottobre, nella chiesa di San Marcellino e Sossio: “L’Elogio del Jommelli. I Salmi musicati da Niccolò Jommelli nella traduzione di Saverio Mattei”.
Si tratta di un nuovo appuntamento della fortunata serie ScarlattiLab per l’Associazione Alessandro Scarlatti ente morale con il Master di Musica Antica del Conservatorio di Napoli e il Laboratorio Turchini diretto dal M° Antonio Florio.
Con i giovani allievi si esibiranno l’attore Enzo Salomone, il soprano Valentina Varriale e le prime parti de I Turchini di Antonio Florio.

5) Riccardo Muti con l’orchestra Cherubini al San Pietro a Majella per le celebrazioni dedicate a Jommelli.

Il 9 dicembre il più grande direttore d’orchestra italiano vivente, il Maestro Riccardo Muti, accogliendo l’invito del Direttore del San Pietro a Majella il M° Elsa Evangelista, sarà a Napoli a conclusione delle celebrazioni dedicate dal Conservatorio a Niccolò Jommelli, compositore che proprio Muti ha fatto riscoprire a livello planetario durante il Festival di Salisburgo da lui dedicato ai maestri della “Scuola Napoletana”, con l’esecuzione dell’opera Demofoonte.
L’intera iniziativa dedicata a Jommelli ha ricevuto il patrocinio scientifico e morale del Maestro Muti, espresso pubblicamente quando lo scorso primo marzo proprio a Riccardo Muti è stato conferito dalla Direzione del Conservatorio di Napoli, nella persona del Direttore, Maestro Elsa Evangelista, il prestigioso Premio San Pietro a Majella, inaugurando con grande soddisfazione una prestigiosa sala a lui intestata presso il Conservatorio.
Nella stessa giornata del prossimo 9 dicembre, il Conservatorio ospiterà uno straordinario concerto del Maestro Muti con la sua Orchestra Giovanile “Cherubini”, preceduta da una prova aperta per tutti gli studenti.

Per informazioni:
www.sanpietroamajella.it
tel.081 5644411

Prof. Giulia Veneziano
Responsabile dell’Ufficio Stampa
Conservatorio di Musica San Pietro a Majella
giuliaveneziano@gmail.com
twitter @GiuliaVen

_________________________________________________________

Seguici su Facebook:

Critica Classica

**P**U**B**B**L**I**C**I**T**A’**

Nefeli, il nuovo Cd di canzoni folk internazionali alternate a 3 brani classici per violoncello solo
tutto cantato e suonato da Susanna Canessa e la sua band.
Acquistalo su:

ascoltalo GRATIS su:SPO

…e molti altri network in tutto il mondo! per scoprirli clikka qui

Questa voce è stata pubblicata in Dal mondo della musica e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.