Il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli dichiarato bene di interesse Storico-Architettonico italiano

logo conservatorio napoliIl M.° Elsa Evangelista, Direttore del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, uno dei più celebri istituti di alta formazione musicale nel mondo, annuncia il ricevimento di un prestigioso riconoscimento in ambito storico-culturale.
Con comunicazione del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e la Sovrintendenza per i Beni Architettonici e paesaggistici, storici, artistici ed etno-antropologici di Napoli, l’immobile del Conservatorio di Musica S. Pietro a Majella di Napoli, nonché tutto il patrimonio artistico musicale e decorativo (dipinti, arredi, strumenti musicali, cimeli, stampe, foto antiche, etc….), è stato dichiarato bene di interesse Storico – Architettonico ai sensi Decreto Legislativo 22 gennaio 2004.
Con questo riconoscimento universale si raggiunge un importantissimo traguardo reso possibile grazie agli anni di lavoro, alla professionalità e alla lungimiranza di coloro che hanno diretto il Conservatorio napoletano a partire dal M° Roberto De Simone che, nel 1999, avviò un progetto di digitalizzazione del patrimonio musicale della biblioteca, unico al mondo, del San Pietro a Majella, insieme alla realizzazione del restauro di numerosi quadri e di strumenti musicali del Museo Storico del Conservatorio.
Supportato da numerosi appelli per la salvaguardia del patrimonio del San Pietro a Majella, sostenuto anche da personalità del mondo musicale come il M.° Riccardo Muti, questo progetto è stato perseguito dal suo successore, il M.° Vincenzo De Gregorio e dall’attuale Direttore del San Pietro a Majella, il M.° Elsa Evangelista, che oggi ha raccolto con orgoglio questo importante riconoscimento, a suggello del suo intenso e costante impegno in questa direzione.
Appresa la notizia, il M.° Roberto de Simone ha gioito nel vedere riconosciute le fatiche del suo operato come direttore del prestigioso Istituto di Alta Formazione Musicale italiano.
Sentimento condiviso dal M.° Vincenzo De Gregorio, ora Preside del Pontificio Istituto di Musica Sacra in Roma, che da sempre ha creduto nell’importanza dello studio dei tesori musicali del passato come identitario della nostra storia artistica e musicale.
Un’eredità, quella della tutela, della conservazione e della valorizzazione del patrimonio del Conservatorio napoletano, raccolta dal M.° Elsa Evangelista, al suo secondo mandato direttoriale, che ha annunciato il suo impegno affinché il Conservatorio di Napoli e tutti i suoi beni possano raggiungere lo status di Patrimonio dell’Umanità secondo la convenzione adottata dalla conferenza dell’UNESCO.

Prof. Giulia Veneziano
Responsabile dell’Ufficio Stampa
Conservatorio di Musica San Pietro a Majella
giuliaveneziano@gmail.com
twitter @GiuliaVen

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