Sabato 26 luglio Gianluca Cascioli all’Amiata Piano Festival nel duplice ruolo di pianista e compositore

Locandina Amiata Piano Festival
Pianista e compositore di fama mondiale, Gianluca Cascioli è il protagonista del concerto di domani, sabato 26 luglio, di Amiata Piano Festival.
Torinese, 35 anni, Cascioli si è imposto fin da giovanissimo nel firmamento della classica con la vittoria nel 1994 al concorso pianistico “Umberto Micheli”.
Da allora si è esibito con le più grandi orchestre – dai Berliner Philharmoniker alla London Philharmonic –, è stato diretto da bacchette quali Claudio Abbado e Riccardo Muti, ha registrato cd per le prestigiose etichette Decca e Deutsche Grammophon.
Intensa anche la sua attività di compositore, per la quale è stato premiato da Ennio Morricone con il “Premio Mozart”.
Al pubblico di Amiata Piano Festival Cascioli si presenta nella doppia veste di interprete e autore.
Siederà alla tastiera per un ricco programma che comprende brani di Mozart (Ein Orgelstück für eine Uhr), Beethoven (Sonata op. 109), Schubert (Sonata D. 537), Chopin (Scherzi n.1 op. 20 e n. 2 op. 31) e Debussy (dai Preludi), ma anche il Secondo Quaderno per pianoforte di Carlo Mosso, del 1986, e il Notturno n. 6 “Respiri” di Alberto Colla, scritto appena tre anni fa.
Domani sera verrà anche presentata in prima esecuzione assoluta la sua Sonata per violoncello e pianoforte, commissionatagli dal festival, nell’interpretazione di Silvia Chiesa e Maurizio Baglini.

Il concerto avrà luogo nella Sala Musica Collemassari del Podere San Giuseppe a Poggi del Sasso (Cinigiano, Grosseto), con inizio alle ore 19.00.
Durante l’intervallo agli ascoltatori verrà offerta una degustazione dei pregiati vini prodotti dalla Cantina ColleMassari
.

Amiata Piano Festival è sostenuto dalla Fondazione Bertarelli.

I biglietti sono esauriti, ma è stata predisposta una lista d’attesa:
infotel. 339-4420336

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Programma

F. Chopin: Scherzo n. 1 op. 20

C. Debussy: brani dai Préludes

C. Mosso: Secondo Quaderno per pianoforte

G. Cascioli: Sonata per violoncello e pianoforte

A. Colla: Notturno n. 6 per pianoforte

F. Chopin: Scherzo n. 2 op. 31

F. Schubert: Sonata D 537

W. A. Mozart: Ein Orgelstück für eine Uhr K 608

L. v. Beethoven: Sonata n. 30 op. 109

Gianluca Cascioli

Foto Silvia Lelli

Foto Silvia Lelli

Nato a Torino nel 1979, ha studiato pianoforte con Franco Scala, composizione con Alessandro Ruo Rui e Alberto Colla.
La carriera di Cascioli è iniziata nel 1994 con la vittoria del Concorso Pianistico Internazionale U. Micheli, la cui giuria presieduta da L. Berio era composta da eminenti personalità del mondo della musica, tra cui E. Carter, M. Pollini e C. Rosen.
Cascioli si è esibito nelle principali sale del mondo e con molte orchestre, tra cui: Berliner Philharmoniker, Boston Symphony, Camerata Salzburg, Chamber Orchestra of Europe, Chicago Symphony, English Chamber Orchestra, London Philharmonic, Los Angeles Philharmonic, Mahler Chamber Orchestra, New York Philharmonic, Orchestra Filarmonica della Scala, Philharmonia Orchestra, Royal Concertgebouw di Amsterdam, Wiener Symphoniker, Wiener Philharmoniker.
Si è esibito sotto la guida di direttori quali Claudio Abbado, Ashkenazy, Chung, Gergiev, Muti, Maazel, Metha, Temirkanov, Rostropovich.
Cascioli ha inoltre eseguito musica cameristica con Rostropovich, Bashmet, Vengerov, F. P. Zimmermann, C. Hagen, S. Meyer, Alban Berg Quartet.
A partire dal 1995, Cascioli ha effettuato diverse registrazioni per Decca e Deutsche Grammophon.
Nel 2010 i suoi “Tre pezzi lirici” per violino e pianoforte ricevono all’unanimità il I Premio al 28° Concorso ICOMS e la giuria del XVI Concorso Internazionale di Composizione “2 Agosto” presieduta da Ennio Morricone conferisce a Cascioli il “Premio Mozart” per la sua Fantasia per pianoforte e orchestra.
Nel 2012 Cascioli vince il I Premio del Concorso Nazionale di Composizione “Francesco Agnello”, con il brano orchestrale Trasfigurazione.

Maurizio Baglini

Foto Grazia Lissi

Foto Grazia Lissi

Il pianista Maurizio Baglini è tra i musicisti più brillanti sulla scena internazionale.
Nato a Pisa nel 1975 e vincitore a 24 anni del “World Music Piano Master” di Montecarlo, ha al suo attivo un’intensa carriera in Europa, America e Asia: oltre 1200 concerti come solista e 1000 di musica da camera in sedi prestigiose come la Salle Gaveau di Parigi, la Victoria Hall di Ginevra o il Kennedy Center di Washington.
Suona stabilmente anche in duo con la violoncellista Silvia Chiesa.
Il suo vasto repertorio spazia da Byrd alla musica contemporanea, con riferimenti importanti a Chopin, Liszt e Schumann.
Pubblicati da Decca, i suoi cd più recenti – nel 2011 Rêves (premio “Année Liszt en France”); nel 2012 Brahms e Schubert: Cello Sonatas, in duo con Silvia Chiesa, e Schumann: Carnaval; nel 2014 Scarlatti: In tempo di danza (Decca) – hanno raccolto ampi consensi dalla critica nazionale e internazionale: Repubblica, Sole 24 Ore, Piano News, Gramophone, Klassik.com, Pianosolo, Tempi, Oggi, Libero, American Record Guide, Gazzetta di Parma, D-Repubblica, Chi, Amadeus, Abc, Milano Finanza, Musica, Classic Voice, Alias-Il Manifesto Giornale della Musica.
E’ direttore artistico dell’Amiata Piano Festival e del festival da camera francese “Les musiques de Montcaud”.
Da marzo 2013 è consulente artistico per la danza e per la musica del Teatro Comunale “Verdi” di Pordenone. Suona un grancoda Fazioli.

Silvia Chiesa

Foto Grazia Lissi

Foto Grazia Lissi

La violoncellista milanese Silvia Chiesa ha al suo attivo una brillante carriera solistica internazionale che l’ha portata in tutti i principali Paesi europei, ma anche in Stati Uniti, Cina, Australia, Africa e Russia.
I suoi cd più recenti – Rota: Cello Concertos (Sony) con l’Orchestra Rai di Torino e Schubert e Brahms: Cello Sonatas (Decca) in duo con il pianista Maurizio Baglini – hanno ottenuto recensioni positive dalla critica nazionale e internazionale (Sole 24 Ore, Venerdì di Repubblica, D-Repubblica, Diapason, Classic Voice, Musica, Suonare News, American Record Guide).
Il suo repertorio si caratterizza per l’ampiezza e l’originalità, oltre che per la costante attenzione al repertorio contemporaneo.
Non a caso a lei sono dedicati un Concerto per violoncello e orchestra di Matteo D’Amico e, insieme a Baglini, una Suite per violoncello e pianoforte di Azio Corghi.
Ha eseguito in “prima” italiana lavori di Nicola Campogrande, Aldo Clementi, Michele Dall’Ongaro, Peter Maxwell Davies e Giovanni Sollima.
Ha inciso vari concerti live per Rai-Radio 3, France Musique, Rai Sat e France 3.
Nel 2012 ha interpretato a Milano, con l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali, la prima italiana del Concerto per violoncello di Gil Shohat.
Nel 2013 ha avuto importanti debutti in Australia e in Polonia.
Nel 2014 ha in programma un nuovo cd interamente solistico per Sony.
E’ artista residente dell’Amiata Piano Festival e docente all’Istituto superiore di studi musicali “Monteverdi” di Cremona.
Suona un violoncello Giovanni Grancino del 1697.

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