Domenica 29 giugno la serie “Baccus” dell’Amiata Piano Festival si chiude con il recital dell’arpista Floraleda Saccchi

Floraleda SacchiSaranno le seducenti sonorità dell’arpa a chiudere in bellezza domani, domenica 29 giugno (ore 19.00), a Poggi del Sasso (Cinigiano, GR) la serie “Baccus” di Amiata Piano Festival.
Protagonista Floraleda Sacchi, una delle più importanti arpiste sulla scena internazionale, che ha inciso per le più prestigiose etichette discografiche (Decca, Philips, Deutsche Grammophon) e si è esibita in sale prestigiose come la Carnegie Hall di New York, l’Auditorium della Conciliazione di Roma e la Gewandhaus di Lipsia.
Eccezionale la sede: la suggestiva Chiesa dei SS. Pietro e Antonio Abate a Poggi del Sasso (Cinigiano).
Originale il programma che prende il via con uno dei tanghi più famosi di Astor Piazzolla, Oblivion, in una versione per arpa realizzata dalla Sacchi per la Radio Svizzera Italiana.
E’ legato a Buenos Aires anche Evocaciones di Claudia Montero, che fa rivivere l’atmosfera inconfondibile della capitale argentina.
In programma anche From the Eastern Gate di Alexina Louie, la compositrice canadese più eseguita al mondo, e Images di Daniele Garella, noto anche come scrittore (suo il romanzo Jordan Viach il cataro).
Protagoniste della seconda parte del concerto le sperimentazioni sonore dello slovacco Peter Machajdic con Visible Pintimms, per arpa ed elettronica, e di John Cage con i brani Primitive e Dream per arpa “preparata”.
Conclusione con Philip Glass e un brano che suonerà famigliare ai cinefili: Metamorfosi 2, utilizzato nel film The Hours (2002), per cui ottenne un Oscar.
Del compositore americano la Sacchi interpreterà anche Modern Love Waltz e una scena dell’opera Satyagraha.
Una curiosità: per alcuni dei brani in programma Floraleda Sacchi proporrà un inedito duetto per arpa e i-pad.

Durante l’intervallo agli ascoltatori verrà offerta una degustazione dei pregiati vini prodotti dalla Cantina ColleMassari.

Amiata Piano Festival è sostenuto dalla Fondazione Bertarelli.

Biglietti, Prenotazioni e Informazioni
gratis per bambini sotto i 12 anni
€ 10 per ragazzi sotto i 26 e per over 65
€ 15 intero.
tickets@amiatapianofestival.com
Tel.: + 39 339 4420336

Il biglietto comprende il rinfresco offerto durante l’intervallo, a cura di Tenuta Montecucco e Cantina Collemassari.
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Floraleda Sacchi
Floraleda Sacchi è riconosciuta come una delle più interessanti arpiste sulla scena internazionale ed è spesso descritta dalla critica come una preziosa innovatrice nell’approccio al suo strumento.
Floraleda ha inciso per le principali major discografiche (Decca, Philips e Deutsche Grammophon) oltre che per Tactus, Brilliant Classics e una collana per Amadeus Arte interamente dedicata a compositori che hanno scritto per lei.
Floraleda ha suonato in importanti sale, tra cui: Carnegie Hall-Weill Recital Hall e Palazzo delle Nazioni Unite (New York), Gewandhaus-Mendelssohn Saal (Lipsia), Konzerthaus-Kleiner Saal (Berlino), Auditorium Binyanei Hauma (Gerusalemme), Sala Verdi (Milano), Matsuo Hall (Tokyo), Prefectural Hall Alti (Kyoto), Salle Varèse (Lione), Gasteig (Monaco), Concerts de la Croix Rouge (Ginevra), Gessler Hall (Vancouver), CBC-Glenn Gould Studio (Toronto), River Concert Series (Washington), Società del Quartetto Milano, Festival Musica no Museo (Rio de Janeiro), Auditorium della Conciliazione (Roma), ecc.
E’ stata solista con numerose orchestre (Filarmonica Toscanini, Neubrandenburger Philharmonie, Camerata Portuguesa…) ed è recentemente apparsa come solista con l’OGI per il Concerto di Natale trasmesso su RAI 3.
Ha composto le musiche di scena, che esegue dal vivo con Ottavia Piccolo, per il monologo “Donna non rieducabile”.
Lo spettacolo è stato trasformato da RAI 2 in un film presentato alla 66° Biennale del Cinema di Venezia.
Nata a Como, è stata ispirata dai dischi di Annie Challan a suonare l’arpa.
Ha studiato con Lisetta Rossi, Alice Giles (Frankfurt a/M), Alice Chalifoux (Salzedo School, USA) e con Judy Loman (Toronto, Canada).
Tra il 1997 e il 2003 ha vinto 16 premi in competizioni musicali.

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