Sabato 28 giugno il pianista iraniano Ramin Bahrami porta il “suo” Bach all’Amiata Piano Festival, insieme con il flautista Massimo Mercelli

Ramin Bahrami e Massimo Mercelli.jpegHa commosso il mondo con la sua storia – l’infanzia nell’Iran degli Ayatollah, il padre ucciso dal regime, la fuga in Italia per studiare in Conservatorio – e poi ha incantato tutti con le sue interpretazioni pianistiche, soprattutto di Bach (a cui ha anche dedicato un libro: Come Bach mi ha salvato la vita, Mondadori).
Il pianista Ramin Bahrami ha scalato le classifiche e a 37 anni è tra i solisti più acclamati sulla scena internazionale.
Sabato 28 giugno (ore 19.00), a Poggi del Sasso (Cinigiano, GR) porterà il suo amato Bach all’Amiata Piano Festival, questa volta non da solo, ma in duo con Massimo Mercelli, uno dei più autorevoli flautisti italiani, di casa sui palcoscenici più prestigiosi: dal Mozarteum di Salisburgo dalla Carnegie Hall di New York.
Insieme i due musicisti interpreteranno quattro bellissime Sonate per flauto e tastiera (BWV 1020, 1030, 1031 e 1032) che hanno anche registrato in un album per l’etichetta Decca.
Un’occasione di ascolto preziosa, valorizzata dall’acustica perfetta della Sala Musica Collemassari di Poggi del Sasso, non a caso utilizzata anche per registrazioni discografiche.

Durante l’intervallo agli ascoltatori verrà offerta una degustazione dei pregiati vini prodotti dalla Cantina ColleMassari.

Amiata Piano Festival è sostenuto dalla Fondazione Bertarelli.

Biglietti, Prenotazioni e Informazioni
gratis per bambini sotto i 12 anni
€ 10 per ragazzi sotto i 26 e per over 65
€ 15 intero.
tickets@amiatapianofestival.com
Tel.: + 39 339 4420336

Il biglietto comprende il rinfresco offerto durante l’intervallo, a cura di Tenuta Montecucco e Cantina Collemassari.
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Ramin Bahrami
Ramin Bahrami è considerato uno tra i più interessanti interpreti bachiani viventi a livello internazionale.
Nato a Teheran, Bahrami dopo la rivoluzione politica del suo Paese trova rifugio in Italia, dove può studiare il pianoforte e diplomarsi con Piero Rattalino al Conservatorio di Milano.
Approfondisce gli studi all’Accademia Pianistica di Imola e con Wolfgang Bloser alla Hochschule für Musik di Stoccarda.
Si perfeziona con Alexis Weissenberg, Charles Rosen, András Schiff, Robert Levin e in particolare con Rosalyn Tureck.
Ramin Bahrami è stato insignito del Premio “Città di Piacenza–Giuseppe Verdi” dedicato ai grandi protagonisti della scena musicale.
Ramin Bahrami incide esclusivamente per Decca-Universal. La sua discografia comprende le Variazioni Goldberg (2004), le 7 Partite (2005), L’Arte della Fuga (2007), la raccolta Ramin Bahrami plays Bach (2009), le Suite Francesi (2010).
Il disco con i cinque Concerti per tastiera di Bach, registrato a Lipsia con Riccardo Chailly alla guida della Gewandhausorchester, uscito per Decca nel giugno 2011, ha meritato le 5 stelle del mensile Amadeus.
Nel 2012 è uscito il suo primo libro edito Mondadori Come Bach mi ha salvato la vita (Mondadori), inoltre è uscito l’ultimo cofanetto Decca Amare Bach un doppio CD con tutte le sue registrazioni più famose.
In dicembre 2012 il debutto al Teatro alla Scala di Milano, serata a favore del Museo Diocesano di Milano, dedicata alla memoria del Cardinale Carlo Maria Martini.
E’ uscito il nuovo CD con le Variazioni a 2 e 3 voci di Bach e alcune rarità mai incise ad oggi.

Massimo Mercelli
Allievo di Maxence Larrieu ed André Jaunet, il flautista Massimo Mercelli ha intrapreso la carriera di solista e suona regolarmente nelle maggiori sedi concertistiche del mondo: Carnegie Hall di New York, Filarmonica di Berlino, Gasteig di Monaco, Teatro Colon di B. Aires, Mozarteum di Salisburgo, Concertgebouw di Amsterdam, Wigmore Hall di Londra, e nei festival di Ljubljana, Berlino, Santander, Vilnius, San Pietroburgo, Bonn, Rheingau, Jerusalem, collaborando con artisti quali Yuri Bashmet, Krzysztof Penderecki, Philip Glass, Ennio Morricone, Luis Bacalov.
L’11 settembre 2006 ha suonato presso l’auditorium dell’ONU, a New York.
Nel 2008 si è esibito alla Filarmonica di Berlino e alla Sala Grande del Conservatorio di Mosca in un galà con Yuri Bashmet e Gidon Kremer ed ha eseguito la prima mondiale di Vuoto d’anima piena di Ennio Morricone sotto la direzione del maestro.
Ha partecipato, alla Filarmonica di Varsavia, al festival dedicato ai 75 anni di Krzysztof Penderecki.
Nella stagione 2009-10 ha suonato al Teatro Nazionale di Praga con Denice Graves, in Cina per l’Expo mondiale, al MiTo festival di Milano, al MusikVerein di Vienna.
Ha effettuato la 1a esecuzione mondiale del concerto per flauto ed orchestra di Michael Nyman a lui dedicato.
Nel settembre 2012 è uscito il cd “Massimo Mercelli performs Philip Glass” con l’integrale della musica per flauto di Philip Glass edito da Orange Mountain Record.
Tra gli ultimi impegni ricordiamo la registrazione delle sonate di J. S. Bach con Ramin Bahrami per DECCA, la prima mondiale del nuovo concerto a lui dedicato da Sofia Gubaidulina e la partecipazione al concerto per gli 80 anni di Krysztof Penderecki alla Filarmonica di Varsavia e al concerto dedicato all’Italia a Sochi durante le Olimpiadi.

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