Parte il 16 marzo la XXXIII edizione del Bologna Festival 2014

Manifesto Bologna Festival 2014Opere del grande repertorio sinfonico-corale e della letteratura barocca, con orchestre, direttori e solisti di richiamo internazionale scelti per l’originalità interpretativa.
Così la 33esima edizione di Bologna Festival si inaugura il 16 marzo con La Creazione di Haydn, oratorio per soli, coro e orchestra affidato a Philippe Herreweghe, Collegium Vocale Gent e Orchestre des Champs-Élysées.
Vladimir Jurowski dirige la Mahler Chamber Orchestra in un programma mahleriano e Yuri Temirkanov con la sua Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo rilegge Čajkovskij.
Isabelle Faust e Mario Brunello formano un duo d’eccezione, accostando Bach a Ravel; il complesso ungherese Capella Savaria restituisce i Concerti Brandeburghesi all’originario organico cameristico voluto da Bach.
András Schiff, Mikhail Pletnev e Grigory Sokolov manifestano le più diverse inclinazioni del pianismo odierno, tra limpida classicità e irregolarità neoromantica.

La 33esima edizione di Bologna Festival si articola, come di consueto, nelle sezioni Grandi Interpreti, Talenti e Il Nuovo l’Antico, oltre all’attività formativa per giovani e studenti.

Grandi Interpreti

Philippe Herreweghe, Collegium Vocale Gent, Orchestre des Champs-Élysées e le voci soliste di Christina Landshamer, Maximilian Schmitt e Rudolf Rosen, domenica 16 marzo, al Teatro Manzoni, inaugurano la sezione Grandi Interpreti.
In programma, La Creazione il maggior capolavoro sacro di Haydn, in una lettura che rispetta le prassi esecutive d’epoca, in continuità con la tradizione oratoriale di Handel.
Si prosegue sabato 22 marzo con Vladimir Jurowski, la Mahler Chamber Orchestra e i solisti Sofia Fomina e Gerald Finley che eseguono la Sinfonia n. 4 per soprano e orchestra di Gustav Mahler, una scelta di lieder dal ciclo mahleriano Des Knaben Wunderhorn (Il corno magico del fanciullo) e alcune pagine vocali infantili da La Camera dei bambini di Modest Musorgskij, nell’orchestrazione del compositore russo Edison Denisov.
Il russo Vladimir Jurowski, tra i direttori più interessanti della nuova generazione, da alcuni anni è direttore della London Philharmonic Orchestra e di recente ha debuttato con i Wiener Philharmoniker.
Il 31 marzo la violinista Isabelle Faust e il violoncellista Mario Brunello, su invito del Bologna Festival, suonano insieme per la prima volta in sala da concerto: il programma li vede impegnati nella Sonata in do maggiore di Ravel e in brani solistici di Bach.
Alla musica strumentale bachiana è dedicato anche l’appuntamento del 16 aprile: i ventitré musicisti della Capella Savaria, sotto la guida del primo violino Zsolt Kalló, eseguono i sei Concerti Brandeburghesi.
Tre grandi pianisti presentano nei loro programmi opere molto amate dal pubblico, come le Variazioni su un valzer di Diabelli op. 120 di Beethoven e la monumentale Sonata in la maggiore D.959 di Schubert proposte da András Schiff (6 maggio); Mikhail Pletnev (13 maggio) – per l’occasione tornato alla sua iniziale attività di pianista – esegue due sonate di Beethoven, la celebre Sonata op. 31 n. 2 “La Tempesta” e la Sonata in sol maggiore op.14 n. 2, oltre a Humoreske op.20 di Schumann e i Preludi op.11 di Skrjabin.
Grigory Sokolov (19 maggio) dedica a Chopin tutto il suo programma, dalla Sonata in si minore op. 58 ad una selezionata scelta di Mazurke.
Yuri Temirkanov, oggi considerato il massimo interprete di Čajkovskij, il 9 giugno torna ospite del Bologna Festival con lo storico complesso sinfonico russo, l’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo, e con una giovane violinista di talento, Leticia Muñoz Moreno.
In programma, tutto Čajkovskij: il Concerto per violino e orchestra op.35 e la suite dal balletto Lo Schiaccianoci.

Talenti

La rassegna Talenti, porta sulla scena bolognese giovani artisti agli esordi di carriera.
Come ogni anno ci sarà l’occasione di ascoltare il vincitore del Premio Venezia, assegnato nel 2013 al pianista diciannovenne Alexander Gadjiev, che discende dalla leggendaria scuola pianistica russa e ama lavorare su autori quali Skrjabin, Prokof’ev e Chopin.
Il concerto in collaborazione con il centro di studi sulla musica romantica francese, Palazzetto Bru Zane, vede impegnato il Quatuor Giardini che propone lavori per archi e pianoforte di Schumann e Dubois.
Un giovanissimo quartetto italiano, il Quartetto Guadagnini, formatosi sotto la guida del Quartetto di Cremona, spazia da Haydn e Beethoven a Janáček.
Orazio Sciortino, uno dei più interessanti pianisti italiani dell’ultima generazione, accosta le Bagatelle di Beethoven a quelle di Bartók, le Fantasie op.116 di Brahms alle Fantasia op.28 di Skrjabin.

Il Nuovo l’Antico

La Triade Polacca: Chopin-Szymanowski-Lutosławski e Delizie e Tenebre sono i progetti della rassegna d’autunno Il Nuovo l’Antico.
Undici appuntamenti dedicati alla musica antica e alla contemporanea, con proposte di raro ascolto, rintracciate dal medioevo ai nostri giorni, in una ampia geografia musicale.
Si inaugura il 16 settembre, all’Oratorio San Filippo Neri, con il concerto del pianista Pietro De Maria, basato sugli Studi dei tre autori protagonisti del progetto contemporaneo: Fryderyk Chopin, Karol Szymanowski, Witold Lutosławski.
Il concerto è preceduto da una conferenza che approfondisce gli sviluppi della produzione musicale polacca da Chopin ai nostri giorni.
Negli altri appuntamenti del progetto, realizzato in collaborazione con l’Istituto Polacco di Roma, vengono presentate le opere più significative dei tre compositori, talvolta affidate a interpreti anch’essi di origine polacca.
Il soprano Joanna Klisowska, accompagnata al pianoforte da Filippo Faes, offre una selezione del repertorio cameristico vocale da Chopin al Novecento; il Quartetto Meccorre, vincitore del prestigioso Concorso Borciani, evidenzia i legami tra Debussy, Szymanowski e Lutosławski; il pianista Jakub Tchorzewski accompagna il violoncellista Luca Fiorentini nella Sonata op. 65, uno dei culmini dell’ultimo Chopin, proseguendo nella produzione cameristica polacca sino al contemporaneo Krzysztof Meyer.
L’Ensemble del Conservatorio “A. Boito” di Parma, ad organico variabile, propone le Canzoncine infantili di Lutosławski e i Miti op. 30 di Szymanowski in una trascrizione orchestrale curata dal compositore bolognese Alberto Caprioli per Bologna Festival.
Il Bayerische Staatsoper Streichquartett, formato dalle prime parti dell’orchestra dell’opera di stato bavarese, insieme al pianista Pierpaolo Maurizzi, presenta Grave per violoncello e pianoforte di Lutosławski oltre a pagine classiche di Schubert e Brahms.
Infine, si riprende l’importante collaborazione con il Coro del Teatro Comunale di Bologna che esegue i Canti della regione di Kurpie di Szymanowski, quasi sconosciuti in Italia, e la Via Crucis per soli, coro e pianoforte, uno dei capolavori dell’ultimo Liszt.
Il ciclo dedicato alla musica antica, Delizie e Tenebre, affida a tre ensemble specializzati nella prassi esecutiva filologica programmi vocali inusuali e ricercati: La Stagione Armonica diretta da Sergio Balestracci si concentra sui Responsoria per la Settimana Santa di Alessandro Scarlatti; il controtenore Raffaele Pè, insieme a Chiara Granata (arpa doppia) e Franco Pavan (tiorba) nel concerto intitolato “La lira di Orfeo” pensa un omaggio al primo interprete dell’Orfeo di Monteverdi, il cantante e arpista Guadalberto Magli, ricostruendo il repertorio diffuso in Italia all’inizio del Seicento.
La Reverdie propone alcuni generi vocali in uso tra XIII e XIV secolo in Italia e in Francia, attingendo al trattato Hortus Deliciarum redatto dalla badessa di un monastero alsaziano, Herrad von Landsberg.

Sostenitori

I Sostenitori di Bologna Festival
Bologna Festival 2014 è realizzato con il contributo di: Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Fondazione Carisbo di Bologna, Carisbo, G.D, Gruppo Hera, UniCredit, Camera di Commercio di Bologna, Coop Adriatica, LUIS.it, Galotti, Istituto Polacco di Roma, Petroniana Viaggi, PIR Group, Unindustria Bologna, Valsoia, Banca popolare dell’Emilia Romagna, Banco S. Geminiano e S. Prospero, Granarolo, Suono Vivo, M. Casale Bauer, Palazzetto Bru Zane, QZ broker di assicurazioni, Soci mecenati, benemeriti, sostenitori. Media Partner QN Il Resto del Carlino, Classica HD solo su Sky canale 131, Magazzini Sonori, Rete Toscana Classica.

Diventa “amico” di Bologna Festival
Tutti possono sostenere l’attività di Bologna Festival con contributi a partire da € 100 o € 50 per i Giovani.
Gli Amici di Bologna Festival usufruiscono di diverse agevolazioni, tra cui gli sconti negli esercizi commerciali convenzionati e una riduzione sui biglietti nei teatri e nei festival convenzionati.
Informazioni dettagliate presso la segreteria dell’Associazione allo 051 6493397.

Abbonamenti e Biglietti
Prelazione abbonati dal 28 gennaio al 15 febbraio.
Vendita nuovi abbonamenti dal 20 febbraio.

Vendita Online
www.bolognafestival.it, www.vivaticket.it, www.classictic.it

Biglietteria
Bologna Welcome
Piazza Maggiore 1/E
(dal martedì al sabato ore 13 – 19)
tel. 051 231454.

Ufficio Stampa Bologna Festival
Paola Soffià
tel: 051 6493397
cell: 328 7076143
via Lame 58
40122 Bologna
stampa@bolognafestival.it

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Bologna Festival 2014 – Programma generale

Grandi Interpreti

Domenica 16 marzo, ore 20.30
Teatro Manzoni
Orchestre des Champs-Élysées
Collegium Vocale Gent
Philippe Herreweghe direttore
Christina Landshamer soprano
Maximilian Schmitt tenore
Rudolf Rosen basso

Franz Joseph Haydn: La Creazione Hob.XXI:2, oratorio in tre parti per soli, coro e orchestra

Sabato 22 marzo, ore 20.30
Teatro Manzoni
Mahler Chamber Orchestra
Vladimir Jurowski direttore
Sofia Fomina soprano
Gerald Finley baritono

Modest Musorgskij: La camera dei bambini per soprano e orchestra
(orchestrazione Edison Denisov)

Gustav Mahler: Des Knaben Wunderhorn per voce e orchestra
n.1 “Der Schildwache Nachtlied”
n. 6 “Des Antonius von Padua Fischpredigt”
n. 9 “Wo die schönen Trompeten blasen”
n.10 “Lob des hohen Verstands”
n. 5 “Das irdische Leben”
n. 15 “Das himmlische Leben”

Gustav Mahler: Sinfonia n.4 in sol maggiore per soprano e orchestra

Lunedì 31 marzo, ore 20.30
Teatro Manzoni
Isabelle Faust violino
Mario Brunello violoncello

Johann Sebastian Bach
Suite per violoncello (da definire)
Sonata per violino (da definire)

Johann Sebastian Bach: Invenzioni a due voci
(trascrizione per violino e violoncello)

Maurice Ravel: Sonata in do maggiore per violino e violoncello

Mercoledì 16 aprile, ore 20.30
Capella Savaria
Zsolt Kalló maestro di concerto

Johann Sebastian Bach: Concerti Brandeburghesi BWV 1046-1051

Martedì 6 maggio, ore 20.30
Teatro Manzoni
András Schiff pianoforte

Franz Schubert: Sonata in la maggiore D. 959

Ludwig van Beethoven: Variazioni su un valzer di Diabelli op.120

Martedì 13 maggio, ore 20.30
Teatro Manzoni
Mikhail Pletnev pianoforte

Ludwig van Beethoven
Sonata in sol maggiore op.14 n.2
Sonata in re minore op.31 n.2 “La tempesta”

Robert Schumann: Humoreske op. 20

Aleksander Skrjabin: Ventiquattro Preludi op. 11

Lunedì 19 maggio, ore 20.30
Teatro Manzoni
Grigory Sokolov pianoforte

Fryderyk Chopin:
Sonata n.3 in si minore op. 58
Mazurke

Lunedì 9 giugno, ore 20.30
Teatro Manzoni
Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo
Yuri Temirkanov direttore
Leticia Muñoz Moreno violino

Pëtr Ill’ič Čajkovskij
Concerto in re maggiore op. 35 per violino e orchestra
Lo schiaccianoci (suite)

Talenti

Giovedì 10 aprile ore 20.30
Oratorio San Filippo Neri
Alexander Gadjiev pianoforte

Fryderyk Chopin
Ballata n.4 in fa minore op. 52
Fantasia in fa minore op. 49

Aleksander Skrjabin: Sonata n.5 in fa diesis maggiore op.53

Sergej Prokof’ev: Visioni fuggitive op.22
(n.1, n.2, n.3, n.4, n.7, n.8, n.9, n.11, n.18)

Sergej Prokof’ev: Suggestione diabolica
(da Quattro pezzi op.4)

Sergej Prokof’ev: Sonata n.7 in si bemolle maggiore op.83

Sabato 10 maggio, ore 20.30
Oratorio San Filippo Neri
Quatuor Giardini

Théodore Dubois: Quartetto in la minore per pianoforte e archi

Robert Schumann: Quartetto in mi bemolle maggiore op.47 per pianoforte e archi

Lunedì 26 maggio, ore 20.30
Oratorio San Filippo Neri
Quartetto Guadagnini

Franz Joseph Haydn: Quartetto in mi bemolle maggiore op.33 n. 2 Hob.III:38 “Lo scherzo”

Ludwig van Beethoven: Quartetto in fa minore op.95 “Quartetto serioso”

Leoš Janáček: Quartetto n. 2 “Lettere intime”

Giovedì 5 giugno ore 20.30
Oratorio San Filippo Neri
Orazio Sciortino pianoforte

Ludwig van Beethoven: Sei Bagatelle op.126

Béla Bartók: Quattordici Bagatelle op. 6

Johannes Brahms: Fantasie op. 116

Aleksander Skrjabin: Fantasia in si minore op. 28

La rassegna Talenti è realizzata con il contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna

Il Nuovo l’Antico

La Triade Polacca: Chopin-Szymanowski-Lutosławski
Delizie e Tenebre

La triade Polacca I
Martedì 16 settembre ore 18.30
Oratorio San Filippo Neri
Conferenza introduttiva a cura di Giovanni Bietti e Monika Prusak

La triade Polacca II
Martedì 16 settembre ore 20.30
Oratorio San Filippo Neri
Pietro De Maria pianoforte

Fryderyk Chopin: Tre Nuovi Studi

Witold Lutosławski: Due Studi

Karol Szymanowski: Dodici Studi op. 33

Fryderyk Chopin: Dodici Studi op. 10

La triade Polacca III
Giovedì 25 settembre ore 20.30
Oratorio San Filippo Neri
Luca Fiorentini violoncello
Jakub Tchorzewski pianoforte

Karol Szymanowski: Sonata in re minore op.9 per violoncello e pianoforte

Witold Lutosławski: Sacher Variation per violoncello solo

Krzysztof Meyer: Canzona op. 56 per violoncello e pianoforte

Fryderyk Chopin: Sonata in sol minore op. 65 per violoncello e pianoforte

La Triade Polacca IV
Venerdì 3 ottobre ore 20.30
Oratorio San Filippo Neri
Ensemble da Camera del Conservatorio “A. Boito” di Parma
Pierpaolo Maurizzi direttore
Emma Parmigiani violino
Dženana Mustafić soprano

Maurice Ravel: Trois poèmes de Stéphane Mallarmé per voce e ensemble da camera

Witold Lutosławski: Sei canzoncine infantili per voce e undici strumenti

Alberto Caprioli: Fuggente per voce e sei strumenti

Arnold Schönberg: Kammersymphonie op. 9

Karol Szymanowski: Miti op. 30 (orchestrazione di Alberto Caprioli)

Delizie e Tenebre I
Giovedì 9 ottobre ore 20.30
Oratorio San Filippo Neri
La Stagione Armonica
Sergio Balestracci direttore
Tenebrae factae sunt. Sacrum Triduum Paschale
Alessandro Scarlatti: Responsoria, Toccate, Fughe, Miserere

La triade Polacca V
Mercoledì 15 ottobre ore 20.30
Oratorio San Filippo Neri
Quartetto Meccorre

Karol Szymanowski: Quartetto per archi n. 2 op. 56

Claude Debussy: Quartetto per archi in sol minore op. 10

Witold Lutosławski: Quartetto per archi

Delizie e Tenebre II
Venerdì 24 ottobre ore 20.30
Oratorio San Filippo Neri
Raffaele Pè controtenore
Chiara Granata arpa doppia
Franco Pavan tiorba

La lira di Orfeo. Tributo a Guadalberto Magli
musiche di Monteverdi, Caccini, D’India, Montesardo, Trabaci, Nauwach, Ciccolini

La triade Polacca VI
Venerdì 31 ottobre ore 20.30
Oratorio San Filippo Neri
Coro del Teatro Comunale di Bologna
Andrea Faidutti maestro del coro
Orazio Sciortino pianoforte

Franz Liszt: Via crucis per soli, coro e pianoforte

Karol Szymanowski: Metope op. 29 per pianoforte

Karol Szymanowski: Sei Canti polacchi della regione di Kurpie op. 58

in collaborazione con Fondazione Teatro Comunale di Bologna

La triade Polacca VII
Mercoledì 5 novembre ore 20.30
Oratorio San Filippo Neri
Joanna Klisowska soprano
Filippo Faes pianoforte

Fryderyk Chopin: Canti polacchi op.74 (estratti)

Witold Lutosławski: Cinque liriche

Karol Szymanowski: Canzoni di una principessa delle favole op.31

Piotr Perkowski:
Due canti op.14
Canzoni giapponesi op. 4

Delizie e Tenebre III
Mercoledì 12 novembre ore 20.30
Oratorio San Filippo Neri
La Reverdie
Hortus Deliciarum
Florilegio musicale in Francia e in Italia tra Duecento e Trecento

La triade Polacca VIII
Mercoledì 19 novembre ore 20.30
Oratorio San Filippo Neri
Bayerische Staatsoper Streichquartett
Pierpaolo Maurizzi pianoforte

Karol Szymanowski: Grave per violoncello e pianoforte

Franz Schubert: Quartetto in la minore n. 13 D.804 “Rosamunde”

Johannes Brahms: Quintetto in fa minore op. 34 per pianoforte e quartetto d’archi

Il progetto La Triade Polacca: Chopin-Szymanowski-Lutosławski è realizzato in collaborazione con l’Istituto Polacco di Roma.

La rassegna Il Nuovo l’Antico è realizzata con il contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna

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