Domenica 20 ottobre la stagione dell’Associazione Alessandro Scarlatti propone “Hayden plays Haydn”

Logo Associazione Alessandro Scarlatti 2013-2014Domenica 20 ottobre, alle ore 20, nell’Auditorium di Castel Sant’Elmo secondo appuntamento della stagione della Associazione Alessandro Scarlatti con il particolarissimo sassofonista neozelandese Hayden Chisholm che presenta, con il pianista Simon Nabatov, un singolare programma intitolato “Hayden plays Haydn”, dedicato alla rielaborazione in chiave jazz di una serie di brani del compositore cui lo lega attraverso i secoli una curiosa assonanza.

Chisholm non è sconosciuto a Napoli: stretto collaboratore della artista Rebecca Horn, le sue musiche hanno accompagnato due installazioni, “Spirit di madreperla” nel 2003 a Piazza del Plebiscito e “Capuzzelle” nel 2005 al Museo D’Arte del palazzo Donnaregina.

“Caro Joseph – esordisce Chisholm in una immaginaria lettera destinata ad Haydn – ti potrà sembrare strano ricevere questa lettera, scritta attraverso i secoli da qualcuno così distante dal tempo in cui sei vissuto. Ti mando un saluto da una terra che non risulta su nessuna carta geografica dei tuoi tempi (un gruppo di isole lontane negli oceani del sud chiamate “Nuova Zelanda”) un musicista che suona uno strumento non ancora inventato ai tuoi tempi ( uno strumento a fiato di metallo ricurvo chiamato “sassofono”)…Ho avuto qualche esitazione all’inizio nell’accostarmi alla tua musica, ma i gentili organizzatori del festival di Bruhl mi hanno convinto. La musica con cui sono cresciuto è intrinsecamente legata all’improvvisazione e a me è capitato raramente di eseguire musica scritta. E’ stata probabilmente la somiglianaza fra i nostri nomi (il tuo cognome e il mio nome) a suggerire questo progetto….Mi sono sentito autorizzato a scegliere i capolavori che si prestavano ad essere reinterpretati con il mio modesto sassofono e un pianoforte, strumento che ha conservato la sua importanza nel mondo dove una ottava è ancora divisa in 12 intervalli uguali. Dal momento che parlo con un uomo abituato ad accordare il suo pianoforte, non ho bisogno di enumerarti le gioie e i dolori che comporta l’eterna ricerca della perfetta intonazione. Sappi che questa ricerca continua anche oggi.”

Costo dei biglietti

Platea I settore: 25 Euro
Platea II settore: 20 Euro
Platea III settore
Intero: 15 Euro
Giovani (under 35): 8 Euro
Last minute: 3 Euro (giovani al di sotto dei 25 anni, biglietti messi in vendita un’ora prima del concerto)

Associazione Alessandro Scarlatti
Infoline: 081 406011
Sito web: www.associazionescarlatti.it
e-mail: info@associazionescarlatti.it

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Programma

Domenica 20 ottobre, ore 21.00 – Auditorium di Castel Sant’Elmo

Hayden Chisholm, sassofono, voce, shruti box
Simon Nabatov, pianoforte

Hayden plays Haydn

Miniature Amplification (da flötenuhrmusik in fa maggiore Hob. XIX/1)

‘Twas but a dream (da “Das Leben ist Ein Traum” Hob. XVVIa/21)

Time’s defeat (dalla Sinfonia in sol maggiore Hob. 1/47 “Palindrom”)

Heart’s recall (da “Recollection” Hob. XXVIa/26)

Who speaketh by night? (da “Arianna a Naxos” Hob XXVIb/2)

O dear sloth! (da ”lob der faulheit”, hob XXVIa/22) 4’12’’

Raga Josef (dal Concerto per oboe in do maggiore Hob. VIIg/C1)

Flötenuhrmusik in fa maggiore Hob. XIX/6

Shotgun Wedding

(da “Fidelity” Hob XXVIa/30)

“Gott erhalte Franz den Kaiser” (retrogrado), Hob. XXVI /43

The Bahian Dream (dal Concerto per flauto in re maggiore Hob. VIId/1)

Love’s seed sound (da “La Creazione”, Hob. XX/2)

“Gott erhalte Franz den Kaiser” in doppio retrogrado

Gli interpreti

Hayden Chisholm
Nato e cresciuto in Nuova Zelanda, Hayden Chisholm si è imposto come una delle più innovative ed autorevoli voci nel suo strumento, il sassofono. Cresciuto a New Plymouth, i suoi genitori lo hanno incoraggiato ad intraprendere lo studio del pianoforte all’età di otto anni e del clarinetto due anni dopo.
La prima esperienza con il sassofono è stata nella band della scuola, specializzata nel Dixieland. All’età di diciassette anni si è trasferito in Svizzera e subito dopo ha proseguito gli studi in Germania
Ha studiato sassofono alla Cologne Musikhochschule con Frank Gratkowski e si è diplomato a 21 anni.
Subito dopo ha vinto il Young Achievers’ Award e il prestigioso Premio Città di Colonia per l’Improvvisazione musicale.
Ha proseguito gli studi in Giappone e India dove ha registrato colonne sonore per film a Chennai. Ha viaggiato in tutto il mondo, collezionando informazioni musicali ed esplorando diverse scuole di pensiero.
Le sue composizioni sono state trasmesse dalla BBC e dalla Radio WDR e ha compiuto numerose tourneés da solista.
Ha creato le basi musicali per le opere dell’artista Rebecca Horn e composto la colonna sonora del film “ Moon Mirror Journey”, proiettato fra l’altro nell’ambito della 16esima edizione di ArteCinema, il Festival Internazionale di Film sull’Arte Contemporanea (Napoli, 13-16 ottobre 2011).
Negli anni ’90 gli viene attribuito lo sviluppo di un nuovo linguaggio microtonale per il sassofono; nel 2011 ha fondato l’etichetta discografica Moontower Foundation.

Simon Nabatov
La sua educazione musicale è cominciata all’età di tre anni con il padre, anch’egli musicista, proseguendo prima nella Scuola centrale di Musica di Mosca e quindi al Conservatorio.di Mosca Quando la famiglia si è trasferita a New York nel 1979, ha proseguito gli studi alla Juilliard School of Music.
E’ stato in questo periodo che ha preso la decisione di dedicarsi al jazz e alla musica improvvisata.
Da allora ha suonato in pubblico e registrato con musicisti come Paul Motian, Kenny Wheeler, Louis Sclavis e molti altri; ha collaborato continuativamente con Ray Anderson Quartet, Arthur Blythe Quartet, Penny Robinson Quartet.
La sua carriera si svolge tra concerti solistici, in trio con il bassista Mark Hellas e il batterista Kenny Werner, e diversi compositori contemporanei gli hanno dedicato i loro brani.
Nabatov è risultato tra i vincitori dell’International Great Jazz Piano Competition di Jacksonville USA nel 1985 ed il terzo premio del Martial Solal International Piano Competiion di Parigi nel 1989.
Un suo importante progetto per la radio tedesca WDR lo ha visto protagonista di un programma di più di sei ore nelle vesti di autore ed esecutore come solista, in duo, in trio e quintetto.
Sempre per la radio WDR ha recentemente composto il brano di 90 minuti “A few incidents”.
Nabatov ha insegnato alla Folkwangschule di Essen tra il 1989 e il 1991, alla International Jazz and Rock Academy di Remscheid fino al 1993 ed attualmente è docente presso la Muskihochschule di Lucerna.
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