Al “Maggio della Musica” l’Orchestra Giovanile Sanitansamble suona per Telethon

Foto Flaviana Frascogna

Foto Flaviana Frascogna

Nata nel 2010, nell’ambito di un progetto promosso dall’associazione “L’ Altra Napoli Onlus”, l’Orchestra Giovanile Sanitansamble è ormai una affermata realtà partenopea.
Vincitrice di diversi premi ed ospite di manifestazioni prestigiose e noti programmi televisivi, la compagine, formata esclusivamente da ragazzi residenti nel Rione Sanità, è un esempio tangibile di come la musica possa arrivare là dove non arrivano, ad esempio, le istituzioni scolastiche, apportando miglioramenti dal punto di vista sociale e culturale in un tessuto sociale estremamente problematico.
Lo abbiamo potuto constatare personalmente, grazie ad una lodevole iniziativa portata avanti dalla rassegna “Maggio della Musica”, che ha dedicato un appuntamento del suo nutrito cartellone ad una serata dove la musica era abbinata alla raccolta di fondi per Telethon.
Sede dell’evento il salone centrale della BNL (banca da sempre main sponsor della rassegna), situato nella centralissima via Toledo, trasformato per la prima volta in una sala da concerto.
Numerose le autorità presenti, in rappresentanza delle istituzioni che hanno contribuito alla buona riuscita della manifestazione, a cominciare dal sindaco di Napoli Luigi De Magistris, che ha seguito, fin dagli esordi, questa particolare realtà cittadina, fino al professor Sandro Banfi, direttore di un gruppo di ricerca al TIGEM (Telethon Institute of Genetics and Medicine) di Napoli.
Il programma comprendeva una prima parte formata da motivi brevi e celebri, iniziando dall’Inno nazionale e proseguendo con l’ouverture dal “Guglielmo Tell” di Gioachino Rossini, “Gabriel’s Oboe” di Ennio Morricone, “Star Wars” di John Williams, “La vita è bella” di Nicola Piovani, la “Danza delle Spade” di Aram Khachaturjan, fino ad alcuni pezzi di autori napoletani, scritti per l’ensemble, “Tammurriata della Sanità” di Daniele Sepe, “Alla fiera di Mastro Andrè” di Gaetano Panariello e “El Pocho” di Antonello Paliotti.
Seconda parte rivolta invece all’aria “Deh, vieni alla finestra” dal “Don Giovanni” di Mozart, seguito da “Lascia ch’io pianga” (dal “Rinaldo” di Haendel), ai quali hanno fornito il loro prezioso contributo rispettivamente il baritono Giovanni Braccolino ed il mezzosoprano Raffaella Ambrosino, mentre l’ouverture op. 84 “Egmont” di Beethoven ha chiuso il programma ufficiale.
Nel suo complesso l’Orchestra Giovanile Sanitansamble è apparsa una compagine molto ben strutturata, merito del talento dei ragazzi, della bravura e della passione dei loro docenti e, naturalmente, della grandissima abilità del maestro Paolo Acunzo, che dirige l’ensemble dal giorno della sua creazione.
Va ancora rimarcato come, per l’ouverture beethoveniana, alla quale hanno voluto fornire il loro contributo anche i maestri che curano le diverse classi, l’orchestra ha suonato per la prima volta, e con eccellenti risultati, avvalendosi dello spartito originale e non degli arrangiamenti, solitamente concepiti per facilitare il compito dei giovanissimi esecutori.
In conclusione una serata di altissimo valore, sia culturale, sia sociale, che segna un grosso punto a favore di una rassegna dalle molteplici sfaccettature.

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