Sabato 29 giugno Valentina Varriale, Rosario Cantone e Marco Palumbo ospiti dei “Vespri d’organo” nella chiesa napoletana di San Pietro ad Aram

logo associazione trabaciSabato 29 giugno, alle ore 19.00, nella Chiesa di San Pietro ad Aram (Corso Umberto 292), nuovo appuntamento con la VII edizione della rassegna “Sette secoli di musica sacra per organo a Napoli – Vespri d’organo”, recentemente gemellata con il St. Nikolaus Orgelfestival di Stuttgart (Germania), organizzata dall’Associazione Trabaci, il cui direttore artistico è Mauro Castaldo.
Protagonisti del concerto saranno il soprano Valentina Varriale, il tenore Rosario Cantone e l’organista Marco Palumbo.
Quest’ultimo aprirà la serata con una “Bergamasca” di Girolamo Frescobaldi (1583-1643), tratta dai Fiori musicali, raccolta pubblicata a Venezia nel 1635.
Quasi coevo, risalendo al 1639, il successivo O Jesu, nomen dulce per tenore e organo, appartenente alla seconda parte dei Kleine Geistliche Konzerte (Piccoli concerti sacri) di Heinrich Schütz (1585-1672), oggi considerato fra i principali precursori di Bach, che in gioventù si recò a Venezia, dove fu allievo di Giovanni Gabrieli.
Sarà poi la volta del “Domine Deus” per soprano ed organo, dal Gloria in re maggiore RV 589 di Antonio Vivaldi (1678-1741), composto nel periodo in cui l’autore veneziano sostituì Francesco Gasperini come maestro di coro al Pio Ospedale della Pietà, istituzione che comprendeva un convento, un orfanotrofio e un conservatorio.
Toccherà quindi a due pagine organistiche, il Preludio e Fuga in sol maggiore BWV 541, scritto da Johann Sebastian Bach (1685-1750) durante la sua permanenza a Weimar e la Sonata VI in re minore con la quale Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809-1847) chiuse l’op. 65, frutto di una commissione della casa editrice inglese Coventry & Hollier.
Non mancherà una finestra sulla prestigiosa scuola francese, rappresentata da Gabriel Fauré (1845-1924), con il “Pie Jesu” per soprano ed organo, tratto dal celeberrimo Requiem op. 48 e da César Franck (1822-1890) con Pièce héroïque in si minore, da Trois pièces pour grand orgue, risalente al 1878.
L’interessante e ampio programma si concluderà con due brani tratti dalla produzione sacra di Nino Rota (1911-1979), il Salmo VI e Tota Pulchra, composti rispettivamente nel 1943 e nel 1961.

L’ingresso è libero

Per ulteriori informazioni
Associazione Organistica Giovanni Maria Trabaci
Via Duca di San Donato, 28 – Napoli
Tel.: 081.5634518
Cell.: 339.5389103
e.mail: associazionetrabaci@alice.it
sito web: www.trabaci.com

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Programma

G. Frescobaldi: “Bergamasca” dai Fiori Musicali
organo M. Palumbo

H. Schütz: O Jesu, nomen dulce
tenore: R. Cantone
organo: M. Palumbo

A. Vivaldi: “Domine Deus” dal Gloria
soprano: V. Varriale
organo: M. Palumbo

J. S. Bach: Preludio e Fuga in sol maggiore BWV 541

F. Mendelssohn: Sonata VI in re minore Op.65

organo: M. Palumbo

G. Fauré: “Pie Jesu”, dal Requiem
soprano: V. Varriale
organo: M. Palumbo

C. Franck: Pièce héroïque in si minore da Trois pièces pour grand orgue
organo: M. Palumbo

N. Rota: Salmo VI
tenore: R. Cantone
organo: M. Palumbo

N. Rota: Tota pulchra
soprano: V. Varriale
tenore: R. Cantone
organo: M. Palumbo

Valentina Varriale
Diplomatasi con il massimo dei voti al Conservatorio S. Pietro a Majella di Napoli, Valentina Varriale ha cominciato molto giovane la carriera solistica e nel 2001 ha partecipato a due produzioni dell’Autunno Musicale del teatro di S. Carlo eseguendo come membro del coro Mysterium Vocis alcuni interventi solistici nell’opera “Quarant’ore”: Mottetti di Padre Erasmo de Bartoli”.
Ha interpretato il ruolo del Messo nell’opera “Statira, Principessa di Persia” di F. Cavalli nel primo allestimento della Pietà de’ Turchini sotto la direzione del M° A. Florio (incisione Opus 111 – Naive).
Ha collaborato inoltre con Rinaldo Alessandrini durante la rassegna concertistica ad Ambronay.
Nel 2004 ha vinto la prima edizione del Concorso Internazionale di musica barocca “Francesco Provenzale” e nello stesso anno ha cantato il ruolo di Armindo nella “Partenope” di Haendel sotto la direzione di A. Florio presentata al Festival di Beaune e a La Citè de la Musique a Parigi.
Nell’agosto del 2005 ha collaborato con i Sonatori della Gioiosa Marca eseguendo lo “Stabat Mater” di Pergolesi, riproposto, sotto la direzione del M° O. Dantone, per il Pergolesi – Spontini Festival nel settembre 2006.
Ha eseguito “La Betulia liberata” di Mozart con la Cappella Pietà de Turchini presentata ai festival di Beaune e di Santiago de Compostela e ha inciso il Requiem di F. Provenzale per la casa discografica Eloquentia.
É stata Barbarina nelle “Nozze di Figaro” di Mozart rapppresentata al teatro degli Champs-Elysées; Rosilda nella “Ottavia restituita al trono” di Scarlatti; Zeza nell’ “Alidoro” di Leonardo Leo rappresentato al Teatro Valli di Reggio Emilia e al Mercadante di Napoli; Albina nella “Salustia” di Pergolesi presentata al festival di Montpellier in coproduzione con il Pergolesi-Spontini festival e Armindo nella “Partenope” di Haendel rappresentata a Ferrara e Modena riscuotendo successo di pubblico e critica.
Ha lavorato inoltre con Jordi Savall, con cui ha realizzato “L’Orfeo” e il “Vespro della Beata Vergine” di C. Monteverdi e con Peter Kopp, esibendosi in numerosi festival europei (Edimburgo, Salisburgo, Dresda etc.).
Collabora stabilmente con La Cappella della Pietà dè Turchini diretta dal M° A. Florio.
Nel 2007 ha conseguito con lode la laurea di II livello in Musica Vocale da Camera presso il Conservatorio San Pietro a Majella.
Particolarmente interessata al repertorio vocale del Sei-Settecento ha seguito masterclass in canto barocco del soprano Roberta Invernizzi e studia attualmente sotto la guida del soprano Maria Ercolano.

Rosario Cantone
Ha studiato canto sotto la direzione del M° Patrizia Donadio conseguendo, presso il Conservatorio “G. Martucci” di Salerno, il Compimento Inferiore di Canto.
Ammesso al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli si è diplomato in canto nel 2008, ha conseguito, con il massimo dei voti e la lode, la laurea di II livello in Musica Vocale da Camera, presso il suddetto Conservatorio, sotto la guida del M° Valeria Lambiase.
Ha partecipato a diversi corsi di Canto Gregoriano. Con il M° Michele Manganelli e il M° P. Maurizio Verde.
Con il Pontificio Istituto di Musica Sacra, ha partecipato al Corso di Canto Gregoriano (II Livello) tenuto dal M° Alberto Turco.
Con la Fondazione Italiana Musica Antica (FIMA), ha partecipato al XXXVI Corso Internazionale di Musica Antica ad Urbino dal 18 al 25 Luglio 2004, seguendo le lezioni del M° Claudine Ansermet per il corso di Canto Rinascimentale e Barocco. Presso l’Accademia dei Ragazzi-New Opera Ischia ha frequentato un corso di perfezionamento intensivo tenuto dal M° Antonio Juvarra.
Dal 2004 al 2006 ha fatto parte, in qualità di Corista e di Solista del Coro Polifonico Homo Musicus.
Ha cantato, come voce solista, nel Singspiel del M° Marco Palumbo, in prima esecuzione assoluta, presso l’Aula della Cultura del Centro Fidia per l’Arte.
Dal 2008 al 2010 ha cantato come corista e solista con il Polymnia Folk Ensemble. Dal 2009 canta in qualità di solista e corista nel Mysterium Vocis diretto dal M° Rosario Totaro.
Nel maggio 2011, in collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli l’Orientale e il Conservatorio San Pietro a Majella, ha eseguito due melodie di Igor Stravinskij su testi di Paul Verlaine.
Continua i suoi studi di perfezionamento con il mezzosoprano M° Francesca Russo Ermolli.

Marco Palumbo
É nato a Napoli e si è diplomato a pieni voti in Pianoforte e in Composizione presso il Conservatorio “S. Pietro a Majella” di Napoli.
Nel frattempo intraprende anche lo studio dell’organo sotto la guida del M° Monsignor Vincenzo De Gregorio e del M° Roberto Canali presso il suddetto conservatorio per poi proseguire gli studi con il M° Mauro Castaldo presso il conservatorio “Nicola Sala” di Benevento.
Ha conseguito la laurea specialistica di II livello in Composizione sotto la guida del M° Roberto Altieri.
Ha frequentato corsi di perfezionamento in Pianoforte con i maestri Francesco Caramiello, Orazio Maione e Aldo Ciccolini, e in Musica da Camera con il M° Marco Grisanti e con il M° Bruno Canino presso la Scuola di Musica di Fiesole. Svolge intensa attività concertistica presso numerosi enti ed associazioni come solista e in formazioni da camera (Museo del Sannio, Benevento; Giardini “La Mortella”, Ischia; La Feltrinelli, Napoli; Comunità di etica vivente, Città della Pieve; Chiesa Luterana, Napoli; Maggio dei Monumenti, Napoli; Auditorium della scuola di Musica di Fiesole; Ass. Napolinova, Napoli; Auditorium della città di Caserta; Auditorium della città di Bacoli, Napoli; Ass. “Euterpe” di Angri, Salerno; Teatro Rossini di Wildbad, Germania; Teatro di Reggio Calabria, Cattedrale di Monreale, Palermo, ecc.).
In qualità di organista si è esibito presso molte chiese di Napoli e provincia, e in Germania presso la chiesa di Wildbad, a Monaco presso la chiesa di S. Stefano, a Roma presso S. Marcello, ecc.
In seguito ad un corso di formazione di tecniche di produzione e promozione nel settore musicale, è stato assistente alla direzione artistica del “Festival delle Settimane Musicali di Stresa e del Lago Maggiore” (Direttore Artistico Gianandrea Noseda).
Continua la sua attività di pianista accompagnatore anche all’estero (Festival Rossiniano di Wildbad) e si dedica con passione alla composizione, soprattutto di musica sacra, la cui produzione comprende messe e composizioni più brevi spesso eseguite in pubblico dal coro Mysterium Vocis diretto dal M° Rosario Totaro.
Ha composto un’operina di genere fantasy che è stata scelta per essere rappresentata a città della Pieve (La morale della favola).
È vincitore di concorsi nazionali ed internazionali di musica da camera (Città di Morcone, “Euterpe” di Reggio Calabria, Città di Bacoli, “Luigi Paduano” di Cercola, ecc.).
Insegna attualmente presso l’I.C. Via XVI Settembre di Civitavecchia.

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