Un duo insolito a “Diciassette & Trenta Classica”

Duo Bertucci-RutaIl repertorio per violino e viola risulta abbastanza esiguo, per cui non è facile assistere ad un concerto rivolto a questo insolito organico.
Acquista particolare valore, quindi, il recente appuntamento di “Diciassette & Trenta Classica”, svoltosi al teatro Diana di Napoli, che ha ospitato il duo costituito da Alberto Maria Ruta (violino) e Rossella Bertucci (viola), ovvero la metà del Quartetto Savinio.
Il concerto è iniziato con la Sonata per violino e viola di Franz Joseph Haydn (1732-1809), appartenente ad una raccolta di sei sonate completata intorno al 1770.
Si tratta di musica di intrattenimento, ma di alto livello, con la parte affidata al violino abbastanza difficoltosa, scritta presumibilmente per Luigi Tomasini, primo violino dell’orchestra di corte del principe Esterházy.
E’ invece legata all’amicizia fra Mozart e Michael Haydn, fratello minore di Franz Joseph, la creazione, nel 1783, dei Duetti per violino e viola, n. 1 in sol maggiore KV. 423 e n. 2 in si bemolle maggiore KV. 424.
La storia vuole che Michael Haydn, all’epoca maestro di cappella alla corte del principe-arcivescovo di Salisburgo Hieronymus von Colloredo, avesse ricevuto dal nobile una commissione relativa ad una raccolta di sei duetti per violino e viola.
Dopo aver composto i primi quattro, ebbe seri problemi di salute, per cui rischiava di non poter onorare la richiesta nei tempi previsti, incorrendo così nelle ire del temibile religioso, che lo avrebbe quasi sicuramente licenziato.
Fortuna volle che Mozart si trovasse lì in quel periodo, e fu lui a scrivere i rimanenti duetti, lasciando che Michael se ne attribuisse la paternità.
La vicenda venne a galla solo diversi anni dopo, riportata in una biografia di un diretto testimone, ma ancora oggi è avvolta da un certo mistero e non tutti sono convinti della sua veridicità.
Un breve sguardo, ora, sui due interpreti, che hanno entrambi evidenziato una elevata bravura ed un ottimo affiatamento, frutto di un lungo sodalizio esteso anche nella vita privata, proponendo pezzi raramente proposti e di grande piacevolezza.
Pubblico numeroso e visibilmente soddisfatto, in quanto ancora una volta ha avuto l’occasione di ascoltare una serie di brani gradevoli, a conferma di una rassegna che cerca, da sempre, di andare incontro agli spettatori, con risultati molto soddisfacenti.
Prossimo appuntamento il 10 maggio, con il violinista Franco Mezzena ed il pianista Stefano Giavazzi, che eseguiranno le ultime sonate di Beethoven.

Questa voce è stata pubblicata in Recensioni concerti e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.