Sono aperte le iscrizioni al 2° Master di Musica Concentrazionaria che si terrà a Trinitapoli (BT) dal 22 aprile al 15 ottobre

Locandina Master Musica Concentrazionaria 2013Si terrà, dal 22 aprile al 15 ottobre 2013, presso l’Accademia Musicale di Trinitapoli (Palazzo della Cultura – via A. Doria, 3), il 2° Master di Musica Concentrazionaria

Di seguito si riporta il regolamento

Regolamento

1. Il Master di musica concentrazionaria è un Master di alta formazione storica, artistica e musicale sulla musica creata nei Campi di prigionia, transito, lavori forzati, concentramento, sterminio, penitenziari, P.O.W. Camps, Stalag, Oflag aperti sia da Terzo Reich, Italia, Giappone, Repubblica Sociale Italiana, Regime di Vichy che da Gran Bretagna, Francia, U.R.S.S. in Europa, Africa, Asia e Oceania dal 1933 al 1945 da musicisti di qualsiasi estrazione artistica e contesto nazionale, sociale e religioso che abbiano in tal periodo subìto discriminazioni, persecuzioni, ingiusta detenzione e che siano stati deportati, uccisi o che siano sopravvissuti.

2. Il Master è tenuto dal pianista Francesco Lotoro (autore dell’Enciclopedia discografica KZ MUSIK e del Thesaurus Musicae Concentrationariae nonché docente di pianoforte presso il Conservatorio di Musica U. Giordano di Foggia) in qualità di docente principale del Master e da altri docenti per le materie complementari. Non sono ammessi uditori.

3. Il Master è strutturato in n. 36 (trentasei) ore e prevede un corso fondamentale (rivolto a coloro che frequentano il Master per la prima volta) e un corso avanzato (rivolto a coloro che hanno già frequentato il Master nell’anno 2012).
Esso contempla un indirizzo strumentale (rivolto a coloro che intendono studiare il repertorio strumentale creato nei Campi, come solisti o in ensemble) e un indirizzo musicologico (rivolto a coloro che intendono affrontare specifiche tematiche della produzione musicale concentrazionaria dal punto di vista storico, estetico, formale, ecc. in vista della discussione di una tesi finale).

4. Le lezioni del Master si terranno presso l’Accademia Musicale di Trinitapoli (BT) e avranno inizio lunedì 22 aprile 2013 per concludersi martedì 15 ottobre 2013 secondo i seguenti orari di lezione:

dalle ore 14:00 alle ore 16:00 (corso fondamentale)
dalle ore 16:00 alle ore 18:00 (corso avanzato)

I giorni di lezione saranno stabiliti dai Docenti e concordati con i partecipanti al Master.

5. Le materie di studio del Master sono distribuite in n.14 (quattordici) ore di pratica strumentale (indirizzo strumentale) e preparazione delle tesi finali (indirizzo musicologico) e n.22 (ventidue) ore in lezioni teoriche su materie complementari distribuite come segue:

§a. Prolegomeni di musica concentrazionaria
docente Francesco Lotoro, n. 8 (otto) ore

La discriminazione, persecuzione, prigionia, deportazione e uccisione di musicisti durante la II Guerra Mondiale è un evento tristemente epocale per la cultura, l’arte e la civiltà; in pochi anni scomparve una intera generazione di compositori, direttori d’orchestra, solisti, jazzisti e uomini di spettacolo.
Al di là della catastrofe storica e umanitaria, la Guerra ha strappato alla posterità una intelligentsia musicale oggi difficilmente quantificabile. Il linguaggio musicale sarebbe stato profondamente diverso o avrebbe percorso ulteriori, inedite strade se tutti questi musicisti fossero sopravvissuti.
Sono stati necessari decenni di ricerca presso musei, archivi, biblioteche, antiquariati librari, collezioni private in Austria, Belgio, Croazia, Danimarca, Francia, Germania, Gran Bretagna, Israele, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Russia, Serbia, Svizzera, Ungheria, U.S.A. Il materiale attualmente acquisito e catalogato presso l’Istituto di Letteratura Musicale Concentrazionaria di Barletta è di oltre 4.000 opere.

§b. La Favola di Natale di Giovannino Guareschi e Arturo Coppola
docente Paolo Candido, n. 2 (due) ore

All’indomani dell’armistizio dell’8 settembre1943 Giovannino Guareschi (1908–1968) e Arturo Coppola (1913–1998) vennero internati a Czestochowa, Beniaminów e infine presso lo Stalag XB Sandbostel.
Tra Guareschi e Coppola nacque una collaborazione musical– letteraria; videro la luce le canzoni Magri ma sani, Carlotta e il loro capolavoro ossia La Favola di Natale che venne eseguita nel dicembre 1944 nel teatrino del Lager.

§c. La musica a Theresienstadt
docente Raffaele Pellegrino, n. 2 (due) ore

Theresienstadt, Campo di concentramento poco distante da Praga, si rivelò strumento ideale di propaganda del Reich.
Saranno esposte storie individuali di musicisti e di vita quotidiana del Campo attraverso riflessioni filosofiche, storiche e musicali descritte nel volume di Joža Karas La Musica a Terezín 1941–1945.

§d. La musica al servizio del Terzo Reich
docente Raffaele Pellegrino, n. 2 (due) ore

La musica era uno strumento di propaganda del Terzo Reich utilizzato tanto nei Lager quanto nel territorio metropolitano tedesco. Saranno approfonditi i rapporti musica–nazionalsocialismo e descritte le principali istituzioni e figure del regime deputate al controllo della vita musicale e alla promozione della cosiddetta musica ariana tra i quali Joseph Paul Goebbels (1897–1945), artefice della propaganda artistica del Reich.

§e. Viktor Ullmann, Il Passeggero Straniero
docente Lara Caglioni, n. 4 (quattro) ore

Viktor Ullmann (1898 –1944) è probabilmente il più grande compositore vittima dei Lager.
Nella sua formazione confluirono stimoli culturali, filosofici e religiosi eterogenei: cattolicesimo, ebraismo e antroposofia.
Le sue origini austro–ungariche e i legami con la vita artistica e culturale di Vienna si sommarono all’ammirazione per la cultura ceca e la sua musica è lo specchio del suo eclettismo stilistico.

§f. Fania Fenelòn, Alma Rosé e le donne musiciste ad Auschwitz
docente Clelia Sguera, n. 2 (due) ore

Un’orchestra femminile di 54 elementi venne costituita in Auschwitz–Birkenau su disposizione del comandante Rudolf Höss (1901–1947).
Dotata di un vasto parco strumenti e un pianoforte, era diretta da Alma Rosé, figlia di Arnold Rosé (Konzertmeister dei Wiener Philarmoniker) e Justine Mahler (sorella minore di Gustav Mahler).
Fania Fenélon, anch’ella deportata ad Auschwitz, divenne la pianista dell’orchestra.
Dopo la morte di Alma Rosé nell’aprile 1944, l’orchestra venne trasferita a Bergen–Belsen e sopravvisse.

§g. L’operina Brundibár di Hans Kràsa e la letteratura per bambini a Theresienstadt
docente Clelia Sguera, n. 2 (due) ore

Brundibár è un’operina per ragazzi e orchestra di Hans Krása su testo di Adolf Hoffmeister.
A Theresienstadt Krása riorchestrò l’operina, eseguita per la prima volta il 23 settembre1943 e replicata 55 volte.
Nonostante le interpretazioni letterarie che portano a identificare il cattivo Brundibár con il Reich e i ragazzi dell’operina con il popolo ebraico, l’opera va inserita nel contesto minimalista borghese dell’Europa centrale laddove è nota la figura del suonatore d’organetto tronfio e arrogante che esercita il controllo sul suo territorio.
Allo stesso tempo, lo scontro tra Brundibár e i due fratellini non è immune da un clichè ebraico della cultura askenazita.

6. L’esame finale sarà sostenuto dinanzi a una Commissione formata dal docente principale, altri docenti del Master e musicisti di chiara fama.
Esso verterà sulla esecuzione di 1 o più opere della letteratura musicale concentrazionaria studiate durante il Master e relativa discussione delle stesse (indirizzo strumentale) o sulla discussione di una tesi non inferiore alle n. 40 (quaranta) cartelle (indirizzo musicologico).
A compimento del Master, l’Accademia rilascerà attestato di partecipazione con relativo voto finale.

7. La domanda di iscrizione può essere inviata all’indirizzo email musicaconcentrazionaria@fastwebnet.it.
La quota di iscrizione e partecipazione è di Euro 120,00 (centoventi/00) da versare presso la Segreteria dell’Accademia il primo giorno del Master.
Il materiale didattico in dispense sarà consegnato dai docenti durante il Master.
È possibile iscriversi al Master sino al 15 aprile 2013.
La partecipazione al Master comporta l’accettazione del presente Regolamento
.

per ulteriori informazioni scrivere a musicaconcentrazionaria@fastwebnet.it
o telefonare al 3402381725

Docenti

Francesco Lotoro
Pianista, ha studiato con K. Zempleni, V. Merzhanov, T. Vasary e A. Cicc olini. Impegnato nella letteratura pianistica prodotta durante gli eventi più drammatici del Novecento, a 30 anni dall’occupazione della Cecoslovacchia (1968–1998) ha eseguito e registrato le opere pianistiche di A. Piňos, P. Pokorný, P. Eben, M. Ištv an e M. Knížák scritte a seguito della fine della Primavera di Praga. Considerato la massima autorità nella ricerca musicale concentrazionaria, è autore dell’Enciclopedia discografica in 24 CD–volumi KZ Musik contenente la produzione musicale nei Lager d’Europa, Africa, Asia e Oceania dal 1933 al 1945.
Ha pubblicato il 1o volume del Thesaurus Musicae Concentrationariae.
Unico pianista ad aver eseguito la Sinfonia n.8 di E. Schulhoff per pianoforte, e le partiture pianistiche di Don Quixote tanzt Fandango di V. Ullmann e Nonet di R. Karel, ha scritto l’opera in 2 atti Misha e i Lupi e la Suite Golà per cantore e orchestra. È docente di pianoforte presso il Conservatorio U. Giordano di Foggia.

Paolo Candido
Direttore d’orchestra, diplomato in pianoforte, composizione, direzione d’orchestra, musica corale e strumentazione per banda, ha studiato con E. Violante, L. De Barberiis, E. Alandia, R. Cellini, R. Duarte, R. Marrone, A. Cecc ato.
Ha diretto Don Giovanni e Così fan tutte di W. A. Mozart, Il Barbiere di Siviglia di G. Rossini, L’Elisir d’amore di G. Donizetti, La Bohème e Gianni Schicchi di G. Puccini, Un ballo in maschera di G. Verdi, Misha e i Lupi di F. Lotoro, Der Kaiser von Atlantis di V. Ullmann, La Favola di Natale di A. Coppola.
In qualità di cantante ha interpretato Brundibàr nel Brundibàr di H. Kràsa.
È docente di Armonia presso il Conservatorio U. Giordano di Foggia.

Raffaele Pellegrino
Ha conseguito la Laurea triennale in Filosofia e la Laurea specialistica in Scienze Filosofiche presso l’Università degli Studi Aldo Moro di Bari sulla produzione musicale nei Lager del Terzo Reich.
Ha frequentato il Master Internazionale di II livello in Didattica della Shoah presso l’Università degli Studi di Roma Tre.
È docente di chitarra presso la Scuola di Musica Il Coretto di Bari e ricercatore presso l’I.P.S.A.I.C. (Istituto Pugliese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea) di Bari.

Lara Caglioni
Ha conseguito la laurea in pianoforte presso il Conservatorio G. Verdi di Torino.
Docente di pianoforte presso la Scuola di Pianoforte di Torino e Musica Amica di Bruino, ha concluso con il massimo dei voti il Corso Magistrale di Storia e Critica della Musica presso l’Università degli Studi di Torino discutendo una tesi sulla musica concentrazionaria con riferimento alla figura di V. Ullmann. Ha frequentato il Master di musica concentrazionaria presso il Conservatorio U. Giordano di Foggia.

Clelia Sguera
Diplomata in violino presso il Conservatorio N. Piccinni di Bari, ha conseguito il Diploma di II Livello in violino cameristico–orchestrale e in didattica della musica.
Ha suonato sotto la direzione di Giulini, Accardo, Serembe, Renzetti.
Ha collaborato con diverse orchestre (Nuova Scarlatti Napoli, Teatro Petruzzelli Bari, Lirico–Sinfonica Torre del Lago, Magna Grecia Taranto, Collegium Musicum Bari).
Si è laureata in Lettere Moderne presso l’Università degli Studi Aldo Moro di Bari discutendo una tesi sulla musica romanì. Collabora con le riviste Amaltea e Falaut.
È Docente di Storia ed Estetica della Musica presso il Liceo Musicale A. Casardi di Barletta.

________________________________________

Seguici su Facebook:

Critica Classica

**P**U**B**B**L**I**C**I**T**A’**

Nefeli, il nuovo Cd di canzoni folk internazionali alternate a 3 brani classici per violoncello solo
tutto cantato e suonato da Susanna Canessa e la sua band. Acquistalo su:

…e molti altri network in tutto il mondo! per scoprirli clikka qui

Questa voce è stata pubblicata in Dal mondo della musica e contrassegnata con , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.