Il concerto finale dei partecipanti alla masterclass del pianista Leonid Margarius fa emergere un gruppo di giovanissimi talenti

Masterclass MargariusSi è svolto, nella Sala Chopin, il concerto finale della Masterclass di pianoforte, tenuta dal maestro Leonid Margarius ed organizzata dall’Associazione Napolinova.
Numerosi i partecipanti, giovani e giovanissimi talenti provenienti da varie regioni italiane, che si sono confrontati con uno dei docenti più prestigiosi della scuola pianistica russa, che ha avuto tra i suoi allievi vincitori dei più importanti concorsi internazionali.
I brani proposti dai diversi pianisti, davanti ad un numerosissimo pubblico, erano frutto del perfezionamento portato avanti durante i cinque giorni del master e mostravano l’indubbia impronta del maestro.
Prima ad esibirsi la napoletana Maria Sensale, che ha eseguito con grande eleganza il primo tempo della Sonata K 332 di Mozart e, a seguire, un’ altra giovane pianista, avellinese, Giulia Assunta Govetosa, che ha mostrato grande sicurezza e capacità nell’esecuzione del primo tempo della “Patetica” di Beethoven.
Successivamente abbiamo ascoltato altre due pianiste, la giovane foggiana Laura Licinio che ha riscosso anche lei grande successo proponendo il primo tempo della Sonata op. 10 n. 1 di Beethoven e una Polacca di Chopin, mentre la salernitana Maria Efenesia Baffa si è misurata con grande sicurezza con le complesse 32 variazioni di Beethoven.
E’ stata poi la volta dell’avellinese Gabriele Troise, che ha interpretato con notevole sensibilità il secondo e terzo movimento della Sonata in la minore di Schubert, seguito da due tredicenni che, a dispetto della loro giovanissima età, hanno evidenziato grande padronanza e talento, meravigliando il pubblico.
Si tratta del napoletano Antonio Sensale, che ha offerto una bellissima esecuzione dell’Improvviso Fantasia op. 66 di Chopin e del foggiano Roberto Di Napoli, che ha deliziato gli spettatori con il secondo e terzo movimento della Sonata “al Chiaro di luna” di Beethoven e con lo Studio op. 10 n. 12 di Chopin.
Chiusura molto particolare, alla quale ha partecipato anche il maestro Margarius in persona, affiancandosi, con un altro pianoforte, alla campana Maria Grazia Russo per proporre una versione del primo tempo del Concerto per pianoforte ed orchestra di Grieg.
Alla fine pubblico entusiasta e giovani pianisti soddisfatti di un incontro con un maestro capace di coinvolgere e trasmettere tutta la sua sapienza musicale e tecnica ed una grande sensibilità, che conferma ulteriormente la validità delle iniziative dell’Associazione Napolinova, una fra le pochissime istituzioni cittadine che rivolge la sua attenzione alle future promesse della musica classica.

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