Domenica 18 novembre “Napoli Capitale”, terzo appuntamento dell’Autunno Musicale della Nuova Orchestra Scarlatti al Museo Diocesano

Domenica 18 novembre, alle ore 19.00, presso il Museo Diocesano di Napoli (Largo Donnaregina), terzo appuntamento con l’Autunno Musicale 2012 della Nuova Orchestra Scarlatti dal titolo “Napoli Capitale”.

La compagine, diretta per l’occasione da Luigi De Filippi (primo violino concertante) e con Francesco Aliberti al cembalo, proporrà brani vocali e strumentali dei grandi autori del Settecento Napoletano.
Al concerto parteciperanno, come solisti, il soprano Minni Diodati e il violoncellista Pierluigi Marotta.

Dame e servette, vecchie sentenziose e fanciulle innamorate…
Vecchie e giovani amorose, aristocratiche madame e maliziose servette: una galleria di esilaranti profili femminili dal gran teatro dell’opera buffa napoletana del ’700, incarnati da un talento emergente: il giovane soprano casertano Minni Diodati, già vincitrice di numerosi concorsi e interprete di un repertorio che spazia da Scarlatti a Donizetti.
Ecco la Meneca de Li zite ‘ngalera, comica vecchia sputasentenze che rivendica il diritto, anche per donne in età come lei, a mariti giovani e appetitosi, “piccioncelle e masculune”, fotografata musicalmente dall’invenzione scattante e mobilissima di Leonardo Vinci; la Cannetella de Lo matrimonio annascuso di Leonardo Leo che ci canta tenera, su un elegante ritmo di siciliana, di amanti delusi come cacciatori estenuati a cui sfugge la preda; ecco la servetta Cardella, motore scenico (insieme alla rivale Vannella) dell’ingarbugliata trama de Lo frate ‘nnamorato, primo grande passo di Giovanni Battista Pergolesi nella rivoluzione della scena partenopea del ‘700: la giovanissima Cardella, all’inizio dell’azione, mentre tutti intorno a lei imbastiscono progetti matrimoniali, si sente trascurata, e donna, e rivendica la sua parte: “Nun me vedite nèh, ca già so’ fatta grossa. E nun me faccio rossa, me voglio mmarita’ …”.
Ecco infine da Li sposi per accidenti di Domenico Cimarosa, la popolare Chiarella e l’altezzosa Madama Erlecca a confronto: Chiarella nella sua aria Guè guè, zizì zizì! da un lato accalappia maliziosa il suo Nennillo, dall’altro strappa l’applauso della platea che tra un “ciancio (un ‘vezzo’) e uno squasillo (una ‘mossetta’) … che sbattere ha da fa’!”; Erlecca in Lungi dal core, punta dal suo amore per Pulcinella, rivendica libertà a gran voce: “Lungi dal core tiranno amore, goder deh lasciami la libertà”.
Siamo nel 1780: l’epoca rivoluzionaria si avvicina, e nella duttilissima invenzione di Cimarosa si approssima anche il tempo del grande teatro italiano di Mozart.
Completano il programma il Concerto n. 3 per archi in fa maggiore di Alessandro Scarlatti, che alterna vigore del ritmo e della melodia e nobile sensualità, le Danze antiche di Vinci proposte in un’estrosa rielaborazione novecentesca, la Trio-sonata in sol maggiore di Domenico Gallo (un tempo attribuita a Pergolesi), che mescola brio veneto e spirito teatrale napoletano evocando il mondo delle maschere della Commedia dell’arte, il Concerto per violoncello e archi in re maggiore di Leonardo Leo, che rivela tutta la sapienza compositiva del maestro nativo di San Vito dei Normanni nel gesto elegante, già quasi rococò, dell’Andantino grazioso e del Larghetto e nello scatto del finale Con bravura.
Al violoncello solista troveremo Pierluigi Marotta, prima parte della Nuova Orchestra Scarlatti.

L’Autunno Musicale della Nuova Orchestra Scarlatti al Museo Diocesano proseguirà con altri due appuntamenti domenicali, sempre alle ore 19.00:
2 dicembre, Da Stravinskij a … , un excursus intorno al genio stravinskiano che parte da Čajkovskij, passa per Ravel e culmina nell’allegro gioco estemporaneo della Serenata per un satellite di Bruno Maderna; 16 dicembre, Omaggio a Caruso, con pagine di Donizetti, Verdi, Tosti, Leoncavallo e altri.

Il costo del biglietto è di € 14,00, acquistabile presso il botteghino del Museo Diocesano il giorno del concerto dalle ore 18.00, presso le prevendite abituali, o anche on line: www.azzurroservice.net

(Il biglietto comprende la visita del museo su prenotazione: info@museodiocesanonapoli.it – Tel. 081. 5571365)

Nuova Orchestra Scarlatti
tel/fax 081.410175
info@nuovaorchestrascarlatti.it
www.nuovaorchestrascarlatti.it


Ufficio stampa
Luisa Maradei (333.5903471)

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Domenica 18 novembre, ore 19.00 – Museo Diocesano di Napoli

Napoli Capitale – Programma

Arie da
Li zite ‘ngalera di L. Vinci
Lo matrimonio annascuso di L. Leo
Lo frate ‘nnamorato di G. B. Pergolesi
Li sposi per accidente di D. Cimarosa

Concerti di A. Scarlatti, L. Vinci, D. Gallo, L. Leo

soprano: Minni Diodati
violoncello: Pierluigi Marotta
NUOVA ORCHESTRA SCARLATTI
cembalo: Francesco Aliberti
primo violino concertante: Luigi De Filippi

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