Lunedì 28 maggio Salvatore Accardo ospite a La Spezia dell’anteprima dell’XI Edizione del Festival Paganiniano di Carro

La Spezia. Ad alzare il sipario, in anteprima, sull’XI edizione del Festival Paganiniano di Carro sarà Salvatore Accardo, acclamata star internazionale dell’archetto.
Il Concerto, per Quartetto d’archi e chitarra, si terrà lunedì 28 maggio, alle ore 21, nella rituale cornice del Teatro Civico spezzino.
Insieme al celeberrimo musicista nell’“Omaggio a Paganini” si esibiranno Laura Gorna al violino, Francesco Fiore alla viola, Cecilia Radic al violoncello e Giampaolo Bandini alla chitarra.
Emblematico quanto accattivante il repertorio proposto completamente dedicato alla musica del geniale Nicolò: il Terzetto per violino, violoncello e chitarra in re maggiore M.S.69, il Quartetto per archi in la minore op.1 n.3, le Venti variazioni sul Carnevale di Venezia e il Quartetto per violino, viola, violoncello e chitarra n.14.
Si tratta di un evento suggestivo e di grande richiamo anche perché è la prima volta di Salvatore Accardo al Festival Paganiniano di Carro, realizzato dalla Società dei Concerti della Spezia.
Ricordiamo che il violinista lega il suo nome e la sua carriera, ormai leggendaria, al compositore genovese: a soli tredici anni ha eseguito in pubblico tutti insieme i (24) Capricci, a diciassette, nel 1958, ha vinto il Premio Paganini e tuttora, nella storia del prestigioso riconoscimento, risulta tra i primi classificati più giovani.
Nel Bicentenario (1982) della nascita di Paganini ha suonato in tutto il globo il suo violino, il Guarneri del Gesù, detto il Cannone.
Nella sua prolifica discografia annovera, tra l’altro, i Capricci, op.1 per violino solo (alla terza incisione) e l’integrale dei Concerti per violino e orchestra di Paganini registrati con l’Orchestra da Camera Italiana.

Giampaolo Bandini è ritenuto uno dei maggiori chitarristi contemporanei.
E’ invitato come solista, in formazioni da camera e orchestre nei più importanti festival europei e americani.
Concertista pluripremiato capace di affascinare il pubblico più esigente a tal punto da essere ospitato, dopo il debutto nel 2002 nella Sala Grande della Filarmonica di San Pietroburgo, ogni anno per i cinque successivi.
Non è un caso: è la quarta volta che torna ad imbracciare la sua chitarra, costruita apposta per lui dal liutaio Antonino Scandurra, al Festival Paganiniano, già applaudito in alcune delle passate edizioni.

Laura Gorna, è primo violino di spalla dell’Orchestra da Camera Italiana e uno dei componenti del Quartetto Accardo fondato nel 1992 dal Maestro, con il quale si è perfezionata dopo essersi diplomata con il massimo dei voti al Conservatorio “G. Verdi” a Milano.

Francesco Fiore, prima viola dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma da ben 21 anni ed è altresì membro del Quartetto Accardo. Insegna viola e musica da camera all’Istituto “Monteverdi” di Cremona.

Cecila Radic, violoncellista italiana di origine croata, nel 1996, giovanissima, vince il Premio Stradivari- Roberto Caruana”.
Da allora conquista, anno dopo anno, il pubblico di tutto il mondo, attraverso concerti e incisioni: tra gli ultimi successi discografici è il Doppio Concerto di Vivaldi realizzato insieme a Salvatore Accardo. E’ primo violoncello dell’Orchestra da Camera Italiana e dei Solisti Filarmonici Italiani.
Insegna all’Istituto Superiore di Studi Musicali “F. Vittadini” di Pavia.

Evento eccezionale anche per la parata di strumenti storici che il pubblico avrà l’opportunità di apprezzare: un violino Stradivari del 1727, un Guarneri del Gesù del 1733 e un Giorgio III di Giovanni Paolo Maggini del 1620, una viola Joseph Hill del 1774, una viola d’amore Raffaele Fiorini del 1894 e un violoncello Bernardel del 1837.

Dopo l’anteprima spezzina, affidata ad Accardo, il Festival, dedicato a Paganini e al virtuosismo strumentale, articolato in 11 concerti, sarà inaugurato dal Quartetto Talich il 14 luglio, come di consueto a Carro, minuscolo borgo d’origine degli antenati del diabolico Nicolò e proseguirà secondo un calendario itinerante fino al 14 agosto nei luoghi più incantevoli della Val di Vara.
Sulla ribalta artisti di fama internazionale tra i quali Massimo Quarta, il contrabassista Milton Masciadri, Stefan Tarara (terzo classificato Premio Paganini 2010), il flautista Bruno Fiorentini (che da sette anni è altresì il direttore artistico della manifestazione), il clarinetto Mauro Luca Bellinzona, Valentina Messa, Chiara Morandi, Vincenzo Audino, Masha Diatchenko, il Royal Concertgebouw di Amsterdam e tanti altri.

Dal 9 all’11 luglio al CAMeC (Centro Arte Moderna e Contemporanea). si terrà il 4° Convegno internazionale di Studi paganiniani, realizzato come sempre dal Centro Studi Opera Omnia Luigi Boccherini di Lucca e MusicalWords.it di Cremona in collaborazione della Società dei Concerti della Spezia. Tema: “La scuola violinistica franco-belga da G.B.Viotti a E.Ysaye”.

Il Festival Paganiniano di Carro si avvale del sostegno, tra l’altro, della Regione Liguria, della Provincia della Spezia, della Comunità Montana della Val di Vara e dell’Associazione Amici di Niccolò Paganini, nonché del patrocinio del Touring Club Italiano e del generoso contributo di Isagro S.p.a..

Notizie utili
Ingresso:
concerto Salvatore Accardo, 25 euro, ridotto 20 per chi acquista l’abbonamento 50 euro (11 concerti); concerti a Carro 15 euro intero, ridotto 12; concerti altri comuni 12 euro, ridotto 10.
Navetta gratuita A/R dalla Spezia ai luoghi dei concerti in programma.
Partenza ed orari saranno pubblicati sul sito http://www.sdclaspezia.it

Per i turisti è stata predisposta la (conveniente) formula “Due per Uno”: tutto compreso (albergo, ristoranti, musei, escursioni Cinque Terre, transfert e concerti) per due al prezzo di uno.
Per eventuali informazioni chiamare il numero 0187.731214 oppure 0187. 21927.


Ufficio Stampa
Studio Montparnasse
Tel. 347/6843236 aut 320.3057812
E-mail: studio.montparnasse@teletu.it

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