Sabato 7 e domenica 8 aprile quattro appuntamenti con i “Tableaux Vivants” nell’ambito della Primavera Musicale 2012 della Nuova Orchestra Scarlatti

Nell’ambito della sua Primavera Musicale 2012, la Nuova Orchestra Scarlatti in occasione del week-end di Pasqua propone, nella cornice ideale del Museo Diocesano di Napoli (Largo Donnaregina), un appuntamento molto particolare e suggestivo, realizzato in collaborazione con il gruppo Teatri 35: Tableaux vivants “Caravaggio e i Caravaggeschi”, sabato 7 e domenica 8 aprile, con due repliche al giorno, alle ore 18.30 e alle ore 21.00.
Su di un percorso musicale, interamente eseguito dal vivo (novità e suggestione della performance) dalla Nuova Orchestra Scarlatti, e che intreccia in un flusso sonoro continuo pagine tratte dallo Stabat Mater di Pergolesi, da Concerti di Corelli, Locatelli, Händel, da Purcell, Albinoni, per finire con la celebre aria händeliana Lascia ch’io pianga, i componenti del gruppo Teatri 35, Gaetano Coccia, Francesco Ottavio De Santis, Antonella Parrella, con gesti semplici e calibrati costruiscono in diretta dinanzi al pubblico, in un’alternanza fra lente preparazioni e illuminazioni improvvise scandita da una regia di luci ad hoc, e con un emozionante effetto di adesione all’originale e insieme di presenza viva, dipinti quali la Crocefissione di Sant’Andrea e San Matteo e l’Angelo di Caravaggio, la Giuditta e Oloferne di Artemisia Gentileschi, la Morte di Cleopatra di Guido Reni, il Sansone e Dalila di Rubens e tanti altri.
Partecipano all’esecuzione musicale i cantanti Cristina Grifone e Giovanni De Vivo.

I Tableaux vivants rappresentano il primo di 7 appuntamenti della Primavera musicale della Nuova Orchestra Scarlatti presso il Museo Diocesano di Napoli.

I titoli successivi in cartellone sono:

Sabato 14 aprile, ore 18.30 – Histoire du Tango
Musiche di Piazzolla, De Filippi/Gardel

Sabato 21 aprile, ore 18.30 – Passioni Barocche
Musiche di A. Scarlatti, Vivaldi, Händel, Mozart

Sabato 28 aprile, ore 18.30 – Sacri Affetti
Musiche di Rheinberger, Haydn, Vivaldi

Sabato 5 maggio, ore 18.30 e Domenica 6 maggio, ore 11.00 – Per Fiati
Musiche di Farkas, Dvořák, Milhaud

Sabato 12 maggio, ore 18.30 e Domenica 13 maggio, ore 11.00 – Fandango
Musiche di Šostakovič, Beethoven, Boccherini

Sabato 19 maggio, ore 18.30 e Domenica 20 maggio, ore 11.00 – Colori Boemi
Musiche di Sibelius, Dvořák, Smetana, Puccini

luogo da definire
Sabato 26 maggio, ore 18.30 e Domenica 27 maggio, ore 11.00 – Musica Insieme
Musiche di Mozart, Vivaldi

Per saperne di più si può consultare il sito www.nuovaorchestrascarlatti.it

I biglietti, del costo di Euro 14.00, sono acquistabili presso le abituali prevendite e i giorni 7 e 8 aprile presso il botteghino del Museo Diocesano a partire dalle ore 17.00
I biglietti si possono acquistare anche on line: www.azzurroservice.net

L’abbonamento ai 7 concerti al Museo Diocesano al costo di € 70 si può prenotare scrivendo a info@nuovaorchestrascarlatti.it, indicando nome, cognome e un recapito telefonico, oppure telefonando allo 081 410175.

L’abbonamento prenotato si potrà ritirare direttamente il giorno 7 aprile presso il botteghino del museo dalle ore 17.00

Nuova Orchestra Scarlatti
tel/fax 081.410175
info@nuovaorchestrascarlatti.it
www.nuovaorchestrascarlatti.it

Ufficio stampa
Luisa Maradei (333.5903471)
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Pasqua con i Tableaux Vivants – Caravaggio e i Caravaggeschi

Sabato 7 aprile, ore 18.30 e ore 21.00
Domenica 8 aprile, ore 18.30 e ore 21.00

Quadri rappresentati

Crocefissione di Sant’Andrea (1600)
MICHELANGELO MERISI DA CARAVAGGIO
Olio su tela 239 x 175 cm
Chiesa di Santa Maria del Popolo – Roma

Pietà (1621-25)
MASSIMO STANZIONE
Olio su tela 130 x 181 cm
Collezione Clerici

Il Convito di Assalonne
MATTIA PRETI
Olio su tela 202 x 294 cm
Museo di Capodimonte – Napoli

Giouditta e Oloferne (1612-13)
ARTEMISIA GENTILESCHI
Olio su tela 158,8 x 125,5 cm
Museo di Capodimonte – Napoli

San Matteo e l’Angelo (1602)
MICHELANGELO MERISI DA CARAVAGGIO
Olio su tela 232 x 183 cm
Chiesa di San Luigi dei Francesi – Cappella Contarelli – Roma

Morte di Cleopatra (1595-98)
GUIDO RENI
Olio su tela
Pinacoteca Capitolina – Roma

Madonna dei Pellegrini (1604)
MICHELANGELO MERISI DA CARAVAGGIO
Olio su tela 260 x 150 cm
Chiesa di S. Agostino – Cappella Cavaletti – Roma

Castigo di Cupido (1605-10)
BARTOLOMEO MANFREDI
Olio su tela
Art Institute – Chicago

Salomé con la testa del Battista (1609)
MICHELANGELO MERISI DA CARAVAGGIO
Olio su tela 116 x 140 cm
Palazzo Reale – Madrid

Santa Cecilia in Estasi (1645)
BERNARDO CAVALLINO
Olio su tela 183 x 129 cm
Museo di Capodimonte – Napoli

Sansone e Dalila (1609 ca.)
PIETER PAUL RUBENS
Olio su tavola 185 x 205 cm
National Gallery – Londra

San Giacomo (1632-35)
JUSEPE de RIBERA (attribuzione)
Olio su tela 125 x 102 cm
Collezione Tesorone

Compianto sul Cristo Morto (1604-1670)
ANDREA VACCARO
Olio su tela 126 x 177 cm
Primo Piano – Sale della Passione di Cristo e Sacramenti – Museo Diocesano – Napoli

Allegoria d’Italia (1628-29)
VALENTIN de BOULOGNE
Olio su tela 333 x 345 cm
Collezioni Barberini – in deposito temporaneo dall’Istituto Finlandese, Villa Lante – Roma

Teatri 35

Il nucleo artistico di Teatri 35 è attivo professionalmente da dieci anni nel campo della sperimentazione teatrale e dell’educazione; la compagnia, nata nel luglio del 2010, è attualmente composta da Gaetano Coccia, Francesco O. De Santis e Antonella Parrella.
Ciò che stimola la ricerca artistica di Teatri 35 è l’esigenza di portare il “teatro” fuori dal teatro, fuori da quel contesto protetto in cui il pubblico risulta pronto ad accogliere un’opera.
Misurarsi con l’imprevedibilità, con la possibilità di confrontarsi con un pubblico poco educato al gusto strettamente teatrale, rappresenta per Teatri 35 l’opportunità di sperimentare liberamente e di lavorare in contesti ricchi di stimoli ed allo stesso tempo fortemente ricettivi.
Attraverso un linguaggio semplice, che adoperando costruzioni e decostruzioni di immagini fonde musica e testi, le produzioni della compagnia tendono a far emergere il sottotesto in maniera direttamente proporzionale alla ricerca dello spettatore: i diversi livelli si sovrappongono e si sedimentano là dove lo spettatore giunge.
Il teatro è per la compagnia una scuola permanente in cui lo spettacolo è una tappa-verifica del lavoro che si sta svolgendo.
Teatri 35, formata da attori che sono anche operatori d’infanzia certificati, lavora a progetti di arte-educazione con minori in contesti di disagio sociale e vanta in questo campo un’esperienza decennale. Considerando il teatro e l’arte in genere un bene culturale, Teatri35 riconosce all’arte-educazione un valore di servizio sociale, e pertanto si pone come scopo la pratica, la diffusione e la promozione della cultura e dell’arte teatrale.
Il laboratorio teatrale è per la compagnia un luogo di racconto ed ascolto, è un viaggio alla scoperta delle tecniche d’espressione e di comunicazione ma è soprattutto un cammino diretto alla conoscenza del sé attraverso l’incontro con l’altro.
Dal 2005 Teatri 35 si occupa della direzione artistica del “Festival Troia Teatro” che si svolge a Troia (FG) durante la prima settimana di agosto.

Tableaux Vivants – Caravaggio e i Caravaggeschi

La performance affonda le radici in un’esperienza laboratoriale di svariati anni che pone al centro il corpo dell’attore.
Arrivare alla costruzione del quadro non è il fine; ciò che viene ricercata è una modalità di lavoro in cui il corpo è semplice strumento, un mezzo alla pari di una stoffa o di un cesto.
Il singolo attore in scena compie azioni sonore, azioni inserite in una partitura musicale in cui ogni gesto è in funzione di una meccanica, di un ingranaggio in cui ciò che viene eseguito è strettamente necessario.
Nulla è lasciato al caso così come nulla è superfluo.
La dinamica della costruzione trova il suo equilibrio nella sospensione musicale di uno stop, nel fermo immagine di un’azione in divenire che costringe il corpo ad una tensione muscolare viva e pulsante.
In questa ricerca Caravaggio e i Caravaggeschi sono per Teatri 35 un materiale infinito da cui trarre stimolo; un veicolo di recupero della teatralità che ha permesso di trasformare in atto scenico il lavoro sul corpo che, colto nella sua intrinseca condizione di imperfezione, si mostra attraverso il pudico gioco tra luce e ombra che svela senza mostrare e rimanda senza ostentare.
La performance “Caravaggio e i Caravaggeschi” è il primo evento che, travalicando i generi, unisce la musica dal vivo ai Tableaux Vivants.

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