Domenica 26 febbraio l’Associazione Alessandro Scarlatti propone alcune rarità di Kurt Weill su testi di Bertolt Brecht

Domenica 26 febbraio, nell’Auditorium di Castel Sant’Elmo, alle ore 21.00, per la stagione della Associazione Alessandro Scarlatti, un particolarissimo programma verrà offerto dal Collegium Vocale Gent diretto da Philippe Herreweghe con l’ensemble di fiati I Solisti del Vento e ben tre solisti: la violinista Patricia Kopatchinskaja, il tenore Maximilian Schmitt e il basso Florian Boesch.
Saranno eseguiti affascinanti brani di raro ascolto di Kurt Weill su testi di Berltolt Brecht: il Berliner Requiem, la ballata per basso e strumenti a fiato “Vom Tod im Wald”, e il Concerto per violino e fiati, opera giovanile che risente dell’influsso de “L’Histoire du Soldat” di Stravinskji.

Il “Berliner Requiem è un’opera lontana dalla liturgia sacra, ed è infatti un requiem profano ed impegnato su temi sociali, dedicato ai morti dimenticati: il milite ignoto, una ragazza annegata (che allude all’assassinio di Rosa Luxemburg).
Come in altri lavori, Weill combina stili diversi, la musica classica, il jazz, la musica atonale, raggiungendo il risultato di un vero capolavoro.
Inseriti tra i brani di Weill ci sono pezzi “a cappella” dei contemporanei Hanns Eisler e Hugo Distler.
Quello di stasera è il primo di due concerti che saranno quest’anno dedicati alla figura di Kurt Weill, nei due aspetti della sua produzione: qui quella europea e alla metà di marzo quella americana del periodo di Broadway nell’interpretazione di Cristina Zavalloni con l’ensemble I Fiati Associati.

Prezzo del biglietto

I settore: 25 Euro
II settore: 20 Euro
III settore
Intero: 15 Euro
Ridotto giovani: 8 Euro
Last minute (giovani al di sotto dei 31 anni): 3 Euro, in vendita un’ora prima del concerto
.

Per informazioni:
www.associazionescarlatti.it;
info@associazionescarlatti.it
Infoline: 081 406011

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Programma

Kurt Weill (1900-1950)
Vom Tod im Wald op. 23* per basso e strumenti a fiato
Florian Boesch, basso

Hanns Eisler (1898-1962)
Litanie von Hauch op. 21/1* per coro misto a cappella

Kurt Weill
Concerto op. 12 per violino, percussioni e fiati
Patricia Kopatchinskaja, violino

Hugo Distler (1908-1942)
Die sonne sinkt von hinnen** per coro misto a cappella

Hanns Eisler
Gegen den krieg* per coro misto a cappella

Kurt Weill
Das Berliner Requiem*
Maximilian Schmitt, tenore
Florian Boesch, basso

*testi di Bertolt Brecht
**testo di Hermann Claudius

Collegium Vocale Gent
Nel 2010 il Collegium Vocale Gent ha festeggiato il quarantesimo anno dalla sua fondazione, frutto dell’iniziativa di un gruppo di amici che studiavano insieme all’Università di Gent e del Maestro Philippe Herreweghe.
Il Collegium Vocale Gent è stato uno dei primi ensemble ad applicare i principi interpretativi della musica barocca ad un gruppo vocale.
L’approccio attento ed originale ai testi ha donato all’ensemble una sonorità distintiva che lo ha portato alla notorietà internazionale e ad esibizioni nei più prestigiosi festival musicali e sale da concerto d’Europa, Israele, Stati Uniti, Sud America, Giappone, Hong Kong e Australia.
Negli ultimi anni il Collegium Vocale Gent si è gradualmente sviluppato come un ensemble di estrema duttilità, il cui vasto repertorio abbraccia vari periodi stilistici.
Il suo più grande punto di forza risiede nel far coesistere abilmente in ogni progetto le singole eccellenze interpretative.
Ad esempio, le musiche rinascimentali sono proposte da un ensemble costituito da sei a dodici elementi.
Ben presto la musica barocca tedesca, in particolare le opere vocali di Bach, è diventata un cavallo di battaglia dell’ensemble e tutt’oggi rappresenta la punta di diamante del suo repertorio. Attualmente, il Collegium Vocale Gent si sta anche specializzando sempre più nei repertori di musica romantica, moderna e contemporanea.
A tal proposito, nel 2009, il Collegium Vocale Gent ha dato corpo a una collaborazione con l’Accademia Musicale Chigiana di Siena (Italia).
Questa paritetica fusione ha generato un coro sinfonico formato da cantanti provenienti da tutta Europa, per una perfetta commistione di esperienza e giovani talenti.
Inoltre, il Collegium Vocale Gent è impegnato in un’importante missione nel campo della didattica musicale.
Il Collegium Vocale Gent porta avanti i propri progetti non soltanto grazie alla sua orchestra barocca, ma anche tramite collaborazioni con raffinati ensemble strumentali, tra cui l’Orchestre des Champs Elysées, la Freiburger Barockorchester e l’Akademie für Alte Musik di Berlino. Appare anche accanto a prestigiose orchestre sinfoniche come la deFilharmonie (orchestra filarmonica delle Fiandre), la Filarmonica di Rotterdam, l’Orchestra del Festival di Budapest e la Royal Concertegebouw Orchestra di Amsterdam. L’ensemble ha, inoltre, collaborato con Nikolaus Harnoncourt, Sigiswald Kuijken, René Jacobs, Paul Van Nevel, Iván Fischer, Marcus Creed, Yannick Nézet-Séguin e molti altri illustri direttori d’orchestra.
Il Collegium Vocale Gent, sotto la direzione di Philippe Herreweghe, ha all’attivo un’ampia discografia con più di 75 incisioni, la maggior parte delle quali per le etichette Harmonia Mundi France e Virgin Classics.
Nel 2010, Philippe Herreweghe ha fondato ϕ (phi), la sua etichetta discografica, in modo da poter avere una propria libertà artistica di pubblicazione.
Il primo CD della nuova etichetta conterrà i Mottetti di J. S. Bach (PHI-002) e sarà pubblicato nel 2011.
Sarà seguito da altre due incisioni: una nuova registrazione della Messa in si minore di Bach e una registrazione di opere di Johannes Brahms.
Il Collegium Vocale Gent riceve il sostegno finanziario della Comunità Fiamminga, della Provincia delle Fiandre dell’Est e della Città di Gent.
Nel 2011, l’ensemble è stato nominato Ambasciatore delle Nazioni Unite.

Philippe Herreweghe
Philippe Herreweghe è nato a Ghent, città nella quale ha frequentato sia l’università che il conservatorio in cui ha avuto come maestro Marcel Gazelle.
È stato in quegli anni che si è esibito per le prime volte come direttore d’orchestra per poi fondare, nel 1970, il Collegium Vocale Gent. Accortisi della sua indole innovativa, Nikolaus Harnoncourt e Gustav Leonhardt lo hanno invitato a prendere parte alle registrazioni delle Cantate complete di J. S. Bach.
Da subito, Philippe Herreweghe si è conquistato i favori della critica grazie al suo modo energico e originale di avvicinarsi alla musica barocca. Nel 1977 ha fondato a Parigi l’ensemble La Chapelle Royale, con cui ha interpretato musiche dell’epoca d’oro francese.
Tra il 1982 e il 2002 è stato Direttore Artistico dell’Académies Musicales de Saintes.
In quel periodo ha fondato molti nuovi ensemble con cui si è esibito in pregevoli reinterpretazioni storiche tratte da un repertorio che spaziava dal Rinascimento alla musica contemporanea.
Gli ensemble fondati includono l’Ensemble Vocal Européen, specializzato nella polifonia rinascimentale, e l’Orchestre des Champs Élysées, fondata nel 1991 con l’obiettivo di eseguire il repertorio romantico e preromantico su strumenti originali. Dal 2009, Philippe Herreweghe e il Collegium Vocale Gent, in collaborazione con la prestigiosa Accademia Musicale Chigiana di Siena, sono impegnati attivamente nella formazione di un coro sinfonico i cui cantanti provengono da tutta Europa.
Philippe Herreweghe è sempre alla costante ricerca di nuove sfide in campo musicale e per lungo tempo si è esibito nelle grandi opere sinfoniche, da Beethoven a Gustav Mahler. Dal 1997 è Direttore Principale della Royal Flemish Orchestra.
Dal 2008 ricopre l’incarico di Direttore Ospite Permanente dell’Orchestra Filarmonica da Camera della Radio dei Paesi Bassi. È anche regolarmente invitato a dirigere la Concertgebouw Orchestra di Amsterdam, la Gewandhaus Orchestra di Lipsia e la Mahler Chamber Orchestra di Berlino.
Con gli anni, Philippe Herreweghe ha accumulato una vasta discografia composta da più di cento incisioni con tutti gli ensemble citati e per etichette come Harmonia Mundi France, Virgin Classics e Pentatone.
Tra le altre registrazioni spiccano Lagrime di San Pietro di Lassus, La Passione secondo Matteo di Bach, le Sinfonie complete di Beethoven e Schumann, il ciclo di lieder Des Knaben Wunderhorn/Il Corno Magico del Fanciullo di Mahler, la Quinta Sinfonia di Bruckner, Pierrot Lunaire di Schönberg e la Sinfonia dei Salmi di Stravinsky.
Nel 2010 ha fondato φ (PHI), la sua etichetta discografica, in modo da potersi esprimere in piena libertà e creare un catalogo ricco e variegato.
La prima incisione, la Quarta Sinfonia di Gustav Mahler (PHI-001) è stata pubblicata e anche il secondo CD, con i Mottetti di J. S. Bach è uscito da poco (PHI-002), e sarà seguito da una nuova registrazione della Messa in si minore di Bach e un’incisione di opere di Johannes Brahms.
Philippe Herreweghe ha ricevuto numerosi premi a livello europeo per l’impegno e l’inventiva dimostrati in campo artistico.
Nel 1990, è stato nominato “Personaggio Musicale dell’Anno”; nel 1993, insieme al Collegium Vocale Gent, ha ricevuto la nomina di “Ambasciatore Culturale delle Fiandre”.
L’anno successivo gli è stato assegnato il riconoscimento di dell’ordine belga di “Ufficiale delle Arti e delle Lettere” e, nel 1997, Philippe Herreweghe è divenuto dottore Honoris Causa presso l’Università Cattolica di Louvain.
Nel 2010 ha ricevuto la Bach-Medaille dalla città di Lipsia in quanto interprete di valore assoluto delle musiche di Bach.

I Solisti del Vento
I Solisti del Vento sono il più importante ensemble di fiati del Belgio e, dal 1987 si impegnano ad interpretare, esplorare diffondere e valorizzare il repertorio per strumenti a fiato da Mozart ai giorni nostri.
Una continua, entusiastica ma seria ricerca è alla base delle loro produzioni sia nello stile innovativo che nel modo di proporsi al pubblico.
Sotto la direzione artistica di Francis Pollet l’ensemble si è sviluppato in una formazione estremamente flessibile, che riunisce artisti conosciuti a livello internazionale sia come solisti che per la musica da camera.
Sono stati ospiti delle più importanti stagioni concertistiche in Belgio, Olanda e in tutta Europa.
I loro più recenti impegni li hanno visti protagonisti nei festival di Edinburgo, Helsinki, Brema, Tallinn, Saintes, Nancy a e al Festival MiTo.

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