Michele Mirabella, ospite di “Raccontare la musica”, invita all’ascolto di Rossini nella “società del rumore”

Michele Mirabella, “non un esperto, non uno storico della musica né un critico, ma un ascoltatore appassionato, tenace e attento”, così ama definirsi, racconterà insieme a Giovanni Battista Rigon la figura di un grande compositore come Gioachino Rossini nell’ultimo appuntamento del ciclo “Raccontare la musica”, intitolato “Rossini e la gioia di vivere”, che si terrà venerdì 29 aprile 2011, ore 20.45 al Ridotto del Teatro Comunale di Vicenza, organizzato dalle Settimane Musicali all’Olimpico di Vicenza e inserito nella programmazione della Stagione del Teatro Comunale di Vicenza.

Noi l’abbiamo incontrato e in una conversazione amichevole ci ha regalato un ritratto del musicista pesarese e il significato che assume la musica classica nella società di oggi.

Gioachino Rossini è un autore a lei molto caro e che avuto modo di conoscere piuttosto bene curando la regia dell’opera Il Barbiere di Siviglia. Chi è per lei questo compositore?

Rossini è un evento, una vera epropria eccezionale rarità musicale. Un artista intramontabile che ha saputo conquistare in maniera immediata, completa e durevole nel tempo fama e riconoscimento, non solo in Italia, ma in tutta Europa. Ha saputo imporsi al gusto europeo e mondiale con grande autorevolezza. Dotato della capacità straordinaria di raccontare con la musica è “un grande stregone” che usa i cantanti spremendoli al massimo per sfruttare tutte le grandi potenzialità della voce.
La fantasia elegante e svolazzante che contraddistingue Rossini ci fa amare la sua musica sprigionando una grandissima gioia di vivere.

Come ha vissuto l’incontro con Rossini nelle sue esperienze di regista d’opera?

Il regista è il primo ascoltatore della musica ed è colui che dovrebbe avere il compito di far arrivare le note al cuore dell’ascoltatore.
Mi sono accostato a Rossini nel Barbiere di Siviglia in due edizioni. L’ultima, forse la più significativa, a Bari, con pochissimi mezzi, quasi nulla, era fatta di carta, stoffa, corde, colori, movimenti. Nella musica di Rossini era tutto scritto: “la musica dirigeva me che dirigevo i cantanti”. Questo esperimento affascinante e suggestivo mi ha fatto amare la musica di questo uomo così completo.

Si può appassionare alla musica classica anche un pubblico meno esperto?

Per avvicinare il pubblico alla musica classica bisogna innanzitutto far ascoltare la musica!!
Si può cominciare dai ritmi più vicini al “balbettio” del cuore, alla nostra musica interiore. Io sono convinto che anche i neonati possano amare la musica. Il problema principale è che la musica non viene fatta sentire in silenzio. Non esiste più il silenzio nella vita di oggi. Tutto è un rumore, un calpestio, un pasticcio. Non esistendo più il silenzio è difficile che la musica bella si faccia spazio tra le orecchie della gente. Per aiutare quelli che non hanno familiarità con le biblioteche, con le orchestre, con i teatri e le sale da concerto occorre creare prima di tutto il silenzio… un silenzio esistenziale… abbandonarsi lentamente e rilassare la mente ed il cuore per predisporsi all’ascolto.

I giovani e la musica?

Ho visto giovani accostarsi all’opera lirica per gioco e curiosità e poi invaghirsene. Il mio invito appassionato è di cogliere la purezza della musica e di collocarla storicamente come voce del passato. La musica si colloca al di là del tempo anche grazie alla riproducibilità dell’opera d’arte: le partiture, i cd ed internet ci permettono di conoscere quasi tutta la musica che è stata scritta e la rendono un po’ più vicina a noi, eliminando le barriere del tempo.

(intervista a cura di Federica Bressan, musicologo)

**P**U**B**B**L**I**C**I**T**A’**
il Video Ufficiale dal CD
NEFELI di Susanna Canessa:

CALEB MEYER
watch on YouTube!Click here

Questa voce è stata pubblicata in Dal mondo della musica e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.