Giovedì 18 settembre a Villa Lante al Gianicolo la rassegna “L’orecchio di Giano, Dialoghi della Antica & Moderna Musica” propone “il pianoforte di Liszt”

Piano Pleyel di Liszt a Villa Lante

Piano Pleyel di Liszt a Villa Lante

Con il quinto appuntamento del 2014 riprende dopo la pausa estiva «L’Orecchio di Giano: Dialoghi della Antica & Moderna Musica», il ciclo di concerti dell’Ensemble Seicentonovecento diretto da Flavio Colusso nella spettacolare loggia di Villa Lante al Gianicolo, organizzato da Musicaimmagine in collaborazione con l’Institutum Romanum Finlandiae, il sostegno del MiBACT e con il patrocinio dell’Ambasciata di Finlandia.
Giovedì 18 settembre, alle ore 20:00, il celebre pianista Jan Jiracek von Arnim – considerato dal BBC Music Magazine uno dei pianisti più importanti della sua generazione, vincitore di concorsi quali il Busoni, il Maria Canals e il Van Cliburn e ospite delle maggiori istituzioni concertistiche internazionali – dedica il suo concerto al “pianoforte di Liszt” che fu donato dal compositore ungherese all’amica e allieva Nadine Helbig, all’epoca residente a Villa Lante, strumento che è ancora oggi protagonista dei nostri concerti.
Von Arnim interpreterà di Liszt la Vallée d’Obermann, Nuages gris e la Ballata seconda; di Beethoven la Sonata Op. 31/1 e di Helmut Lachenmann Wiegenmusik.

Si consiglia la prenotazione
tel. +39.328.6294500

info

tel. +39.328.6294500
info@musicaimmagine.it
www.orecchiodigiano.net
www.seicentonovecento.net

Ingresso (con 1 CD MR in omaggio): Intero 23,00 Euro;
Abbonamento all’intero Ciclo: 90,00 Euro;
Ridotto SPECIALE “Porta un Giovane alla cultura” (biglietto cumulativo 1 adulto e 1 minorenne): 18,00 Euro

ALBO D’ORO (nome o logo riportato sul programma di sala):
Amico sostenitore : donazione di 180,00 Euro (1 Abbonamento, 10 CD)
Amico benemerito : donazione da 400,00 Euro (2 Abbonamenti, 20 CD)
Azienda amica : donazione da 1.100,00 (4 Abbonamenti, 40 CD, diffusione di materiale informativo dell’azienda)

Ufficio Stampa
Daniela Colasanti

Musicaimmagine
via del Corso, 494/a
Roma
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L’orecchio di Giano®, «Dialoghi della Antica & Moderna Musica» – Programma 2014

1. martedì 15 aprile ore 20:00
“Arion Romanus”
M. CHIMINELLI, E. CECCHI FEDI, A. MICELI soprani, A. GIOVANNINI alto
ENSEMBLE SEICENTONOVECENTO, direttore FLAVIO COLUSSO
musiche di Giacomo Carissimi *

2. mercoledì 30 aprile ore 17:00
“Duo Teos”
KREETA-JULIA HEIKKILÄ violino, ROOPE GRÖNDAL pianoforte
musiche di Toivo Kuula, Lili Boulanger, Kai Nieminen*

3. martedì 13 maggio ore 20:00
“vari centenari”
ENRICO CASULARO flauto traversiere, ANDREA COEN clavicembalo
musiche di Pietro Antonio Locatelli, Carl Philipp Emanuel Bach, Jean Philippe Rameau, Filippo Ruge

4. mercoledì 28 maggio ore 20:00
“da Villa Médicis a Villa Lante”
DUO PETROUCHKA : MASSIMO CASELLI e ALESSANDRO BARNESCHI pianoforte a quattro mani
musiche di Claude Debussy, Francis Poulenc, Erik Satie, Maurice Ravel

5. giovedì 18 settembre, ore 20:00
“Il pianoforte di Liszt”
JAN JIRACEK VON ARNIM pianoforte
musiche di Franz Liszt, Ludwig van Beethoven

6. martedì 30 settembre, ore 20:00
“Quadri da un’esposizione”
musiche di Musorgsky con opere grafiche e musiche originali di Flavio Colusso *, Daniele Lombardi *
CHIARA BERTOGLIO pianoforte

7. mercoledì 15 ottobre, ore 19:00
“Viola da gamba”
VARPU HAAVISTO viola da gamba
musiche antiche & nuove composizioni per viola da gamba di Olli Kortekangas (1955) *, Juhani Nuorvala (1961) *

8. mercoledì 12 novembre, ore 20:00
“Salotto Helbig” ospiti illustri e archeologi appassionati intorno al Pleyel di Liszt
ENSEMBLE SEICENTONOVECENTO e illustri ospiti
musiche di Franz Liszt, Francesco Paolo Tosti, …

* prima esecuzione

IL PROGRAMMA POTREBBE SUBIRE VARIAZIONI
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HINC TOTAM LICET AESTIMARE ROMAM (da qui si può ammirare tutta Roma) scriveva Marziale del Gianicolo e il ciclo di concerti “bi-fronte” invita ad affacciarsi sul panorama della Città eterna e ad “ascoltare da nuove direzioni” estendendo Vista e Udito dal passato al futuro, dall’esterno all’interno, dal conosciuto all’incognito.
Tredicesima edizione de “L’Orecchio di Giano: Dialoghi della Antica & Moderna Musica”: otto concerti con artisti e compositori illustri, ospiti dell’Ensemble Seicentonovecento residente nella Villa Lante al Gianicolo, fondato e diretto da Flavio Colusso e da sempre impegnato nella rivisitazione del passato e nell’esecuzione di nuove opere.
Il percorso interdisciplinare dell’Ensemble, maturato nel confronto tra repertori diversi e nello studio dei nuovi brani insieme aicompositori così come dal sostegno degli studi storico-musicologici del repertorio antico, annovera sodalizi artistici ultradecennali e giovani talenti avviati alla professione, con esiti in pubblicazioni sia editoriali che discografiche e con prestigiose collaborazioni internazionali.
L’Ensemble anche quest’anno realizza numerose rarità di ieri e di oggi e apre il programma 2014 ancora all’insegna dei suoi Trent’anni insieme a Giacomo Carissimi con una serata interamente dedicata al grande compositore secentesco.
Era il 1983 quando Flavio Colusso e Andrea Coen iniziavano l’avventura carissimiana con gli studi, i primi concerti, le registrazioni; oggi, dopo i grandi successi internazionali, gli eventi del IV Centenario del 2005 e le numerose pubblicazioni, tra le quali la riedizione per la Brilliant Classics della storica interpretazione dell’Integrale degli Oratori, l’Ensemble Seicentonovecento propone nuovi progetti concertistici e discografici fra cui la raccolta completa di Arion Romanus del 1670.
Prosegue il dialogo fra Italia e Finlandia: il Duo Teos presenta una prima assoluta di Kai Nieminen appositamente commissionata per i 60 anni dell’Institutum Romanum Finlandiae, mentre la violista da gamba Varpu Haavisto, oltre al consueto repertorio antico sul suo magico strumento – Monsieur De Sainte Colombe, Tobias Hume, Diego Ortiz – esegue le nuove composizioni di Olli Kortekangas e Juhani Nuorvala.
Enrico Casularo al flauto traversiere e Andrea Coen al cembalo celebrano Pietro Antonio Locatelli, Carl Philipp Emanuel Bach, Jean Philippe Rameau – tre preminenti figure musicali delle maggiori scuole europee (Italia, Francia, Germania) che si trovano a condividere un anniversario – ed eseguono inoltre un brano inedito di Filippo Ruge (1725-1767), compositore di area romana sul quale si stanno muovendo i primi passi nelle indagini storiche e musicologiche.
Nel concerto “da Villa Médicis a Villa Lante” il Duo Petrouchka porta sul Gianicolo, insieme con le Sei epigrafi antiche di Debussy, i grandi nomi dello storico “Prix de Rome” dell’Accademia di Francia – “dirimpettaia” di Villa Lante – lanciando dal Pincio un immaginario ponte che, fondato sull’amore per gli studi dell’antichità, prerogativa dell’Istituto finlandese sul Gianicolo, arriva fino a noi.
Il celebre pianista Jan Jiracek von Arnim, discendente del grande poeta tedesco, dedica il suo concerto al “pianoforte di Liszt” che fu donato dal compositore ungherese all’amica e allieva Nadine Helbig, all’epoca residente a Villa Lante, strumento che è ancora oggi protagonista dei nostri concerti.
Le nuove opere musicali e visive di Flavio Colusso e Daniele Lombardi intessono nello spazio suggestivo e unico di Villa Lante al Gianicolo un simbolico percorso “espositivo” intorno al celeberrimo capolavoro Quadri da un’esposizione di Musorgsky affidato all’intensa interpretazione della pianista Chiara Bertoglio.
Infine, l’annuale appuntamento con il “Salotto Helbig: ospiti illustri e archeologi appassionati intorno al Pleyel di Liszt” offre anche quest’anno uno spaccato della vita culturale della Roma fra Ottocento e Novecento e “ospita” Tosti, Schumann e Sgambati, introdotti dalle letture delle testimonianze e delle memorie degli stessi Helbig e dei prestigiosi amici e frequentatori della loro leggendaria casa sul Gianicolo.

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Dal 20 settembre la finale del Maggio del Pianoforte, nuova iniziativa dedicata ai pianisti emergenti – Il pubblico in sala voterà la migliore esecuzione

Logo Associazione Maggio della Musica 2010La sezione autunnale della Stagione concertistica 2014 del “Maggio della Musica” si aprirà sabato 20 settembre 2014 con la finale della prima edizione del “Maggio del Pianoforte”, la nuova iniziativa ideata e curata da Michele Campanella e Monica Leone per far conoscere al pubblico giovani interpreti emergenti e coinvolgere gli ascoltatori in una forma più diretta e partecipativa.
Il “Maggio del Pianoforte” proporrà sei concerti nei fine settimana dal 20 settembre al 5 ottobre 2014 presso la Chiesa Anglicana di Napoli (il sabato alle ore 20.00 e la domenica alle ore 18.00; costo del biglietto: 20 euro; riduzione giovani under 26: 7 euro).
Al termine di ogni concerto, il pubblico in sala dovrà esprimere una valutazione per ogni esecutore secondo una terna di parametri critico-analitici ed estetici (presenza in scena, programma proposto e qualità dell’esecuzione).
Il pianista che avrà ottenuto i maggiori consensi dalla platea sarà invitato a tornare nella prossima stagione del Maggio della Musica ad esibirsi in recital, figurando accanto ai nomi internazionali ospitati in cartellone.
I sei giovani musicisti ammessi alla finale si esibiranno con programmi da loro proposti.
L’apertura, sabato 20 settembre, alle ore 20.00, vedrà in scena Federico Nicoletta con un recital interamente dedicato a Franz Liszt.
A seguire: Luigi Borzillo (domenica 21), Sara De Ascanis (sabato 27), Davide Osellame (domenica 28), il croato Goran Filippec (sabato 4 ottobre) e la lituana Irina Kravchenco (domenica 5 ottobre).
Attraverso un bando pubblicato lo scorso mese di marzo sul sito web dell’associazione Maggio della Musica, i pianisti di tutto il mondo nati dopo il 1974 sono stati invitati ad inviare un filmato di una loro esibizione. Tra questi, dopo una mirata selezione, sono stati scelti i sei finalisti.

Per ulteriori informazioni
Associazione Maggio della Musica
via Filippo Palizzi, 95
80127 Napoli
Tel: 081 560 47 00
e-mail: maggiodellamusica@libero.it
sito web: www.maggiodellamusica.it

Ufficio Stampa
Paolo Popoli
cell.: 329.6197910
paolopopoli@gmail.com

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Domenica 21 settembre riprendono le attività dell’Associazione Alessandro Scarlatti con il primo appuntamento della rassegna “Musica per gli ultimi giorni dell’umanità”

Logo Associazione ScarlattiDomenica 21 settembre, alle ore 11.30, nella splendida cornice di Gallerie d’Italia – Palazzo Zevallos Stigliano (via Toledo, 185 – Napoli), sede museale di Intesa Sanpaolo, la Associazione Alessandro Scarlatti riprende le attività dopo la pausa estiva con un ciclo di concerti intitolato “Musica per gli ultimi giorni dell’umanità”, dedicato a ricordare il centenario dello scoppio della Prima Guerra Mondiale attraverso una serie di parallelismi tra musica e letteratura.
I concerti verranno accompagnati da letture di brani tratti da “Mondo di ieri” di Zwieg, “Contro passato prossimo” di Morselli e “Gli ultimi giorni dell’umanità” di Krauss da parte degli attori Raffaele Ausiello e Andrea de Goyzueta.

Mentre il primo decennio del Novecento era stato un periodo di straordinarie innovazioni – Freud aveva pubblicato “L’ Interpretazione dei sogni”, Einstein aveva elaborato la teoria della relatività, i fratelli Wright avevano costruito il primo aereoplano e Kandinsky aveva dipinto il primo quadro non figurativo – con la guerra mondiale e la successiva scomparsa nel 1918 dell’Impero d’Austria, gli intellettuali e i poeti che avevano avuto esperienza di quella civiltà multiculturale e plurilinguistica videro improvvisamente perdute le basi della vita e della cultura di un’intera epoca.
Questo ciclo di concerti, a cura di Massimo Lo Iacono, rievoca quindi la nostalgia per il passato e lo smarrimento di fronte al futuro che caratterizzò una generazione di artisti.

Domenica 21 settembre il tenore Marcello Nardis sarà accompagnato al pianoforte da Aldo Tramma in un affascinante programma che si apre con i lieder di Hugo Wolf su testi di Mörike, per proseguire con i “Lieder eines fahrenden Gesellen” di Mahler, dei quali è assai nota anche la versione per voce e orchestra.
In programma anche brani di Richard Strauss e Alban Berg.
Raffaele Ausiello leggerà brani estratti da “Il mondo di ieri “ di Stefan Zweig.

Associazione Alessandro Scarlatti
Infoline: 081 406011
Sito web: www.associazionescarlatti.it
e-mail: info@associazionescarlatti.it

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Programma

Domenica 21 settembre 2014
Le Gallerie d’Italia – Palazzo Zevallos Stigliano (via Toledo, 185 – Napoli), ore 11.30

Hugo Wolf ( 1860 – 1903): Mörike-Lieder
Jägerlied
Der Tambour
Er ist’s
Begegnung
Nimmersatte Liebe
Der Gärtner
Verborgenheit
Gebet

Gustav Mahler (1860 – 1911): Lieder eines fahrenden Gesellen

Richard Strauss (1864 -1914)
Zueignung
Allerseelen
Die Nacht
Ach weh mir unglückhaftem mann
Morgen!

Alban Berg ( 1885 – 1935): Frühe Sieben Lieder

Marcello Nardis, tenore
Aldo Tramma, pianoforte
Raffaele Ausiello, voce recitante

Marcello Nardis
Si è laureato con il massimo dei voti e la lode in Greco antico, in Archeologia cristiana e in Pedagogia musicale presso l’Università di Roma La Sapienza e l’Alma Mater Studiorum di Bologna, conseguendo precedentemente i diplomi di pianoforte, canto e musica vocale da camera nei Conservatori di Roma, Napoli e Firenze.
Ha completato la sua formazione musicale alla Liszt Hochschule di Weimar con Peter Schreier, e al Mozarteum di Salisburgo con Kurt Widmer.
Già pianista, ha debuttato come tenore nel 2003 per la Giornata mondiale della gioventù in Canada, alla presenza di Papa Giovanni Paolo II.
Da quel momento ha iniziato un’intensa attività artistica, ospite di istituzioni quali: il Teatro alla Scala, l’Accademia nazionale di Santa Cecilia, La Fenice di Venezia, il Teatro di San Carlo di Napoli, il Teatro Massimo Bellini di Catania, il Liceu di Barcellona, l’Opéra di Parigi, il New National Theatre di Tokyo, la Royal Opera House di Hanoi, la Carnegie Hall di New York, la Smetana Hall di Praga, la Beethoven Saal di Vienna, il Mozarteum di Salisburgo, la Holywell Hall di Oxford, e St. Martin-in-the-Fields di Londra, nella doppia veste, simultaneamente, di pianista e cantante.

Aldo Tramma
Dopo gli studi con Vincenzo Vitale al Conservatorio di San Pietro a Majella, ha vinto numerosi premi in importanti concorsi pianistici anche internazionali; è stato tra i fondatori dell’Associazione pianistica Sigismondo Thalberg.
Ha effettuato molte registrazioni per la Rai; fra le incisioni discografiche citiamo l’integrale del Gradus ad Parnassum di Clementi, e con l’orchestra della Rai di Lubiana il Concerto per pianoforte e fiati di Stravinskij. Otre ad avere suonato con orchestre di spicco e sotto la guida di grandi direttori, come solista e in svariate formazioni cameristiche è presente anche in molti festival Ha creato a Roma la prima Palestra di pratica musicale strumentale, e tiene corsi sulla lettura a prima vista, il controllo emotivo, la memoria, e l’interpretazione.

Raffaele Ausiello
Laureato in Lettere moderne e specializzato in Filologia, agli studi classici ha affiancato l’approfondimento dell’arte della recitazione seguendo stages e workshops tenuti da maestri prestigiosi, con alcuni dei quali si è esibito anche in teatro.
Nel 2010 è tra i fondatori del collettivo “Teatro in fabula”, che oltre ai vari impegni autonomi ha collaborato con Lorenzo D’Amelio a “L’evento”, un lungometraggio indipendente girato nel Sannio nel 2013.
Inoltre è stato protagonista e co-protagonista in diversi cortometraggi, nonché nel lungometraggio “Nei molti mondi”, un videodramma a spettatore unico di Guido Acampa e Gabriele Frasca, proiettato alla Galleria Civica di Modena e che prossimamente sarà pubblicato da Sossella Editore.
In televisione va citata la partecipazione come attore ospite in una decina di puntate della soap di Rai3 ”Un posto al sole”.
Per la sua attività teatrale, ha ottenuto nel 2010 il Premio Nike come attore emergente, e il Premio Domenico Rea nel 2012.

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La stagione autunnale del Bologna Festival propone la rassegna “Il Nuovo L’Antico” dal 16 settembre al 19 novembre e due concerti straordinari il 16 novembre e l’11 dicembre

Manifesto Bologna Festival 2014Il Nuovo L’Antico
Il Nuovo l’Antico si articola in due cicli dedicati rispettivamente al tema Delizie e Tenebre (dalle liriche medievali, alla monodia di area monteverdiana, ai responsori di Alessandro Scarlatti) e a tre contigui compositori polacchi, La Triade Polacca: Chopin-Szymanowski-Lutosławski.
Un filo rosso lega Chopin a Szymanowski: entrambi sono autori nazionali con interessi rapsodici e guardano però anche a Parigi.
Dal pianismo chopiniano discende, attraverso Debussy, il pianismo luminescente di Szymanowski.
Lutosławski è al centro della musica polacca novecentesca: dopo le premesse neoclassiche si è accostato alla neoavanguardia europea piegando la ricerca sperimentale ad un incanto melodico-timbrico.

La sezione moderna si inaugura il 16 settembre, all’Oratorio San Filippo Neri, con il concerto del pianista Pietro De Maria, dedicato agli Studi dei tre autori protagonisti del progetto: Fryderyk Chopin, Karol Szymanowski, Witold Lutosławski.
Il concerto è preceduto da una conferenza curata da Giovanni Bietti e Monika Prusak, Dialoghi attraverso il tempo: due secoli di musica polacca, che approfondisce gli sviluppi musicali da Chopin ai nostri giorni.
Negli altri appuntamenti, realizzati in collaborazione con l’Istituto Polacco di Roma, vengono presentate le opere più significative dei tre compositori, talvolta affidate a interpreti di origine polacca: dal pianista Jakub Tchorzewski con il violoncellista Luca Fiorentini, al Quartetto Meccorre, al soprano Joanna Klisowska, accompagnata al pianoforte da Filippo Faes.
Le sei Canzoni di bambini di Lutosławski e i Miti op.30 di Szymanowski – in una trascrizione orchestrale curata dal compositore bolognese Alberto Caprioli per Bologna Festival – sono al centro del programma presentato dall’Ensemble del Conservatorio “A. Boito” di Parma.
Il concerto con il Coro del Teatro Comunale di Bologna – realizzato in collaborazione con la Fondazione Teatro Comunale di Bologna – sarà un’occasione per ascoltare i Canti della regione di Kurpie di Szymanowski, quasi sconosciuti in Italia.
Completano il programma la Via Crucis per soli coro e pianoforte – uno dei capolavori dell’ultimo Liszt – e Metope di Szymanowski, con la partecipazione del pianista Orazio Sciortino, vincitore del Premio del Pubblico di Bologna Festival. Infine il Bayerische Staatsoper Streichquartett, formato dalle prime parti dell’orchestra dell’opera di stato bavarese, insieme al pianista Pierpaolo Maurizzi, presentano Grave per violoncello e pianoforte di Lutosławski oltre a pagine classiche di Schubert e Brahms.

Il ciclo dedicato alla musica antica, Delizie e Tenebre, a partire dal 9 ottobre affida a tre ensemble specializzati nella prassi esecutiva filologica programmi vocali ricercati quanto inusuali: La Stagione Armonica diretta da Sergio Balestracci si concentra sui Responsoria per la Settimana Santa di Alessandro Scarlatti; il controtenore Raffaele Pè, insieme a Chiara Granata (arpa doppia) e Franco Pavan (tiorba) nel concerto intitolato “La lira di Orfeo” rievoca il primo interprete dell’Orfeo di Monteverdi, il cantante e arpista Gualberto Magli, ricostruendo il repertorio diffuso in Italia all’inizio del Seicento.
La Reverdie, tre voci femminili con liuto, flauti e viella, propone alcuni generi vocali e strumentali in uso tra XIII e XIV secolo in Italia e in Francia, attingendo al trattato Hortus Deliciarum redatto dalla badessa di un monastero alsaziano.

La programmazione autunnale quest’anno si arricchisce di un appuntamento dedicato alle novità editoriali di argomento musicale.
Venerdì 31 ottobre ore 18, presso la Libreria Coop Zanichelli, il critico e storico della musica Enzo Restagno presenta il suo volume Schönberg e Stravinsky: storia di un’impossibile amicizia.

Stefano Bollani & Hamilton de Holanda – Concerto Straordinario a favore di Ant
Il pianista Stefano Bollani e il mandolinista brasiliano Hamilton de Holanda sono i protagonisti del concerto organizzato da Bologna Festival e Associazione Amici ANT a favore della Fondazione ANT Italia Onlus, la principale realtà italiana non profit per l’assistenza domiciliare ai malati oncologici.
Domenica 16 novembre ore 18, al PalaDozza di Bologna, la straordinaria creatività di Stefano Bollani si incontra con il brillante virtuosismo di Hamilton de Holanda in un concerto dedicato alla variegata produzione musicale sudamericana, da Chico Buarque a Carlos Jobim, Vinicius de Moraes, Astor Piazzolla.
Un duo molto particolare, pianoforte e mandolino a dieci corde, che entusiasma il pubblico con le sue rivisitazioni di famosissimi brani: O que será, Guarda che luna, Oblivion e molto altro, secondo l’ispirazione del momento. “La cosa più bella di questo duo – sostiene Bollani – è la spontaneità: avviene tutto sul palco”.
Il concerto è realizzato con il contributo di: UniSalute /Pasta Fresca Rossi – Artigiani in Modena / LGA Lucchini, Gattamorta e Associati – Business & Commercial Law / UniCredit / BRT Corriere Espresso / Luis.it / AssiCoop Casale Bauer / IGD spazi da vivere. Si ringrazia Bologna Welcome per la collaborazione tecnica.

Zubin Mehta, Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino – Concerto Straordinario
Zubin Mehta con la sua Orchestra del Maggio Fiorentino sono ospiti di Bologna Festival per un concerto straordinario, organizzato in occasione delle festività natalizie, in collaborazione con Unindustria Bologna.
Giovedì 11 dicembre ore 21, al PalaDozza, il grande direttore d’orchestra indiano dirige un programma con musiche sinfoniche di grande popolarità: l’Ouverture dai Vespri siciliani di Verdi, il Preludio e morte di Isotta dal Tristano e Isotta di Wagner e la Sinfonia n.6 “Patetica” di Čajkovskij.

INFORMAZIONI
Bologna Festival: 051 6493397 – 6493245
http://www.bolognafestival.it

VENDITA BIGLIETTI

IL NUOVO L’ANTICO (16 settembre -19 novembre)
Vendita Online: http://www.bolognafestival.it, http://www.vivaticket.it
Biglietteria Bologna Welcome, Piazza Maggiore 1/E, dal martedì al sabato ore 13 – 19 tel. 051 231454.
Il giorno stesso del concerto presso l’Oratorio San Filippo Neri, un’ora prima dell’inizio del concerto
biglietto posto unico a partire da € 15.

STEFANO BOLLANI & HAMILTON DE HOLANDA (16 novembre)
Vendita Online: http://www.bolognafestival.it, http://www.vivaticket.it
Biglietteria Bologna Welcome, Piazza Maggiore 1/E, dal martedì al sabato ore 13 – 19 tel. 051 231454.
biglietti da € 20 a € 45

ZUBIN MEHTA, ORCHESTRA DEL MAGGIO MUSICALE FIORENTINO (11 dicembre)
Vendita Online: http://www.bolognafestival.it, http://www.vivaticket.it
Biglietteria Bologna Welcome, Piazza Maggiore 1/E, dal martedì al sabato ore 13 – 19 tel. 051 231454.
prelazione per gli abbonati di Bologna Festival sino al 15 novembre
biglietti da € 25 a € 70

Ufficio Stampa Bologna Festival
Paola Soffià
051 6493397 – 328 7076143

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Logo Il nuovo l'antico 2014IL NUOVO L’ANTICO 2014
La Triade Polacca:
Chopin-Szymanowski- Lutosławski
Delizie e Tenebre

LA TRIADE POLACCA I
Martedì 16 settembre ore 18.30
Oratorio San Filippo Neri
«Dialoghi attraverso il tempo: due secoli di musica polacca»
conferenza a cura di Giovanni Bietti e Monika Prusak

LA TRIADE POLACCA II
Martedì 16 settembre ore 20.30
Oratorio San Filippo Neri
Pietro De Maria pianoforte
Fryderyk Chopin Tre Nuovi Studi
Witold Lutosławski Due Studi
Karol Szymanowski Dodici Studi op.33
Fryderyk Chopin Dodici Studi op.10

Il celebre pianista veneziano Pietro De Maria, che possiede la nitidezza formale della sua grande docente, Maria Tipo, ha registrato tutte le opere pianistiche di Chopin con cui ha affrontato le più note sale di concerto europee.
Il programma è dedicato agli autori polacchi – Chopin, Szymanowski, Lutosławski – all’interno del ciclo Il Nuovo l’Antico.
La scelta tematica è riservata agli Studi dei tre compositori: gli Studi brillantissimi di uno spiritato neoclassicismo del primo Lutosławski; gli Studi molto poetici di Szymanowski, dalla creatività timbrica tra Chopin e Debussy; gli Studi immacolati dell’Opera 10: il pianoforte come strumento progressivo nasce appunto da Chopin.

LA TRIADE POLACCA III
Giovedì 25 settembre ore 20.30
Oratorio San Filippo Neri
Luca Fiorentini violoncello
Jakub Tchorzewski pianoforte

Karol Szymanowski Sonata in re minore op.9 per violoncello e pianoforte
Witold Lutosławski Sacher Variation per violoncello solo
Krzysztof Meyer Canzona op.56 per violoncello e pianoforte
Fryderyk Chopin Sonata in sol minore op.65 per violoncello e pianoforte

La Sonata per violoncello e pianoforte è uno dei culmini dell’ultimo Chopin. È il momento in cui il compositore
polacco rinuncia alla poetica del frammento o all’esplicito rapsodismo, interessato ad una particolare densità
costruttiva e ad un allargamento delle risorse linguistiche. La Sacher Variation per violoncello solo è la punta estrema del radicalismo di Lutosławski, mentre la Sonata op.9 per violino e pianoforte o per violoncello e pianoforte (1904) di Szymanowski, è una pagina giovanile legata al tardoromanticismo tedesco. Completa il programma la Canzona (1981) di Krzysztof Meyer, uno dei più significativi compositori contemporanei polacchi.
Luca Fiorentini è stato primo violoncello alla Filarmonica della Scala su segnalazione di Riccardo Muti. Jakub Tchorzewski è un pianista emergente della nuova generazione polacca.

LA TRIADE POLACCA IV
Venerdì 3 ottobre ore 20.30
Oratorio San Filippo Neri
Ensemble da Camera del Conservatorio “A. Boito” di Parma
Emma Parmigiani violino, Dženana Mustafic soprano
Pierpaolo Maurizzi direttore

Claude Debussy Prélude à l’après midi d’un faune (trascrizione di Benno Sachs e Alban Berg)
Witold Lutosławski Sei canzoni di bambini per voce e undici strumenti
Alberto Caprioli Fuggente per voce e sei strumenti
Maurice Ravel Trois poèmes de Stéphane Mallarmé per voce e orchestra da camera
Karol Szymanowski Miti op.30 (versione per violino e orchestra da camera di Alberto Caprioli, prima esecuzione assoluta)

La classe di musica da camera del Conservatorio di Parma preparata da Pierpaolo Maurizzi si impegna in un percorso didattico di esemplare coerenza. Il programma, affidato ad una trentina di strumentisti ad organico variabile, presenta alcune liriche infantili, dall’affabile cantabilità, di Lutosławski, e il luminoso capolavoro grecizzante di Szymanowski, Miti.
Questa perfetta pagina per violino e pianoforte si ascolta nella orchestrazione scritta per Bologna Festival da Alberto Caprioli. Il musicista bolognese presenta anche un brano di sottigliezza cameristica, Fuggente; si ascoltano inoltre due capolavori di Ravel e Debussy.

DELIZIE E TENEBRE I
Giovedì 9 ottobre ore 20.30
Oratorio San Filippo Neri
La Stagione Armonica
Sergio Balestracci direttore

Tenebrae factae sunt. Sacrum Triduum Paschale
Alessandro Scarlatti: Responsoria, Toccate, Fughe, Miserere

Questo programma non è la ricostruzione di una funzione liturgica.
I Responsori di Alessandro Scarlatti, nel loro alternarsi, evocano una più profonda unità, quella dello spirito pasquale.
Dei ventisette responsori del triduo pasquale vengono presentati solo i nove del sabato santo.
I brani organistici si alternano alle sezioni corali, che restituiscono una ideale continuità alla narrazione della passione di Cristo.
La Stagione Armonica ha intrapreso uno studio dei responsori scarlattiani sulla base dell’unico manoscritto non autografo pervenutoci, attualmente conservato nell’Accademia Filarmonica di Bologna, e contenente anche altre composizioni per la settimana santa, tra cui il Miserere che conclude questo concerto.

LA TRIADE POLACCA V
Mercoledì 15 ottobre ore 20.30
Oratorio San Filippo Neri
Quartetto Meccorre

Karol Szymanowski Quartetto per archi n.2 op.56
Claude Debussy Quartetto per archi in sol minore op.10
Witold Lutosławski Quartetto per archi

Il Quartetto Meccorre è stato premiato al Concorso Borciani, la massima competizione quartettistica europea.
Il complesso polacco, di una solida esperienza strumentale, accosta al Quartetto di Debussy il Secondo Quartetto op.56 di Szymanowski, che tanto deve alla cultura francese.
Questo capolavoro del 1927 appartiene all’ultimo periodo compositivo dell’autore, in cui coesistono seduzioni parigine ed evidenti attrazioni rapsodiche, prossime a Bartók.
Il Quartetto di Lutosławski del 1964 è influenzato dalla neoavanguardia occidentale.
Il ricorso alla cosiddetta “alea controllata”, prossima a Maderna, non compromette la coerenza strutturale del Quartetto, una delle più notevoli composizioni cameristiche del secondo dopoguerra.

DELIZIE E TENEBRE II
Venerdì 24 ottobre ore 20.30
Oratorio San Filippo Neri
Raffaele Pè controtenore
Chiara Granata arpa doppia
Franco Pavan tiorba
La lira di Orfeo. Tributo a Gualberto Magli

Musiche di Monteverdi, G. Caccini, F. Caccini, Kapsberger, D’India, Lambardi, Montesardo, Trabaci, Nauwach, Ciccolini

Il concerto è un omaggio alla vicenda umana e musicale di Gualberto Magli, primo cantante dell’Orfeo di Monteverdi e ammirato arpista nell’Europa di inizio Seicento.
Il programma segue le principali tappe della sua vita: dalla scuola fiorentina, alla straordinaria esperienza monteverdiana, dagli anni napoletani fino al soggiorno in Brandeburgo.
Un viaggio in una stagione straordinaria della musica italiana, dove parole e musica si incontrano per muovere gli affetti e far risuonare la lira di Orfeo. Il controtenore Raffaele Pè, con la collaborazione di strumenti antichi, è uno specialista del repertorio belcantistico seicentesco.

LA TRIADE POLACCA VI
Venerdì 31 ottobre ore 20.30
Oratorio San Filippo Neri
Coro del Teatro Comunale di Bologna
Andrea Faidutti maestro del coro
Orazio Sciortino pianoforte

Franz Liszt Via Crucis per soli, coro e pianoforte
Karol Szymanowski Metope op.29 per pianoforte
Karol Szymanowski Sei canti polacchi della regione di Kurpie per coro misto (1928/29)
in collaborazione con Fondazione Teatro Comunale di Bologna

La Via Crucis per soli, coro e organo (o pianoforte) del 1876 è uno dei capolavori dell’ultimo Liszt.
Il compositore ungherese rinuncia alle fantasmagorie e alle iperboli virtuosistiche della sua produzione precedente.
Il discorso è divenuto ascetico, l’accento liturgico non è estetizzante, ma severamente tragico.
Il coro a 24 voci è articolato per interpunzioni musicali, mentre lo strumento a tastiera assicura la continuità a questo doloroso viatico.
I Canti di Kurpie (1928/29), sconosciuti in Italia, sono la più profonda pagina rapsodica dell’ultimo Szymanowski.
Il concerto è in collaborazione con il Teatro Comunale dotato di un coro di larga esperienza.
Il pianista Orazio Sciortino è impegnato sia in Liszt che in una delle decisive pagine di Szymanowski, Metope.

LA TRIADE POLACCA VII
Mercoledì 5 novembre ore 20.30
Oratorio San Filippo Neri
Joanna Klisowska soprano
Filippo Faes pianoforte

Karol Szymanowski Due Mazurke op.50
Witold Lutosławski Cinque liriche (Morze, Wiatr, Zima, Rycerze, Dzwony cerkiewne)
Andrzej Panufnik Preludium, Vivo, Postludium
dalla “Suite polacca per soprano e pianoforte – Hommage à Chopin”
Karol Szymanowski Due Mazurke op.50
Karol Szymanowski Sei Canti della principessa delle fiabe op.31
Karol Szymanowski Due Mazurke op.62
Fryderyk Chopin Canti polacchi op.74
Piosnka litewska op.74 n.16, Wiosna op.74 n.2, Zyczenie op.74 n.1

Il repertorio vocale da camera si svolge con continuità poetica dai Canti polacchi di Chopin alle liriche di Szymanowski e Lutosławski.
Le inflessioni rapsodiche della fonte chopiniana ricorrono anche negli altri autori: il popolare come categoria dello spirito.
Il soprano polacco Joanna Klisowska e il pianista Filippo Faes hanno una larga dimestichezza con la letteratura liederistica e prediligono la discrezione senza suggestioni teatrali.

DELIZIE E TENEBRE III
Mercoledì 12 novembre ore 20.30
Oratorio San Filippo Neri
La Reverdie
Hortus Deliciarum
Florilegio musicale in Francia e Italia tra Duecento e Trecento

Il trattato Hortus Deliciarum è stato redatto tra il 1167 e il 1185 da Herrad von Landsberg, badessa del monastero alsaziano di Hohenburg.
Compilato a scopi pedagogici per le novizie del convento, è una sorta di “enciclopedia”, un compendio delle conoscenze dell’epoca.
Accanto ad argomenti di carattere teologico e filosofico, viene dato particolare rilievo alla poesia e alla musica, tanto da includere alcune composizioni musicali appartenenti alla tradizione dei conductus, canti medievali su testo latino.
Ispirato a questa straordinaria opera dell’intelletto femminile, il programma presenta un florilegio di alcuni generi musicali in uso tra XIII e XIV secolo in Francia e in Italia.
La Reverdie è un gruppo vocale e strumentale, specializzato nella musica medievale, di reputazione internazionale.

LA TRIADE POLACCA VIII
Mercoledì 19 novembre ore 20.30
Oratorio San Filippo Neri
Bayerische Staatsoper Streichquartett
Pierpaolo Maurizzi pianoforte

Witold Lutosławski Grave: Metamorfosi per violoncello e pianoforte
Franz Schubert Quartetto in la minore n.13 D.804 “Rosamunde” per quartetto d’archi
Johannes Brahms Quintetto in fa minore op.34 per pianoforte e quartetto d’archi

Anche nella tarda produzione di Lutosławski, allorché era interessato alla nuova musica europea, affiorano nostalgie per la cultura romantica.
Così non è forse improprio accostare una mirabile scheggia musicale come il Grave per violoncello e pianoforte del 1981 a Schubert e a Brahms.
Il Quartetto della Rosamunda ci introduce agli emozionati meandri della poetica del Viandante, mentre il Quintetto op.34 per archi e pianoforte è una delle più complesse e ispirate pagine di Brahms.
Il Quartetto della Bayerische Staatsoper di reputazione internazionale (costituito dalle prime parti dell’orchestra monacense) si unisce al pianista Pierpaolo Maurizzi in un programma di arduo impegno esecutivo.
La rassegna Il Nuovo l’Antico è realizzata con il contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna

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Mercoledì 17 e giovedì 18 settembre masterclass di Leonardo Miucci al Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino

Logo Conservatorio AvellinoMercoledì 17 e giovedì 18 settembre il Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino ospiterà il Maestro Leonardo Miucci per la Masterclass dal titolo “L’arte dell’improvvisare: la tradizione classica del concerto per pianoforte e orchestra a Vienna”.
L’occasione sarà propizia agli allievi delle classi di tasto, quali sono quelle di Clavicembalo, Fortepiano, Pianoforte e agli allievi di discipline musicologiche, per acquisire gli strumenti necessari ad una piena comprensione del testo musicale, individuando tutta la casistica dove l’interprete è chiamato oggigiorno a completare il testo dove mancante.
Il programma è articolato in lezioni individuali durante le quali sarà fornito un percorso di ricerca per l’individuazione dello stile coerente ad una corretta prassi esecutiva storica che sia più fedele possibile a quella originale.
Il Maestro Miucci, che è impegnato nella ricerca musicologica e pubblica su autorevoli riviste di settore, è convinto dell’utilità della condivisione di tali conoscenze anche con i “non addetti ai lavori” e, a proposito, afferma “noto che durante i concerti i musicisti cercano di interagire sempre più attivamente con il pubblico; credo questa sia la strada giusta, è importante fornire gli strumenti adeguati ad una corretta conoscenza del contesto storico e delle problematiche interpretative, il che prelude ad un ascolto quantomeno più consapevole, ma anche più partecipe” .
L’incontro si inserisce nel programma di ampliamento dell’offerta formativa che l’Istituto predispone con il supporto dei docenti interni che mettono in campo le loro conoscenze e i contatti con il mondo della musica e della formazione, affinché gli allievi e coloro che frequentano corsi specialistici entrino in contatto con il mondo reale attraverso incontri di grande valore artistico e umano.
In questo caso ad organizzare l’evento è stato il Maestro Francesco Pareti.
Ricordiamo che quest’anno è stato ricco di occasioni per il Cimarosa, sotto la guida di Carmine Santaniello, che continua ad accogliere e valorizzare le istanze di crescita di quello che è uno dei più importanti conservatori italiani. Le esperienze che gli allievi fanno tra le mura dell’istituto, attraverso le Masterclass di prestigio che vengono loro offerte, si aggiungono a quelle che li vedono protagonisti di scambi culturali e musicali all’estero, dove muovono i primi passi della loro futura carriera di musicisti.

Il programma della Masterclass si articolerà in lezioni che il giorno 17 avranno luogo dalle 10.00 alle 19.00 con uno spacco di un’ora e il 18 dalle 10.00 alle 17.00 sempre con uno spacco.
Alle 18.00 il Maestro terrà un concerto con il seguente programma su Fortepiano copia Anton Walter 1795: W. A. Mozart – Rondò in la minore, KV. 511 (1787); Variazioni in re maggiore su un minuetto di Jean-Pierre Duport, KV. 573 (1789); L. van Beethoven – Sonata in re maggiore op. 28 (1801).

Comunicato a cura dell’Ufficio Stampa del Conservatorio di Avellino
393 5837525

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Concerti a Napoli dal 15 al 21 settembre 2014

Francesco d'Avalos

Francesco d’Avalos

Questi gli appuntamenti previsti dal 15 al 21 settembre 2014:

Mercoledì 17 settembre, alle ore 19.00, presso il PAN (via dei Mille, 60), nell’ambito della rassegna artistica “Per Gabo”, in ricordo di Gabriel García Márquez, concerto del Quartetto Martucci, formato da Alba Ovcinnicoff e Francesco Maggio (violini), Sergio Caggiano (viola), Francesco D’Arcangelo (violoncello)

In programma il Quartetto n. 8 in do minore, op. 110 di Shostakovich

Ingresso libero
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Mercoledì 17 settembre, alle ore 19.30, nella Basilica di San Giovanni Maggiore (rampe San Giovanni Maggiore, angolo via Mezzocannone), nell’ambito del convegno “Regulae Iuris: le regole della convivenza. Leglità e cultura nella dimensione internazionale”, concerto dell’Ensemble Vocale e Strumentale Axia, diretto da Andrea Guerrini e accompagnato all’organo da Massimo Ganzerli, con la partecipazione del soprano Ilaria Iaquinta

Programma

Les bouffes Napolitaines (musiche di Jacques Offenbach)

Alla fiera de Mastr’Andrè
Michelemmà
Cicerenella
Lu cardillo

G. Donizetti
Me voglio fa ‘na casa
Te voglio bene assaje

A. De Chiara: ‘A canzone ‘e Napule

Ingresso gratuito
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Sabato 20 settembre, alle ore 20.00, nella Chiesa Anglicana (via S. Pasquale a Chiaia, 15), per l’inaugurazione della rassegna “Il Maggio del Pianoforte”, organizzata dall’Associazione “Maggio della Musica”, concerto del pianista Federico Nicoletta

Programma

F. Liszt
Il lamento, da Trois Études de concert
Grande Étude de Paganini n. 4
Harmonies du soir, da Études d’exécution transcendante
Ab irato. Étude de perfectionnement de la Méthode des Méthodes
Scherzo e Marcia
Les jeux d’eaux à la Villa d’Este, da Années de pèlerinage. Troisième Année
Grande fantaisie sur des thèmes de l’opera Les Huguenots, da Giacomo Meyerbeer
Rigoletto. Paraphrase de concert, da Giuseppe Verdi

Costo del biglietto
Intero: 20 Euro
Ridotto (under 26): 7 Euro

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Domenica 21 settembre, alle ore 11.30, a Palazzo Zevallos Stigliano (via Toledo, 185), inaugurazione della rassegna “Musica per gli ultimi giorni dell’Umanità”, organizzata dall’Associazione Alessandro Scarlatti, con la partecipazione di Marcello Nardis (tenore), Aldo Tramma (pianoforte) e Raffaele Ausiello (voce recitante)

In programma musiche di Wolf, Richard Strauss, Mahler, Berg

Costo del biglietto: 5 Euro
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Domenica 21 settembre, alle ore 18.00, nella Chiesa Anglicana (via S. Pasquale a Chiaia, 15), per la rassegna “Il Maggio del Pianoforte”, organizzata dall’Associazione “Maggio della Musica”, concerto del pianista Luigi Borzillo

Programma

L. van Beethoven: Sonata in re minore op. 31 n. 2, “La tempesta”

F. Chopin: Scherzo n. 2 in si bemolle minore, op. 31

F. Liszt: Venezia e Napoli. Supplément aux Années de pèlerinage: Gondoliera – Canzone – Tarantella e Canzone Napoletana

S. Rachmaninov
Elegie op. 3 n. 1, da Morceaux de Fantaisie
Prelude in si bemolle maggiore op. 23 n. 2

S. Prokof’ev: Terza sonata in la minore, op. 28

Costo del biglietto
Intero: 20 Euro
Ridotto (under 26): 7 Euro

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Domenica 21 settembre, alle ore 20.30, al Teatro di San Carlo, per la stagione sinfonica 2013-2014 concerto dell’Orchestra del Teatro di San Carlo, diretta da Juraj Valčuha

Programma

L. van Beethoven: Sinfonia n. 4 in si bemolle maggiore

F. Mendelssohn-Bartholdy: Sinfonia n. 4 in la maggiore, op. 90

Costo del biglietto
Intero: da 30 a 15 Euro
Ridotto: da 26 a 12 Euro (titolari Carte dei programmi di Membership, gruppi di almeno 10 persone membri di enti, CRAL ed associazioni convenzionati con il Teatro di San Carlo)
Giovani under 18 (solo venti posti disponibili – palchi laterali): 10 Euro

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Luisa Ranieri e Beppe Fiorello con NUOVOIMAIE per tutti gli artisti – A Venezia 71 presentato fondo da 5 milioni di euro per settore audiovisivo

Logo Nuovo IMAIEUn fondo da 5 milioni di euro per il settore dell’audiovisivo.
NUOVOIMAIE, la collecting per i diritti degli artisti, ha presentato alla Mostra del cinema di Venezia il bando per l’assegnazione di finanziamenti a favore della produzione e distribuzione cinematografica e teatrale e a sostegno di artisti in difficoltà e attrici madri.
“Sono qua per dare fiducia al NUOVOIMAIE – dice Beppe Fiorello presente per sostenere l’iniziativa – Stiamo iniziando un percorso nuovo, vedo il cambiamento, la creatività. Non assecondiamo chi in questo momento vuole dare un coloro politico ai diritti”.
Sono stati proprio gli artisti consultati con un questionario online a decidere come suddividere il fondo.
I 5 milioni di euro, destinati agli attori e doppiatori iscritti e non al NUOVOIMAIE, sono così ripartiti: tre milioni di euro per la produzione cinematografica e audiovisiva, ottocentomila euro per la produzione teatrale, settecentomila euro per la distribuzione dei progetti audiovisivi e teatrali finanziati, quattrocentomila euro per gli artisti che versano in stato di indigenza, e infine centomila euro per aiutare le attrici in maternità.
“NUOVOIMAIE distribuirà agli artisti che ne faranno richiesta, a partire dal 15 settembre, finanziamenti per sostenere la produzione di un film o di un cortometraggio” dice il presidente Andrea Miccichè, e continua “La nostra scelta è chiara, vogliamo finanziare tanti progetti, sostenere più artisti, perché crediamo che così si possa innescare un circolo virtuoso in un settore vitale come quello dell’arte audiovisiva e teatrale, che risente profondamente della crisi che stiamo attraversando”.
Ma non finisce qui. NUOVOIMAIE distribuirà agli artisti che ne faranno domanda, e che avranno i requisiti, un assegno una tantum da 5 mila euro “Sono 400 euro in più al mese – fa notare il Presidente – come in questo momento il Paese richiede”.
Luisa Ranieri, madrina del festival, intervenuta alla presentazione dell’iniziativa ricorda l’attenzione che NUOVOIMAIE ha dedicato alle attrici madri “Da mamma ho capito che è importante sentirsi aiutate. Noi artisti siamo precari in tutto, ma è bello sapere che c’è un istituto che si occupa di noi”.
Ma l’attività dell’Istituto non si esaurisce qui, e il Presidente Miccichè anticipa il lavoro che NUOVOIMAIE sta portando avanti con Il Comune di Roma, il DAMS e il Conservatorio per creare un grande centro per le arti che diventi un collettore della creatività.
Ma da dove arrivano i 5 milioni di euro? Il fondo deriva interamente dalla copia privata. NUOVOIMAIE, che è un ente privato che lavora sotto la vigilanza del MIBAC, del Ministero del Lavoro e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, deve destinare per legge il 50% dell’introito da copia privata ad attività di studio, ricerca, promozione, formazione e sostegno degli artisti.
E che cos’è la copia privata? “Quando acquistiamo un device tecnologico o un supporto vergine capace di copiare 1, 10, 100 volte un brano musicale o un film – spiega ancora il presidente – paghiamo una sorta di “compensazione”, un piccolo dovuto riconoscimento, all’artista che dalla copia di un’opera non riceve i diritti che gli spetterebbero se quella stessa opera fosse acquistata”.
Nell’attuale mercato liberalizzato, che vede le collecting contendersi la rappresentatività degli Artisti Interpreti Esecutori, questo fondo è il punto di incontro di tutta la categoria, una grande opportunità per unire tutti gli Artisti, cancellare il passato e voltare definitivamente pagina.
Il NUOVOIMAIE, Istituto Mutualistico che tutela i diritti degli Artisti Interpreti o Esecutori, nasce il 12 luglio 2010, per effetto dell’art.7 della Legge 100/10 “Disposizioni sull’Istituto Mutualistico degli Artisti Interpreti Esecutori”.
L’istituto è stato fondato da artisti del settore musicale e audiovisivo: Luis Enrique Bacalov, Claudio Baglioni, Lino Banfi, Enzo De Caro, Massimo Di Cataldo, Marco Masini, Andrea Roncato, Edoardo Siravo, Luca Zingaretti, assistiti dalle Organizzazioni Sindacali di Categoria, maggiormente rappresentative a livello nazionale e da associazioni di Artisti Interpreti o Esecutori che annoverino tra i propri iscritti almeno 200 artisti professionisti.
Il NUOVOIMAIE è l’Istituto di gestione collettiva dei diritti di proprietà intellettuale degli Artisti Interpreti o Esecutori.
Si occupa di riscuotere e distribuire i diritti di attori, cantanti, doppiatori, musicisti, direttori
d’orchestra, derivanti dalle utilizzazioni delle loro opere registrate.

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